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DeRango : 14,44 • DeEtà™ : 8164 giorni

Area Crac!
26 ott 05
Voto:
Enea: che sia nato prima il titolo o la musica, il risultato finale non cambia, Nervi Scoperti rappresenta la nevrosi degli anni di piombo, e la rappresenta alla perfezione. è tecnica perchè non si poteva fare altrimenti. Per me il punto <<trasfigurazione nell'idea del genio musicale (=tecnicismo)>> Non ha senso. Tecnicismo è prendere la chitarra, aprire lo spartito di una qualsiasi composizione e riprodurla al triplo della velocità. Quello è tecnicismo, il resto no. Poi se leggi bene ho scritto che i Giri di do sono musicalmente fine a se stessi, perchè il loro fine è pratico e non musicale. /// Ajeje, per me il migliore è Maledetti, seguito da Harbeit & Caution Radiation Area a parimerito, e poi viene questo. Come scrivo nella recensione: <<<A mio personale parere questo non è il lavoro più riuscito, ma sicuramente è il più adatto per chi si avvicina per la prima volta al loro suono>>> A quanto si legge nei libretti dei Digipack-ristampa questo è il loro lavoro più strutturato e scritto con l'idea di fare un album, ma li preferisco anche io quando si riunivano in sala e suonavano, e quello che veniva fuori veniva fuori, in completa libertà davano il loro meglio.
Voto:
Mah, anche se in molte "storie del rock" mettono "Freak Out", molte altre mettono "Absolutely Free", io propendo più per A.Free (oh, poi si parla di un misero anno di distanza fra i due). Freak Out lo sento come il primo tentativo di Rock Opera, Aboslutely Free gli è riuscito meglio: è più compatto e non perde mai il filo centrale. Non che Freak Out sia un disco minore, è un capolavoro degno di stare fra i primissimi caposaldi della musica moderna, però è molto meno "rock-opera" di Absolutely Free, si nota che è il primo disco e che molte cose sono state "incollate", non che sia un difetto nel valore assoluto del disco, è solo che non riesco a considerarlo un opera unica divisa in tracce, diciamo che è più più una serie di tracce unite in una. Che poi volendo essere pignolissimi la prima vera e propria rock opera nel senso vero e proprio di opera è Tommy. /// Lumpy Gravy è un caposaldo perchè è del 67-68 (io ricordavo fine 67, ma vedo che qui il freedb lo da come 68) ed è solo il terzo album di Zappa, però quando ha provato a fare successivamente queste cose, gli sono riuscite meglio. Io non sono molto devoto alla filosofia di pensiero del "derivativo", guardo di più il risultato finale, ed a oggi 2005 se si vuole sentire la follia di Zappa ci sono suoi dischi ancora più folli. Questo come valore storico però riconosco che batte i successivi :) - Una domanda: le due tracce sono entrambe di 15:50 esatti, è partito già con l'idea di farle durare entrambe alla stessa maniera oppure è un caso? Non ho mai letto nulla a riguardo, però ho come l'idea che fosse tutto programmato: "non cade foglia che Franco non voglia", dicevano nell'antica mesopotamia.
Area Crac!
26 ott 05
Voto:
Boh, è la mia prima, tu ci sei da prima o da dopo di me? O sei coetaneo? Io voto Gigi.
Area Crac!
26 ott 05
Voto:
Per esprimere l'istintico nevrotico e la follia, c'è bisogno di note nevrotiche e folli. Non è questione di tecnica, è questione del risultato che si vuole raggiungere: una canzone che si chiama Nervi Scoperti non può essere che iper-incasinata, una nevrosi non si può esprimere in altre maniere se non con repentini cambi di tempo e con fiumi di suoni che si incastrano, non c'è altra maniera. L'estrema tecnica è un bisogno, non un esibizione, sennò rappresenti melodia e non nevrosi o rabbia. C'è anche chi dice che la nevrosi e la rabbia si rappresenta con il Punk o l'Hardcore di Washington, ma per me quelli sono capricci di un bambino che vuole il lecca-lecca ed e la mamma non glielo compra, la nevrosi e la rabbia sono sentimenti complessi, e per essere rappresentati in musica hanno bisogno di complessità, sennò sei un bimbo capriccioso, non un uomo in stato di nevrosi. Poi può non piacere, ma non è affatto esibizione fine a se stessa, la musica fine a se stessa sono i "giri di do" che servono per imparare a suonare.
Voto:
Uno Folle ma comunque molto strutturato: "Absolutely Free" (il mio preferito, nonchè la prima Rock Opera della storia) - Un live di quelli mastodontici: "The Best Band You Never Heard In Your Life", si danno il cambio quasi 40 musicisti (sia classici che jazz che rock), è un doppio - Un disco Jazz Fusion: "The Grand Wazoo". Questi tre sono fra i meno sperimentali di Zappa, musicalmente "molto impegnati" ma non c'è scazzio all'eccesso, se vuoi lo scazzio esagerato e folle anche questo Lumpy Gravy è un must.
Voto:
Il primo album veramente duro e violento è uscito un anno prima e si chiama Vincebus Eruptum. Ma questo rimane un discone. Poi nel 69 è uscito pure il primo degli Stooges, non saprei esattamente quale sia il più violento. Ma questo rimane un discone. Peccato che poi abbiano fatto solo stronzatine.
Voto:
Bellissimo ma non fra i migliori.
Voto:
Se mai i Fantòmas faranno un video, la regia la devon dare a lui.
Tool Lateralus
25 ott 05
Voto:
Io almeno aspetto il compleanno, tu alla tua ogni santo giorno le fai mettere il Body di Aenima ed il tanga di Opiate, povera donna.
Voto:
Parecchio Bongzilla oltre che Melvins, (anche se poi gli 'Zilla pigliano molto dai Melvins quindi siamo lì), è che a te i Bongzilla non piacciono perchè c'è il cantante stronzo-con-voce-stronza, però se riesci a sopportare il cantante, i Bongzilla sono un gruppone, parecchio meglio di questi Jappi (che alla fine di bello hanno fatto solo questo). PS: Leo, qui non c'è possibilità di editare le recensioni da parte degli scrittori, quindi non credo ti cambierà la frase :D. Però la cover non me l'ero sgamata.