lukin

DeRango : 6,80
DeEtà™ : 8198 giorni • Qui dal 30 dicembre 2003
Red Crayola The Parable of Arable Land
Voto:
gruppo che già da tempo ho segnato sull'agendina alla pagina "probabili ficate", perlomeno da quando ho sentito la loro Transparent Radiation nel concept-album degli spacemen 3 "the perfect prescription".
Fad Gadget Under The Flag
Voto:
conosco solo due canzoni di fad gadget, collapsing new people e coitus interruptus
Electrelane Axes
Voto:
che copertina. a proposito di gruppi femminili, sento sempre parlare un gran bene delle Sleater Kinney, qualcuno sa come sono?
The Lucksmiths Warmer Corners
Voto:
molto bella la prima parte della recensione
Wayne Shorter Quintet Speak No Evil
Voto:
niente da fare caz, mi ero premunito con qualche barattolino tra toluolo, xilene, additivi vari, ma quando sono entrato ed ho visto tutta quella gioventù ho evitato di contrattare. In compenso però ho portato una boccetta di aceto balsamico, non quello della pubblicità dove si mangiano il campo da golf che è vino andato a male, ma quello denso come il catrame. Due spennellatine su una sigaretta ed eri fatto come un pinzimonio
Monster Magnet 25... Tab
Voto:
Moon mi sorprende che ti sorprenda, ormai dovresti sapere che troione è caz. il fatto è che non gli si resiste. Ti conquista con quei baci alla francese che ti danno i brividi su tutta la schiena fino a farti applaudire le chiappe. Impagabile
The Verve Urban Hymns
Voto:
ma guarda, a me il brit pop non è mai piaciuto troppo, o perlomeno quello che usciva dall'inghilterra in quel periodo. qualcosa dei blur e dei pulp, ma senza esagerare, questo disco però mi piace tanto tanto, per me è davvero bellissimo. mi piace la voce di ashcroft, non era male neanche il suo primo singolo da solista, song for the lovers se non sbvaglio, vado a memoria con quel fantastico video, uno dei pochi video belli che abbia visto. mi è simpatico il richard, chissà che fine ha fatto
Wayne Shorter Quintet Speak No Evil
Voto:
caro scazzy, volevo dirti che sono stato in Francia in vacanza e mi sono gustato una serata ad un jazz festival in un bellissimo anfiteatro immerso nel verde, il Théâtre de Verdure di Ramatuelle, seduto come una persona per bene, anche se in mezzo a tanti ultrasessantenni ricchi e con la puzza sotto al naso. Praticamente non c'entravo una mazza. Suonava Wayne Shorter col terzet (+ lui = quartet ovvio :) ) Patitucci al basso, Danilo Perez al piano e Brian Blade alla batteria (li nomino come se li conoscessi da sempre che fa' figo), che è già diventato un mio idolo, uno spettacolo nello spettacolo. Da assoluto profano (ovvero di jazz sonasega) devo dire che è stata una bellissima serata, non scherzo. Vedere su un palco musicisti di quel calibro, il modo in cui suonano i loro strumenti, il modo in cui riescono a creare il feeling tra di loro, divertendosi come se non ci fosse niente e nessuno intorno, ha colpito anche le mie orecchie poppettose. Ho cercato su debaser e ho visto che c'era una recensione tua ed una di raf (quel raf?you take myself, you take myself control)su Wayne Shorter, come potevo preferirlo a te. (se mai passasse il raf debaseriano, stavo scherzando eh :) )
Monster Magnet 25... Tab
Voto:
sì caz, poi andiamo a rimbalzare su saturno su un'alfa 33 con le lattine della peroni legate dietro e la scritta "just married, in space"
dEUS Pocket Revolution
Voto:
di tom barman comprerei anche un vasetto di feci, sarei sicuro di avere comunque per le mani qualcosa di eccezionale.
Nome: | Data: 26/8/2005 | Voto: 1 | Voto al Disco: 5 -------- sei un mio amico, anche se non lo sai