Ho visto la Cortellesi correre sui tetti di Marrakech, giuro. Ho visto cose.

 Minchia almeno facesse ridere! Mai un sorriso mai in un’ora e quaranta di merda.

La recensione esprime un forte disappunto per il film 'Ma cosa ci dice il cervello' di Riccardo Milani. Nonostante la presenza di Paola Cortellesi, definita brava e bella, il film viene giudicato mal girato, poco divertente e privo di gag efficaci. La trama banale e l'eccessivo buonismo peggiorano un prodotto che non è riuscito a strappare nemmeno un sorriso in un'ora e quaranta di visione. Un'acida critica alla produzione e alla cultura cinematografica italiana attuale. Scopri perché questo film non ha convinto, leggi la recensione completa!

 Le composizioni e le melodie rimangono di alto livello e la band ci mette dentro tutti i suoi 40 anni di esperienza.

 È un disco che rende piena giustizia ai Marillion, che li mostra in tutto il loro splendore e ci va più che bene.

I Marillion tornano dopo quasi sei anni con 'An Hour Before It's Dark', un album che riprende il suono delicato e atmosferico già mostrato in 'F.E.A.R.'. Le composizioni, pur rimanendo sicure e riconoscibili, mostrano un tocco di sperimentazione sottile, specialmente in alcune tracce chiave. Nonostante alcune scelte discutibili come la frammentazione dei brani, la band conferma la propria qualità consolidata grazie a 40 anni di esperienza. Un lavoro che rende giustizia alla band e ne celebra lo splendore. Scopri il nuovo capitolo dei Marillion: immergiti in An Hour Before It’s Dark!

 Un prodotto 'mainstream italiano medio', con qualche infamia e sicuramente senza lode.

 È un album che va bene come sottofondo disimpegnato, e magari qualche singolo riesce a legarsi a ricordi personali.

L'album 'Il mondo insieme a te' segna l'inizio della carriera solista di Max Pezzali dopo l'esperienza con 883. Offre dieci brani che si collocano nella media del pop italiano del 2004, con pochi momenti notevoli come 'Fai come ti pare' e la title-track. Non mancano però tracce prevedibili e un senso di ripetitività rispetto al passato. Un prodotto principalmente adatto ad un ascolto leggero e di sottofondo. Ascolta l'album e scopri se risveglia anche i tuoi ricordi!

 "Human beings in a mob, What’s a mob to a king? What’s a king to a God? What’s a God to a non-believer?"

 "I invented swag, Poppin’ bottles, puttin’ supermodels in the cab, proof"

Watch The Throne ritrae l’eccesso e la complessità dell’America del 2011 attraverso la collaborazione tra Jay-Z e Kanye West. L’album fonde classico rap e arrangiamenti barocchi in un dialogo intenso fra le due personalità. Caratterizzato da una produzione raffinata e tematiche profonde, rimane un capolavoro imprescindibile del genere oggi ormai in declino. Un viaggio musicale che racconta decadenza, potere, e sogno americano. Ascolta Watch The Throne e immergiti nell’epopea rap di Jay-Z e Kanye West!

 Che Artista, una persona che ha cantato con Lui ha lacrimato!

 Perché un concerto è questo, non è sentire cantare l'artista, ma è cantare con Lui, essere Lui.

La recensione racconta il concerto di Fabio Concato ad Agerola, evidenziando l'atmosfera intima e partecipata. L'artista si mostra ironico e coinvolgente, con momenti di forte interazione col pubblico. L'autore apprezza l'assenza di foto o video per vivere pienamente l'esperienza. Una serata magica dove la musica diventa condivisione e ricordo personale. Vivi l'emozione di un concerto di Fabio Concato: non perderti il prossimo live!

 "Sanremo non è sempre lo specchio del valore di un brano e della sua capacità di resistere nel tempo."

 "'La ballata del mostro' è un altro grandissimo pezzo, molto ispirato anche se sgradevole nell'immagine evocata."

La recensione analizza quindici singoli di Fabio Concato non presenti nei suoi album studio, evidenziandone l'eleganza e la varietà stilistica. Tra outtakes, cover e collaborazioni, emerge un artista capace di alternare ironia, profondità e sperimentazioni musicali. Brani come "Oltre il giardino" e "La ballata del mostro" confermano la qualità del cantautore anche fuori dai grandi album. La valutazione complessiva è positiva con una media di 3,5 stelle su 5. Scopri i singoli meno conosciuti di Fabio Concato e immergiti nella sua raffinata musica.

 Randy Newman è un artista per cui, senza retorica, la definizione “cantautore” è molto riduttiva.

 Bad Love è un buon disco di maniera, illuminato da due o tre lampi in cui Newman ci ricorda che, quando crede davvero in quello che canta, è capace di raccontare la sua vita e quella degli altri con originalità e freschezza.

Bad Love segna il ritorno di Randy Newman dopo una lunga pausa dagli album originali. Pur essendo ben suonato e arrangiato, il disco mostra un artista che si rifugia in formule già collaudate, senza raggiungere sempre la freschezza degli anni passati. I momenti migliori sono legati a brani autobiografici e a una lucida critica sociale. Un lavoro solido ma a tratti prevedibile. Scopri l'evoluzione di Randy Newman con Bad Love, un album da ascoltare con attenzione.

 «M’innamoro davvero» è una grandissima canzone d’amore, rimasta nella memoria collettiva.

 «La barca Guendalina» ha ispirato vagamente un brano scritto da me, con baci come leitmotiv delle canzoni di Fabio.

L'album 'Fabio Concato' del 1999 è un viaggio tra atmosfere romantiche e nostalgiche, con influenze bossa nova e mambo. Le canzoni evocano il mare, l'amore e i ricordi legati a luoghi come Napoli e la Riviera Romagnola. L'album è arricchito da arrangiamenti raffinati e testi pieni di sentimento e ironia, con momenti magici come 'M’innamoro davvero' e la collaborazione con Josè Feliciano. Un lavoro essenziale per comprendere appieno l'artista e la sua musica. Ascolta subito 'Fabio Concato' e lasciati trasportare dall'emozione delle sue storie musicali.

 "'O bella bionda' è davvero uno spasso, non stanca neanche al ventesimo ascolto.",

 "'Ciao amore' è una gran canzone, dove il soldato svela l'amarezza e la beffa della naja."

La recensione esplora l'album 'Blu' di Fabio Concato, evidenziando canzoni memorabili come 'O bella bionda' e 'Bell'Italia'. Il testo intreccia ricordi personali con analisi dei brani, sottolineando la capacità dell'artista di raccontare temi di vita e società con leggerezza e profondità. Un disco che segna una nuova fase della carriera di Concato, con arrangiamenti di Flavio Premoli e la produzione Mercury, non senza qualche riserva. Scopri l'incanto delle canzoni di Fabio Concato con 'Blu', un album che emoziona ancora oggi.

 “Come può meglio morire un uomo se non affrontando alti rischi per le ceneri dei suoi padri e per i templi dei suoi dèi?”

 “Un uomo solo riuscire a conquistare pezzo per pezzo tutta la nazione e unirla intorno a sé (e al proprio re).”

La recensione apprezza 'The Darkest Hour' di Joe Wright per la sua messa in scena intensa e coinvolgente della figura di Churchill durante la crisi di maggio 1940. Il film intreccia fonti storiche e finzione narrativa, enfatizzando la dimensione mitica e umana del protagonista. Pur evidenziando qualche eccesso retorico e semplificazione storica, il film viene consigliato come un classico dramma politico ed emotivo. Offre un quadro avvincente della trasformazione di Churchill da escluso a leader carismatico. Scopri la forza di Churchill in uno dei momenti più critici della storia inglese guardando The Darkest Hour!

 Un viaggio da sogno fra ragtime, swing e chanson alla Jacques Brel.

 Tutto il meglio è già qui. It's wonderful.

La recensione descrive 'Zazzarazàz' di Paolo Conte come un viaggio sonoro ed emotivo, ricco di influenze jazz, swing e atmosfere parigine. L’album è una raffinata miscellanea di stili e narrazioni poetiche che trasportano l’ascoltatore in paesaggi musicali evocativi. L’esperienza è intensa e coinvolgente, capace di offrire un’evasione mentale dalla routine quotidiana. L’autore apprezza la capacità di Conte di fondere musica e racconti in un’opera d’arte varia e affascinante. Scopri l’affascinante mondo musicale di Paolo Conte con 'Zazzarazàz' e lasciati trasportare dal suo jazz poetico.

 "La mia macchina è un pezzo di grande impatto emotivo, il ritirare l'auto diventa il pretesto per parlare della separazione dalla persona amata."

 "Inviaggio è un concept album, dove il viaggio è fisico ed emotivo, nell'Italia di inizio anni '90, con echi di Tangentopoli e delle stragi di mafia."

In viaggio di Fabio Concato è un album introspettivo e di altissimo livello pubblicato nel 1992. Il disco, ricco di temi legati al viaggio fisico ed emotivo, contiene brani memorabili che ancora oggi emozionano i fan. La recensione mette in rilievo la profondità dei testi, le atmosfere magiche e la critica sociale presente in alcune canzoni. Un capolavoro della produzione italiana degli anni '90, promosso a pieni voti. Scopri il viaggio emozionale di Fabio Concato con l'album In viaggio!

 Va da sé che in quest’ultimo caso i rischi per una carriera aumentino notevolmente, e diventa così molto facile perdere credibilità e pubblico con scelte artisticamente “sbagliate”. Nel caso di Alain Bashung succede però il contrario.

 La nuit je mens è senz’altro il gioiello dell’album nonché il brano più accessibile, magnifico ritratto di un amore intenso e proprio per questo inquieto, tormentato e costantemente in movimento.

Fantaisie militaire segna un punto di svolta nella carriera di Alain Bashung, unendo sperimentazione e tradizione con grande successo. Grazie alla collaborazione con musicisti di alto livello e a testi evocativi di Jean Fauque, l'album si distingue nel panorama del rock francese. La notte je mens è il brano chiave, capace di sintetizzare emozioni intense e tormentate. Bashung apre nuove strade musicali, influenzando le generazioni successive. Scopri l'evoluzione di Alain Bashung con Fantaisie militaire, ascolta ora!

 "18 anni d’attesa ben ripagati."

 "Il duo suona alla propria maniera, con la raffinatezza che lo ha sempre contraddistinto, e sceglie persino di rimanere vintage senza però nemmeno suonare troppo datato."

I Tears For Fears pubblicano dopo 18 anni "The Tipping Point", un album che riconsegna il duo al livello d'ispirazione che ci si aspetta. Il disco miscela atmosfere vintage anni '80 con incursioni elettroniche ben calibrate, conservando la raffinatezza che caratterizza la band. Nonostante non raggiunga i vertici dei capolavori storici, supera nettamente il lavoro del 2004. Un ritorno convincente e variegato, da apprezzare senza fretta. Scopri l'elegante ritorno dei Tears For Fears con The Tipping Point!

 Le pagine grondano sofferenza e depravazione, un dolore e un senso di mancanza che non abbandonano mai il fluire viscoso del racconto.

 Kiedis sviluppa forme di tossicodipendenza per tutto. Si nutre delle persone, ne sniffa quasi l'anima, si procura lo sballo con il sesso, con la smania di avere.

Scar Tissue è un'autobiografia intensa e sincera di Anthony Kiedis, frontman dei Red Hot Chili Peppers, che racconta con lucidità il suo percorso tra dipendenza, sofferenza e musica. Il libro esplora la sua vita tormentata, le relazioni complesse, e la realtà cruda della Los Angeles degli anni Settanta. Un’opera che colpisce per la sincerità e la profondità della narrazione, offrendo una testimonianza unica su un artista controverso. Leggi l’autobiografia che svela la vita intensa di Anthony Kiedis, una lettura imprescindibile per gli amanti della musica e delle storie vere.

 Bisogna letteralmente alzarsi in piedi ed applaudire, perché ascoltiamo il Capolavoro, con la C maiuscola, della discografia di Fabio.

 "251/222525" è davvero superlativa da ogni punto di vista, e la parte più emozionante è quando Fabio canta "e non mi picchiaaaaaaare un'altra volta..."

Giannutri è il settimo album di Fabio Concato, lodato come un capolavoro per la qualità delle canzoni, la produzione di Phil Ramone e le collaborazioni di alto livello. Il disco spazia dal jazz al pop, con testi affettuosi e profondi. Brani come "Gigi" e "251/222525" si distinguono per il forte impatto emotivo e la raffinata composizione. L'album conferma la maturità artistica di Concato e il suo talento nel fondere musica e sentimento. Ascolta Giannutri e lasciati trasportare dalle emozioni di Fabio Concato!

 «E ritrovarti qui/ senza neanche avvisare/ su questo treno in ritardo/ tanto per cambiare.»

 «Prima di cena, una dichiarazione sul come si cantava da bambino, inventando le parole, storie buffe, un po' strane, ma d'amore.»

L'album 'Senza avvisare' di Fabio Concato, uscito nel 1986, è un lavoro personale e jazzato, ricco di tenerezza e riflessioni. Sebbene non abbia raggiunto il successo del disco precedente, contiene brani ancora molto amati come 'Tornando a casa' e 'Il bel pianista'. L'opera riflette una fase di cambiamento e maturazione artistica dell'autore, toccando temi di famiglia, amore e malinconia con delicatezza. Ascolta 'Senza avvisare' e scopri la poetica jazz di Fabio Concato!

 Il fiume liberato scavò solchi resi eterni su di un triplo vinile che divenne leggendario.

 George Harrison appare all’ascoltatore sicuro e sereno, ha il suo materiale e sa che ne deve uscire almeno un doppio album.

La riedizione del 50° anniversario di All Things Must Pass offre un'esperienza completa e coinvolgente, con audio migliorato, demo, versioni alternative e inediti. Il box set di Dhani Harrison valorizza il lavoro originale di George e la produzione di Phil Spector, illuminando il contesto personale e storico di un'opera ormai leggendaria. È un progetto che unisce valore commerciale e storico, perfetto per gli appassionati e per chi vuole approfondire la nascita del lavoro solista di Harrison. Esplora la riedizione definitiva di All Things Must Pass e immergiti nei dettagli del capolavoro di George Harrison.

 I solchi profondi tracciati dal basso, gli squarci improvvisi di una chitarra sinistra, la marcia della batteria generano toni ansiogeni, senso di costante inquietudine: non esiste un riparo.

 Un lavoro sperimentale che esplora i territori più angoscianti, ma capace di navigare anche in acque più calme.

Il silenzio delle vergini è un album strumentale carico di tensione e sperimentazione sonora, che fonde metal, goth, elettronica e noise. I brani si rifanno ai cyborg della saga di Shotaro Ishinomori, rappresentando un mondo distopico e inquietante. Il disco si distingue per la sua varietà di atmosfere, alternando momenti rabbiosi a pause più calme, dando vita a un'esperienza intensa e originale. Ascolta ora questa colonna sonora unica e immergiti in un futuro sonoro disturbante!

 Human After All sembra portare avanti un vero e proprio concept di disumanizzazione della musica.

 Nessuno dei dieci brani può essere definito brutto, anche oggi, e lo sceglierei al posto di tutto Random Access Memory.

Human After All di Daft Punk, al suo debutto percepito come un esperimento monotono e ripetitivo, viene rivalutato dopo 17 anni. Il disco si basa su loop prolungati e un concept di disumanizzazione musicale, risultando alienante ma con un fascino particolare. Alcuni brani mantengono interesse, in particolare la title track e The Brainwasher, mentre l'intero album sembra un esperimento provocatorio che divide ancora oggi. Nonostante limiti evidenti, l'album ha un suo valore originale e rimane superiore ad opere successive del duo. Scopri la controversa essenza di Human After All, il disco che sfida le regole della musica elettronica.