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DeRango : 14,44 • DeEtà™ : 8163 giorni

Voto:
Raf, non sapevo di cose di Holland precedenti a Davis, in che dischi lo trovo? Ultimamente lo sto ascoltando molto (sicuramente il Jazzista che ho sentito di più in autunno) e mi son fatto passare anche alcuni suoi DVD, mi piacerebbe sentirlo nel Pre-Davis.
Voto:
Si ma stiamo parlando di persone, non di macchine. Non è che si sceglie sempre tutto in base alla prestazione effettiva lavorativa o monetaria. Anche Patton sa benissimo che se fa un altro disco con Trey Spruance esce una figata e che vende almeno 200.000 copie, però si stanno sul culo a vicenda, e quindi fa i dischi con Kaada, che gli sta simpatico. A Parker evidentemente gli era simpatico Davis, ci ha visto del buono ed oltretutto lui era Charlie Parker e sapeva che era capace di formare un ragazzo alle prime armi. Ricordiamoci semprte che stiamo parlando di Charlie Parker e non di Nonna Papera e la sua orchestra. Quando Davis prese Dave Holland, non mi pare che Holland fosse chissà quale mostro, era un ragazzo bravo con tanta voglia di suonare e di prendersi acidi a gogò. Gaurdatelo ora un live di Dave Holland, e dimmi se Davis non ha scelto bene. Poteva chiamare chiunque Davis, era Miles Davis, invece ha chiamato Bimbo Holland. Più o meno siamo lì.
Voto:
Credo che la questione Charlie Parker sia dovuta ad una scelta per il lato umano. Miles era un Leader nato, aveva carisma, catturava le persone, era un rivoluzionario nell'animo, uno sveglio e furbo, insomma era un figo. Tutte le cose che ho letto o sentito su Miles, lo definivano come una persona particolare, che attirava. Charlie Parker non era certo un coglione, ed ha visto in Miles un possibile astro nascente. Oltretutto Parker si tirava delle gran botte, Miles si tirava delle gran botte e saranno diventati amici di oppio e sbronza. Comunque, secondo me Miles era un genio di quelli grandi grandi. Al di là del fraseggio e di tutte le menate tecnico stilistiche sulla sua tromba, un disco di Miles Davis si fa ascoltare da me mille volte più piacevolmente di un Navarro o di un Gillespie. Un disco è un disco in toto, non è che deve fare tutto la tromba, nei dischi degli altri Trombettisti è tutto Tromba condita da altro, quelli di Miles sono dischi, dove suonano tutti e sono anche molto metal, dato che tutti i membri fanno un buon lavoro.
Voto:
Boh, sempre da ascoltatore non tecnico (io non so suonare nessun strumento) a me Metheny mi sembra poliedrico ed anche molto avanti. Magari i suoi dischi da solo, anzi leviamo pure il magari, sono dei bei pipponi troppo incentrati a far vedere quanto è veloce il Pat. Però, quando si unisce ad altri mostri di caratura abbastanza grande da far si che non sia l'unico protagonista sul palco, a me piace davvero molto. Con Pastorius nel primo disco mi fanno impazzire entrambi, certo deve avere un buon bassista che gli "rubi" un po' la scena, anche con Dave Holland ad esempio, però michia se rende. Magari è sborone, quello si, però cazzo lo può anche fare, è Pat Metheny porco cane, eh. Allo stesso modo capisco che ad un musicista dia più fastidio il suo fare il vanitoso rispetto a quanto può dare fastidio a me che nel giro non ci sono nè ci sarò mai.
Voto:
Si si, è proprio lui, il Tastierista che ha vinto il "premio Take-That" tre anni di Fila. Bonissimo, non figo, proprio BBono.
Voto:
Non è che volessi dire che la musica si divide in strumenti, volevo solo dire che noi siamo ignoranti e caciaroni, e non ci arriviamo. Tornando ai dischi, quello con Gene Krupa sembra un gran consiglio, lo metto in cima alla lista. Sono innamorato di Krupa da quando ho sentito un po' di Drum's Battle con Buddy Rich, quelli erano davvero milioni anni avanti, due veri mostri che pestavano a dovere.
Voto:
Benny Goodman ci arrivo, però scusi eh... ma mica suona la chitarra. E la roba di Metheny non la vedo tanto Swing. Noi qui siamo ignoranti e caciaroni, per capire un riferimento abbiamo bisogno di confronti fra gente che fa la stessa roba e suona lo stesso strumento. Se ci dice che Herbie Hancock è meglio di Coltrane, noi non ci arriviamo mica a capire il perchè. Si abbassi al nosto livello. Comunque detto papale papale, Goodman mi sfianca come tutto lo swing, preferisco il Metheny style.
Voto:
Bèh, cazzarola, quella su Metheny è un po' vaga come cosa sig. Basentini, dovrebbe dirci di più. Comunque mi ero perso quella sfilza di nomi impressionante (sia per numero nomi, sia perchè ne conosco uno su 50), segno e cerco. Però ha ragione Tristram: risulta parecchio stronzarello nell'altra recensione arrivando in piena "io sono questo e quello e tu invece no gnè gnè", già qua senza presentazioni nè niente era molto meglio la cosa. Però ce la faccia una recensione volante di qualcuno che le piace, bastano 15 righe, mettere solo uno è troppo facile. Divulghi il suo sapere Basentini, divulghi.
Voto:
No no, è basso, capelli da militare, e lavora in banca... minchia, tutto l'opposto.
Voto:
Ma perchè dovrei sfancularlo, Io stì qua non so manco chi cazzo sono, magari ha pure ragione. L'avesse scritto in una recensione di Metheny/Hancock/Holland/DeJohnnette l'avrei fanculato, ma il DeMajo quartet davvero non l'ho mai sentito manco nominare, mentre lui si, quindi parte pure avvantaggiato no? Nel senso che: Iggy Pop lo può dire che i Fugazi gli fanno cagare, mentre i Blink 182 no.