Song of Innocence è, senza dubbio, uno dei capolavori della musica strumentale degli anni ’60.

 Dal primo all’ultimo brano, si ha come l’impressione di essere in viaggio, in un vero e proprio trip nelle terre variopinte di un’immaginazione senza freni.

Song of Innocence di David Axelrod è un capolavoro strumentale anni '60 che fonde psichedelia, jazz, funk e pop barocco in un sound unico e personale. Le sette tracce offrono un viaggio musicale variegato e affascinante, con un carattere quasi orchestrale. L'album ha influenzato artisti hip hop di rilievo e si distingue per soluzioni armoniche e ritmiche innovative. La traccia 'Holy Thursday' è particolarmente consigliata per il suo groove potente e ipnotico. Ascolta Song of Innocence e lasciati trasportare dal genio creativo di David Axelrod!

 Il nuovo lavoro, fuori per Fiction e battezzato “Life After”, è un gran disco ed un deciso passo avanti rispetto al comunque discreto esordio.

 Menzione particolare per il frontman Leo Wyndham, che fornisce una prestazione vocale assolutamente perfetta e calibrata al mood di ogni singolo pezzo.

Palace con il secondo album Life After consolidano il loro sound dream rock con un songwriting più maturo e coeso. L'album, prodotto da Catherine Marks e Luke Smith, presenta atmosfere sofisticate e brani ben costruiti senza eccedere né banalizzare. Il frontman Leo Wyndham offre una performance vocale equilibrata e raffinata. Nonostante alcuni riferimenti ancora evidenti a band come Coldplay ed Embrace, Life After si distingue per personalità e qualità. Ascolta Life After e scopri il nuovo dream rock dei Palace!

 Il disco peggiore dei Deerhunter [...] piscia in testa a tutta la discografia di quasi chiunque.

 Arriverà un giorno in cui un disco di Flying Lotus non sarà una palla al cazzo.

La recensione passa in rassegna sei album del 2019 con un tono ironico e tagliente. Alcuni dischi, come quello dei Deerhunter e di Cate Le Bon, vengono apprezzati nonostante qualche riserva, mentre altri, come American Football e Flying Lotus, sono fortemente criticati. L'autore esprime chiaramente preferenze personali ma riconosce la qualità di certi lavori. Scopri le verità dietro i migliori dischi del 2019, leggi la recensione completa!

 Un disco meraviglioso, in cui il jazz urbano di stile Blue Note si sposa perfettamente con sonorità impegnate e conscious.

 Funk, R&B, Contemporary Jazz a valanga, e argomenti piuttosto profondi e riflessivi, danno vita a un album vario e divertente.

I Soul Basement, un'importante realtà italiana della nuova scuola soul e jazz, presentano l'album Oneness, un mix riuscito di jazz urbano, funk e soul. L'album si distingue per sonorità impegnate e temi profondi, con influenze di Gil Scott-Heron e Curtis Mayfield. Consigliato per chi cerca musica variegata e riflessiva. Ascolta Oneness e lasciati conquistare dal soul urbano italiano!

 Il suo modo di intendere la propria esistenza e, ne consegue, la sua musica è irrefrenabile, accelerato, instancabile, insanabile.

 Ecco che se ne va: uno dei prototipi di Dio. Un mutante ad alta potenzialità neanche preso in considerazione per una produzione di massa.

La recensione descrive l'album Blood Visions di Jay Reatard come un'esplosione di energia punk pulsante e melodica, capace di riflettere la tormentata ma genuina anima dell'artista. Il testo sottolinea la velocità e l'irrefrenabilità del suo stile, intrecciando emozioni violente e ciniche con un'originalità unica. Viene raccontata anche la tragica fine di Jay, rendendo l'ascolto un’esperienza intensa e memorabile. L'opera resta un classico di culto per gli amanti del punk più autentico. Scopri l'irresistibile energia punk di Jay Reatard, ascolta Blood Visions ora!

 La coppia Riggs-Murtaugh è infatti perfetta: il primo giovane, depresso, instabile e molto pericoloso.

 Sono troppo vecchio per queste stronzate!

La recensione celebra 'Arma Letale' come un classico film d'azione anni '80, lontano dalle esagerazioni odierne. Si evidenzia l'equilibrio tra azione e personaggi ben caratterizzati, in particolare la coppia Riggs-Murtaugh. Anche gli antagonisti sono ben sviluppati rispetto agli standard del genere. L'ambientazione natalizia aggiunge un tocco iconico al film, rendendolo ancora oggi un punto di riferimento senza pretese ma coinvolgente. Rivivi l'azione cult di Arma Letale e scopri perché è un must anni '80!

 La qualità del materiale è di valore alterno, ma non mancano i buoni spunti.

 L’impressione è che venga privilegiata la quantità rispetto alla qualità.

L'orrore di Lovecraft è una raccolta di 40 racconti italiani ispirati all'universo di H.P. Lovecraft, accompagnata da saggi critici e una nuova traduzione. La qualità delle opere è variabile, con alcune storie notevoli e altre meno riuscite. La critica principale riguarda la sovrabbondanza di racconti che penalizza la qualità complessiva. Non mancano però spunti interessanti e originali. Scopri l’universo lovecraftiano italiano con questa antologia e lasciati sorprendere dai suoi misteri.

 “Di questa giornata particolare con te Antonietta, non ricorderò tanto il sesso... ma mi ricorderò di te, del caffè, della rumba, delle risate, della tua compagnia.”

 “Basta poco per incontrarsi, basta seguire un merlo indiano scappato dal balcone...”

‘Una giornata particolare’ di Ettore Scola è un capolavoro del cinema italiano del 1977, ambientato il 6 maggio 1938 durante la visita di Hitler a Roma. Il film esplora temi profondi come l'umanità, l’isolamento e l’omosessualità, attraverso la delicata relazione tra Antonietta e Gabriele. La regia è impeccabile, con lunghi piani sequenza e interpretazioni straordinarie di Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Un ritratto poetico e toccante di due anime sole in un contesto storico oppressivo. Guarda 'Una giornata particolare' e scopri un capolavoro senza tempo del cinema italiano.

 Ti siedi sul tappeto, il Gelosino sul letto della cuginetta, pieno di quarantacinquegiri sparsi.... E che musica è? ... quello che canta lo fa in maniera così cattiva ed eccitata che altro che il Miccgeggher di Satisfescion.

 Lo considero una delle vette dei Bitols, più di 'A Day In The Life' e sullo stesso livello, eccelso, di 'Tomorrow Never Knows'.

La recensione è una riflessione nostalgica sull’impatto che i Beatles e la loro musica hanno avuto su chi è cresciuto negli anni Sessanta. Attraverso ricordi personali, il testo celebra l’energia, l’originalità e la freschezza di 'Come Together', sottolineando la sua importanza musicale e simbolica. Il racconto intreccia esperienze familiari e sociali dell’epoca per descrivere come questa musica abbia segnato un’epoca e un modo di vivere. Riscopri l’energia senza tempo dei Beatles con Come Together!

 Come glielo spieghiamo ai francesi che il più grande chansonnier è italiano?

 È un kamikaze di un mondo invisibile, un mondo fatto di verità, realtà, di essenza.

Questa recensione celebra Piero Ciampi come il più grande chansonnier italiano, esaltando la sua sensibilità, autodistruzione e onestà artistica. La sua musica è descritta come un viaggio profondo nella verità e nella sofferenza umana, accompagnata magistralmente da Gianni Marchetti. L'autore lo dipinge come un 'kamikaze' dell'anima, capace di toccare profondamente lo spettatore con una poesia illuminante. Un'opera intensa e raro esempio di pura espressione artistica. Scopri l'anima profonda di Piero Ciampi e lasciati travolgere dalla sua poesia musicale.

 I cinque brani di “No Polyester Please...” vivono di una lucentezza intrinseca e camminano lungo le colorate vie di Haight-Ashbury.

 Come ingrata e befferda è stata la sorte con gli Illiterate Beach.

Illiterate Beach hanno pubblicato nel 1987 l'EP 'No Polyester Please...', un lavoro che, seppur passato inosservato all'epoca, mostra una ricca fusione di psichedelia e folk rock californiano. Con soli cinque brani registrati a Minneapolis, l'EP è intriso di influenze leggendarie e un'atmosfera nostalgica che vale la pena riscoprire. La recensione ne celebra il valore artistico e il viaggio emotivo attraverso un tempo ormai passato, segnalando come una gemma nascosta del panorama musicale degli anni '80. Ascolta ora l’EP 'No Polyester Please...' e scopri un capolavoro nascosto della psichedelia anni '80.

 Il sax come nuova chitarra elettrica che è strumento politico e arma virile.

 Solo l’eccitazione live può restituire la potenza quasi brutale di questi musicisti.

La recensione sottolinea la potenza e la ricchezza dell'esibizione live di Kamasi Washington al Circolo Magnolia di Milano. L'artista trasforma il jazz in una performance energica, con assoli lunghi e coinvolgenti, una band virtuosa e un'atmosfera di totale coinvolgimento. La musica dal vivo amplifica l'impatto dei brani, esaltandone la natura prog e black, e creando un'esperienza unica e ipnotica per il pubblico. Scopri l'energia travolgente di Kamasi Washington dal vivo!

 Jamie T. fa diverse cose assieme che nella maggior parte dei casi non andrebbero mai nemmeno provate... Quelle cose lì le fai solo se le senti.

 Dosi di energia miscelata con apparente ignoranza in un centrifugato di generi che non hanno nessun motivo di stare assieme se non nel gusto dell’ascoltatore.

La recensione racconta un’esperienza personale intensa e onirica vissuta dall'autore, intrecciata all'ascolto di 'Kings & Queens' di Jamie T. Il disco viene descritto come un mix energico e variegato di rap, funk e sonorità vintage, capace di trasmettere un senso di gioventù ribelle. Nonostante alcune parti appaiano dissonanti, la miscela funziona grazie al feeling genuino dell'artista. L'autore conclude con un apprezzamento per la forza e l'originalità di Jamie T, ideale per un pubblico giovane e alternativo. Scopri il mix unico di Jamie T in Kings & Queens, un album energico da ascoltare subito!

 Propaganda antirussa.

La recensione esprime una visione fortemente negativa della serie TV Chernobyl di Craig Mazin, descrivendola come una forma di propaganda antirussa. La valutazione è bassa, con due stelle su cinque, evidenziando un giudizio severo sul contenuto e sull'approccio narrativo della serie. Scopri perché questa serie ha suscitato critiche e forma la tua opinione.

 Alice mi perseguita da sempre.

 È bello scoprire che una canzoncina può essere un demon killer.

La recensione descrive con un tono intimo e nostalgico il fascino di Alice e della sua canzone «A cosa pensano». L'autore evoca ricordi personali, sottolinea la voce particolare e la bellezza unica dell'artista, esprimendo un amore profondo verso la musica e l'imprinting emotivo del brano. Nonostante la semplicità formale, la canzone si rivela un piccolo capolavoro che sorprende e incanta. Ascolta «A cosa pensano» di Alice e lasciati conquistare dal suo fascino unico!

 L’album si rivela nel complesso un ottimo album senza cadute di tono che mi sento di consigliare caldamente a tutti gli appassionati di musica oscura, di prog e, in particolare, ovviamente ai cultori di Gustav Meyrink.

 Musicalmente “Il volto verde” è un parziale ritorno alle sonorità del primo album e un omaggio a gruppi leggendari come Il Balletto di Bronzo, i Goblin e gli Antonius Rex.

Il Segno del Comando torna dopo anni di pausa con 'Il volto verde', album dark/prog ispirato al romanzo esoterico di Gustav Meyrink. Le sonorità rimandano agli anni '70 e a band storiche come Balletto di Bronzo, offrendo un profondo spessore filosofico e atmosfere oscure. L'album include ospiti di rilievo e si presenta come un tributo alla musica italiana e alla narrativa gotica, consigliato agli appassionati del genere e ai cultori di Meyrink. Scopri l'album 'Il volto verde' e immergiti nel prog oscuro e misticismo!

 E’ un romanzo Nichilista – e in questo senso “nietzschiano” - apocalittico e decadente.

 Tutta la letteratura è maschera e quel che rimane alla fine è l’arte.

La recensione esplora il romanzo apocalittico "La distruzione" di Dante Virgili, noto per la sua visione precoce dell'11 settembre e per un linguaggio di avanguardia. Il testo, nichilista e decadente, è controverso sia per i contenuti sia per l'identità reale dell'autore, messa in dubbio da alcuni critici. Nonostante la sua complessità, il romanzo contiene slanci visionari unici nel panorama italiano e ha suscitato un interesse di nicchia anche grazie a recenti ristampe e discussioni editoriali. La lettura mette in luce il valore artistico indipendentemente dall'autore. Scopri il mistero e la forza visionaria di "La distruzione" di Dante Virgili!

 Il mio mondo sta andando a pezzi, sotto la superficie sta nascendo qualcosa di mostruoso: questo è quello che sembra voler dire il compositore con questa scelta stilistica.

 Strauss, attraverso la musica, ha potuto essere molto più esplicito: sottolinea i momenti più tesi dell’opera con un ampio uso di percussioni e ottoni, creando effetti dissonanti particolarmente aspri.

Die Schweigsame Frau è una commedia in tre atti di Richard Strauss con libretto di Stefan Zweig, caratterizzata da orchestrazioni nervose e un mix originale di dissonanze e melodie mozartiane. L'opera mostra un Strauss inedito, meno drammatico e più sperimentale. Pur non raggiungendo i massimi capolavori del compositore, il lavoro rappresenta un importante esperimento musicale e un documento storico significativo. La presenza di un predominio vocale maschile e il contesto storico ne influenzarono la ricezione e la messa al bando in Germania. Scopri l'originalità nascosta di Die Schweigsame Frau di Strauss!

 Il bello è che fu pubblicato decisamente fuori tempo massimo quando il genere... l'aveva già ampiamente fatto almeno una decina di anni prima.

 La vera forza trainante è l'ugola felpatamente arida del frontman John Bunch... Pensa te.

Building di Sense Field non è un capolavoro, ma spicca nel panorama del post-hardcore melodico californiano. Pur con qualche pezzo meno riuscito, l'album offre brani freschi e incisivi grazie a una strumentazione calibrata e alla voce caratteristica del frontman John Bunch. Pubblicato fuori tempo massimo, resta comunque un ascolto piacevole e un disco di culto per appassionati e nostalgici. Scopri l'album Building di Sense Field e lasciati conquistare dal suo sound unico!

 Quattordici minuti di sfiancante Death Metal; un continuo alternarsi di assoli delle due chitarre a riff infiniti, potentissimi, atonali.

 Il drumming fuori controllo, asincrono, spezzato, di quella piovra umana che risponde al nome di Jim: ha ben pochi rivali nelle centinaia di band di puro Death Metal.

La recensione celebra il ritorno degli americani Brutality con l'EP Ruins of Humans, dopo oltre 15 anni dall'ultimo album. Il disco è descritto come un concentrato potente e magmatico di Death Metal, caratterizzato da riff incessanti, assoli tecnici e un drumming unico. Le atmosfere riprendono elementi di Morbid Angel, Cannibal Corpse e My Dying Bride, offrendo un viaggio sonoro oscuro e affascinante. L'autore esprime entusiasmo e attesa per il prossimo album completo della band. Ascolta Ruins of Humans e immergiti nel Death Metal più estremo!