odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7679 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Wipers Alien Boy
Voto:
DeCommenti (ultimi 50): che meraviglioso strumento... Sono uno dei soliti panzoni in andropausa di DeBaser (nonostante sia magro, il mio peso non muti da circa 30 anni e mi tocchi ancora sostenere una certa costanza di attività sessuale, pur coltivando una sincera vocazione ascetica). Devo ammettere che la lettura pubblica di una missiva privata mi procura sempre e comunque un sottile piacere (noi panzoni in andropausa di DeBaser siamo irrimediabilmente dei voyeurs, in ogni contesto) Ma questa, in particolare, mi ha deliziato più di altre. E, pur subendo con rassegnazione lo "stile" velleitario del giovane in questione, ho apprezzato il contenuto del suo sempre lungimirante pensiero. L'invito ad evitare entusiasmi generati da una ovvia accoglienza favorevole alle tette e al culo, rivolto con tanta saggia generosità alla signorina Maryg, che si accompagna alla lucida analisi delle psicologie scrotali degli utenti maschi, mi suscita la tenerezza che potrebbe l'immagine di un pedagogo curvo sull'infante, dispensando consigli che ne indirizzeranno un futuro migliore. Rintraccio un lato imprevisto della complessa ed articolata personalità del giovane S., che non è, ovviamente, "uno dei soliti panzoni in andropausa di debaser". Definire cosa sia è impresa che lascio ad altri tentare, fottendomene meno di nulla. Ringrazio però per il piacevole intrattenimento che, da privato, s'è fatto pubblico, consentendomi di imparare, ancora una volta, nonostante la sua dipartita, molte ed illuminanti verità. E scusate se è poco...
Maurizio Pollini Polacche - Fryderyk Chopin
Voto:
Ehi, Contemplazione, non puoi reagire così! L'esplicita Vera, che sei riuscito a coinvolgere addirittura fuori da uno spazio personale (e già nelle sue pagine era arduo entrare in contatto) non ha fatto altro che esprimere la propria opinione, temo suffragata da riferimenti che paiono precisi. Se afferma il debito di Chopin nei confronti della produzione di altri autori voglio immaginare che attinga a fonti documentabili, non credo abbia intrappreso una campagna diffamatoria contro il musicista. E la mitizzazione attraverso tragiche vicende personali che ne abbiano consegnato un profilo adeguato è, in qualche modo, un dato di fatto. Pare inoltre di poter rintracciare, nel suo commento, una dovizia di dettagli legati alle biografie che immagino non inventati di sana pianta. Quindi apprezzerei l'assoluta sincerità di un punto di vista che risulta tutt'altro che "impulso poco ragionato". vergona? ma ome, avere opinioni nnon conformi a quelle più diffuse è forse vergognoso? Devo confessarti che anche una mia amica pianista esprimeva molti dei medesimi concetti riguardo Chopin, pur apprezzando alcune pagine, che adorava. Naturalmente mi astengo da qualsiasi commento inerente sia la statura di C. sia le Polacche: le conosco, non le ascolto da anni.. sono intervenuto perchè mi ha stupito molto, leggendo i commenti, trovare un commento di Veramazzotta ad una recensione non sua e ancor più una reazione così veemente, quasi le "stupidaggini" che le attribuisci riguardassero la tua persona. Penso a questo sito come ad un'occasione,, purtroppo sempre più rara, di un incontro, non fazioso o da tifosi, non solo con proposte musicali, ma anche con valutazioni delle medesime, tra adulti capaci di affrontare quella che sembra essere divenuta una tra le più ardue attività umane: la conversazione. Siccome ho apprezzato, tranne che nelle schermagle con Happy(ma era difficile sottrarsi a certe dinamiche, in quell'occasione) il tuo ingresso ed il tuo atteggiamento, spero che si condivida questa visione dello spazio di DeB. Lo so: un "fatti i cazzi tuoi ci sta tutto" ma temo non sarebbe la scelta migliore. Anche perchè la questione del rispetto delle opinioni altrui, che evita il coinvolgimento personale e consente un vero scambio dinamico di punti di vista, resta un nodo centrale nella gestione della propria presenza in un luogo tanto babelico e sempre più occupato dall'orda adolescente a vita che lo trasforma in curva di stadio. Un noisissimo rocchetto ti saluta (e va a riascoltarsele, 'ste Polacche)
Ravel Concerto For Piano And Orchestra, in G Major
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del '900? Miiiiinkia.... lo sto ascoltando, grazie Fest.
Polyrock Polyrock
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Si, Echo Beach è il loro "singolone", molto bella. Credo di averli tutti i loro vinili, ma i Martha & The Muffins, per me, sono "This is The Ice Age"....
Tuxedomoon Desire
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Ghemison, DEVI procurarti questo e Half Mute. In questo caso non posso "allungarteli", ho solo i vinili. Ma non credo sia difficile reperirli...
Polyrock Polyrock
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Hmmm... questo e "This Is The Ice Age" erano due recensioni che lasciai nel cassetto. Due dischi dei quali è piuttosto difficile rendere giustizia, perchè valore e peculiarità sono davvero strettamente legati ai rimandi che li attraversano. In particolare quello dei Martha and The Muffins vive di equilibri fragilissimi, miracolosmante amalgamati in quell'atipica forma tra il pop e una certa new wave che consente, a quel disco in particolare, di reggere nel complesso perfettamente il tempo (tranne forse per alcune sonorità molto peculiari di quegli anni)Francamente non ho molto apprezzato questa pagina, se non per la simpatica immediatezza della scrittura e la segnalazione. A parte quanto già detto da altri sull'assoluta incongruenza dell'accostamento con Heaven 17 o ABC (per carità)non emergono i tratti fondamentali della musica dei Polyrock, come l'approccio e le caratteristiche centrali nel loro modus: la reiterazione del minimalismo e lo sviluppo a tratti ipnotico e "stordito" della melodia, sostenuti da una costante tensione, però trattenuta, algida: insomma, come dicevo tra i commenti ad un altra recensione, uno dei rari esempi di tentativo di coniugare questi elementi ed applicarli alla forma canzone. Eh si, PopoloItaliano, Philip Glass deve essere uno che se ne intende :)) Non foss'altro perchè è sicuramente tra i musicisti imprescindibili di fine '900, quasi al pari di S.Reich, esponente di una scuola, quella minimalista che, piaccia o non piaccia, resta una delle ultime manifestazioni, tangibili e d'una certa rilevanza, di un diverso approccio della cultura musicale "classica" alla composizionme e al suono. Scusate il pippotto ma, a parte le considerazioni personali sul senso o meno di una riscoperta (patetica a me pare la "riscoperta" di ben altra roba, tra l'altro per me già insulsa all'epoca, ma son gusti, vero Flinstone?) di questi dischi, mi sembrava necessario indicare quelli che ritengo i motivi di interesse di questi lavori. - P.S.: Vortex, vorrà dire che se fai quella sui M.&T.M. cercherò di mettere un po' di samples....
Red Crayola The Parable of Arable Land
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Beh, intanto ben ritrovato Airone. Tra l'altro ero andato a recuperare questo disco dopo la tua recensione, 'che lo conoscevo ma non l'avevo più. E nemmeno la commentai, mi pare. Poi: quelli di Loscil e Stars O.T.L. sono bei dischi: sentito anche le produzioni precednti o solo gli ultimi? In quell'ambito & limitrofi, mi indichi un titolo, magari recente, che te gusta? Si, ok, quasi un interrogatorio:)).. Ciao
Tori Amos Hey Jupiter / Professional Widow
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Lostinspace 2, il ritorno: L'amore per il tarello dà sempre buoni frutti (anche se solitari)
Ancora penso con amarezza alla sfumata possibilità di conoscerlo.. ehm,conoscerti.