"Questo film ci inchioda davanti alle nostre responsabilità affettive."

 "Mo’ te do no schiaffo!" – Paolo Panelli in uno dei momenti più memorabili.

Parenti serpenti è una commedia amara di Mario Monicelli ambientata durante le feste natalizie. Racconta i conflitti e le gelosie tra quattro famiglie riunite, con momenti di ironia e umanità. La pellicola evidenzia l'importanza di essere umani e vicini tra familiari, nonostante le differenze. Notevole la performance di Paolo Panelli, che dona al film un tocco di autentica dolcezza. Un classico natalizio che invita alla riflessione sulle relazioni familiari. Rivedi il classico di Monicelli e riscopri il Natale in famiglia con occhi diversi!

 Il film è davvero mediocre e le lodi e i tributi che leggo qua e là sono del tutto ingiustificate.

 L'unica 'grande bellezza' del film è quella di Luisa Ranieri, mentre Toni Servillo sembra aver assunto come riferimento il 'Pierino' di Alvaro Vitali.

La recensione critica evidenzia la mediocrità di È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, accusato di riproporre in modo banale idee di Fellini e Rosi senza la loro originalità. La narrazione appare stereotipata e poco coinvolgente. Le interpretazioni degli attori, in particolare Toni Servillo, sono giudicate deludenti, mentre l'unico elemento positivo è la presenza di Luisa Ranieri. Scopri perché questo film di Sorrentino non convince tutti, leggi la recensione completa!

 Le fondamenta del vilumersot sono talmente bilila che non riesce a reggersi in piedi per le successive due ore.

 Le cesne d’ azione sono farazzonfate e confusionarie, il tutto dato da uno scarsissimo tamonggio.

La recensione evidenzia come Spider-Man: No Way Home, nonostante l'attesa storica, soffra di un fanservice eccessivo rivolto soprattutto ai fan della saga di Raimi. La pellicola risulta confusa e mal montata, con scene d'azione poco chiare e una narrazione debole che compromette l'esperienza complessiva. Il film rischia però comunque di battere record di incassi per la sua popolarità. Scopri se Spider-Man: No Way Home è davvero il film che aspettavi!

 "It's" è il principio solenne di una delle prove di orchestra più geniali della storia della comicità.

 A dispetto della tanto ostinata ricerca del misterioso 'Meaning of life', forse il senso della vita è proprio lì, nel prendere atto che non c'è nessun senso se la vita è una bella merda.

La recensione celebra Monty Python's Flying Circus come un capolavoro della comicità inglese, analizzando i personaggi, gli sketch più famosi e le intuizioni artistiche come le animazioni di Terry Gilliam. Si valorizza l'influenza culturale del gruppo, evidenziando il loro stile sarcastico e surreale. Ricorda anche le commemorazioni degli artisti scomparsi, con un tributo emozionante ma fedele al loro spirito irriverente. Viene inoltre sottolineato il ruolo del gruppo nell'aver coniato il termine 'Spam' nel linguaggio moderno. Scopri il genio dissacrante dei Monty Python e immergiti nella loro comicità senza tempo!

 Le leccornie si susseguono come in un fantastico bancone dei dolci artigianali, dove l’occhio sogna il gusto ed il profumo si dilata nell’udito.

 Non ci avrei scommesso niente su “Alpha Mike Foxtrot: Rare Tracks 1994-2014”, ma, in buona sostanza, non riesco più a farne a meno.

La recensione esalta 'Alpha Mike Foxtrot', la raccolta di Wilco che attraversa vent'anni di musica con inediti, demo e live performances. L'album è definito un gioiello di poesia sonora, tra folk e sperimentazione. Cover sentite, collaborazioni importanti e versioni alternative arricchiscono l’esperienza. L’autore riconosce la raccolta come essenziale per gli appassionati, premiando la genuinità e la creatività della band. Ascolta ora Wilco - Alpha Mike Foxtrot e scopri un viaggio musicale unico!

 "Musica senza bersaglio e senza direzione, anzi no, il bersaglio cambia sempre e la direzione pure."

 "La poesia arriva ad michiam, ma cazzo arriva e quando lo fa non c'è nessun bisogno di mettere le cose a posto."

La recensione esplora l'album "Lick My Decals Off, Baby" di Captain Beefheart come una prova di musica senza confini, tra caos e poesia. Viene enfatizzata la proiezione artistica che unisce blues, free jazz e sperimentazione, confermandolo un capolavoro meno ostico di "Trout Mask Replica". L'autore condivide un percorso personale di ascolto e rivelazione, sottolineando la voce unica e la figura carismatica del 'Capitano'. L'album rappresenta una raffinata evoluzione della musica deviata che riesce a stimolare mentalmente e emotivamente. Scopri l'universo unico di Captain Beefheart con Lick My Decals Off, Baby!

 "Quattro sbandatelli di Belfast potevano diventare una rock band suonando la ‘loro’ musica e non quella che volevano le case discografiche."

 "La grandezza degli Stiff Little Fingers sta proprio in questa capacità di coniugare l’urgenza e l’aggressività del punk con canzoni a forte vocazione melodica."

La recensione approfondisce il secondo album degli Stiff Little Fingers, 'Nobody's Hero', uscito nel 1980. In un contesto storico di violenza a Belfast, la band riesce a unire rabbia punk e melodie coinvolgenti. L'album rappresenta una maturazione rispetto al debutto, con testi riflessivi e sonorità più pulite, anticipando influenze New Wave. Pur non essendo perfetto nella seconda facciata, si conferma un disco fondamentale e un classico del punk post-1977. Scopri il potere del punk autentico con Nobody's Hero degli Stiff Little Fingers!

 La lentezza estenuante è una prerogativa di questo regista partenopeo.

 Un regista napoletano che fa un film con la scusa di Maradona poteva non metterci Pino Daniele nella colonna sonora?

La recensione critica È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, evidenziando una lentezza eccessiva e un'eccessiva prevedibilità del film. L'autore si mostra deluso dalla scelta della colonna sonora e dall'uso ripetuto di clichè napoletani, descrivendo l'esperienza di visione come poco coinvolgente e poco ispirata. Scopri se È stata la mano di Dio è davvero il film che fa per te!

 Benestante, sazio e ben pasciuto al punto tale da non rendersi conto che la propria condizione comporta anche costi elevati che però ricadono su tutti coloro che vengono sfruttati.

 Tutti i personaggi sono coinvolti in questa logica proprio vampiresca e ne sono complici poiché a loro sta bene che così vada.

La recensione esamina 'Traitement de choc' di Alain Jessua, un thriller francese del 1972 con Alain Delon e Annie Girardot. Il film racconta le dinamiche di sfruttamento dietro a una clinica di lusso, mettendo in luce contrasti sociali ancora attuali. L'intreccio è intriso di suspense e note horror, con interpretazioni intense e scelte registiche audaci, come il nudo integrale degli attori. Nonostante alcune prevedibilità, il film offre una critica profonda alla società occidentale e al suo modello economico. Scopri il thriller vintage di Alain Jessua e lasciati coinvolgere dalla sua critica sociale.

 È una pellicola adatta per sognare ed evadere per un'ora e mezza dalla nostra routine quotidiana.

 Spettacolare la scena in cui Valiant e Ilene sono sospesi sopra un fosso in cui si trovano dei coccodrilli corazzati (!).

Il film 'Il mistero del principe Valiant', tratto dai fumetti di Hal Foster, offre un'avventura fantasy piacevole seppur con una trama un po' confusa. Ricco di effetti speciali, è perfetto per chi desidera una visione leggera e sognante. Dialoghi semplici e situazioni fantastiche, come la scena con i coccodrilli corazzati, contribuiscono all'intrattenimento senza pretese profonde. Scopri l'avventura fantasy di Principe Valiant e lasciati trasportare dalla magia!

 Lady Gaga è spaziale: recita benissimo la parte della Reggiani e travolge con la sua caparbia di donna grintosa.

 "House of Gucci" è un cocktail tra momenti di sorrisi, momenti tristi, momenti di passione e anche di pazzie e rabbia.

House of Gucci vede Lady Gaga lasciare la popstar per interpretare Patrizia Reggiani in un film di quasi 3 ore. La pellicola mescola momenti di allegria, passione e tensione. La performance di Lady Gaga è definita spaziale e intensa, segnando una nuova profondità nel suo percorso artistico. La colonna sonora varia dai classici anni '50 fino ai 2000, aggiungendo glamour e ritmo alla storia. Scopri la nuova sfaccettatura di Lady Gaga in House of Gucci, guarda il film ora!

 L’autore immagina Ali Agca come la reincarnazione del Giuda evangelico.

 La riscrittura delle storie evangeliche unita all’attentato al papa rende il libro più che godibile.

Il romanzo di Sebastiano Vassalli intreccia la vicenda di Ali Agca, attentatore di Papa Wojtyla, con una reinterpretazione delle storie evangeliche e una sottile critica alla gerarchia cattolica. Sebbene la trama sulla reincarnazione risulti poco approfondita, il confronto con il pensiero di Dostoevskij e la scrittura coinvolgente rendono la lettura appagante. Scopri la rilettura audace della storia e della fede con Vassalli!

 "Quando urla 'mi fai impazzi(iiii)re' fa impazzire anche a me (<3)."

 "Le prime volte mi suonava male il modo in cui cantava quando saliva con la voce: c'era troppo autotune! Ma poi alla fine anche l'autotune è uno strumento e lui lo sa usare molto bene."

La recensione celebra la canzone 'Mi fai impazzi(iiiii)re' di Blanco & SferaEbbasta, un brano rock che ha conquistato una fan abituata a trap e reggaeton. L'autrice apprezza l'energia della chitarra elettrica e riconosce l'abilità di SferaEbbasta nell'uso dell'autotune. Il testo è sentito e tocca temi personali come l'amore e la gelosia, rendendo il pezzo autentico e coinvolgente. Ascolta 'Mi fai impazzi(iiiii)re' e lasciati conquistare dal rock contemporaneo!

 Neil Young ha sempre rappresentato l’eccezione che conferma la regola nel country-rock.

 Young il vecchio produce il suo miglior album da Psychedelic Pill, come andare da tuo nonno e sorbirti le solite storie.

La recensione analizza Barn come un album scritto e fruibile spontaneamente, fedele al carattere unico di Neil Young e alla sua band Crazy Horse. Nonostante gli anni e le imperfezioni tecniche, l'album risulta autentico e ricco di verità, differenziandosi dal country-rock spesso percepito come artificiale. Young emerge come una figura sincera, burbera ma genuina, capace di tramandare emozioni ed esperienze di vita attraverso una musica intima e non convenzionale. Scopri l’autenticità rilassata di Barn: ascolta l’ultimo lavoro di Neil Young & Crazy Horse.

 Con parola cesellata ed apofatica, della morte umana e della vita e del doloroso battere d’un cuore a mo’ d’incudine si racconta.

 Che quell’uomo si chiamasse Joshua, che fosse Dio fattosi carne, importa poco. Ma che Joshua fosse uomo invece, è quel che importa.

La recensione celebra 'La Buona Novella' di Fabrizio De André come un'opera profondamente umana e poetica ispirata ai Vangeli Apocrifi. Il disco racconta la vita e la morte di Joshua attraverso metafore delicate e parole cesellate con cura. L'autore evidenzia l'allontanamento dalla religione dogmatica per abbracciare l'umanità e l'emozione pura. La musica diventa veicolo di dolore, speranza e umana vulnerabilità, rendendo l'album un capolavoro senza tempo. Scopri l'emozione profonda di La Buona Novella di Fabrizio De André.

 "Rod Evans è la tua risposta definitiva? - Sì."

 "Jenny si appoggia la mano destra verso il cuore. Ha un sussulto. Cade a terra. E riesce semplicemente a dire 'Sto cadendo giù'.

La recensione di Whoosh! dei Deep Purple è narrata con tono ironico e originale, trasformando l'ascolto in una divertente sfida a quiz. Con riferimenti umoristici e situazioni grottesche, il testo esplora fatti e curiosità sulla band e l'album, mantenendo alto l'interesse e l'intrattenimento. È una lettura fresca e spassosa per fan e curiosi. Scopri la recensione più originale di Whoosh! e lasciati conquistare da Deep Purple.

 Mi sembra di cedere all’ingordigia, all’irrefrenabile curiosità e al desiderio di affacciarmi sull’abisso dell’anima per osservarlo attentamente.

 Lo sforzo di capire è il vero protagonista del libro, una prosa ineluttabile che ci lascia profondamente soli in questo deserto di empatia.

La recensione esplora il romanzo-verità di Emmanuel Carrère su Jean-Claude Romand, un uomo che ha vissuto una vita fittizia per decenni fino al drammatico epilogo. Il libro invita a riflettere sull'alienazione sociale, la fragilità umana e il prezzo delle apparenze. Carrère offre una narrazione intensa e empatica che illumina le cause di un orrore umano profondo. Il lettore è coinvolto in un viaggio di comprensione e analisi senza giudizio. Immergiti in L’Avversario e scopri le profondità dell’animo umano oltre le apparenze.

 Vere e proprie scariche di adrenalina che ti colpiscono e che ti attraversano senza soluzione di continuità.

 L’insieme dei brani forma un percorso omogeneo di calda e sensuale iniezione del suo personale feeling.

Death Time Love di Jade Bennett è un album che unisce rock blues, soul, funk e blues psichedelico in un percorso musicale omogeneo e coinvolgente. La voce potente e carismatica di Bennett trasmette emozioni autentiche, arricchita da collaborazioni di musicisti di talento. Il disco, con otto tracce tra cui una cover raffinata, è un’esperienza intensa e trascinante per gli amanti del genere. Ascolta Death Time Love e lasciati travolgere dall’energia di Jade Bennett!

 Si possono cacciare dalla porta le cosiddette pulsioni libidiche, ma prima o poi le stesse rientreranno più impetuose dalla finestra.

 Un uomo cattolico e devoto, che però non è sordo al richiamo del sesso ed infatti luma le pubblicità di prodotti femminili.

Peppermint Frappè di Carlos Saura, girato nel 1967 durante la Spagna franchista, è un film che affronta con stile surreale e ironico il tema della sessualità repressa. Attraverso il personaggio di Julian e le sue manie, il film mette in luce la contraddizione tra fede cattolica e desideri proibiti, offrendo una critica sottile alla società dell'epoca. È un omaggio a Luis Bunuel e un esempio di cinema spagnolo anticonformista che ancora oggi risuona. Scopri l'intensa riflessione di Carlos Saura sulla sessualità repressa, guarda Peppermint Frappè!

 "Per creare un film almeno decente, ci vuole molto altro."

 "Il suddetto film sia stato relegato nel dimenticatoio. E forse gli stessi attori che vi recitano ne avranno rimosso il ricordo."

La recensione mette in evidenza come "Nuda sotto la pelle" di Jack Cardiff sia un film deludente, con difetti narrativi, stereotipi di genere e lacune tecniche evidenti. Sebbene il soggetto, una donna motociclista, fosse un potenziale punto di forza, lo sviluppo rimane superficiale e sessista. Le scene in moto risultano poco credibili e la regia appare indecisa. Nonostante la presenza di Alain Delon e Marianne Faithfull, il film è ormai dimenticato e considerato un flop. Scopri perché "Nuda sotto la pelle" è considerato un flop e approfondisci la storia del cinema biker.