Substrata è una di quelle opere per le quali si può davvero sprecare la definizione di "classico".

 Il risultato finale supera non solo l’eccellenza, ma anche ogni possibile aspettativa.

Substrata di Biosphere è un capolavoro di musica ambient che trasporta l'ascoltatore in paesaggi polari fatti di silenzio, natura e malinconia. Con un uso sapiente di sample naturali e atmosfere minimaliste, l'album rimane un punto di riferimento a 25 anni dalla sua uscita, capace di sorprendere ad ogni ascolto. Geir Jennsen realizza un'esperienza immersiva e senza tempo, sospesa tra suoni artificiali e naturali. Ascolta Substrata di Biosphere e lasciati trasportare in un viaggio sonoro unico nel suo genere.

 È sufficiente ascoltare la prima traccia “Interference” per capire come le coordinate sonore non siano affatto cambiate.

 Nel complesso siamo di fronte ad un buon album, sicuramente oscuro e magmatico che rinverdisce il culto dei Loop e rievoca i fasti dei vecchi tempi.

Sonancy segna il ritorno dei Loop dopo decenni di silenzio, riprendendo il loro sound originale fatto di chitarre ipnotiche e distorsione. L'album si divide tra tracce energiche e momenti più atmosferici, rinnovando il prestigio della band cult dello shoegaze. Un lavoro che riconferma la loro influenza nel panorama alternative rock. Consigliato agli appassionati di garage-punk, krautrock e ambientazioni oscure. Ascolta Sonancy su Bandcamp e riscopri il mito dei Loop!

 Luigi Musolino è il migliore scrittore horror italiano: pochi altri autori riescono ad evocare, partendo da un contesto realistico, le paure ancestrali e irrazionali che popolano la nostra psiche.

 Il finale de 'Il terzo piano e mezzo della scala D' è bellissimo, molto potente ed onirico.

Uironda di Luigi Musolino è un'antologia horror italiana di altissimo livello che esplora le paure profonde e oscure nella psiche umana. I dieci racconti spaziano da spazi esotici fino a ambientazioni rurali e urbane, raccontando leggende inquietanti e dimensioni alternative. La raccolta conferma Luigi Musolino come uno dei maggiori autori del genere in Italia, apprezzato anche per la sua capacità di coniugare realismo e atmosfere soprannaturali. Da leggere assolutamente per gli amanti dell'horror. Scopri Uironda e immergiti nell'horror psicologico di Luigi Musolino!

 Katia è una meravigliosa canzone sul primo amore platonico a scuola, brano superlativo, 5 stelle!

 Nuovoumanesimo è un trattato sull'uomo moderno, a mani basse 5 stelle!

La recensione riassume la raccolta dei singoli di Eugenio Finardi, spesso esclusi dagli album principali. Vengono analizzati brani storici e inediti, evidenziando spunti di originalità e riflessioni personali. Qualche traccia meno riuscita non offusca la qualità generale e il valore artistico del lavoro. Il testo sottolinea come queste canzoni completino la discografia dell'artista e rappresentino un viaggio attraverso le sue diverse fasi creative. Scopri le gemme nascoste nei singoli di Eugenio Finardi, un viaggio musicale da non perdere!

 "La title-track è una lotta del cantante con 'la testa di serpente' del microfono, ma alla fine vince Vladimir."

 "I dettagli mettono i brividi, esprimendo il sentimento di disperazione durante la deportazione."

L'album "Il cantante al microfono" vede Eugenio Finardi insieme all'ensemble Sentieri selvaggi reinterpretare undici brani del poeta russo Vladimir Visotsky. Il disco unisce poesia, teatralità e un'ampia gamma di strumenti orchestrali, mostrando la versatilità di Finardi tra ironia e sentimenti profondi. Le tracce mescolano atmosfere poeticamente evocate, con temi che spaziano dalla libertà alla sofferenza, mentre il cantautore dà nuova vita a testi di denuncia e umanità. Il risultato è un tributo riuscito e suggestivo, apprezzato per la sua intensità. Scopri il potente tributo di Eugenio Finardi a Visotsky e immergiti in un viaggio musicale emozionante.

 box cutter, una nostalgìa dei tempi andati, del solito decennio vissuto ma mal avvertito.

 Bassa fedeltà emo, sgraziaggine totale che vibra le carni, che vibra i nervi.

La recensione di Box Cutter è un viaggio emozionale nell’alternativa sonora, con una forte nostalgia per il passato e una riflessione intensa sullo stato della musica contemporanea. L’autore descrive l’album come un’esperienza vibrante e disgregante, valorizzando la sua autenticità fuori dai circuiti convenzionali. Nonostante uno stile ruvido e sgraziato, l’album colpisce per la sua carica emotiva e il senso di perdita del tempo. Scopri l’intensità emotiva di Box Cutter, un album che vibra e non si dimentica.

 “Dal sogno alla realtà è bello vedere che in quasi 20 anni le ragazze stanno conquistando pari dignità nello stesso terreno di gioco quasi sempre maschile.”

 “Non immaginavo un giorno che quel 'sogno' sarebbe diventato realtà.”

La recensione celebra 'Sognando Beckham' come un film emozionante e divertente che racconta la passione e le sfide di una giovane calciatrice indiana a Londra. Il film di Gurinder Chadha viene visto come precursore di una realtà oggi più equa nel calcio femminile. L'autore riflette anche sulla propria passione di ragazzo per il calcio femminile e come il sogno raccontato dal film si sia in parte realizzato nel tempo. Scopri la storia ispiratrice di 'Sognando Beckham' e lasciati emozionare dal calcio femminile!

 Il concerto è stata un’occasione da “Ora o mai più”.

 La band non mi ha entusiasmato a livello di presenza, ma tra i brani proposti ce ne sono stati alcuni che hanno toccato corde profonde.

La recensione racconta l'esperienza del concerto dei Simple Minds all'Arena di Verona, un evento atteso da tempo dall'autore. Nonostante la qualità generale non sia stata entusiasmante come in passato, alcuni brani hanno suscitato emozioni autentiche. Il pubblico prevalentemente adulto conferma la natura nostalgica della serata, chiudendo con la sensazione che l'autore si sia tolto uno sfizio personale. Scopri se il concerto dei Simple Minds fa per te, leggi la recensione completa!

 "Il titolo del disco allude allo spirito per la tematica che lega tutte le tracce, ma anche al silenzio, e non solo perché si canta pure nel silenzio."

 "Ilsilenzioelospirito è un lavoro sufficiente, cantato e suonato con professionalità e qualche sprazzo notevole."

Il Silenzio & Lo Spirito, il nuovo album di Eugenio Finardi, esplora il genere spiritual con interpretazioni professionali di brani classici, tradizionali e inediti. La voce di Finardi si muove con delicatezza, talvolta cantando nel silenzio, e la varietà degli strumenti crea un’atmosfera intima ma non sempre coinvolgente. Un disco valido, ma non eccezionale, che si distingue per alcuni momenti notevoli, ma rimane complessivamente nella sufficienza. Scopri l’album spirituale di Eugenio Finardi e immergiti nel suo silenzio e spirito.

 OFado sorprende ma non convince.

 Il canto trasmette allegria, ma snatura la rabbia e la disperazione dei quartieri disgraziati che sono alla base di questa espressione musicale.

Il progetto 'Fado' di Eugenio Finardi è un tentativo sincero di avvicinarsi a un genere ricco di storia e sentimento. Con collaborazioni importanti e una struttura musicale coesa, l'album sorprende per la sua originalità, ma non riesce a restituire appieno il dolore e la malinconia tipici del Fado portoghese. Sebbene meritevole di attenzione, rimane una proposta più che altro artistica e sperimentale, non del tutto convincente nella resa emotiva. Scopri il viaggio musicale di Finardi nel mondo del Fado, tra sperimentazione e tradizione.

 "La title-track, molto bella come testo e musica, con tanto di video naturalmente 'bagnato'!"

 "Definirà, in periodi recenti, Sanremo alla stregua di una 'gara stupida da Italietta ignorante': beh, come dargli torto!"

Accadueo di Eugenio Finardi è un album variegato in cui si alternano brani di alta qualità a pezzi meno riusciti. Il disco, dedicato all'acqua, contiene influenze musicali diverse e testi spesso riflessivi e metaforici. La partecipazione di Finardi a Sanremo con 'Amami Lara' non ha riscosso successo, ma l'album mantiene un livello dignitoso nella sua discografia. La critica sottolinea la stanchezza verso l'industria musicale evidenziando un artista ancora in ricerca. Scopri l'universo sonoro di Eugenio Finardi con Accadueo, ascolta ora!

 Un capolavoro da massimo dei voti dove si palesa l'inesistenza dell'uomo ideale per una donna (non dico altro, da ascoltare e riascoltare!)

 Occhi è un lavoro da 4 stelle, sospeso tra grandissime canzoni, almeno tre capolavori, e altre meno incisive ma comunque oneste e mai trash o fuori luogo.

Dopo cinque anni di assenza dalla produzione discografica, Eugenio Finardi torna con "Occhi", un album che spicca per qualità e varietà stilistica. Tra rock energico e ballate delicate, il lavoro presenta alcuni brani considerati capolavori e altri meno incisivi ma comunque validi. La cover di Joan Osborne si integra perfettamente nel contesto. Un lavoro onesto e ben suonato, lontano dalle tendenze pop commerciali dell'epoca. Ascolta l'album Occhi di Eugenio Finardi e riscopri un capolavoro del cantautorato italiano!

 Il disco si apre con la title track, un gran bel rock sulle sorti del mondo.

 Vil Coyote è colui che lotta per ottenere uno scopo, e conta il percorso più che il raggiungimento.

Il vento di Elora è un album notevole di Eugenio Finardi, caratterizzato da una varietà di stili che però creano un insieme omogeneo. La title track e Vil Coyote si distinguono per intensità e originalità, mentre l'album chiude con la lunga suite Come in uno specchio. Il disco, sospeso tra ironia e atmosfere cupe, rappresenta una tappa significativa nella carriera del cantautore, con arrangiamenti raffinati e testi suggestivi. Scopri il fascino di Il vento di Elora e lasciati trasportare dal rock emozionale di Eugenio Finardi!

 La solitudine artistica si intuisce già dal titolo del disco, che è una specie di concept proprio sulla solitudine in generale.

 «Gesù Caro Fratello, venduto pè ricordino vicino ar Colosseo o dè fianco ar Presidente...», immagini molto belle e suggestive.

L'album Solo (1977) segna un passaggio importante nella carriera di Claudio Baglioni, un lavoro solista in cui egli si occupa interamente di testi, musiche e arrangiamenti. Il disco esplora temi di solitudine e offre un'ampia varietà musicale, dal pop alle ballate, dall'elettronica al funk e al folk. Tra i brani più significativi ci sono Gagarin e Gesù caro fratello, che uniscono riflessioni sociali a canzoni romantiche malinconiche. Un album apprezzato per la sua onestà artistica e la qualità compositiva. Scopri l'intensa e variegata musica di Claudio Baglioni con l'album Solo!

 Questo disco ci permette di abbandonare per un'ora la calura e immergerci nelle vibrazioni ghiacciate del Finnmark norvegese.

 Quando parte "Moistened & Dried", con quelle gocce che vanno a creare battiti in controtempo, emerge la fusione tra arte e natura, elettronica e vita.

La recensione esplora l'album Cirque di Biosphere, che fonde sonorità ambient con ritmi dinamici e ritmiche elettroniche. Pur con qualche imprecisione nei breakbeat, l'album rimane un'esperienza sonora suggestiva che evoca paesaggi artici e invita a un viaggio mentale rigenerante. Cirque si propone come un ottimo punto di ingresso nella musica di Geir Jennsen. Ascolta Cirque e immergiti in un viaggio sonoro nordico unico!

 "A Boston c'è la neve e si muore di noia..."

 "Non conta il mezzo ma ciò che riesce a darti"

Dolce Italia segna il ritorno convincente di Eugenio Finardi dopo alcune prove meno efficaci. L'album, cupo ma intenso, affronta temi politici, sociali e riflessioni personali, con brani memorabili come 'Dolce Italia' e 'Soweto'. Le collaborazioni e i riferimenti culturali arricchiscono un lavoro da 4 stelle meritate. Una tappa importante nella carriera del rocker milanese. Ascolta Dolce Italia per scoprire l'intensità e la forza di Eugenio Finardi!

 "Album sicuramente di transizione, ma che a 4 stelle ci arriva, per il lavoro strumentale e per le aspirazioni internazionali ben riuscite."

 "Eugenio dà una prova e un assaggio della sua anima blues realizzata a pieno oltre venti anni più tardi."

Secret Streets rappresenta un album di transizione per Eugenio Finardi, con brani adattati in inglese e nuove composizioni a sfondo rock e blues. La produzione vanta collaborazioni importanti come quella con Lucio Dalla e dimostra ambizioni internazionali ben riuscite. Il disco ottiene una valutazione di 4 stelle, anticipando una delle fasi più alte della carriera dell'artista. Scopri ora Secret Streets, il capolavoro internazionale di Eugenio Finardi!

 "'Rollando' è un chiaro riferimento alle canne più che al rock 'n roll."

 "Roccando rollando è un lavoro parzialmente riuscito, dove si citano temi già affrontati e che sa di già sentito."

Roccando Rollando, quinto LP di Eugenio Finardi e parte della sua 'pentalogia politica', delude leggermente per la scarsa presenza di rock and roll e la ripetitività tematica. Con la partecipazione dei Crisalide, offre brani interessanti come '15 bambini' e 'Legalizzatela', ma non arriva a convincere completamente. L'album anticipa un cambiamento stilistico che avverrà nel lavoro successivo. Scopri l’evoluzione musicale di Eugenio Finardi con Roccando Rollando.

 È come se ogni gesto, ogni nota di chitarra, quelle parole scandite in inglese oxfordiano di cui capiamo ben poco, fossero tutti gesti simbolici.

 Come se quello fosse il suo unico concerto dell’estate, come se noi fossimo il suo pubblico elettivo, come se quelle frasi le avesse scritte solo e soltanto per noi, per me.

La recensione racconta l'esperienza emozionale vissuta al concerto dei The Smile a Ferrara, sottolineando l'intensità del live e il valore simbolico del rito musicale. L'autore esprime una profonda ammirazione per la band e il legame personale che accompagna l'ascolto. Il live è descritto come un momento di condivisione e redenzione terrena, valorizzato dal talento di Greenwood e Yorke. Scopri il live unico dei The Smile e vivi l'emozione della loro musica dal vivo!

 La canzone esordisce come una palla da bowling intenta a fare strike, spodestando ogni resistenza del nostro mind&body.

 Questo brano è una soft drug song capace di sollevare la minigonna della nostra rigida intelaiatura sociale.

La recensione celebra 'Something (You Don’t Need)' di Solo come una hit estiva capace di coniugare groove elettronico e sonorità acustiche. Il brano, arricchito da una doppia voce e da una base dance variopinta, affronta temi sociali con un approccio originale e creativo. Giuseppe Galato, artista poliedrico, si conferma tra le giovani promesse italiane pronte a lasciare il segno. Il videoclip amplifica il concept con suggestioni visive coinvolgenti. Ascolta ora il nuovo singolo di Solo e lasciati trasportare dal groove estivo!