Il sound del gruppo coniuga il dance-punk degli anni 2000 in un’ottica maggiormente noise e no wave.

 Sembrano di sentire i Talking Heads nel 2017, con un approccio arty al pop che non scade mai in espedienti troppo forzati e cerebrali.

GT Ultra dei Guerilla Toss è un album che mescola dance-punk, no wave e psichedelia in modo originale e moderno. Pubblicato dalla DFA di James Murphy, combina energia caotica e sperimentazione senza risultare forzato. Le otto tracce di 29 minuti offrono un ascolto divertente e intenso, con influenze che ricordano Talking Heads, Deerhoof e La Femme. Scopri l'energia sperimentale di GT Ultra, ascolta ora Guerilla Toss!

 "Questo disco è quella roba lì: allucinato, onirico, sporco, a tratti minimale e cattivo. DROGATO."

 "Un album dai toni fortemente grotteschi, compatto e solido, il suono di Atlanta, dei bassifondi degradati e della low life."

La recensione descrive DS2 di Future come un album intenso e immersivo che cattura l’essenza più pura e cruda della trap di Atlanta. Con bassi distorti e un flow ipnotico, il disco evoca la sensazione di un hangover allucinato, tra vizi, droga e solitudine urbana. Un lavoro solido e grottesco, perfetto per chi cerca autenticità sonora senza riflessioni troppo profonde. Ascolta DS2 per immergerti nella trap più cruda e autentica di Future!

 Una lezione di rock, isolata, perchè nessuna delle nuove leve della musica vuole attingere a quelle fonti ed a questa lezione.

 "Dicono che la preghiera ha il potere di guarire, quindi prega per me mamma... ma oh, mamma, le cose non vanno molto bene".

Modern Times conferma Bob Dylan come autentico maestro della musica, capace di fondere rock, blues, tango e jazz in un'opera moderna e senza tempo. La recensione esalta le riflessioni amare e il lirismo profondo delle canzoni come "Ain't Talkin" e "Workingman's Blues #2". Dylan si libera da vincoli commerciali e propone una trilogia che riporta alla luce la grande musica americana in chiave contemporanea. Un disco imprescindibile per gli amanti della musica d'autore. Ascolta Modern Times e lasciati trasportare dall'arte senza tempo di Bob Dylan!

 "La perla del disco è la toccante ballad 'Before Anyone Knew Our Name', una lettera d’addio all’ex batterista Stuart Cable."

 "Scream Above The Sounds è una pregevole raccolta di ottime canzoni, forse le migliori dall’inaspettato flop del 2009."

Scream Above The Sounds, uscito nel 2017, segna un solido ritorno per gli Stereophonics con una raccolta di canzoni di qualità che richiamano il loro classicismo e alcune novità. L'album spicca per la toccante ballata dedicata all'ex batterista Stuart Cable e per la varietà stilistica che spazia dal pub rock al post grunge. Un lavoro che conferma la band gallese come pilastro del rock d'oltremanica. Ascolta ora Scream Above The Sounds e scopri il cuore degli Stereophonics.

 Il Tempo è finito e lo Spazio si è richiuso sopra di lei, niente è rimasto se non abbandonarsi a quella sedia che presto la dondolerà via.

 L’Esistenzialismo di Beckett è feroce, lancinante ed il suo pessimismo è per molti insostenibile, ma ha l’effetto di un antidoto, di una purga.

Rockaby è un dramma minimalista di Samuel Beckett che esprime, con grande intensità e semplicità, il tema dell'invecchiamento e della solitudine. La scena è dominata da una donna anziana che oscilla su una sedia a dondolo mentre una voce narrante interiore rivela la natura fragile del tempo e delle possibilità umane. La recensione evidenzia la portata esistenziale e poetica dell'opera, definendola una profonda esperienza teatrale e un antidoto al disincanto. L'impatto emotivo e la precisione del testo ne fanno un capolavoro del teatro del Novecento. Scopri l'intensità di Rockaby, un classico del teatro esistenziale di Beckett.

 "Nazi Hunters affronta la cattura di Priebke considerandolo un criminale di guerra senza retorica e senza mettere in discussione questo aspetto."

 "Questa condanna va considerata come un fatto esemplare al di là degli ostacoli tecnici e politici che avrebbero potuto impedirla."

La recensione analizza la serie documentaristica Nazi Hunters, in particolare l'episodio dedicato alla cattura del criminale di guerra Erich Priebke. Il documentario racconta con precisione i fatti storici, evidenziando l'importanza della memoria e della condanna storica del nazismo. Pur affrontando temi delicati e controversi, il tono resta chiaro e riflessivo, sottolineando l'attualità di tali eventi nella società odierna. Guarda Nazi Hunters per scoprire la storia della cattura di Erich Priebke e riflettere sul valore della memoria storica.

 I brani di 'Scattered' risultarono al contempo portentose stilettate al cuore e micidiali scariche adrenaliniche al cervello.

 Questo, anche se sono passati autentici eoni, di sicuro non è (stato) uno di quelli.

La recensione ripercorre il concerto degli Unsane al festival jazz Ai Confini Tra Sardegna e Jazz del 1996 a Sant'Anna Arresi. Nonostante l'atmosfera umida e il palco spartano, la performance del trio noise rock si è rivelata potente e coinvolgente, lasciando un ricordo indelebile. L'esibizione si distingue nel contesto del festival grazie alla sua natura intensa e fuori dagli schemi. Scopri le atmosfere uniche del concerto storico degli Unsane!

 Una vera e propria carica di adrenalina e di energia tipicamente rock and roll e garage.

 Il risultato finale è così dannatamente convincente che questo disco merita tutta la vostra attenzione.

La band americana Jim And The French Vanilla rilancia il revival del garage rock anni sessanta e settanta con un disco potente e psichedelico. 'Afraid Of The House' combina riff veloci, ossessioni psichedeliche e sonorità ballabili, offrendo un'esperienza musicale energica e coinvolgente. Il progetto, guidato da Jim Blaha, è una naturale evoluzione del sound heavy-psych tradizionale, richiamando band e musicisti influenti senza risultare banale. Ascolta 'Afraid Of The House' e immergiti nel vero garage rock americano!

 Un album di rara sensibilità dove Aldous Harding mostra qualità straordinarie come vocalist e songwriter.

 Il risultato è 'Party', un disco sorprendente dove è difficile trovare punti deboli.

Il secondo album di Aldous Harding, 'Party', conferma e supera le attese dopo il debutto del 2014. Con produzioni di alta qualità firmate John Parish e collaborazioni di rilievo come Enrico Gabrielli, il disco si distingue per sensibilità, duttilità vocale e songwriting maturo. Le atmosfere oscillano tra minimalismo, psichedelia e malinconia, mostrando una performer versatile e promettente. Ascolta 'Party' di Aldous Harding e lasciati sorprendere dal suo talento unico!

 Questo quartetto sa perfettamente cosa significa puntare dritto al sodo, muovendosi con destrezza nel lato più “hard” del genere stesso.

 Robusta miscela tra urla rabbiose, parti rappate e cori con estrema disinvoltura.

Scarfold, band canadese di Montreal, presenta con Divide / Decline un hardcore contaminato dal metal, diretto e potente. Il mini album di sei brani mostra riffing aggressivo, sezioni ritmiche dinamiche e una voce versatile grazie anche ai diversi ospiti. Nonostante la giovane età della band, il risultato è convincente e promette bene in vista del debut album. Ascolta Divide / Decline e scopri il nuovo volto dell'hardcore metal da Montreal!

 Doug Tuttle con questo suo ultimo disco cerca di battere lo scorrere del tempo nella rappresentazione di 'paesaggi' musicali rilassanti, sognanti e evocativi.

 La sensazione finale davanti a questo disco non è esattamente quella di un capolavoro, eppure 'Peace Potato' ha qualcosa di magico che ti spinge a rimetterlo daccapo.

Doug Tuttle con 'Peace Potato' crea un album di quindici brevi brani che evocano paesaggi musicali sognanti e rilassanti, rinnovando la psichedelia in chiave contemporanea. Il disco, ricco di rimandi agli anni '60 e a icone come George Harrison e Bill Fay, si distingue per la sua capacità di immergere l'ascoltatore in un continuo viaggio sonoro. Pur non essendo un capolavoro assoluto, possiede una magia che invita a riascoltarlo più volte. Ascolta ora 'Peace Potato' e lasciati trasportare dai suoi paesaggi sonori unici!

 Il primo brano “Astral Master” è un piccolo capolavoro: un basso pulsante e chitarre effettate creano un’atmosfera genuina e psichedelica.

 Forse qualcuno storcerà la bocca ma chi ama il sound di fine anni ’60 e inizio anni ’70 troverà pane per i suoi denti.

Il disco Beyond The Gates Of The Cosmic Kingdom dei Desert Wizards fonde atmosfere psichedeliche anni '60 e '70 con sonorità doom e garage, offrendo un viaggio musicale autentico e grintoso. Pur derivativo, il lavoro cattura chi ama il sound vintage, con pezzi come Astral Master e Born Loser particolarmente riusciti. Un progetto che rende omaggio a classici come Pink Floyd e Black Sabbath, mantenendo una sua integrità e freschezza. Scopri ora il viaggio psichedelico e doom dei Desert Wizards!

 E' l'unico singolo della band arrivato al primo posto.

 THE LAST GANG IN TOWN... Ad Maiora.

La recensione esplora il successo mondiale del singolo 'Should I Stay or Should I Go?' dei The Clash, nato durante un periodo di forti tensioni e stanchezza fisica nel gruppo. Narrando il difficile tour estremo in Asia e i crescenti dissapori interni, il testo evidenzia l'importanza del brano nell’evoluzione del punk rock e il suo impatto duraturo. Viene sottolineato il compromesso tra i membri e il ruolo chiave di Joe Strummer e Mick Jones nel plasmare 'Combat Rock'. Ascolta ora il capolavoro punk che ha segnato un'epoca!

 Invisible Touch rappresenta il punto di approdo ad un restyling musicale per i Genesis.

 Progressive nell’animo i Genesis, ma aperti alle tendenze dei tempi e alle mode effimere.

Invisible Touch rappresenta un'importante fase di transizione per i Genesis, che abbandonano progressivamente il prog per abbracciare sonorità pop e elettroniche tipiche degli anni '80. Nonostante l'uscita di figure fondamentali come Gabriel e Hackett, il gruppo guidato da Phil Collins riesce a sperimentare nuove strade, ottenendo grande successo commerciale. Album simbolo di un restyling musicale che mantiene però l'anima progressiva del gruppo, con brani come Land of Confusion e Tonight, Tonight, Tonight. Scopri come i Genesis hanno trasformato il prog in pop con Invisible Touch!

 Le sue composizioni sono il riflesso della sua abilità nel miscelare e manipolare suoni, effetti, generi anche completamente diversi.

 'You've Come a Long Way Baby' si eleva a cavallo di battaglia del musicista inglese, album rappresentativo della sua pasta.

La recensione celebra 'You've Come a Long Way, Baby' come la prova della versatilità di Fatboy Slim nel big beat. L'album si distingue per la capacità di mescolare suoni ed effetti, con brani celebri come 'Right Here, Right Now' e 'The Rockafeller Skank'. La varietà stilistica e la freschezza compositiva hanno consacrato l'artista come un punto di riferimento del genere. Ascolta ora l'album simbolo del big beat e lasciati travolgere dal ritmo di Fatboy Slim!

 Sound soffice come zucchero filato e impalpabile come nuvole passeggere.

 Al bimbo non importa più quanto in alto possa volare l’aquilone, importa solo che possa volteggiare sprizzando speranze a volontà.

La recensione descrive 'The Charm of the Highway Strip' come un album sospeso tra infanzia e maturità, con melodie leggere e poetiche. L’atmosfera è dolce e accogliente, con arrangiamenti folk e pop che evocano immagini delicate e nostalgiche. La voce baritonale guida l’ascoltatore in un viaggio sospeso tra sogno e realtà, convincendo di non dover volare troppo in alto ma di lasciar librarsi liberamente l’aquilone della speranza. Scopri l'incanto musicale di The Magnetic Fields, ascolta ora l'album!

 Le composizioni sono per lo più brevi, praticamente fulminee, dei veri e propri 'blitz'.

 Multi-Task è più godibile nella dimensione live, dove il duo potrebbe stupire per il loro lato più eccentrico.

Il disco 'Multi-Task' degli Omni conferma il loro stile indie-rock contaminato da post-punk e wave, con forti influenze vintage anni '70. Le tracce sono brevi e dominano pattern di basso avvolgenti, con chitarre di accompagnamento. Il lavoro si fa apprezzare soprattutto come proposta live, dove emerge la componente garage e sperimentale del duo. L'album ripropone la formula del debutto 'Deluxe' senza grandi innovazioni, mantenendosi interessante per gli appassionati del genere. Scopri ora il sound unico di Omni con Multi-Task, perfetto per gli amanti del post-punk e dell'indie rock!

 «Poche musiche hanno lo stesso potere ipnotico di questa strana e dolce psichedelia iper essenziale.»

 «Musica che fa bene questa. Talmente bene che non c’è nemmeno bisogno di parole.»

La recensione racconta la straordinaria arte di Augustus Pablo, pioniere del dub giamaicano e creatore di un sound unico e ipnotico. East of the River Nile è un album magico, caratterizzato da melodie delicate e effetti di riverbero che conferiscono una sensazione di trascendenza. Un’opera di grande umiltà e poesia sonora che emoziona anche nella sua estrema semplicità. Il disco è celebrato come una testimonianza dell’ingegno artistico di Pablo e della sua capacità di trasformare mezzi limitati in energia musicale profonda. Ascolta East of the River Nile e lascia che la musica ti trasporti altrove.

 Il film lascia aperto uno spiraglio a una ‘resurrezione’ e agli uomini la possibilità di avere ‘quel po’ di tempo’ per continuare a fare la storia.

 ‘Fukkatsu no hi’ è uno degli ultimi film post-apocalittici dell’era della Guerra Fredda, quando lo scenario della distruzione globale sembrava un pericolo reale.

Fukkatsu no hi, diretto da Kinji Fukasaku nel 1980, è un film di fantascienza che affronta la diffusione di una pandemia letale durante un clima di tensione della Guerra Fredda. Il racconto si sviluppa tra la crisi mondiale e la lotta per la sopravvivenza in Antartide. Con un cast internazionale e una trama articolata, il film alterna scene di desolazione a un messaggio di speranza e rinascita. È uno degli ultimi grandi esempi di cinema post-apocalittico legato a scenari reali di conflitto e paura nucleare. Scopri il capolavoro sci-fi giapponese che racconta pandemia e speranza in tempi di Guerra Fredda.

 Andrea lo fa e sembra l’unica cosa giusta da cantare.

 Sogno l’amore, uno di quei brani capace di riportarvi al nucleo stesso dei vostri sentimenti.

La recensione esprime entusiasmo verso l'album 'Uomo Donna' di Andrea Laszlo De Simone, evidenziandone la complessità musicale e l'intensità emotiva. L'autore apprezza la fusione tra cantautorato italiano e sonorità rock psichedeliche, sottolineando il coraggio delle tematiche trattate senza fronzoli. L'album viene descritto come un disco di cuore e tra i più memorabili dell'anno, capace di entrare profondamente nei sentimenti dell'ascoltatore. Scopri Uomo Donna, l'album che rivoluziona il cantautorato italiano!