joe strummer

DeRango : 15,38 • DeEtà™ : 7516 giorni

 Sembra quasi un film per rifiatare e chiarirsi le idee, un’opera di consolidamento per confermare a se stesso di saper fare bene “quella cosa lì”.

 Resta innegabile la capacità di raccontare i fallimenti in modo leggero, come tappe necessarie della vita.

Mistress America di Noah Baumbach conferma il talento del regista nel costruire commedie brillanti con dialoghi efficaci e personaggi imperfetti. Tuttavia, rispetto ai suoi lavori precedenti come Frances Ha e Giovani si diventa, risulta meno approfondito e memorabile. Il film esplora temi generazionali con una storia meno incisiva e una seconda parte che sacrifica la profondità dei personaggi a favore di un quadro corale più divertente. Buone le interpretazioni, in particolare quella di Lola Kirke, mentre quella di Greta Gerwig appare meno convincente. Scopri se Mistress America conferma il talento di Baumbach, leggi la recensione dettagliata ora!

 Questo film non dice molte cose, ma le dice bene.

 Lo spettatore dubita su quale sia la scelta migliore, forse anche più della stessa protagonista.

Brooklyn racconta una storia di formazione semplice ma ben raccontata, grazie a una scrittura raffinata e a un cast di talento. Saoirse Ronan brilla nel ruolo di protagonista con una performance convincente. La sceneggiatura di Nick Hornby valorizza ogni personaggio e crea una narrazione credibile. Il film affronta temi di appartenenza e scelta con delicatezza, sfiorando però qualche schema troppo simbolico nel confronto tra Irlanda e America. Non è un film innovativo, ma conserva dignità artistica. Scopri la profondità di Brooklyn e immergiti in una storia delicata e coinvolgente.

 Il film riesce infatti a costruire un equilibrio quasi miracoloso tra un realismo più spiccato e la dimensione favoleggiante e fantastica.

 Ogni volta che Shere Khan viene inquadrata da vicino, ogni volta che arrivano gli elefanti, quando le scimmie rapiscono Mowgli: questo è cinema che sa stupire ed emozionare.

Il remake live action de Il libro della giungla, diretto da Jon Favreau, offre un equilibrio raro tra realismo e dimensione favolistica grazie a una CGI di alta qualità. Il film presenta alcune forzature nella trama e nelle canzoni, ma mantiene una narrazione fluida e coinvolgente. Il cast vocale originale di grande livello e un doppiaggio italiano discreto completano l'opera. Un'avventura emozionante che sa stupire e conquistare lo spettatore. Scopri la magia del remake live action e lasciati stupire dalla natura fantastica di Il libro della giungla!

 Veloce come il vento vive di momenti, sprazzi, accelerate che ti inchiodano al sedile.

 La corsa finale è una delle cose più emozionanti perché è davvero in bilico; sia la vittoria sia la sconfitta sono esiti possibili.

Veloce come il vento di Matteo Rovere è un film italiano di corse automobilistiche che offre momenti intensi e ben realizzati. Pur con alcune incongruenze narrative e personaggi meno delineati, spiccano la performance di Stefano Accorsi e le sequenze di gara emozionanti. Il film equilibra abilmente adrenalina e dramma familiare, mantenendo alta la tensione fino a un finale incerto e coinvolgente. Scopri l’adrenalina e il dramma familiare di Veloce come il vento, un film italiano da non perdere!

 "La cosa incredibile, quasi miracolosa, di questo film di Dolan è che riesce a raccontare una situazione di grande problematicità e dolore attraverso una sinfonia visiva che non sarebbe sbagliato definire un inno alla vita, alla libertà e alla felicità."

 "Anche quando tutto va male, quando la vita è irta di spine e asperità, l'unica via possibile è vivere positivamente, trovare la gioia nel puro essere al mondo, liberi."

Mommy di Xavier Dolan è un film potente che racconta il dolore e le problematiche familiari con un messaggio di speranza e vitalità. La musica pop, la luminosità delle immagini e le interpretazioni intense di Anne Dorval, Antoine-Olivier Pilon e Suzanne Clément amplificano un inno alla vita. Il rapporto intimo tra madre e figlio e la ricerca della gioia nel quotidiano emergono in una narrazione ricca di contrasti emotivi. Il formato dell'immagine quadrato e i primissimi piani coinvolgono lo spettatore in un abbraccio visivo e sentimentale. Scopri il vibrante capolavoro di Dolan e lasciati trascinare da Mommy!

 Bay è ingenuo e grossolano, vede tutto da una prospettiva intimamente filo-americana e tanti problemi non se li pone proprio.

 Un film parecchio pesante anche per gli appassionati del genere.

13 Hours di Michael Bay è un film bellico con evidenti difetti narrativi e tematici. La pellicola evita alcune complicazioni morali ma risulta ingenua e fortemente patriottica. La regia e il montaggio mostrano un lieve miglioramento, ma l'eccesso di sparatorie e i personaggi poco sviluppati appesantiscono l'opera. Rispetto ad American Sniper, Bay offre una visione meno problematica e meno interrogativa degli eventi. Scopri la nostra recensione onesta e approfondita di 13 Hours di Michael Bay!

 L'affresco di Hollywood è dettagliato, ricco di spunti polemici, con qualche sferzata ironica ma anche qualche carezza nostalgica.

 La critica al sistema industriale funziona perché non rappresenta una condanna, ma un contributo essenziale all'umanità.

Il film Ave, Cesare! dei fratelli Coen si presenta come un affresco dettagliato e ironico sull'industria cinematografica degli anni '50. Nonostante la cura estetica e alcune battute riuscite, la narrazione risulta debole e poco coinvolgente, con personaggi spesso stereotipati e trame esili. Il messaggio sul sistema hollywoodiano emerge chiaramente, ma la struttura complessiva del film è un punto critico che ne limita l'impatto. L'opera è quindi interessante concettualmente, ma rimane meno riuscita rispetto ai capolavori dei Coen. Scopri il lato ironico e nostalgico di Ave, Cesare! nel nuovo film dei Coen.

 Roderick Duddle è in fin dei conti il frutto maturo e onnicomprensivo della scrittura di Mari.

 «Mio paziente e tollerante lettore, che mi hai seguito passo passo fin qui: immagino che sarai stanco, e desideroso di sapere come questa storia va a finire.»

La recensione evidenzia come Roderick Duddle rappresenti l'evoluzione matura di Michele Mari, unendo una trama classica di romanzo di formazione a uno stile letterario raffinato e originale. Il romanzo alterna momenti di grande intensità estetica con una narrazione intensa e ricca di personaggi complessi. L'opera si distanzia dal solipsismo dello scrittore, andando a esplorare con acume la complessità morale e sociale del mondo esterno. La scrittura mantiene un equilibrio fra classicismo e modernità, offrendo una lettura nutrita di cultura senza rinunciare al coinvolgimento narrativo. Scopri la complessità e la bellezza di Roderick Duddle, un capolavoro di Michele Mari!

 «I segreti nascosti negli smartphone compongono un ritratto disincantato di un'umanità sconfitta in partenza.»

 «Il finale evidenzia che l'occultamento costante della verità ai propri cari è forse la peggiore delle bassezze umane.»

Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese sorprende per l'equilibrio tra commedia e dramma nel trattare i segreti nascosti negli smartphone. La sceneggiatura corale è ben costruita e i personaggi, pur numerosi, sono tratteggiati con magistrali dettagli. Il film offre uno sguardo disincantato e stimolante sulle relazioni umane, le ipocrisie e la natura fragile dei legami, culminando in un finale incisivo e memorabile. Scopri il film che svela i segreti nascosti dietro gli smartphone!

 Il regista non conosce il significato delle seguenti parole: sfumature, variazioni, delicatezza.

 La battaglia finale è una delle cose più sbrodolate mai viste in un cinecomic.

La recensione critica evidenzia come Zack Snyder abbia realizzato un film troppo cupo e pesante, privo di sfumature e con una fotografia innaturale. La sceneggiatura manca di profondità, con un contrasto tra Batman e Superman poco credibile e una battaglia finale eccessivamente esagerata. Nonostante alcune interpretazioni valide, come quella di Ben Affleck e Gal Gadot, il film soffre di problemi strutturali che ne compromettono l'efficacia, rendendolo inferiore alla leggerezza e alla fluidità della Marvel. Scopri perché Batman v Superman delude i fan dei cinecomic.