Da buona opera prima che si rispetti, ne ha tutti i difetti: acerba come un frutto promettente, presuntuosa come l’artigiano alla prima uscita dal forno della sua ceramica.

 E c’è una storia - non lineare - un filo da seguire fino all’epilogo che lascia libero il lettore di interpretare il finale.

Terra Atea di Spiriti è un’opera prima che, pur con tutti i suoi limiti tipici, mostra autenticità e originalità. Chiara Artemisia realizza un viaggio intimo e culturale tra vivi e morti, senza banalità e con un erotismo inedito. La narrazione non lineare invita il lettore a interpretare il finale in modo personale. Un romanzo che stimola curiosità e riflessione, consigliato a chi cerca qualcosa di diverso. Scopri Terra Atea di Spiriti e vivi un viaggio unico nell’animo umano.

 Da lontano si sentiva lo spettacolo in tutta la città.

 Il resto è il più grande spettacolo dopo il big bang.

La recensione racconta l'esperienza di un concerto di Jovanotti tenuto per due giorni sulla spiaggia, dove l'atmosfera coinvolgente e il pubblico appassionato hanno reso l'evento memorabile. Tra persone affacciate ai balconi e ragazzi che condividevano tutto su Instagram, l'autore descrive un momento unico e di grande spettacolo. Scopri l'emozione di Jovanotti Beach e lasciati travolgere dalla musica dal vivo!

 Ah, benedetta imperfezione, inincasellabile asimmetria, indecifrabile quasi: sono le parole, accostate così, a far le veci delle cose coi loro strati di cipolle.

 È tutto cinema, cinema, cinema.

La recensione descrive con poeticità e intensità emozionale l'esperienza dell'ascolto live di Paolo Conte. Attraverso un parallelo con la città di Genova, ne evoca l'imperfezione affascinante e l'atmosfera unica, sottolineando la ricchezza di sensazioni evocate dalla musica. Il testo è un invito a immergersi in un mondo sonoro ricco di memorie e immagini. Immergiti nell'atmosfera unica dei concerti di Paolo Conte e vivi la musica come un viaggio tra emozioni e ricordi.

 La fatica autoinflitta per rinascere purificati.

 È stato bello sguazzare nel fango incandescente con Malacoda, Graffiacane e Barbariccia.

La recensione racconta con vividezza il concerto live dei Gojira a Carroponte, descrivendo un'atmosfera intensa e primordiale popolata da un pubblico eterogeneo. Il live, potente grazie soprattutto alla batteria di Mario Duplantier e alle hit storiche, trasmette un rito carnale tra sudore, caos e fatica condivisa. Nonostante qualche limite nella varietà melodica, l'energia complessiva e la partecipazione del pubblico rendono lo spettacolo memorabile. Vivi l'esperienza dei Gojira dal vivo: non perderti il prossimo show!

 Roberto "fa le cose per bene": musicisti professionali e nuovi arrangiamenti più rock.

 L’ultimo spettacolo: "E non si è soli quando un altro ti ha lasciato, si è soli se qualcuno non è mai venuto..."

Camper è il primo album live di Roberto Vecchioni, pubblicato nel 1992 dopo oltre vent'anni di carriera. L'album doppio presenta arrangiamenti più rock e professionali, con qualche miglioramento e qualche perdita di "grezzità". Il live copre diversi periodi della carriera di Vecchioni e affronta temi storici, letterari e personali, con collaborazioni di artisti noti. L'album include anche il pezzo inedito "Voglio una donna", vincitore del Festivalbar. Un live apprezzato e rappresentativo della poetica del professore. Ascolta Camper e scopri il live che ha segnato la carriera di Roberto Vecchioni!

 Una voce interessante nel nuovo panorama pop italiano.

 Un bel connubio tra questa voce frizzante e un autore che dimostra di essere un fiume in piena, con tante emozioni da regalare.

L'album NOMI di CHERRYLLI si distingue per una voce calda e versatile che spazia tra ballate malinconiche e brani pop solari. Gli arrangiamenti, curati ed originali, mantengono vivo l'ascolto senza mai risultare scontati. I testi, scritti da Dici, apportano profondità emotiva e intensità rara nel panorama pop italiano contemporaneo. Scopri l'originalità di CHERRYLLI e lasciati coinvolgere da NOMI!

 Due adorabili signori con le lucine sugli occhiali fanno saltare la gente in tutto il mondo, e vanno avanti così ormai da trenta anni abbondanti.

 Decisamente migliore di un greatest hits, Thirty-Something aggiunge un bell'inedito del duo, rivisitazioni apprezzabili e un quartetto di stand outs da non sottovalutare.

Thirty-Something celebra i 30 anni di carriera degli Orbital con un doppio album che unisce inediti, rivisitazioni di classici e remix di giovani produttori. L'album mostra sia momenti nostalgici del periodo rave sia innovazioni sonore, con omaggi intensi e interpretazioni apprezzabili. Non mancano remix meno riusciti, ma spiccano alcune eccellenze che arricchiscono la raccolta. Un progetto coinvolgente, più interessante di un semplice greatest hits. Scopri l'evoluzione degli Orbital con Thirty-Something, un viaggio tra passato e futuro della musica elettronica!

 La musica dei Mermen in fondo vive di questa doppia anima tra dolci carezze sul bagnasciuga e brusche correnti elettriche che spingono al largo.

 'The Goodbye' con il suo tocco malinconico riesce a commuovere facendo viaggiare la mente all’indietro verso i propri posti del cuore.

La recensione celebra l'album 'Krill Slippin'' dei The Mermen, power-trio californiano che rievoca la surf music anni '60 con un tocco psichedelico. L'autore evidenzia la doppia anima della musica, tra momenti dolci e correnti elettriche, e riconnette l'ascolto a luoghi naturali e meditativi. Citazioni di tracce chiave come 'The Goodbye' sottolineano l'intensità emozionale del disco e il rispetto per natura e spirito. Ascolta ora 'Krill Slippin'' e immergiti nell’atmosfera unica del surf rock californiano.

 Il sospetto, come ricorda Dürrenmatt, è una cosa spaventosa, è farina del demonio ed è impossibile liberarsene.

 Gli esseri umani sembrano essere in costante lotta tra di loro, un universo retto dalle leggi del caso contro le quali si scontra ogni tentativo di ordine o razionalità.

Il sospetto di Friedrich Dürrenmatt è un giallo anticonvenzionale che fonde suspense con profonde riflessioni filosofiche e morali. Protagonista è il commissario Bärlach, malato ma determinato a scoprire la verità, intrappolato in una lotta contro un male subdolo. La narrazione si distingue per dialoghi intensi e un’atmosfera inquietante. Il romanzo ha ispirato un celebre sceneggiato Rai degli anni Settanta, confermandone l’importanza culturale. Scopri il capolavoro di Dürrenmatt e immergiti in un giallo denso di filosofia e suspense.

 Musica suonata per sognare o per suscitare visioni di epoche ormai perdute.

 Certo, non ci troviamo dinnanzi al genio delle due opere menzionate a inizio recensione, ma che ci volete fare?

Il terzo album di Dark Day, guidato da Robin Lee Crutchfield, propone un synth pop minimal con melodie ariose e sfumature arabeggianti. Pur lontano dall'intensità delle precedenti opere, l'album affascina con brani ipnotici e atmosferici come "The Haunted Child". Consigliato ai fan di Robin, è un discreto cambiamento stilistico che invita a scoprire l'evoluzione dell'artista. Ascolta Darkest Before Dawn e lasciati trasportare dalle sue suggestioni uniche.

 Micah P. Hinson a Villa Manin penso sia stato uno dei concerti più belli, intimi e intensi che abbia mai visto.

 Parla tanto, racconta un sacco di cose, che è una cosa che a me piace un sacco.

La recensione racconta il live di Micah P. Hinson a Villa Manin come uno dei concerti più belli e intensi visti dall'autrice. L'atmosfera naturale e rilassata del luogo, unita a un artista ispirato e partecipe, ha creato una serata unica. Tra canzoni nuove e pezzi storici, il cantautore texano ha mostrato la sua profondità emotiva, coinvolgendo un pubblico attento e grato. Il racconto include anche un confronto con esperienze passate meno entusiasmanti e sottolinea la sincerità del musicista sul palco. Scopri l’intimità dei live di Micah P. Hinson e lasciati emozionare!

 È un film infarcito di una cultura beat-pop, pulp e bohemian.

 Alla fine è tutta un’illusione questa sconcia melma esistenza: siamo tutti, nessuno escluso, dei soggetti che sentono un’idea di infinito nello spirito.

Il film di Richard Lowenstein è un cult australiano che esplora la convivenza generazionale con una miscela di cultura beat, pulp e rock. I personaggi sono sbandati e artistici, con dialoghi dissociati che riflettono l’assurdità della vita. Tra tematiche sociali, amore, amicizia e follia, il film offre un ritratto surreale e intenso di una generazione in bilico tra infinito e finitezza. Scopri il cult australiano che ha ridefinito la generazione bohémien!

 Un romanzo è una storia d'amore, i racconti, invece, sono una notte di passione.

 Non v’è piacere più grande che quello di conoscere l’occulto segreto, non v’è brivido più potente di quello che accompagna il pericolo.

La recensione approfondisce Sovvertimento dei sensi di Stefan Zweig, una raccolta di tre novelle che rivelano la passione e le profonde tensioni interiori di personaggi borghesi. Inserita in un contesto culturale ricco e complesso, l'opera emerge come un esempio intenso di analisi psicologica e letteratura mitteleuropea della Belle Époque. Il racconto evidenzia l'importanza di esplorare l'oscura forza dei sensi e della passione nascosta nelle pieghe dell'animo umano. Scopri l'intensità delle passioni nascoste in Sovvertimento dei sensi di Stefan Zweig.

 In nessuno come in lui oggi riecheggiano gli stessi diavoli che hanno ispirato (e tormentato) Robert Johnson.

 "White Jesus Black Problems" è una raffica di vento che amaramente ci fa sentire vivi.

La recensione celebra Fantastic Negrito come un vero depositario dello spirito del blues, evidenziando il suo ultimo album "White Jesus Black Problems" come un mix unico di blues, funk, soul e rock. L'album è descritto come potente e variegato, con atmosfere dinamiche e testi coinvolgenti. Inoltre, l'esibizione live a Genova viene raccontata come un evento esclusivo e intenso, nonostante la scarsa partecipazione del pubblico. Ascolta ora l'album di Fantastic Negrito e immergiti nel vero blues contemporaneo!

 "Ho bisogno di una chitarra, dottore..."

 "Ecco cos’era Vittorio de Scalzi, oltre all’ottimo musicista... un Uomo che è riuscito a migliorarsi dopo le disgrazie."

La recensione offre un racconto vivido e personale di Vittorio De Scalzi, figura centrale dei New Trolls, intrecciando ricordi d'infanzia, aneddoti musicali e riflessioni sul suo carattere. Emergono le sfide affrontate, tra tragedie familiari e rapporti complessi con i compagni del gruppo, fino al suo riscatto come artista e uomo. Un racconto intimo che valorizza il talento e l’umanità di De Scalzi, al di là della notorietà. Scopri la vita e la musica di Vittorio De Scalzi attraverso questa intensa recensione.

 «L’opportunità arriva appena un anno dopo con 'Waiting Out the Storm', che segna uno scarto netto rispetto all’esordio.»

 «Finché si scrivono ballate come 'Tomorrow People' e la tradizione Americana viene maneggiata con personalità e bravura come fa Ivey, per me va a meraviglia.»

Jeremy Ivey, noto per la collaborazione con Margo Price, si afferma con l'album 'Waiting Out The Storm' grazie a un approccio più roccheggiante e personale. L'opera, pur senza grandi rivoluzioni, offre una raffinata interpretazione dell'Americana tradizionale, richiamando le atmosfere di Bob Dylan e Tom Petty. Le tracce mostrano una maturità musicale che merita attenzione. Un disco solido per chi ama la musica autentica e ben suonata. Ascolta 'Waiting Out The Storm' per un viaggio autentico nell'Americana contemporanea.

 "I’m not there è la più grande canzone mai scritta lo è perché non è scritta."

 "La canzone fantasma o, se preferite, il fantasma di una canzone."

La recensione riflette sulla natura sfuggente e poetica di 'I'm Not There', brano leggendario di Bob Dylan considerato un'opera unica e misteriosa. L'autore esplora il testo frammentario, l'atmosfera oscura e il valore simbolico della canzone, sottolineandone l'importanza storica e artistica nel contesto della carriera di Dylan. Viene messa in luce l'improvvisazione e la bellezza nascosta nel caos emotivo del pezzo. Ascolta 'I'm Not There' e scopri il lato nascosto di Dylan!

 Più vicino a te non è più vicino a me

 Ed è così bello avere un veterinario in meno in Nuova Zelanda ed una cantautrice nel villaggio globale in più

Warm Chris è il quarto album di Aldous Harding, un viaggio musicale delicato e surreale prodotto con John Parish. Il disco esplora contrasti e ambiguità emotive in un'atmosfera sospesa tra sogno e realtà. La produzione minimalista e il canto flemmatico rendono l'ascolto ipnotico e ricco di fascino. Un lavoro maturo che consolida la presenza dell'artista nella scena indie folk globale. Ascolta Warm Chris e lasciati trasportare nella magia di Aldous Harding.

 Elvis è il palco e il palco è Elvis. Incredibile, se non lo vedi non ci credi.

 La scena dell’orgia di Love Me Tender è la testimonianza più impressionante del potere messianico assoluto che Elvis Presley esercitava sui suoi discepoli.

Il documentario Elvis: That’s the Way It Is mostra la potenza scenica, la presenza magnetica e la totale padronanza del palco da parte di Elvis Presley durante la sua residency al Las Vegas International Hotel nel 1970. Il film alterna prove e performance in un racconto coinvolgente, arricchito da un montaggio psichedelico e un'estetica essenziale ma efficace. L'esperienza emozionante offerta dal concerto resta indelebile, testimoniando il fascino eterno di Elvis come icona musicale e culturale. Scopri il fascino unico di Elvis nel suo leggendario concerto a Las Vegas!

 Basta ascoltarlo e tutto viaggia nell’incredibile disarmante purezza e sincerità.

 Pete ha il talento di comunicare con la musica il proprio tormento e lo scopo con essa di esorcizzarlo.

La recensione celebra l’album Empty Glass di Pete Townshend per la sua purezza disarmante e la capacità unica di comunicare il tormento interiore. Townshend utilizza la musica come strumento per esorcizzare le proprie emozioni, creando un’opera intensa e personale. Il talento dell’artista emerge chiaramente nel modo in cui trasmette sincerità e profondità emotiva attraverso ogni traccia. Ascolta Empty Glass e lasciati conquistare dalla sincerità di Pete Townshend.