Mi piacerebbe parlarne, magari in una recensione più dettagliata perché la passione per la bossa nova, i testi leggeri e confortanti, l'acustica... insomma, bisognerebbe parlarne sì.

 Ho capito il perché la linea proraso verde sia la più venduta di sempre... riposta nello scaffale più in alto, con immoto ieratico, dove merita di stare.

La recensione racconta un momento personale in cui l'autore ascolta l'album Fabio Concato del 1984 durante una rasatura tradizionale. La musica, caratterizzata da bossa nova e arrangiamenti sognanti, crea un legame profondo con ricordi d'infanzia e sensazioni tattili legate ai prodotti da barba. Nonostante qualche difficoltà nella preparazione della schiuma, il valore emozionale e la forza evocativa dell'album risultano predominanti. L'autore riflette sul potere sensoriale della musica e dei profumi nella costruzione della memoria. Ascolta Fabio Concato durante i tuoi momenti di relax e riscopri la magia della rasatura tradizionale.

 La rinascita dalle ceneri è un mito a volte un po’ retorico ed abusato, ma nel caso dei Kasabian calza assolutamente ed inequivocabilmente a pennello.

 Forse adesso i Kasabian sono pronti per crescere davvero, e definitivamente.

The Alchemist’s Euphoria rappresenta la rinascita dei Kasabian dopo la partenza del frontman Tom Meighan, con Serge Pizzorno protagonista al microfono. L’album fonde sonorità psichedeliche, elettroniche e rock, esplorando sentieri nuovi senza dimenticare il passato. La produzione di Fraser T. Smith e Mark Spike Stent esalta la qualità compositiva, consegnando momenti intensi come il brano prog-electronico T.U.E. Un lavoro audace e coinvolgente che conferma la capacità evolutiva della band. Ascolta ora The Alchemist’s Euphoria e scopri la nuova energia dei Kasabian!

 Risultato di come 3 musicisti con formazione Blues?!

 dimostrano come tutti i concetti funk? Rock? Jazz.... siano stati resi “logici” alle orecchie dei figli dei fiori

La recensione celebra l'album 'Are You Experienced' di Jimi Hendrix Experience come un risultato eccezionale di tre musicisti con radici nel blues. Viene sottolineata l'innovazione e la capacità di rendere 'logici' generi come funk, rock e jazz per un pubblico giovane e culturalmente variegato, tra cui i figli dei fiori e gli appassionati di musica dell'epoca. Ascolta ora 'Are You Experienced' e vivi la rivoluzione musicale di Hendrix!

 Vengo proprio quando la chitarra eiacula un assolo acido che mi si attorciglia addosso: goduria nella goduria.

 Io di sicuro la testa l'ho persa per questo artista eclettico.

La recensione celebra l'album "Have You Lost Your Mind Yet?" di Fantastic Negrito, lodandone la varietà musicale che spazia dal funky al blues rock e al soul. L'autore esprime entusiasmo per la qualità della produzione e per la capacità dell'artista di fondere influenze diverse senza risultare un semplice imitatore. Il racconto del concerto dal vivo aggiunge autenticità e coinvolgimento emotivo, sottolineando la potenza dei testi e della musica. Ascolta ora l’album e lasciati conquistare dall’energia di Fantastic Negrito!

 Se degli astronauti mi chiedessero qualche consiglio su quali dischi portare a bordo questo ci sarebbe senz'altro.

 Il disco che non ti aspettavi dalla band che pensavi non avesse più niente da dire, il disco che invece reinventa la band.

Nonostante la scomparsa di due membri chiave, i Cynic con "Ascension Codes" mostrano una nuova identità sonora. L'album abbandona il death metal aggressivo per atmosfere più morbide e spaziali, arricchite da sintetizzatori. Il lavoro di sostituti come Matt Lynch è convincente, mentre gli intermezzi spaziali, pur efficaci, risultano monotoni. Un disco che sorprende e rilancia la band con intelligenza e originalità. Scopri il nuovo sound spaziale dei Cynic con Ascension Codes!

 Woodstock 1999 può essere facilmente posizionato in uno dei gironi più bassi della storia dei festival musicali.

 In un certo senso quella violenta ribellione è un ultimo vagito di dignità contro il potere.

La recensione analizza il documentario Trainwreck: Woodstock '99, focalizzandosi sul caos, la violenza e l'avidità che hanno caratterizzato il festival. L'organizzazione carente e i prezzi insostenibili hanno alimentato una rivolta di massa, simbolo di un'epoca dominata dal capitalismo estremo. Sebbene il documentario mostri immagini forti, manca di approfondimenti sulle responsabilità e i motivi profondi dietro gli eventi. Woodstock '99 rappresenta così un fallimento umano e culturale, un rito funebre di un modello sociale ormai superato. Scopri il lato oscuro di Woodstock '99 con questa intensa recensione.

 È lui un uomo che stuzzica e sfrutta con fantasia le debolezze e i vizi degli altri.

 I know what you were, what you are—people don’t change.

La recensione mette in luce l'eccezionale qualità artistica di Better Call Saul, una serie che si distingue per coerenza narrativa e profondità dei personaggi. Attraverso la metafora culinaria, si esplora il fascino duraturo dell'opera di Gilligan e Gould e si riflette sulle scelte morali e sul destino del protagonista Jimmy McGill. L'autore invita a discutere i dilemmi esistenziali evocati dalla serie in un confronto aperto e riflessivo. Scopri la profondità di Better Call Saul e riflettici insieme a noi!

 La forma preferita degli ISDV è una canzone che ha superato il concetto di canzone, una non canzone.

 Bisogna solo provare ad ascoltare questo gruppo.

Fiori Recisi è il terzo album del gruppo post rock bergamasco Il silenzio delle vergini, caratterizzato da una fusione di suoni e parti recitate a creare un esperimento sonoro raffinato. L'album richiama sonorità di band anni '90 e sperimentazioni orchestrali, superando il concetto tradizionale di canzone. Un ascolto consigliato per chi cerca atmosfere intense e nuove forme musicali. Ascolta ora Fiori Recisi e immergiti nelle atmosfere uniche de Il silenzio delle vergini!

 "Capolavoro? Capolavoro!"

 "Una bellissima dichiarazione di amore per la musica e sui motivi per cui si canta."

La recensione celebra l’album omonimo del 1982 di Fabio Concato, caratterizzato dal successo 'Domenica Bestiale'. Il disco è un viaggio musicale romantico e bucolico, arricchito da arrangiamenti pregiati e tematiche sentimentali. Vengono evidenziati i brani più significativi e la maestria dei musicisti coinvolti, sottolineando la maturità artistica di Concato pur a un livello ancora in crescita. Scopri l’incanto dell’album cult di Fabio Concato, ascolta 'Domenica Bestiale' oggi stesso!

 "Svendita totale rappresenta la disgregazione dell'autore in altrettanti alter ego."

 "È buffo da dire, devi anche ringraziare se trovi lavoro."

Svendita totale è il secondo album di Fabio Concato, parte della sua trilogia cabarettistica, caratterizzato da ironia, alter ego e testi che anticipano tematiche future. Con sole otto tracce e 28 minuti di musica, il disco offre un ponte tra l'esordio poetico e una maturità che si affermerà in seguito. L'album, pur interessante, risulta ancora acerbo e appena sufficiente, preludiando però a una crescita importante con l'etichetta Philips. Scopri il percorso artistico di Fabio Concato con Svendita totale e immergiti nei suoi primi passi musicali.

 "Grabinski è un autore modernissimo, contemporaneo dell’americano H.P. Lovecraft."

 "Gli standard di Zothique sono in generale di buon livello ma questo numero è semplicemente imperdibile."

La recensione celebra Stefan Grabinski come uno dei giganti della letteratura fantastica europea, paragonandolo a Lovecraft e Poe per la modernità delle sue tematiche. Il numero 11 di Zothique presenta approfondimenti critici, biografia, interviste e racconti inediti di alta qualità. Inoltre, esplora la narrativa weird italiana e il legame con il territorio. Ottima la parte grafica e gli articoli che arricchiscono la conoscenza dello scrittore polacco. Scopri l'universo di Stefan Grabinski con il numero speciale di Zothique, un must per gli amanti del fantastico!

 Il risultato è sontuoso: veniamo immersi in un’ambientazione algida e cupa che riflette il punto di vista negativo dell’artista sulla realtà quotidiana.

 At The End Of The Dream, Where Nothing Remains/Symphonic Noise è un disco coraggioso che merita la vostra attenzione.

Lyke Wake, alias Stefano Di Serio, propone con 'At The End Of The Dream, Where Nothing Remains/Symphonic Noise' un lavoro ambizioso e innovativo, che fonde sonorità sinfoniche, noise e Musica Cosmica. Il disco, influenzato da Klaus Schulze, si distingue per atmosfere cupe e una lunga suite che coinvolge per oltre 65 minuti. L'uso di synth e campionamenti vocali crea un risultato originale e coraggioso, consigliato agli amanti della sperimentazione. Ascolta ora l'album e immergiti nell'atmosfera unica di Lyke Wake!

 Cantò quella canzone scrivendo il primo manifesto femminista della storia.

 La voce fa da padrona, i brividi scorrono in una magica serata.

La recensione celebra l'album live "Aretha in Paris", sottolineando il potente impatto della voce di Aretha Franklin e la sua reinterpretazione del brano "Respect" come manifesto femminista. Viene descritto il contesto storico di grande trasformazione sociale e l'energia della performance, con un tono che mescola emozione e ammirazione. L'album è definito un classico del soul, ancora attuale e capace di emozionare profondamente. Ascolta ora 'Aretha in Paris' e lasciati trasportare dalla voce immortale di Aretha Franklin!

 "Una confessione in iscritto è sempre menzognera. Colognino straparolatoscana o nientiamo!"

 "Zeno mente perché si fa portavoce di un credo autoriale oppure perché, da personaggio autonomo, non può fare altro per 'difendersi' dall'invadenza dello psicologo."

La recensione esplora approfonditamente il tema della menzogna nel romanzo "La Coscienza di Zeno" di Italo Svevo, evidenziando come il protagonista utilizzi consapevolmente o meno la bugia come strategia difensiva. Viene sottolineata la narrazione in prima persona che lascia spazio all'ambiguità e all'inaffidabilità della voce del narratore. La psicanalisi è vista non come cura, ma come strumento romanzesco mentre le "Continuazioni" indicano una possibile evoluzione infinita del racconto. La recensione mette in luce anche i legami con autori come Dostoevskij e Joyce. Scopri le sfumature nascoste de La Coscienza di Zeno e immergiti nella mente di Svevo!

 Forse non lo sai, ma pure questo è amore.

 La musica è bella anche per questo: ognuno può darne l’interpretazione che vuole, che non necessariamente coincide con quella dell’autore.

La recensione offre un’interpretazione dettagliata e appassionata dell’album 'Calabuig, Stranamore ed altri incidenti' di Roberto Vecchioni, focalizzandosi sul forte legame con la crisi personale e sentimentale dell’artista. Il testo analizza i temi profondi e le metafore contenute nei brani, così come le influenze letterarie e storiche. Musicalmente variegato, l'album conferma un periodo magico nella carriera del cantautore. L’autore sottolinea la ricchezza simbolica e emotiva dell’opera, invitando a diverse chiavi di lettura. Scopri il lato più intimo di Vecchioni ascoltando questo capolavoro unico.

 questo è additato da più fonti come un disco prog, che di prog non ha assolutamente nulla, se non forse la copertina.

 la capacità di incantarmi con un semplice tappeto di pianoforte, e di farmi viaggiare nel tempo a ricordi che non sono i miei.

La recensione analizza l'album 'Area Di Servizio' di Genco Puro & Co., uscito nel 1972, e ne mette in luce la natura semplice e nostalgica. Contrariamente alle etichette di prog, l'album propone brani brevi e lineari, avvolti da un'atmosfera agrodolce. La presenza di Franco Battiato aggiunge valore, ma il disco rimane un'esperienza di ascolto ingenua e piacevole solo per chi apprezza questo tipo di musica vintage. Scopri l'atmosfera vintage di 'Area Di Servizio' e lasciati trasportare dalla nostalgia anni '70.

 Morì il giorno di Natale, e probabilmente sorrise. Quel sorriso beffardo, faccia da schiaffi di bellezza aristocratica.

 George Michael è stato un uomo solo. Per scelta, per dolore, per paura. Ammiccava la folla, per poi ricusarla.

La recensione approfondisce la carriera e la vita di George Michael, sottolineandone il carattere introverso e ribelle. Dal successo con gli Wham! alle sfide personali e ai conflitti con l'industria musicale, emergono la sua intensità artistica e il suo impegno sociale. L'album "Twenty Five" viene raccontato come un tassello importante di una carriera brillante e complessa. L'autore ricorda Michael come un uomo solitario, capace di grande introspezione e sincerità artistica. Ascolta "Twenty Five" e riscopri la leggenda di George Michael!

 E vedere questo pesce pagliaccio che fa di tutto per avere indietro suo figlio, nonostante tutte le avversità, mi faceva levitare l’anima.

 Per 25 anni, sono stato un po’ come Nemo... Oggi sono Marlin, il padre che deve affrontare tutto l’oceano, il bello e il brutto.

La recensione riflette sull'impatto profondo che 'Alla ricerca di Nemo' ha avuto sull'autore, accompagnandolo dall'infanzia fino alla maturità. Attraverso il film emerge un parallelo tra la storia di Nemo e le sfide della vita reale, intrecciando ricordi personali e speranze future. Il racconto sottolinea il valore della protezione familiare e la necessità di affrontare l'ignoto con coraggio. Scopri il viaggio emozionante di Nemo e riscopri i tuoi ricordi d’infanzia!

 Top of the music. Sono di parte? Si, schieratissimo.

 Vestitevi da selvaggio nudo, chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare dal ritmo di reggatta... e poi ditemi se non sentite i piedi nudi sollevare la terra asciutta.

La recensione esprime un entusiasmo genuino per l’album 'Reggatta de Blanc' dei The Police, sottolineandone l’impatto emozionale ancora vivo nel tempo. L’autore ricorda l’energia dell’ascolto ad alto volume e invita l’ascoltatore a immergersi completamente nel ritmo e nelle sensazioni trasmesse dalla musica. Un tributo appassionato a un classico intramontabile. Scopri la magia di 'Reggatta de Blanc' e lasciati trasportare dal suo ritmo unico!

 Irriverenti, divertenti, estremamente pop, non abbastanza punk per quegli anni (1978).

 Una pietra miliare nella sconosciuta produzione musicale dei sudditi di Re Guglielmo Alessandro.

La recensione racconta l'incontro col disco '10 Mistakes' del Gruppo Sportivo grazie a un regalo. L'album è descritto come irriverente, pop e divertente, tipico della scena musicale olandese del 1978, consigliato per un ascolto spensierato senza pretese. Viene definito una pietra miliare poco conosciuta del gruppo. Ascolta '10 Mistakes' per un tuffo nel pop anni '70, leggero e divertente!