odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7683 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Arrested Development Since The Last Time
Voto:
Eccolo los sempols, come promesso. Che dire? Grazie a todos, soprattutto agli scettici (Nick, sto benone, solo un po' confuso ma è normale) A me sembra un bel dischetto, e sono curioso anche di quelli di Franti e Roots (Kosmo, ma sono già usciti?) Caro Killgod, appena ho tempo mi vergognerò (c'è sempre un buon motivo, in fondo) Saluto il ritorno del nobile Wanderer. E a zzzzzzzz: Nemmeno un niiiiiiiiii? P.S. Generale, non te l'avevo ancora detto ma sei il mio tipo. Mi affascinano soprattutto la tua epidermide e la dolcezza del tuo sguardo. Peccato questa distanza incolmabile...
Arrested Development Since The Last Time
Voto:
Ciao a todos. Los sempols domani.
Daud Khan Live @ Teatro Gobetti, Torino - 15/09/2006
Voto:
Ripasso, ringrazio tutti e invito Copernico, sempre più latitante ultimamente, a scrivere una pagina su quel concerto al quale non ho potuto assistere. - P.S.: L'altro ieri ho telefonato al Teatro Colosseo e mi hanno detto che è saltata S.O'Connor ed al suo posto stasera c'è Laurie Anderson!Io non posso andarci, tu ci vai?
Kyoto Jazz Massive Spirit Of The Sun
Voto:
Sentendo los sempols penso ad un acid jazz condito con un po' di elettronica. Non esattamente una novità, in effetti. Ma in questo contesto gli elementi determinanti sono essenzialmente il gusto e la tenuta complessiva del disco, la capacità di definire un proprio "stile". I commenti, in questo senso, confermano il giudizio di ZiOn. Nella lista "ascolti senza pretese di novità"
Battles Live @ Jail Club Legnano - 03.05.2006
Voto:
Ho scritto la mia paginetta sui Battles un paio d'ore dopo aver comperato il disco, ed ero già loro fan. Avrei voluto vederli live perchè avevo letto un gran bene e chiesi ad alcuni DeBasici un reportage. E' arrivato dal passato proiettando barlumi di futuro. Forse immaginare che la musica del prossimo secolo sarà influenzata dai Battles è una simpatica esagerazione dettata dall'entusiasmo: certo è che nel presente, chi ama ascoltare approcci non troppo codificabili, deve tenerne conto.
Ada Montellanico 5 Questions + 1 a Ada Montellanico
Voto:
Belle doande, belle risposte. Bel sito.
Jihad Jerry & The Evildoers Mine Is Not A Holy War
Voto:
Totale! Sto in fissa per "The time is Now"! Un po' di Talking Heads, un po' di B52, un po' di cazzonismo & truzzonismo.
This Is Your Captain Speaking Storyboard
Voto:
Mhh... credo di vederla come ZiOn. Almeno per quel che riguarda le "emozioni a buon mercato" citate da Leonid. Non discuto sia così, è che non le snobbo. A volte basta sia chiaro l'ambito nel quale ci si muove. E poi non vedo lo "sviluppo" della musica, compresa quella "rock", per riprendere le parole di Easy, necessariamente come una linea evolutiva, sempre in cerca del "nuovo" o dell'imprevedibile. E' ovvio che questa particolare deriva del "rock" presenti meno vie di fuga che non altre, ma in una apparente desolazione di scenario possono generarsi impreviste alchimie. E a volte mi basta. - Detto questo volevo solo chiarire a Stoopid che solo Gathering Pieces dura 18', gli altri tre lunghi mi pare intorno agli 8/10. Non bastano a giustificare comunque Bryan Adams, non credi? :) - Ciao, signori, vi saluto, ho un sonno post rock....
The Czars Before... But Longer
Voto:
No, no, era proprio qualche piccolo maleficio telematico. Solo su quei tre mi dava error. Ora, ripassandoci, li sto ascoltando. Mi ricordano.... boh. Ecco, oggi avrei voglia di un disco così.
The Czars Before... But Longer
Voto:
Il fato o qualche suo diabolico alleato elettronico mi impediscono di sentire los sempols di questo. Ma ho origliato quelli dell'ultimo. Delicatezza tra sognata tra slucida. Se questo vince lo acchiappo.