odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7677 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
André Gide Le Poesie Di André Walter
Voto:
Minkia, equilibrismi stilistici! Ecco cosa mi catturò ne "I sotterranei del Vaticano". Ave più di trentanni che me lo chiedo, stavo per rileggerlo e invece sai che faccio? Riavvolgo il nastro. Grazie.
Il Verme Solitario Il ciclo vitale di Taenia Solium
Voto:
Comunque, a me, la tenia m'è parsa bellissima. Quasi da nostalgia
Stefano Barotti Pensieri Verticali
Voto:
Si, in effetti quei pezzi hanno sapori un po' già sentiti, ma sono dignitosi. Mi sembra un po' anonimo l'uso della voce, in alcuni momenti "malferme" le linee melodiche in relazione alla metrica, ma è più che dignitoso. Certo delicato, e certo devoto all'amore, tentando l'ardua impresa di evitare il banale: mi pare sia al terzo album, meglio di molti altri ma un po' sfocato. Può essere che un ascolto più attento e di più materiale sveli sfaccettature di uno spettro più ampio.
Stefano Barotti Pensieri Verticali
Voto:
Va bene tutto, ascolteremo e ti sapremo dire. Ma l'accostamento finale "tempi rozzi" e "elettronica" o è frutto di ignoranza della materia (ma allora perché parlarne?) o è una dicotomia che sta tutta nella tua testa (o forse tutte e due le cose). Grazie comunque per la segnalazione (ascolto molta elettronica, ma non ritengo il vetusto cantautorato rozzo o irrimediabilmente finito, se riesce a manifestare un senso d'essere)
Il Verme Solitario Il ciclo vitale di Taenia Solium
Voto:
Dovevo trovare qualche minuto per leggerla con attenzione: è un concentrato di nitide immagini, con innumerevoli rimandi simbolici e connessioni metafisiche, un lessico fluido e gustoso. Con gratitudine, ti cinquo a più non posso.
Nevroticittà Fastidi metropolitani
Voto:
Come ti capisco, certe mattine sono praticamente ostacoli quasi insormontabili. Quasi...
John Surman Private City
Voto:
Ottima. Molto buono.
Freddie del Curatolo Esilio Volontario
Voto:
A proposito de "L'isola", mi è venuto in mente un personaggio, scomparso da tempo, che ebbe una sua piccola notorietà a Torino, una sorta di culto sotterraneo, che la rete oggi consente di resuscitare. Si chiamava Carlo Credi, lo ricordo ancora, dopo 40 anni, al Baloon, il mercato popolare di Torino, con il suo bianco e la chitarra. Questa la sua versione del pezzo di Del Prete:
Freddie del Curatolo Esilio Volontario
Voto:
Eh, però ascoltando la title track su youtube tutte queste belle intenzioni e la tua appassionata esegesi si scontrano con un "prodotto" sonoro piuttosto debole e banalotto, che la presenza di Arcari e Corsi non possono elevare più di tanto. E' poco per trarne un giudizio definitivo, per quel che mi riguarda è però sufficiente per ritenere troppo generosi (e di conseguenza inappropriati) gli accostamenti con i musicisti che proponi. Ho intravisto, sempre su youtube, che fa una cover di Duilio Del Prete: ecco, forse è quella la dimensione più congeniale al buon Freddie. Ma si dovrà impegnare parecchio.