Yo La Tengo I Am Not Afraid of You and I Will Beat Your Ass
Voto:
Mi sa che è stato domo a ciularsi la Gibson; ora gli serve una tastiera, ecco perché vi invita, occhio.
Joy Division Unknown Pleasures
Voto:
Questa, questa è bellissima: << Sumner: "Coming down to the pub then, Ian?" Curtis: "Nah, think I'll just hang around here" >>
Maurice Ravel Musica orchestrale
Voto:
Mi ricordo di qualche mese fa quando un tale "GeorgeWBush" (non il presidente) su queste pagine sosteneva che la musica classica del Novecento fosse solo rumore... Ne erano sorte discussioni interessanti. Comunque, il fulgore di Ravel mi pare un contro-esempio inesorabile rispetto a quella tesi
Arvo Pärt Alina
Voto:
Qui non c'ero ancora stato... Non si finisce mai di scoprire DeB. Bella recensione; non riuscirei a dire molte altre parole su questo disco se non che è Musica parecchio in là sulla via della perfezione
Maurice Ravel Musica orchestrale
Voto:
Benissimo! Ci voleva proprio una pagina come questa. Non che quella sul Bolero non fosse adeguata: se è opportuno ricordare Ravel anche per altro, è anche giusto non sottovalutare affatto quel balletto solo perché universalmente noto. Comunque, i pezzi da te citati sono eccezionali per eleganza, sfumature, maestria nella gestione dei ritmi. La "Pavane" e il pezzo iniziale di "Ma Mere l'Oye"... così splendidi, anche se in modi diversi. Così come in modi diversi ma ugualmente luminosi sono il Concerto per Piano in Sol Maggiore e quello "per la mano sinistra", la cui esecuzione di Marta Argerich (sol maggiore) e Béroff (mano sinistra) con Abbado e la London Symphony Orchestra consiglio a tutti. Mi unisco allo "chapeau Grass"
Ryuichi Sakamoto Beauty
Voto:
Boh, mi sforzo di capire, ma non capisco. Che ha di brutto questa recensione?
Yo La Tengo I Am Not Afraid of You and I Will Beat Your Ass
Voto:
Ah, che bello leggere le rece di easy! :) Beh, sulla discussione "Indie" mi pare sia stato detto tutto il necessatio & forse anche di più... Rifuggo dalla tentazione di provare a sintetizzare con due paroline che siano comuni a tutte le band del "genere". Alla prox
Mogwai Live @ Ostia Antica, 07.09.2006
Voto:
Gran recensione come al solito, trellheim. Sui Mogwai dal vivo non ho dubbi, dopo averli visti in aprile. Sto ascoltando proprio adesso Mogwai Fear Satan, e non ho paura. Cioè, un po' di paura ce l'ho, ma per un altro motivo.
Sparklehorse Dreamt For Light Years In The Belly Of A Mountain
Voto:
Eccomi qui. Volevo aspettare che uscisse l'album per sentirlo bene, leggendo le parole e rimirando la surreale copertina. Comunque ovviamente le tracce scaricate le ho ascoltate. Che dire, anche per me una mezza delusione. Per carità, difficile che A ME non piaccia qualcosa scritta da Linkous (gusti personali), e infatti mi piaciucchiano quasi tutte, però in effetti in quest'album (atteso tanto a lungo, per di più) non ci vedo nessun *passo avanti*. Sono canzoni che starebbero bene come b-side dei tre album precedenti (tranne rare eccezioni come "Getting It Wrong"). "Morning Hollow" la più bella del lotto, e infatti fa parte (come hai ricordato) delle sessions di It's A Wonderful Life e di quel disco ha quel respiro particolare (quando entri in una camera chiusa da tempo e respiri a fatica per la polvere e il mistero). Nessun respiro particolare in questo disco, purtroppo. PS Zaireeka ora che ci penso, ti dovevo da tempo -scusami- una risposta sull'ultimo dei FL: non ho ancora un'opinione, il che forse è di per sé un'opinione, visto che quel disco sta marcendo sullo scaffale senza invogliarmi a riascoltarlo. Ma prometto che gli dedicherò più attenzione.
Sol Seppy The Bells Of 1 2
Voto:
Disco sicuramente non da ascoltare in macchina. Ma apprezzo molto il lavoro di Sophie. Comunque la prima strofa della prima canzone è un omaggio a Linkous (cita "Gasoline Horseys")
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