Michael Camilo Thru My Eyes
Voto:
Forzato non poco, era il prezzo per suonare con Miles. Anche se ho letto dichiarazioni critiche sull'evoluzione di quel periodo da parte di Jarrett. Ne parlavamo in una recensione di caz tempo fa: Jarrett Bartz Davis e le bizze di ognuno, è una bella storia. Bisognerebbe parlarne ancora :)
Michael Camilo Thru My Eyes
Voto:
eh già symbad che poi c'è anche il pregiudizio che il jazz sia per forza di cose una musica d'elite quando invece c'è una valenza popolare profonda. Purtroppo queste opinioni slegate dalla conoscenza sono qualcosa che si diffonde in ogni campo. Certo che se arricchisci così i commenti con ulteriori proposte mi dovrò indebitare per seguirti ... e a proposito di debiti e di davis, sto ascoltando 'live at cellar door' credo che potrebbe interessarti. Ciao :)
Dave Douglas Strange Liberation
Voto:
E' sempre un problema di tempo perché sarebbe sempre meglio l'et et all'aut aut. Vediamo se sarà sufficiente per entrambi, altrimenti basterà dividersi i compiti ;)
Clogs Lantern
Clogs Lantern
25 mag 06
Voto:
Bella e intrigante pagina Vì. Mi accodo all'attesa di samples.
Paolo Angeli & Hamid Drake Uotha
Voto:
Sì è davvero una piccola chicca Wanderer :)
Paolo Angeli 5 Questions
Voto:
Grazie ::Wanderer:: :) se dai un'occhiata al sito ufficiale ci sono delle foto della chitarra preparata, oltre ad essere molto belle confermano l'impressione su questo musicista. Risposta a ::giorgio:: no, non sono un giornalista ma solo un appassionato un po' curioso che scrive qua ed anche da altre parti quando capita, c'è tempo e voglia. Ciao e grazie :)
Paul Simon Surprise
Voto:
Se Antonio permette alla domanda finale rispondo io. Sbagliato: no, non lo è. Ma veniamo al disco. L'altra sera, come spesso accade, sono entrato nel mio negozietto di fiducia di cd per dare un'occhiata alle novità della settimana. Ho notato la presenza di questo dischetto. Avendo sempre amato le canzoni di Paul Simon non ho resistito ed allora ho chiesto al mio pusher di farmelo ascoltare. Mentre il disco girava sul piatto del cd player ho continuato a spulciare la cdteca, sperando che la musica mi distraesse, ma non è accaduto. Sì all'inizio per un attimo mi ha stupito la novità del suono. Anzi mi ha un po' spiazzato (non sapevo della presenza di Eno scoperta in seguito leggendo i credits). Forse mi aspettavo un Paul Simon più "riflessivo". Del resto le ultime uscite discografiche erano state un po' deludenti. Invece tutto sommato l'unione tra i suoni di Eno e la voce di Simon non erano male. Un vestito nuovo per la tradizionale voce di Simon. Però non mi convinceva del tutto ed alla fin fine ho lasciato il disco nel negozio perché non mi sembrava che valesse la pena. Sì probabilmente l'avrei ascoltato per un po', forse mi avrebbe potuto far compagnia qualche settimana, ma dopo sarebbe finito accanto al diversissimo "Songs from the capeman" che non ascolto da più di un lustro. Questa recensione parla di questo disco, dà alcune informazioni mostra un'opinione in modo sintetico e chiaro. A me ha fatto piacere leggerla e lasciare le mie opinabili impressioni sul disco a contorno. Come voto al disco darei un 3.5. Ciao
Piero Ciampi Andare Camminare Lavorare
Voto:
Forse adesso. Forse si trovano compilation come questa. Poi si trovano alcuni dischi di Piero litaliano. Ma alcune canzoni su tutte "Adius" non sono per niente facili da trovare. Almeno per esperienza personale. Non sai quante volte nei negozi anche di grandi città non ho trovato nulla se non questa compilation. Per avere una discografia "minima" ci ho messo qualche anno. Ciao
Michael Camilo Thru My Eyes
Voto:
Interessante tutto, ma uno spunto su tutti. Pare che questo disco possa abbattere un'idea diffusa non uniformemente sul fatto che il jazz o più spesso il piano jazz sia spesso una musica "da poltrona" quando invece ci sono esempi di dinamicità incredibili. Questo mi dà l'idea di essere uno di questi e poi leggere certi titoli invoglia di molto l'acquisto. Ma c'era nei titoli che mi avevi mandato? Ho perso il conto della piena :)))
Dave Douglas Strange Liberation
Voto:
Vero odradek e symbad. Questo è l'ultimo disco di Douglas per una major. L'avevo sentito ma adesso non lo ricordo più. Ricordo meglio ciò che è venuto dopo. Infatti in seguito è passato all'indipendente Green Leaf (che ha creato lui) con cui - oltre produrre i Kneebody - ha inciso prima "Mountain Passages" (stupendo, affascinante concerto sulle Dolomiti) quindi il "multimediale" "Keystone" di cui dovrei trovare il tempo per scrivere due righe, perché è interessantissimo come progetto tra musica e cinema (è ispirato a un attore/regista del cinema muto). Poi mi sembra che ci sia anche un live (che sto cercando) con un altro libertario della musica che è Uri Caine (!!). Bei segnali di vitalità, vero? Interessante chiedersi da dove nascano. Avevo letto un'intervista a Douglas dove parlava del valore della libertà espressiva, più vivo all'interno di piccole etichette. Ecco perché ha aderito e costruito il progetto della "green leaf" e i risultati sono palpabili. Ciao :)
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