odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7678 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
David Darling Cello
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P.S. Jack, ho dimenticato di citare un disco del 2004 che, se non lo conosci, ti consiglio caldamente:Gurdjieff / Tsabropoulos: Chants, Hymns and Dances, dove il pianista e la violoncellista Anja Lechner (altro nome da seguire) interpretano in una trascrizione inedita le musiche di Gurdjieff/De Hartmann. Nel caso trovo il mosdo di fartelo "assaggiare" se ti garba. Il disco, s'intende :))
David Darling Cello
Voto:
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David Darling Cello
Voto:
Ben fatto, Jake. Per quel che riguarda il violoncello ho detto quanto avevo da dire in un paio di paginette molto tempo fa. Per quel che riguarda David Darling continuo a preferire a questo il successivo Darkwood, ancor più scuro e fondo, sempre Ecm, ovviamente. Resta da dire che, oltre al nostro ottimo Giovanni Sollima, ci sono alcuni nomi che varrebbe la pena seguire, nell'uso "atipico" dello strumento in zone di confine tra le musiche: l'adorabile e compianto Arthur Russell, il dinamicissimo Tom Cora ed il raffinato ed eclettico Erik Friedlander (quest'ultimo in particolare autore negli ultimi anni di grandi dischi a proprio nome e di molte riuscitissime collaborazioni)
Buffalo Volcanic Rock
Voto:
Ogni volta che saltan fuori gli Yesterday's Children (quello si un bel giro di giostra) mi torna in mente il tenero Rocky, che dovrebbe stare qui, tra 'sti commenti e invece chissà dov'è finito. Gli spedisco un bacinomda qui.
Rosie Vela Zazu
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Ora lo cerco. Intanto, dando un'occhiata in rete, l'ho trovata, come vocalist, in dischi della E.L.O... Ciao, Jake
Buffalo Volcanic Rock
Voto:
Se devo ascoltare 'sta robba (mica male, eh, e nemmeno così cavernicoli - grazie Megafuzzu) nel 2008 m'aggio accattà 'na parucca: lunga chioma da agitare mimando la chitara. - P.s. Vale ancora il "e basta merda"? Beh, mucha mierda a todos.
Pure Reason Revolution The Dark Third
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Beh, non me ne ricordavo: il disco l'avevo ascoltato dopo aver letto l'altra recensione presente in DeB. E non mi entusiasmò: un lavoro discreto (una sorta di pop/prog, ben suonato, piuttosto prevedibile nello svolgimento. Vero il saliscendi del quale parli che risulta però a tratti un po' stucchevole) ma evidentemente, per me, non memorabile :)) - Magari gli darò un'altra possibilità. Ciao.
Cressida Asylum
Cressida Asylum
31 dic 07
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Non mi garbarono molto quando li ascoltai la prima volta(nel giurassico, credo)e non ho finito il disco nemmeno in un più recente tentativo. Questione di gusti, i miei inaffidabili e ondivaghi. Bella la pagina, non fare il modestino, che "lasciare il mestiere di recensore a chi lo sa fare meglio di me" mi pare 'na cazzata, coi DeTempi che corrono. Buon anno, Ole.
Janus Gravedigger
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Gradevole lettura, come sempre, ma non è quel che ho voglia di ascoltare, in questo periodo. Passo per salutarti e augurarti un nuovo anno come piacerebbe a te. Bai.
David Lynch Mulholland Drive
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Tutto ciò che si può dire lo si può dire chiaramente. Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere. (L. Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus) Se per 'ste 4 minkiate dovete pure tirare in ballo le citazioni, almeno che siano corrette. E quindi, "le cose che non si sanno" meglio non tirarle in ballo - @Ajeje: è grande, lascia fare. Meno "appariscente" di altri, ma meticolosamente torbido. Con più piani di lettura. E un'interpretazione fenomenale di R. Fiennes. Cosa farai stasera, botti dinamitardi?