"Il ritornello (Lobotomizzatemi, Lobotomizzatemi, DoReMiFaSolLaSi) di 'Eratomica' è il loro cavallo di battaglia."

 "La batteria è molto atipica per il genere, con rullate e piatti stoppati nello stile Heavy Metal, ma lontana da quel genere."

La recensione descrive l'EP 'Free Rock' di Delirious Luminal come un sorprendente mix di musica italiana e inglese, caratterizzato da una batteria intensa e melodie vocali coinvolgenti. La band femminile si distingue per la presenza di frontwoman chitarrista, con brani che spaziano da ballad a momenti più aggressivi. 'Eratomica' emerge come il brano simbolo del gruppo, capace di catturare l'ascoltatore con ritornelli orecchiabili e potente energia dal vivo. Un lavoro che ha conquistato l'autore, superando pregiudizi iniziali. Ascolta ora l'EP Free Rock e lasciati conquistare dall'energia femminile delle Delirious Luminal!

 Quella dei Port-Royal è una musica descrittiva, un flusso sognante ininterrotto la cui capacità evocativa dipende in gran parte dalle trame di synth.

 Dying In Time è un bell'album: stratificato, dal ritmo sapientemente dosato, senza particolari cali e con qualche picco qualitativo.

L'album Dying In Time di Port-Royal segna una continua evoluzione del loro sound post-rock, arricchito da influenze shoegaze ed elettroniche senza perdere la propria identità. L'uso dei beat elettronici si fa più continuo, alternando momenti ritmati a passaggi più lenti e atmosferici. Pur mantenendo elevata qualità e suggestione, l'album si confronta con dischi precedenti altrettanto validi. La musica rimane descrittiva e stratificata, destinata sia ai fan storici che a chi apprezza sperimentazioni ritmiche. Ascolta Dying In Time e scopri l'evoluzione unica di Port-Royal!

 La colonna sonora trasforma l’atmosfera tradizionale cinese in qualcosa di talmente sghembo, improvvisato, forzatamente moderno e occidentalizzato.

 Monkey Bee, la melodia tipicamente cinese rovinata, o forse valorizzata, da un finale dominato da un potentissimo synth bass.

La recensione analizza Monkey, opera teatrale e colonna sonora di Damon Albarn, che fonde tradizione cinese e musica elettronica. Lo spettacolo è descritto come kitsch e visivamente esuberante, con una colonna sonora che mixa strumenti tradizionali a synth digitali. La recensione sottolinea una certa improvvisazione e un approccio occidentale forzato, ma il disco resta godibile. In particolare, si evidenzia il brano Monkey Bee come il più riuscito. Scopri come Damon Albarn reinterpreta la tradizione cinese con musica e colori unici!

 "Una vera mazzata in pieno volto, non ci sono parole."

 "Questi sono i Marduk e questo è il loro capolavoro!!!"

La recensione celebra 'Panzer Division Marduk' come un capolavoro assoluto del black metal. L'album si caratterizza per la velocità estrema, la potenza sonora e le urla intense di Legion. Ogni traccia è un assalto sonoro che incarna lo spirito guerriero della band svedese, con momenti di grande impatto emotivo e tecnica musicale sopraffina. L'autore, fan storico dei Marduk, esprime piena approvazione per questa opera iconica. Ascolta ora Panzer Division Marduk e immergiti nella furia del black metal svedese!

 "Ero sopraffatto, sentivo qualcosa tipo le lacrime dentro di me, e il sudore mi scendeva dalla faccia, ma quella era gioia pura!"

 "'101' non è solo un concerto. '101' è la summa di un intero decennio di sforzi, di cadute e di successi."

La recensione celebra '101', il live-album che documenta il concerto del 1988 dei Depeche Mode al Rose Bowl di Pasadena. Questo evento rappresenta la consacrazione della band, che supera ansie e difficoltà tecniche per regalare una performance potente e coinvolgente. Il disco è descritto come una summa emozionale e artistica di un decennio di carriera, fondamentale per gli appassionati del gruppo. Ascolta '101' per vivere la magia e la forza indimenticabile dei Depeche Mode dal vivo!

 E poi ci sono i Justice. Fanno un ciddì che va già benissimo, ed esagerano con un live perfetto che pesta sei volte tanto.

 La penuria è tornata a battere cassa. Dù dè dì ei en sì ì, that's how you make it right.

La recensione celebra il disco 'A Cross The Universe' di Justice come un raro esempio di Big Beat autentico e potente, ideale per l'ascolto da camera. Pur delineando alcune criticità tecniche nel suono degli artisti simili, il live degli Justice è definito superiore e coinvolgente, con un mix perfetto e una forza musicale che rievoca classici come Homework. Il disco incontra una domanda forte, soddisfacendo chi cerca groove e semplicità produttiva. Scopri ora il sound potente di Justice e immergiti nel vero Big Beat da camera!

 Il vero significato della musica nera è emozionare, toccare le corde più intime di chi ascolta.

 Bisogna soltanto chiudere gli occhi qui... Silenius e Protector vi porteranno su nel cielo a danzare con le figure eteree dell'Olimpo.

Dol Guldur è definito come uno dei migliori album Black Metal di sempre grazie alle sue composizioni sognanti e malinconiche. Le tracce lunghe e dettagliate, unite a temi ispirati al Signore degli Anelli, creano un'atmosfera unica. L'autore elogia soprattutto alcune canzoni come 'Khazad Dum', 'Kor' ed 'Elfstone' per la loro forza evocativa. Nonostante una piccola critica sull'uso di testi non originali, l'album viene considerato un'opera rara e da ascoltare integralmente. Ascolta Dol Guldur e immergiti nell'epicità unica dei Summoning!

 "Un primo veloce impatto potrebbe far pensare ai Sinezamia come una normale band del filone new-wave, ma un ascolto più attento mostra una realtà più articolata."

 "Splendidi intrecci chitarristici [...] rendono il quadro affascinante e variopinto, con un cantato sottile, duro e profondo."

L'EP 'Sacralità' dei Sinezamia mostra una maturità crescente nel loro percorso artistico. La musica fonde dark sound, lirismo e melodie avvolgenti con ritmiche coinvolgenti e intrecci chitarristici ben calibrati. Le tastiere emergono con discrezione mentre il cantato spazia tra toni sottili e profondi. Un lavoro raffinato che conferma la band come una realtà solida nel panorama new wave italiano. Ascolta l'EP Sacralità e scopri la nuova dimensione dei Sinezamia!

 "Habermas ci insegna a leggere i venti per navigare da soli nel grande mare dell'essere, mentre Ratzinger indica l'unica via verso una Terra Promessa."

 "Il soggetto decide, in base alle sue esperienze, che cosa gli appare religiosamente sostenibile, e la 'coscienza' soggettiva diventa in definitiva l'unica istanza etica."

La recensione analizza il libro che mette a confronto due importanti intellettuali tedeschi, Habermas e Ratzinger. Viene esplorato il loro diverso approccio al rapporto tra fede e ragione, evidenziando la fertilità del dialogo per la riflessione contemporanea. Il testo mette in luce la difficoltà di una sintesi autentica ma sottolinea l'importanza di comprendere le rispettive posizioni. È un invito a riflettere sul ruolo dell'etica e della religione nella società attuale. Scopri il confronto tra fede e ragione con Habermas e Ratzinger, una lettura imprescindibile per riflettere oggi.

 La protagonista, un brutto ma risoluto anatroccolo, compie errori per il solo fatto di voler agire e vivere il proprio tempo.

 Il film unisce poesia e prosa di una periferia romana livida, dove l’infinito possibile è frammentato come da una siepe di cemento invalicabile.

Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli racconta la crescita di Luciana nella periferia romana degli anni '70, intrecciando temi di famiglia, politica e diversità con una narrazione intensa e ironica. La protagonista naviga contrasti personali e sociali, in un contesto di crisi ideologiche e difficoltà economiche. Il film si distingue per la lucidità e la sensibilità con cui descrive il mondo adulto e il complicato percorso di formazione dell'adolescente. Il tocco autobiografico e il sarcasmo temperato rendono la pellicola ricca di profondità e poesia. Scopri questo intenso ritratto degli anni '70 e la crescita di una giovane ribelle nella Roma periferica.

 "I Teengenerate di Tokyo sono dei cazzoni da paura."

 "Il Rock non è (solo) novità, grazie a Dio. A volte basta solo muovere il culo."

La recensione esalta 'Get Action!' dei Teengenerate, un album garage-punk energico e schietto proveniente dal Giappone. La band si presenta con un sound grezzo e selvaggio, ispirato ai Ramones e ai gruppi garage australiani, capace di far muovere l'ascoltatore senza fronzoli. La critica apprezza l'onestà e la determinazione sonora, definendo l'album un concentrato di furia chitarristica e divertimento. L'opera è un inno al rock che non cerca novità ma pura energia. Ascolta 'Get Action!' e lasciati travolgere dal punk garage più selvaggio!

 Un talento unico ed innato che lo hanno fatto diventare uno dei più importanti e sensibili autori dell’intera epopea rock.

 Nel breve volgere di neppure due anni, riuscì a cambiare le regole del rock’n’roll rivoluzionando lo stile compositivo dei brani.

La recensione traccia la breve ma straordinaria carriera di Buddy Holly, pioniere del vero rock'n'roll. Viene evidenziato il talento innovativo di Holly, il suo impatto sui Beatles e altri artisti, e l'importanza della raccolta 'The Very Best of Buddy Holly and the Crickets' come compendio della sua musica. Si sottolinea la tragica fine prematura che ha interrotto una promettente evoluzione artistica. Ascolta ora la raccolta definitiva di Buddy Holly e rivivi la nascita del rock'n'roll!

 "À L'Intérieur è un film duro come un macigno, a tratti rivoltante e un po' autocompiaciuto nello sfoggio estremo della violenza."

 "Vedere delle forbici puntate 'a pugnale' sul ventre di una ragazza incinta è l'orrore all'ennesima potenza, un atto di desacralizzazione che equivale ad urinare sulla Gioconda."

À L'Intérieur è un film horror francese del 2007 che colpisce per la sua violenza estrema e l'intensità emotiva. La trama ruota attorno alla lotta tra una donna incinta e una folle intrusa determinata a strappare il bambino dal suo grembo. La regia di Bustillo e Maury unisce splatter e poesia in un mix disturbante e affascinante, con una fotografia cupa e un realismo inquietante. Un'opera che divide e impone una sfida morale allo spettatore, segnato da scene difficili ma anche da momenti lirici intensi. Scopri l'intenso horror francese À L'Intérieur, un film che scuote e affascina!

 Maestosi. Questo è il termine più adatto per descrivere una band come gli Arena.

 Pride è uno dei dischi più interessanti degli Arena, molto sperimentale non solo a livello musicale, ma anche vocale.

La recensione celebra l'album Pride degli Arena come un'opera maestosa e sperimentale, evidenziando l'evoluzione del gruppo e la loro originalità nel progressive rock. L'autore sottolinea la presenza di elementi lirici e mediavali, con brani particolarmente notevoli come "Crying for Help" e "Empire Of A Thousand Days". Viene riconosciuto il valore del disco tra la discografia della band, pur con qualche riserva sull'artwork. Un invito a scoprire un album ricco di suggestioni. Scopri l'universo sonoro degli Arena con l'album Pride, un capolavoro del progressive rock.

 Amate lo swing? Allora ascoltate gli Spaghetti Style.

 Odiate lo swing? Ascoltate gli Spaghetti Style e imparerete ad amarlo.

La recensione celebra gli Spaghetti Style, una band di swing italoamericano proveniente da Avellino, con un sound innovativo e coinvolgente. L'autore, non amando troppo lo swing moderno, si sorprende e si lascia conquistare dal loro concerto dal vivo. La band unisce tradizione e originalità, proponendo fusioni di generi in modo fresco e divertente. Il disco è valido ma la band è ancora poco conosciuta e merita più attenzione nel panorama musicale italiano. Il testo invita ad ascoltarli anche chi è titubante verso lo swing. Ascolta gli Spaghetti Style e riscopri il fascino dello swing!

 "Ne risulta un suono oscuro ed epico che ti spalanca visioni ormai sepolte dalla polvere."

 "Dodici cortometraggi da proiettare su schermi di periferia di qualche drive-in fantasma, al largo dalla folla affamata dei nuovi blockbuster."

L'album 'Twenty Paces' dei Darediablo è un viaggio nelle sonorità heavy rock degli anni '70, contraddistinto dal predominio dell'organo Hammond e dal lavoro intenso del power trio. Le tracce brevi e dinamiche evocano visioni cinematografiche e atmosfere psichedeliche, offrendo un'esperienza sonora evocativa e coinvolgente per appassionati di rock vintage e prog. L'album è consigliato agli amanti di sonorità ricercate e senza voce. Immergiti nell'epico rock vintage di Darediablo, scopri 'Twenty Paces' ora!

 Little Nemo tracciò un solco e demarcò la fine di un mondo e l’inizio della letteratura giovanile moderna.

 Una festa per gli occhi e un’orgia di dettagli disegnati con una cura a dir poco maniacale e ossessiva.

Little Nemo in Slumberland di Winsor McCay è un capolavoro pionieristico che ha rivoluzionato la letteratura giovanile e il fumetto con la sua grafica impeccabile e narrazione visionaria. Attraverso le avventure oniriche di Nemo, McCay introduce un doppio livello narrativo, con sottili critiche sociali e una ricchezza di dettagli unica. Ancora oggi è fonte di ispirazione artistica e culturale. Scopri e immergiti nelle meraviglie oniriche di Little Nemo, un classico imperdibile del fumetto!

 Il blues dei neri viene velocizzato, alzato di volume, riempito di note e di potenza dai bianchi per poter essere riversato verso orecchie desiderose di stupirsi, di stordirsi, di lasciarsi sopraffare.

 Rusty Day: la sua potente raucedine sovrasta senza fatica il frastuono degli amplificatori e gracchia il blues estremo del gruppo con la ferocia di una iena.

La recensione racconta la genesi e le caratteristiche dell'album di debutto dei Cactus, illustrando come il gruppo rappresenti un hard blues puro e potente. Sebbene privo di contaminazioni progressive o psichedeliche, l'album è lodato per energia, tecnica e coesione. Il testo sottolinea il valore dei singoli membri, in particolare la ritmica di Appice e Bogert e il cantato rauco di Rusty Day. Un disco meno eclettico ma dall’impatto diretto e devastante, molto apprezzato dagli appassionati. Scopri l’energia grezza dei Cactus, un capolavoro hard blues da riscoprire!

 Il termine "purtroppo" non è campato per aria quando si parla di tecnologia in una band nata rude e ribelle.

 "God & Guns" non riesce ad inventare nulla, finendo col portarsi avanti in modo poco convincente.

God & Guns rappresenta un ritorno di Lynyrd Skynyrd contraddistinto da un uso marcato della tecnologia, poco coerente con lo spirito originario della band. L'album propone una miscela di southern rock, hard rock e country, con alcune tracce degne di nota come "Still Unbroken" e "Gifted Hands". Tuttavia, mancano idee fresche e l'album non si avvicina ai capolavori storici del gruppo. Nel complesso un disco discreto ma segnato da alti e bassi. Scopri se God & Guns mantiene viva la leggenda degli Skynyrd, leggi la recensione completa!

 Il remix è il concentrato dei peggiori incubi di ogni produttore musicale che si ritenga tale.

 Probabilmente il buon Grishdiano ha solamente desiderato che essi vivessero a casa sua... almeno lo spero per loro.

La recensione analizza con tono ironico e critico il singolo 'Pelame/Sbucciami' di Cristiano Malgioglio e M5. Pur elogiando il passato come autore di Malgioglio, definisce il remix tamarro e poco necessario, evidenziando la caduta artistica dell'autore come cantante. Il testo spagnolo e la base italo-dance peggiorano un brano già di per sé modesto. La presenza dei rapper M5, in realtà Saphiros Latin Project, non migliora l’opera, destinata a essere un ricordo poco gradevole per i posteri. Scopri la critica completa su Cristiano Malgioglio e il suo controverso singolo!