«Una forte empatia nei suoi confronti, una tenerezza profonda e un rispetto che ci impedisce di domandarci se fosse pazzo o meno.»

 «L’ombra di mio padre due volte la mia,» citando Francesco De Gregori, simbolo dell’impatto sofferto della grandezza paterna.

La recensione esplora con delicatezza la vita di Aldo Togliatti, unico figlio di Palmiro Togliatti, concentrandosi sulle sue difficoltà esistenziali e il lungo ricovero psichiatrico. Il libro di Massimo Cirri offre una narrazione empatica che va oltre la politica, indagando il peso della grandezza paterna e il senso di solitudine. La vicenda si intreccia con la storia italiana e del comunismo, rivelando un uomo dimenticato ma umano e fragile. Un ritratto toccante che invita a riflettere sull'identità personale e la memoria storica. Scopri la storia dimenticata di Aldo Togliatti e immergiti in un racconto di empatia e storia.

 "Dove sei stato tutta la vita? Dove tutti i mostri si nascondono, stanco di nutrirli sono scomparso per un po'."

 "Siamo la somma delle nostre scelte, degli errori che commettiamo e delle occasioni che cogliamo."

L'album As We Make Our Way (Unknown Harbours) di Sophia è un intenso viaggio emotivo guidato dal frontman Robin Proper-Sheppard. Tra atmosfere rarefatte e testi introspettivi emergono fragilità, instabilità e la ricerca di una quiete interiore. Il disco alterna pezzi tipici dello slowcore a esperimenti più decisi, offrendo al pubblico una riflessione autentica e profonda. Ascolta ora il viaggio emotivo di Sophia e lasciati trasportare!

 Colpisce la semplicità. Pop che è sempre stato fra queste pareti, sotto queste coperte, nascosto in questi cassetti.

 La porta si chiude, la domenica l’inghiotte. Ti restano fino a questa sera i suoi occhiali nerd e queste note imprigionate.

La recensione di Mattias, album di Svetla V., evoca atmosfere delicate e nostalgiche con synth anni '80 e una voce dolce. La musica è semplice, intima e autentica, perfetta per momenti di riflessione e quotidianità. L'impatto emotivo è valorizzato da immagini e sensazioni che richiamano un'autentica Berlino Est autunnale. Scopri l’intimità sonora di Svetla V. con Mattias, un viaggio tra synth e dolcezza berlinese.

 In 'Vizio di forma' ognuno dei personaggi ha già ciò che vuole o trova ciò che vuole.

 Joaquin Phoenix interpreta alla grandissima l’investigatore fuori dagli schemi Larry 'Doc' Sportello.

La recensione offre un'immersione nel cinema di Paul Thomas Anderson, concentrandosi su 'Vizio di forma', un thriller ambientato in una California hippie degli anni '70. L’autore apprezza la lunghezza, lo stile, la recitazione di Joaquin Phoenix e la colonna sonora di Neil Young. Si sottolinea la natura unica e non prolissa del film ed il legame con i romanzi hard boiled. L’atmosfera e i personaggi sono ricchi di fascino, confermando la qualità della pellicola. Guarda Vizio di forma e immergiti nel mistero anni '70 con Joaquin Phoenix!

 Il loro disco sembra quasi un live in studio, molti brani sono strumentali e hanno quel bel rumore che vi ho spiegato...

 La mamma del cantante ascoltandola ebbe a dire “tu canti e suoni come il diavolo...” E le mamme han quasi sempre ragione.

La recensione celebra il debutto dei The Fire Engines come un'esplosione di energia e rumore tipica del post-punk degli anni '70 in Scozia. L'album 'Lubricate Your Living Room' viene descritto come un'esperienza sonora folle, con brani strumentali, urla sguaiate e un ritmo ossessivo. Il suono grezzo e l'approccio dilettantesco contribuiscono a un fascino unico, con l'elogio particolare alla traccia 'Get Up and Use Me'. Un ascolto imprescindibile per gli amanti del post-punk. Ascolta ora 'Lubricate Your Living Room' e immergiti nel post-punk puro e grezzo!

 Un disco così, per passare tre quarti d’ora con gli amici, bere due sciocchezze, farsi quattro risate pensando a quant’era bello prima quando.

 Ma statti zitto Goda’. Ma mille volte questa.

La recensione di Ko Computer si presenta come un mix di ironia, critica e affetto verso il tributo italiano all'album OK Computer dei Radiohead. Il disco raccoglie cover eccentriche, spesso fuori dagli schemi, con artisti come Appino, Marlene Kuntz e Niccolò Fabi. Tra risate e qualche critica alle interpretazioni, emerge una celebrazione divertita e non convenzionale del monumento rock inglese. In definitiva, un ascolto da condividere tra amici per sorridere e riflettere sulla musica e sul tempo passato. Ascolta Ko Computer e scopri un tributo unico e ironico a un classico senza tempo.

 La picciridda comprenderà presto che la sua vita è fatta di piccoli problemi, di dolori, sacrifici e rinunce.

 Nello struggente finale Lucia, da adulta realizzata qual è, dimostrerà coraggio e determinazione non indifferenti.

Picciridda di Catena Fiorello racconta, attraverso gli occhi di una bimba siciliana, la dura realtà degli anni Sessanta in Sicilia, segnati da emigrazione e sacrifici familiari. La narrazione emozionante descrive la crescita di Lucia, circondata da musica, tradizioni e una natura suggestiva. Il romanzo esplora temi di coraggio e resilienza, con un finale che celebra la forza interiore e un legame profondo con la terra d'origine. Un omaggio vivido al Sud Italia del dopoguerra e ai suoi mutamenti sociali. Scopri la forza e il coraggio di Picciridda, un viaggio autentico nella Sicilia degli anni '60.

 Piatto multi etnico, multi sonico, multi temporale. Da mangiare rigorosamente con le mani.

 Sulla strada sconvolti autostoppisti persi in acidi assoli di matrice Hard Prog.

L'album 'Visions Of The Age To Come' di In Zaire è una miscela ricca e speziata di suoni multi etnici e temporali, che trasporta l'ascoltatore in un viaggio sonoro tra Africa, Germania e atmosfere psichedeliche anni '70. Le sue sonorità spaziali e prog evocano paesaggi surreali e intense emozioni, consigliato per chi ama immersioni musicali fuori dagli schemi. Scopri il suono unico di In Zaire e lasciati trasportare dal viaggio sonoro!

 La sensazione ascoltando questo disco è che agisca mosso solo dall’istinto, una specie di comportamento ferale.

 Difficilmente un disco come questo appare destinato a passare alla storia, ma intanto che ci passa davanti, ci accorgiamo di lui.

Ron Gallo, ex frontman dei Toy Soldiers, propone con Heavy Meta un garage rock energico e autentico, fedele alle radici dello rock anni '70. Il disco non è rivoluzionario ma possiede un’istintività feroce e un’ironia glamour che ne valorizzano l’ascolto. Con riferimenti a icone come Lou Reed e Mick Jagger, Gallo si presenta come una voce rappresentativa della Generazione Y nel panorama rock contemporaneo. Ascolta Heavy Meta di Ron Gallo e vivi il nuovo garage rock millennial!

 Sergio Caputo è uno degli artisti italiani più sottovalutati di sempre.

 Il disco comincia a mostrare l’evoluzione verso cui Caputo si muoverà nei prossimi anni.

Effetti Personali è un album di Sergio Caputo che segna un'evoluzione musicale tra jazz, pop e rock, arricchito dalla collaborazione di Dizzy Gillespie. I testi raccontano storie originali e suggestive, confermando Caputo come un artista sottovalutato ma creativo e affascinante. Nonostante un successo commerciale limitato, il disco resta un'opera interessante e significativa nel panorama italiano degli anni '80. Ascolta Effetti Personali, scopri il talento nascosto di Sergio Caputo!

 «Avevi notato gli archi di Airbag? Senti che belli, senti come si mescolano bene con la chitarra distorta».

 «Questo disco è la sezione aurea del rock. Non si può fare di meglio.»

La rimasterizzazione OKNOTOK di Ok Computer celebra la classicità del disco con suoni più vividi e dettagliati grazie al lavoro di Nigel Godrich. Tre inediti di alta qualità arricchiscono ulteriormente l'esperienza. La recensione evidenzia la complessità degli arrangiamenti e riflette sul valore artistico del cambiamento stilistico che seguirà con Kid A. Un disco che continua a sorprendere anche a distanza di vent’anni, confermandosi una pietra miliare del rock. Ascolta Ok Computer rimasterizzato e riscopri ogni dettaglio sonoro!

 Una parentesi di pace nella quale, lontano dall’influenza di ciò che ti sta intorno, riesci a concentrarti su te stesso e a lavorare sulle tue necessità.

 Sa immergere l’ascoltatore in un’atmosfera rarefatta, magica, misteriosa e evocativa.

L'EP 'Obsidian' di L-XIII, alias Neil DeRosa, propone un viaggio sonoro strumentale caratterizzato da atmosfere cupe e riflessive. Le sonorità si muovono tra dark ambient, synth e trip hop, creando un ambiente raro e suggestivo. Nonostante la brevità, l'opera si distingue per la sua intensità espressiva e per la capacità di trasportare l'ascoltatore in uno stato di pace interiore. Perfetto per momenti di calma e introspezione musicale. Ascolta ora 'Obsidian' di L-XIII e immergiti in un viaggio sonoro unico.

 La musica dei Six Organs of Admittance è una specie di rifugio sicuro, un processo meditativo e di ricerca interiore.

 L'opera nel suo complesso è un piccolo gioiello della musica folk, qualcosa che ha un contenuto di per sé taumaturgico.

Burning The Threshold di Six Organs of Admittance è un album delicato e meditativo guidato da Ben Chasny, che fonde folk psichedelico e primitivismo americano. L'opera esplora temi come la pace interiore, l'amore e il perdono, valorizzata da collaborazioni con artisti di rilievo. Ogni traccia è curata nei dettagli, creando un’esperienza sonora contemplativa e taumaturgica. Il disco si distingue per la sua gentilezza e profondità emotiva. Scopri ora il viaggio sonoro di Burning The Threshold e lasciati avvolgere dalla sua gentile meditazione folk.

 Il regista non lo conoscevo ma se la cava egregiamente e credo abbia poco da imparare.

 La fotografia è eccellente tanto da essersi meritata il II° Oscar, il I° se l'è guadagnato meritatamente DD-L come miglior attore protagonista.

La recensione analizza 'There Will Be Blood', film del 2007 diretto da Paul Thomas Anderson. Viene lodata l'interpretazione di Daniel Day-Lewis e la fotografia premiata con l'Oscar. Il film, ispirato al romanzo di Upton Sinclair, esplora tematiche di avidità e potere ambientate nella California del primo Novecento, con toni da western di frontiera. Guarda 'There Will Be Blood' e scopri un capolavoro imperdibile del cinema moderno.

 "Il palcoscenico della vita è la migliore rappresentazione del 'Teatro Della Crudeltà', così reale che risulta impossibile reinterpretarlo con la consapevolezza della finzione."

 "L'industrial avvolge saldamente le sue spire nel circuito urbano, un suono cinico e metallico liberato da ogni stimolo emozionale."

La recensione esplora l'album 'Il Teatro Della Crudeltà' dei Tomografia Assiale Computerizzata, evidenziando la forte ispirazione dall'avanguardia teatrale di Antonin Artaud. Viene analizzato il contesto storico e culturale, il linguaggio sonoro industriale e l'eclettismo musicale della band. La qualità compositiva e l'originalità dell'opera emergono chiaramente, sottolineando il contributo significativo della band nell'underground italiano degli anni Ottanta. L'album rappresenta una combinazione di atmosfere oscure, art rock e sperimentazioni sonore. Scopri l'innovativo sound industrial di Tomografia Assiale Computerizzata ora!

 «L’album si snoda attraverso una sorta di concept... Gli Heaven 17 sono punk nel senso più pieno del termine.»

 «Strappiamo via la maschera e vediamo cosa c’è sotto.»

La recensione analizza 'Penthouse and Pavement' degli Heaven 17 come un album pionieristico del synthpop anni '80, caratterizzato da ritmi funk, elettronica innovativa e una forte critica sociale. Si evidenziano influenze di Robert Fripp ed Eno, e la formazione di British Electric Foundation come modello di indipendenza artistica. L'opera è presentata come un mix tra intrattenimento e riflessione politica, con arrangiamenti futuristici e testi provocatori. L'autore sottolinea l'importanza storica e musicale dell'album, lodandone l'originalità e l'attualità. Scopri l'innovativo synthpop degli Heaven 17 con Penthouse and Pavement!

 La figura di LP è strapiena di contraddizioni (già il titolo la dice lunga su questo).

 Io l’ho letto ma si potrebbe benissimo dire che l’ho bevuto d’un fiato e nonostante abbia spento momentaneamente la sete su di Lui, non ha estinto la voglia di berne ancora e ancora.

La biografia romanzata di Andrea Camilleri su Luigi Pirandello rivela aspetti profondi e contraddittori della vita del drammaturgo siciliano. Il libro, ricco di termini dialettali e ambientazioni storiche, racconta la complessa famiglia di Pirandello e il suo percorso artistico con sensibilità e coinvolgimento. Un'opera che invita a conoscere meglio un gigante della letteratura italiana attraverso un racconto appassionato e autentico. Scopri la vita intensa di Pirandello attraverso gli occhi di Camilleri, leggi ora questa emozionante biografia!

 Un’opera musicale, cinematografica, onirica.

 Un’esperienza da provare e da godersi a pieno.

Music for Lonely Souls di Yamabushee è un progetto musicale guidato da Dado Penta che unisce post rock, jazz, new wave e noise per creare un'esperienza onirica e cinematografica. La band, con ospiti fiati, costruisce un concept album sulla solitudine. Le 11 tracce percorrono atmosfere variabili, immergendo l'ascoltatore in scenari profondi e suggestivi. Un lavoro ambizioso dall'effetto coinvolgente da ascoltare attentamente. Ascolta Music for Lonely Souls e immergiti in un viaggio musicale unico.

 Un album fresco e molto interessante, intriso di good vibrations.

 Presenza dominante dell’organo Hammond che regala un tocco di originalità in più.

La strega tra noi è un progetto nato dal ritorno alla musica di cinque padri di famiglia dopo 25 anni. Il loro album d'esordio spicca per un rock prog fresco e un'atmosfera positiva. Le tracce sono caratterizzate da assoli di chitarra virtuosi, basso marcato e il suggestivo uso dell'organo Hammond, il tutto sostenuto da una voce potente e pulita. Ascolta l'album e lasciati trasportare dalle vibrazioni rock de La strega tra noi!

 Un tentativo di avvincente restyling della storia del pesciolin Nemo purtroppo con esiti non molto esilaranti e quasi per nulla emozionanti.

 Quel che emerge è che Finding Dory sia un lungometraggio per adolescenti e bambini con mamma e papà, e non, ahimè, un film per tutti.

La recensione di Finding Dory evidenzia un sequel Pixar rivolto principalmente a bambini e famiglie, con momenti di leggerezza e qualche difetto narrativo. Sebbene alcune scene e personaggi siano poco efficaci, l'animazione rimane di buon livello e il film risulta godibile, anche se non emozionante né particolarmente divertente per un pubblico adulto. Una visione sufficiente, ma senza pretese di spessore. Scopri se Finding Dory è il film giusto per la tua famiglia!