Mike Stern These Times
Voto:
Dopo questo commento che si aggiunge alle parole entusiastiche di daniele sono molto più curioso di prima di ascoltare Metheny in versione "polacca". Visto che ci sono chiederò a daniele se ha anche i bootleg di cui parli, dovrebbe averne un camion se ricordo bene. Quanto alla domanda finale non so che dirti. Di primo acchito sembra intrigante, ma ho un po' di difficoltà ad immaginare un risultato. Come si fa a sapere cosa può venirne fuori? Ad esempio, io mi aspettavo grandissime cose dalla collaborazione con Gary Burton e Chick Corea, ma alla fin fine ne è venuto fuori un disco bello, ma non la pietra miliare che speravo. Anzi in alcuni momenti ho avuto l'impressione che tante prime donne si limitassero a vicenda. Pat Metheny e Allan Holdsworth insieme correrebbero lo stesso rischio? Non so. Ciò detto, perchè non ti iscrivi a De-Baser Francesco e magari scrivi una recensione. Sono certo che con tutti gli argomenti a tua disposizione verrebbe fuori qualcosa di veramente interessante. Fammi sapere. Ciao
Dire Straits Brothers in arms
Voto:
“one world in armony…” Evochi ricordi lontani con questa recensione.. questo disco mi ha fatto compagnia a lungo nella mia adolescenza. Ma sono davvero tanti anni che non lo ascolto più, forse perché ho il timore di rovinare un bel ricordo. Comunque continuo a pensare che sia necessario contestualizzare un minimo il disco che si recensisce, tanto più quando ha qualche annetto. Aggiungo qualcosa in disordine .. Se non ricordo male Brothers in arms è del 1985 e la title track fu scritta da Knopfler in riferimento alla guerra nelle Falkland. “Money for nothing” risulta scritta insieme a Sting (la musica del ritornello "I want my MTV" altro non è che Don't stand so close to me e cmq il testo era molto ironico: tu suoni la chitarra su mtv, quello non è lavorare, soldi per niente.. ). Il video ricevette un premio e io non ho mai capito perchè. Infatti lo trovavo orribile. In your latest trick l’assolo di sax è suonato da Michael Brecker, ma francamente non è un nulla di speciale, così come Why Worry può essere tranquillamente dimenticata. Però non direi che i Dire Straits erano già finiti, semmai finiscono con questo disco che nella loro non lunghissima storia ha una parte importante.
Vinicio Capossela Canzoni a Manovella
Voto:
Benvenuto Django, davvero un bel nick il tuo. Meno interessante la recensione ed è un peccato perchè potevi dire tantissimo su questo bellissimo disco. Potevi parlare delle collaborazioni musicali con Marc Ribot (già chitarrista di Waits) e Pascal Comelade (in proposito c'è una bel racconto di capossela su Comelade in cui ne parla come di un personaggio immaginario). Poi potevi parlare dell'evocazione dei miti in questo disco da quelli letterari alla Verne fino al circo, al teatro di strada. Potevi citare e descrivere qualche canzone, come "con una rosa", soffermarti sui testi sulle curiosità che son tante, come ad esempio l'uso di strumenti musicali anomali (bottiglie fischi piano giocattolo) o in disuso. In più non sono del tutto convinto che in questo disco Capossela spazi poco tra i generi, anzi penso il contrario. Abbiamo walzer, tanghi, polche, marcette. E' una specie di calderone dove ribolle un mondo. Ma leggendo non si vede. Ciao
Mike Stern These Times
Voto:
Forse è un po' ripetitivo, Kurz, ma ogni tanto non mi dispiace ascoltare la sua musica, in particolare "I giorni". Mi piace molto "melodia africana". Continuo a pensare che ogni musica ha il suo momento, quindi anche quella di Einaudi.
per francesco 2: ho visto daniele s. stamattina, ma mi ha detto che non sa ancora se verrà a roma a vedere il trio. Mi ha promsesso un disco "polacco" di metheny, che sicuramente conoscerai. Cmq ci siamo fatti un po' di risate. Il mondo è davvero piccolo.
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
A me è piaciuto veramente molto. In effetti sembra un bootleg, anche perchè il suono è un po' sporco, sembra suonato in casa. Se avessi un po' di tempo in più scriverei la recensione, ma in questi giorni non ce la faccio proprio. Prova a dargli un ascolto, secondo me ne vale la pena. Poi fammi sapere. Ciao
Preston School Of Industry Monsoon
Voto:
Ho letto qualcosa l'altro giorno su questo disco, ma non mi è rimasto praticamente nulla della lettura. Molto meglio questa recensione. Bravo
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
La recensione è bella appassionata condivisibile, il finale in effetti un mezzo azzardo ;) Hai ascoltato il live del 72 Le Bataclan di Lou Reed, John Cale e Nico uscito da poco? Che ne pensi?
Scarve Irradiant
Voto:
Bentornato silent, ma la prima frase non l'ho davvero capita.
Scheer Infliction
Voto:
. . . sembrerebbe interessante, bello il richiamo cinematografico, gente inviate samples.
Electric Wizard Dopethrone
Voto:
mi sa tanto che non fanno per me
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