AA.VV. Beretta 70: Roaring Themes From Thrilling Italian Policefilms 1971-1980
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Non lo ascolterò mai zion ne sono (quasi) certo ;)))
Adrian Crowley When You Are Here You Are Family
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spero di trovarlo, altrimenti mi consolerò con l'ennesimo Whisky
Mick Harvey One Man's Treasure
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thx andy :) ah ti è piaciuto questo disco caro il mio turco, beh mi fa piacere :)) Ciao
Cream Disraeli Gears
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:)
Franz Liszt Christmas tree-Via crucis
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Nel mentre John c'è anche pasqua e a me viene in mente Haydn, saluti al loggione di debaser :)
Slowblow Slowblow
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vado a sentire :)
Tom Waits Blue Valentine
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...
Radiodervish Centro del mundo
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ah bello questo disco, adesso me lo riascolto :)
Danielle Di Majo Quartet Chromatism
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C'è voluto un secolo a leggere tutto.... e devo dire che comunque la discussione è stata comunque bella, a parte qualche tono per così dire forse superfluo e non proprio gradevole, ma tant'è. Sinceramente moltissime delle citazioni che ha fornito Emanuele sono misteriosissime e questa è la parte più bella :) l'ho letto con un taccuino per segnarmi i nomi, anche se dubito fortemente di riuscire a trovare qualcosa di ciò che ha citato, ma tentar non nuoce, grazie. D'altra parte sono un po' perplesso su alcune cose. Non le ricordo tutte, ma vediamo cosa viene fuori. Certamente la parte più interessante è la discussione su Davis. Avevo letto che alcuni non lo considerano un innovatore. Però ricordo anche pareri diversi. Mi viene in mente "kind of blue" che è generalmente considerato il capostipite del jazz modale, cosa che faticosamente ho cercato di farmi spiegare da chi tecnicamente ne sapeva molto più di me. Ma anche in altri momenti ho sentito parlare di un Miles innovatore. L'ultima domenica scorsa ad esempio. Ho sentito Paolo Fresu (non mi sembra che sia uno sprovveduto, ma probabilmente verrò smentito) che raccontava al pubblico il valore di "Birth of the Cool" in rapporto al bop, se ne è parlato in quel contesto in termini innovativi, evidenziandone il valore. Successivamente lo ha interpretato dalle partiture originali di Gil Evans ed è stata una bella esperienza sentirlo. Si sprecano inoltre le dichiarazioni di musicisti che affermano l'influenza e il valore di Miles sulla loro musica. Gente come Jarrett poi (un altro che non mi sembra uno sprovveduto, ma visto il contesto temo altre smentite) per suonare con lui ha accettato dei compromessi notevoli, ad esempio e ciò dà di che pensare. Poi, indipendentemente dalla genesi, credo che "Bitches Brew" sia un disco che ha avuto un'influenza difficilmente negabile sulla musica seguente. Sinceramente sono un po' perplesso, perché quello che ho letto e sentito finora è ben diverso da quello che ho letto in questo spazio. Dinanzi a fonti così contraddittorie - e comunque tutte ben motivate - c'è di che pensare per chi non ha la fortuna di essere un tecnico del settore. Ma francamente da profano (e lo sottolineo) vedo che in contrasto ai giudizi espressi in questa sede, sono maturati altrove altri giudizi. E da profano devo dare valore anche all'autorevolezza degli stessi. Non so... tutto questo mi ricorda un concerto di tanti anni fa, suonava Sonny Rollins ed il pubblico era in visibilio. Chiuse il concerto con "Isn't she lovely" di Stevie Wonder, poi uscendo incontrai una serie di musicisti jazz locali che non facevano altro che ripetere incazzati "Stevie Wonder... che ruffiano Rollins." Forse avevano ragione loro, forse no, ma sinceramente in quel momento mi importava davvero poco perchè avevo passato una bella serata. Piuttosto, e chiudo, ho letto fra i tanti commenti una citazione di Massimo Urbani e la cosa mi ha fatto piacere. Documentandomi ho letto successivamente che Emanuele ha suonato con Massimo il che mi accende una curiosità infinita. Infatti proprio poco tempo fa ho visto il documentario "Massimo Urbani nella fabbrica abbandonata" (che certamente conoscerai Emanuele) e sono rimasto particolarmente colpito non solo dall'artista, ma anche dall'uomo. Vista la presenza di una persona che lo ha conosciuto di persona mi piacerebbe sapere qualcosa in più di Massimo, un ricordo, un aneddoto, una storia, qualunque cosa e magari anche sapere perchè - secondo te - è così difficile trovare i suoi dischi in un normale negozio, cosa che mi sembra pazzesca. Scusami Emanuele se ne approfitto, ma non ho resistito :) Poi mi sentirò il tuo disco, un mio amico chitarrista dovrebbe averlo, me lo farò prestare. Ciao
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