Roderick Duddle è in fin dei conti il frutto maturo e onnicomprensivo della scrittura di Mari.

 «Mio paziente e tollerante lettore, che mi hai seguito passo passo fin qui: immagino che sarai stanco, e desideroso di sapere come questa storia va a finire.»

La recensione evidenzia come Roderick Duddle rappresenti l'evoluzione matura di Michele Mari, unendo una trama classica di romanzo di formazione a uno stile letterario raffinato e originale. Il romanzo alterna momenti di grande intensità estetica con una narrazione intensa e ricca di personaggi complessi. L'opera si distanzia dal solipsismo dello scrittore, andando a esplorare con acume la complessità morale e sociale del mondo esterno. La scrittura mantiene un equilibrio fra classicismo e modernità, offrendo una lettura nutrita di cultura senza rinunciare al coinvolgimento narrativo. Scopri la complessità e la bellezza di Roderick Duddle, un capolavoro di Michele Mari!

 Questa è Woodstock sulla riviera. Musica, amore libero, good vibrations. Nel terzo millennio.

 Per tre minuti ho la sensazione che Ringo Starr sia Sinatra.

La recensione presenta la Summer of Love come un evento musicale locale che tenta di ricreare l’atmosfera hippie e rock degli anni '60 e '70, con un tono ironico che sottolinea luci e ombre dell'organizzazione e delle performance. Dalla scenografia all’arrivo degli artisti, dalle cover band ai riferimenti ai grandi classici, emerge un mix di nostalgia, partecipazione limitata e divertimento bonario. Il racconto è arricchito da immagini vivide e battute pungenti, equilibrando affetto e critica. Scopri l’atmosfera unica della Summer of Love e rivivi il rock d’altri tempi!

 Il gioco della roulette russa, scontro perfetto tra la vita ed il caso.

 13 - Tzameti è il perfetto caso capace di trascinarti dentro, invece che nausearti.

13 - Tzameti di Gela Babluani è un thriller in bianco e nero che esplora la fragile linea tra vita ed esistenza tramite il gioco della roulette russa. Il film coinvolge grazie a un realismo intenso e una regia ispirata al noir francese, creando un'atmosfera di ansia e tensione che cattura lo spettatore senza risultare ripetitiva. La pellicola si distingue per il suo sguardo crudo e concentrico, offrendo un'esperienza cinematografica profonda e coinvolgente. Guarda 13 - Tzameti per un tuffo intenso tra vita, morte e destino.

 Roth, checché se ne dica, è una garanzia di buona narrazione.

 Un libro che consiglierei di farsi prestare ma non di comprare.

La recensione affronta L'animale morente di Philip Roth sottolineando la narrazione fluida e la potenza tematica sulla vecchiaia e le difficoltà relazionali del protagonista. Pur apprezzandone lo stile e la facilità di lettura, l'autore esprime riserve sul peso emotivo e sulla capacità del romanzo di approfondire davvero i temi trattati. Consiglia la lettura ma non l'acquisto, considerandolo un'opera minore nell'ampia produzione di Roth. Scopri se L'animale morente di Roth fa per te, leggi la recensione completa!

 La voce di Davison conserva solo il nome e la tonalità altina, ma senza acuto e verve.

 Un prog declinato in pop fiacco e senza acuti, con pezzi che scorrono via senza infamia, ne lode.

Heaven & Earth segna un inevitabile punto di passaggio per Yes, orfani di Jon Anderson e Chris Squire. Il nuovo cantante Jon Davison non riesce a eguagliare la verve dell'originale e l'album scivola tra pop fiacco e lack of spunti memorabili. Solo qualche brano emerge come 'Light of the Ages', ma complessivamente l'album tradisce la grandeur storica della band. La recensione rispetta l'importanza storica ma non nasconde la delusione. Scopri se 'Heaven & Earth' è il giusto addio al leggendario Yes!

 La Musica, la mia Musica, la mia salvezza.

 Sono stato perfetto nella scelta dei titoli e nella tempistica: parcheggio mentre i Mortician stanno concludendo la loro devastazione sonora.

La recensione racconta un intenso viaggio emotivo accompagnato dalla doppia raccolta metal estrema "Contaminated 3.0" della Relapse Records. Con brani death, doom e grindcore, la musica diventa una forma di salvezza e consolazione. L'autore sceglie con cura tracce di band iconiche per esorcizzare il dolore e ritrovare speranza. Una celebrazione del potere catartico del metal più duro. Scopri l'energia intensa di Contaminated 3.0 e lasciati avvolgere dal metal più estremo!

 «Aviation è già uno dei pezzi più convincenti del lotto: un instant classic per i live della band.»

 «Nessun riempitivo, un gran lavoro di cesello da parte del produttore James Ford e un perfetto bilanciamento vocale completano magnificamente il quadro.»

Il duo Alex Turner e Miles Kane torna con il secondo album 'Everything You’ve Come To Expect', mostrando un'evoluzione stilistica più raffinata rispetto all'esordio. Con influenze che spaziano da Isaac Hayes alla psichedelia beatlesiana, il disco presenta arrangiamenti eleganti e un perfetto equilibrio vocale. Non mancano brani potenti come 'Aviation' e momenti più delicati e barocchi che confermano la qualità del progetto. Pur leggermente inferiore al debutto, l'album rappresenta un degno e brillante successore. Ascolta subito l’album e scopri il fascino unico di The Last Shadow Puppets!

 «Hanno avuto le palle di cambiare, ma non di cambiare radicalmente, mantenendo sempre salde e strette le proprie radici.»

 «Un album che ogni metallaro che si rispetti, a mio parere, debba avere nella sua collezione.»

La recensione celebra The Headless Children degli W.A.S.P. come un album di svolta che segna la maturità artistica della band. Dopo lavori più grezzi e istintivi, qui emerge una musica più tecnica e testi più profondi. Con l’arrivo di Frankie Banali alla batteria e la presenza di ballad come Forever Free, l’album si distingue per arrangiamenti sopraffini e una voce graffiante ma più riflessiva. È un disco imprescindibile per gli appassionati di metal. Ascolta The Headless Children per scoprire la maturità degli W.A.S.P. nel metal!

 Un fiume in piena di emozioni scritte con la solita bizzarra "nerditudine" acustica del factotum E.

 Una perla finale come "Things The Grandchildren Should Know" che da sola vale la fatica di essere arrivati in fondo all'ascolto.

Blinking Lights & Other Revelations è un album doppio di Eels ricco di emozioni personali e introspezione. La prima parte affronta il passato con intensa autobiografia, mentre la seconda riflette un presente più distaccato. Nonostante alcuni momenti meno riusciti e intermezzi minimalisti, il disco risplende per sincerità e gemme musicali come 'The Other Shoe' e 'Things The Grandchildren Should Know'. Ascolta Blinking Lights & Other Revelations per un viaggio musicale profondo e autentico.

 “La musica di quelle due, oltre a quella del mangiadischi che era rosso, come un favoloso occhio di fuoco.”

 “Parole folli e rumore divino... ma tutto il periodo Kleenex è così.”

La recensione racconta in modo emozionale e nostalgico l’impatto del singolo post-punk svizzero Kleenex - Ain’t you/Hedi’s head, tra freschezza sonora e testi giocosi. Il racconto personale si intreccia con la trasformazione estetica e musicale di 'Orsetto' e il fascino delle voci femminili che sprigionano energia e follia creativa. Le sonorità sono caratterizzate da un’atmosfera pop irriverente e da un linguaggio che privilegia il suono sulle parole, evocando un gioioso caos sonoro unico nel suo genere. Ascolta il singolo e lasciati travolgere dalla freschezza giocosa delle Kleenex!

 Cirice: riff avvincente, voce attraente e i musicisti si esprimono molto meglio.

 I Ghost sono uno dei rari gruppi di metal mainstream ascoltabili con piacere, anche se non perfetti.

Meliora dei Ghost presenta un hard rock metal ben definito con influssi prog e Black Sabbath. L'album alterna brani più banali a momenti di grande spessore come "Cirice". La voce di Papa Emeritus III e i Nameless Ghoul si distinguono, ma alcune tracce risultano mediocri. Considerati tra i pochi metal mainstream ascoltabili, i Ghost offrono un'esperienza discreta, premiata con 3 stelle. Scopri Meliora dei Ghost e valuta tu stesso l'equilibrio tra metal classico e moderno!

 «I segreti nascosti negli smartphone compongono un ritratto disincantato di un'umanità sconfitta in partenza.»

 «Il finale evidenzia che l'occultamento costante della verità ai propri cari è forse la peggiore delle bassezze umane.»

Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese sorprende per l'equilibrio tra commedia e dramma nel trattare i segreti nascosti negli smartphone. La sceneggiatura corale è ben costruita e i personaggi, pur numerosi, sono tratteggiati con magistrali dettagli. Il film offre uno sguardo disincantato e stimolante sulle relazioni umane, le ipocrisie e la natura fragile dei legami, culminando in un finale incisivo e memorabile. Scopri il film che svela i segreti nascosti dietro gli smartphone!

 "Yesterday è così bella che fa commuovere."

 "Un matematico sillogismo e la matematica è una scienza esatta: ... Canzone interessante e personale + Quartetto d’archi = Yesterday."

La recensione racconta l'origine di 'Yesterday', evidenziando l'ispirazione e la creatività di Paul McCartney. Viene descritto il dibattito sul suo arrangiamento con quartetto d'archi e le difficoltà iniziali. Nonostante qualche critica all'album 'Help!', la canzone emerge come uno dei capolavori più emozionanti e conosciuti dei Beatles, capace di commuovere anche a distanza di decenni. Ascolta 'Yesterday' e lascia che la sua magia ti conquisti ancora oggi.

 Dopo vent'anni, ho potuto ascoltare per intero 'Vivi Il Tuo Tempo' dei romani Fasten Belt.

 Le prime quattro tracce sono dei gioielli, mentre alcune canzoni centrali risultano piuttosto anonime.

La recensione racconta la riscoperta dell'album 'Vivi Il Tuo Tempo' dei Fasten Belt, band romana anni '80. L'autore celebra le prime quattro tracce energiche e coinvolgenti, mentre critica la parte centrale dell'album meno ispirata. Il testo è un omaggio al frontman Claudio Caleno, recentemente scomparso, e esprime un sentimento nostalgico ma realistico. Ascolta Vivi Il Tuo Tempo e scopri un pezzo di rock italiano dimenticato!

 Un disco che può ricordare le sonorità della Elephant Six e di quell’intimità di band quali Eric’s Trip e/o The Microphones, con una forte e decisa anima emo.

 Giocando con i suoni, tra spettri vicini e lontani, come fossimo tra cassette, VHS e radio malandate.

L'album di Teen Suicide, pubblicato nel 2016, rappresenta una celebrazione del meglio del lo-fi, dream pop, folk e alternative rock. Sam Ray ritorna con un progetto duraturo e una nuova veste su Run For Cover. I 26 brani brevi creano un'atmosfera intima e nostalgica, richiamando sonorità di Elephant Six, Eric's Trip e The Microphones, con una forte anima emo. Ascolta ora l'album e immergiti in questo viaggio sonoro unico e nostalgico!

 Le solite menate che da vent’anni ci suchiamo affossati su divani troppo piccoli.

 Non c’è chiusa. Non c’è un inizio né un seguito, poteva esserci una chiusa? Non c’è nulla.

La recensione esprime delusione per 'L'abbiamo fatta grossa', commedia con Verdone e Albanese. Il film presenta gag e situazioni familiari, ma si perde in cliché e manca una chiusura soddisfacente. Nonostante momenti divertenti, il risultato finale è confuso e insoddisfacente. Scopri se 'L'abbiamo fatta grossa' fa per te, leggi la recensione completa!

 Il regista non conosce il significato delle seguenti parole: sfumature, variazioni, delicatezza.

 La battaglia finale è una delle cose più sbrodolate mai viste in un cinecomic.

La recensione critica evidenzia come Zack Snyder abbia realizzato un film troppo cupo e pesante, privo di sfumature e con una fotografia innaturale. La sceneggiatura manca di profondità, con un contrasto tra Batman e Superman poco credibile e una battaglia finale eccessivamente esagerata. Nonostante alcune interpretazioni valide, come quella di Ben Affleck e Gal Gadot, il film soffre di problemi strutturali che ne compromettono l'efficacia, rendendolo inferiore alla leggerezza e alla fluidità della Marvel. Scopri perché Batman v Superman delude i fan dei cinecomic.

 Un bel faccino in copertina, rossetto rosso sangue, rimmel pesante e anello al naso, un gatto nero che ti invita a salvare la faccia.

 La musica va a volte scovata come un archeologo fa con un prezioso reperto sepolto da tempo e chissà dove.

Save Your Face è l'unico album dei Feline, una band rock inglese che fonde atmosfere dark e melodie malinconiche. La voce cangiante di Georgina Prebble si alterna tra momenti duri e canzoni sognanti, arricchite dai synth di Drew Richards. Nonostante il poco successo e diversi cambi di formazione, l'album emerge come un prezioso reperto da riscoprire a distanza di anni. Scopri l'album Save Your Face dei Feline e lasciati avvolgere dal loro rock oscuro e malinconico!

 Ogni volta che Vasco Rossi faccia, dica o scriva qualcosa, è un successo.

 Vasco è invecchiato male, ed è invecchiata male anche la sua arte.

La recensione analizza la lunga carriera di Vasco Rossi definendolo un'icona musicale con un mito consolidato più per l'atteggiamento che per la musica stessa. Pur riconoscendo alcune hit significative, si evidenzia una progressiva ripetitività e un declino artistico che rende l'artista una figura spesso caricaturale. Il rapporto con i suoi fan appare sempre più acritico, mentre Vasco rimane un simbolo di ribellione e fragilità personale. Scopri la verità sul mito Vasco Rossi leggendo la recensione completa!

 7 come perfezione assoluta.

 Prima della musica c’era la sua enorme personalità; il suo genio, la sua figura di 'severo' ma 'giusto' e di protettore delle ingiustizie politiche e sociali, sorpassavano spesso le sue falle musicali.

Recensione dell'album 'The 7th Day Theory' di Makaveli, alias di 2Pac, pubblicato postumo a soli sette giorni dalla sua morte. L'album è caratterizzato da un alone di mistero e temi oscuri come la morte e la redenzione. Pur non essendo il migliore della sua carriera, rappresenta un'importante testimonianza della personalità e del genio dell'artista. L'eredità di 2Pac rimane viva anche a vent'anni dalla sua scomparsa. Scopri il lato più oscuro e profondo di 2Pac con Makaveli - The 7th Day Theory.