Steely Dan Gaucho
Voto:
bien
Glissandro 70 Glissandro 70
Voto:
i samples mi spiazzano perché mi lasciano l'idea che appartengano a dischi diversi, ognuno un genere diverso, curioso :))
Billy Cobham Crosswinds
Voto:
Di Billy Cobham poi la cosa che mi piace è che non è appagato e continua a suonare con la stessa energia di quando era giovane. Recensione puntuale, bien.
Charlie Chaplin City Lights
Voto:
bravissimo nell'evocare la poetica di chaplin. Non so se è capitato anche a qualcun altro di trovare i suoi film ipnotici nel senso che una volta iniziati a guardarli non è possibile distogliere lo sguardo fino alla fine. Fra tutti amo personalmente un film non esente da critiche da parte di molti, Monsieur Verdoux. C'è una scena... una scena di quotidiana crudeltà che secondo me è una delle più belle della storia del cinema. Una finestra fa comprendere che si è passati dalla notte alla mattina, qualcosa è accaduto, Monsieur Verdoux va in cucina prende due tazze per la colazione poi si rende conto che una è di troppo e la rimette a posto. Agghiacciante la freddezza del dilettante dell'assassinio come poi si definirà nel monologo finale del film ... credo che non mi stancherò mai di vedere chaplin ... vabbè sto divagando, grazie per questa recensione.
Charlie Parker The Complete Dial Sessions
Voto:
un altro vuoto colmato benissimo, mi è piaciuta tantissimo questa recensione sia per l'entusiasmo che per le immagini utilizzate per parlare di parker del quale ho diversi cd live (più qualcosa della verve se non ricordo male) che nonostante non si sentano benissimo rendono perfettamente l'idea della forza dirompente della sua musica. Voto quella non avendo ancora questi dischi che proponi.
Sonny Rollins The Bridge
Voto:
eh????
Joey DeFrancesco Organic Vibes
Voto:
bentornato symbad, mi mancavano delle dritte jazz e in questo periodo mi stavo posizionando su altre musiche, menon male che ci pensi tu a riportarmi in carreggiata. Falling in Love Again con Joe doggs lo conosci? Non mi ricordo se te l'avevo mandato o meno. Ciao
Sonny Rollins The Bridge
Voto:
Molto bravo il nostro Grasshopper, ma questa non è una novità. La novità è leggere qua dentro una pagina (molto bella) dedicata al colossale Sonny Rollins che per troppo tempo abbiamo trascurato. Al nome di Rollins ricolego due episodi. L'ascolto e la scoperta del meraviglioso "tenor madness" con il duello rusticano con Coltrane, una delle cose più belle e intense del jazz per me, e il concerto che vidi nel 1988, uno dei più belli ed emoziananti mai visti in un'arena piena all'inverosimile con un entusiasmo incredibile. Suona ancora in giro per il mondo il nostro, mi piacerebbe rivederlo. Ciao
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