"Una maledetta e dannata chimera pulsante di vita."

 "Un disco che fa bene alla salute delle proprie orecchie."

Crew Licks dei Dead Rider è un album in bilico tra avanguardia e tradizione, che combina blues acido, noise e art-rock. Todd Rittman e la sua formazione creano atmosfere uniche e contaminazioni sonore complesse ma godibili. L'opera esplora influenze che spaziano dal no-wave al glam-rock e alle sperimentazioni industriali, offrendo un viaggio sonoro sia potente che corroborante. Un disco consigliato a chi apprezza musica alternative d'avanguardia dal respiro underground. Scopri l'innovazione sonora di Dead Rider con Crew Licks!

 I Sick Of It All sono l’anti-epica, un manifesto rivoluzionario da working class.

 Non sono ancora riuscito a sciogliere la questione sul quale sia il loro disco migliore tra questo, Stratch The Surface e Built To Last.

La recensione celebra 'Just Look Around' dei Sick of It All come uno dei capolavori dell'hardcore americano anni Novanta. L'album si distingue per l'adrenalina intensa, l'incontro tra hardcore punk e thrash metal, e le atmosfere decadenti di una metropoli notturna. Brani come 'We Want the Truth' e 'What's Goin' On' sono considerati classici intramontabili. L'opera segna un passaggio cruciale della band verso una major, mantenendo alta la qualità musicale e la carica rivoluzionaria. Ascolta 'Just Look Around' e immergiti nell'energia pura dell'hardcore anni '90!

 Una band che riesce a sorprenderci con la terza pubblicazione in pochi mesi, sempre diversa e inattesa.

 Musica che fa bene alla mente e che rilassa, capace di far viaggiare in luoghi lontani.

Sketches of Brunswick East è l'undicesimo album in studio dei King Gizzard & The Lizard Wizard, caratterizzato da un forte approccio jazz psichedelico grazie alla collaborazione con i Mid High Club. Il disco esplora la musica microtonale e fonde elementi di fusion, lounge e sound mediterraneo, risultando un viaggio sonoro rilassante e innovativo. Il lavoro si distingue per ecletticità e sperimentazione, confermando la band australiana come tra le più prolifiche e imprevedibili del panorama contemporaneo. Scopri l'innovativa fusione jazz-psichedelica di King Gizzard & Mid High Club!

 Science Fiction è un capo d'opera devastante senza nemmeno un riempitivo.

 Batter Up, nella sua eterea e rarefatta semplicità, pesta come un macigno di granito sul cuore aperto.

La recensione celebra Science Fiction come il testamento spirituale e musicale dei Brand New, un album che sintetizza anni di evoluzione artistica con atmosfere cupe e lirismo profondo. Il disco, ultimo capolavoro prima dello scioglimento, fonde elementi psicologici e tematiche esistenziali, confermando la band come un punto di riferimento nel panorama alternativo. Il tono è personale e riflessivo, sottolineando la densità emotiva e la ricchezza stilistica dell'opera. Ascolta Science Fiction e scopri l'intenso viaggio emotivo dei Brand New.

 Il plot narrativo dietro a “Murder Of The Universe” assomiglia a quello dei libretti dei Masters.

 Vi ritroverete in breve tempo risucchiati in questo vortice non sense a metà fra garage, metal come attitudine, tecnologia a 8 bit.

La recensione analizza Murder Of The Universe, album di King Gizzard & The Lizard Wizard, con un affascinante concept ispirato ai ricordi d'infanzia degli anni '80. Il disco si sviluppa in tre parti tra garage rock, metal e atmosfere psichedeliche, integrando una narrazione ironica e coinvolgente. Nonostante un primo ascolto possa sembrare monotono, l'album riserva molte sorprese e una forte carica creativa. Scopri l'universo visionario di King Gizzard con Murder Of The Universe!

 Se vi piace l’assalto alla baionetta, l’iniziale “The Static God” vi farà sbavare.

 Brano che da solo rappresenta la chiave per entrare nel castello mentale di Dwyer & soci.

La recensione evidenzia come 'Orc', il nuovo album degli Oh Sees, continui l'evoluzione della band fondata da John Dwyer. Il disco fonde garage rock e psichedelia con influenze kraut e elettroniche, con brani lunghi e complessi. L'album presenta momenti intensi, sperimentali e affascinanti, anche se con qualche alternanza nel ritmo e nell'impatto. 'Orc' conferma la creatività e la vitalità della band nel panorama rock contemporaneo. Scopri l'intensità e l'evoluzione psichedelica di 'Orc' degli Oh Sees!

 Un gruppo che raggiunge tranquillamente la top 5 delle due caratteristiche sopra elencate potrebbero essere i Tonstartssbandht.

 Se superate il fatto di non poter parlare a nessuno della band (provate a pronunciare il nome, voglio vedervi), avrete un piccolo scrigno di gemme psichedeliche non male.

La recensione evidenzia la prolificità dei Tonstartssbandht e analizza 'Sorcerer', un disco psichedelico strutturato in tre tracce jam. Nonostante il nome bizzarro e la rapidità di pubblicazione, l’album offre atmosfere variate e una fruibilità sorprendente nel genere. Le tracce si distinguono per la loro evoluzione sonora, richiamando influenze garage e freakbeat. Un lavoro che merita attenzione nonostante le difficoltà a ricordare il nome della band. Scopri l'eclettica psichedelia di Tonstartssbandht in Sorcerer, ascolta ora!

 "Subito ci rendiamo conto che non si tratta di una band qualunque: 'In Circles' parte immediatamente in quinta con un ritmo impetuoso e una chitarra pesantissima."

 "Se non avevate già urlato al capolavoro, ora non avete scuse."

La recensione racconta l'album 'It’ll All Work Out in Boomland' dei T2, una band poco conosciuta ma capace di creare un mix unico tra prog e psichedelia. L'energia dei brani, i continui cambi di ritmo e la lunga suite finale 'Morning' sono descritti come aspetti che elevano l’album al livello di capolavoro. Il disco sorprende per potenza, varietà e inventiva sonora. Un viaggio musicale imperdibile per gli appassionati del genere. Ascolta ora l'album e immergiti in questo viaggio prog-psichedelico unico!

 Nun fa niente parlà, l’importante è sapè sunà.

 L’idea di fondere il colore napoletano e arabeggiante della lydian scale con il mondo della pentatonica è semplicemente geniale.

Bella 'mbriana è il quinto album in studio di Pino Daniele e rappresenta il culmine della sua carriera, caratterizzato da contaminazioni di blues, jazz, world music e funk. L'album mette in mostra arrangiamenti ricercati e la collaborazione con grandi musicisti internazionali come Wayne Shorter e Joe Amoruso. Il lavoro si distingue per un equilibrio tra sonorità napoletane e influenze globali, con testi in italiano e napoletano, e una vena crepuscolare che lo rende un disco maturo e ambizioso. Brani come "Tarumbò" e "Maggio se ne va" evidenziano profondità emotiva e sperimentazione musicale. Ascolta Bella 'mbriana e scopri il capolavoro di Pino Daniele.

 Jack Starr è riuscito a farmi cambiare idea.

 "Rock The American Way" rappresenta uno dei punti più bassi, se non quello maggiore, del Power Metal U.S.

Il debutto dei Jack Starr's Burning Starr, "Rock The American Way", rappresenta una delusione per l'autore, che critica aspramente la banalità e la scarsa qualità del songwriting. Nonostante la passione di Jack Starr, il disco appare frettoloso e poco ispirato, con pezzi pacchiani e una voce eccessivamente addolcita. Solo alcune tracce si salvano parzialmente, mentre la titletrack lascia un'impressione duratura ma negativa. Consigliato solo a chi ama sfidare i propri limiti. Scopri perché questo debutto è considerato uno dei più deludenti nel power metal U.S.!

 La paura di It è in limine, è appunto a priori.

 Ogni volta che è comparso in scena ho avuto i brividi.

La recensione offre una riflessione profonda sulla paura concettuale di It, con un'analisi equilibrata tra punti forti e difetti del film di Muschietti. Il film è definito dignitoso, grazie all'idea geniale di Pennywise, ma soffre di jump scare ripetitivi e personaggi a tratti caricaturali. Viene sottolineato il confronto con il film del 1990 e il paragone tra gli interpreti del clown. La parte finale è apprezzata per un cambio di dinamiche che rende più efficace la tensione. Scopri la recensione completa e valuta tu stesso l'orrore di It!

 La fantascienza di Greg Egan è quella che possiamo definire come una fantascienza 'difficile'.

 I contenuti di materia matematica e fisica... sono tuttavia oggettivamente difficili da cogliere e da comprendere all’interno di una lettura che è dedicata principalmente all’intrattenimento.

The Clockwork Rocket di Greg Egan è un romanzo di fantascienza 'difficile' che intreccia biologia immaginaria e fisica avanzata. La protagonista Yalda sfida rigidi schemi sociali in un pianeta alieno, mentre affronta minacce cosmiche. L'opera è ambiziosa e stimolante, ma la densità scientifica rende la lettura impegnativa e meno scorrevole, richiedendo attenzione e ripasso dei concetti. È un lavoro che unisce fantasia e rigore scientifico, ideale per lettori preparati e appassionati di hard sci-fi. Scopri ora The Clockwork Rocket, la fantascienza che unisce scienza e immaginazione!

 I Black Widow erano seriamente coinvolti in quel mondo oscuro, tanto da officiare autentici rituali durante i propri concerti, con sacrifici annessi.

 Sacrifice è una magistrale parata di bravura su un ritmo travolgente, con assoli indiavolati che disegnano atmosfere inquietanti ed energiche.

Il disco d'esordio dei Black Widow, Sacrifice, è un capolavoro del rock satanico degli anni '70, caratterizzato da autentici rituali occulti e da una miscela musicale originale e inquietante. L'album combina riff accattivanti, flauto e sassofono, percussioni tribali e atmosfere psichedeliche. Momenti di morbido jazz si alternano a potenti assoli hard rock, creando un'esperienza unica e coinvolgente. Il disco rivela la genialità e l'impegno serio del gruppo nel loro iconico mondo oscuro. Ascolta Sacrifice e immergiti nelle tenebre musicali dei Black Widow!

 "La musica che fuoriesce dai dodici brani rimane sempre cinica, apocalittica, spietata."

 "Us And Them può essere considerato il loro disco più accessibile, ma senza perdere brutalità e potenza."

La recensione evidenzia la maestria di Justin Broadrick con il suo progetto Godflesh, focalizzandosi sull'album Us and Them del 1999. Il disco si distingue per l'uso intenso di drum-machine e campionamenti, mantenendo una brutalità e potenza evocativa tipiche del metal industriale. L'opera è descritta come più accessibile rispetto al passato, pur senza perdere la sua natura apocalittica e cinica. Vengono citati alcuni brani di spicco, sottolineando l'evoluzione sonora che anticipa i successivi progetti di Broadrick. Ascolta ora Us and Them e scopri la potenza degli Godflesh!

 Ma si può veramente chiamare 'vita', un’esistenza dove ci lasciamo alle spalle la nostra umanità e i nostri sentimenti.

 Lo scorrere del tempo costituisce qualcosa che invece che sanare le ferite, probabilmente le tiene solo coperte, come quando spazzi la polvere sotto il tappeto.

Marjorie Prime è un film di fantascienza che si concentra sui contenuti drammatici e sociologici, indagando il tema della memoria e delle relazioni familiari attraverso ologrammi AI che replicano persone decedute. Il tono lento e riflessivo guida lo spettatore in un confronto profondo tra umani e intelligenze artificiali, esplorando come il silenzio e il rimpianto condizionino la vita e le relazioni. Pur non entusiasmando per ritmo, il film offre spunti unici e significativi sul valore dell'umanità. La narrazione si sviluppa principalmente attraverso dialoghi intimi e specchi di verità tra i personaggi e i loro ‘Prime’. Scopri questo film unico che unisce fantascienza e profonda introspezione famigliare.

 I METZ si consacrano definitivamente come quella che è probabilmente la realtà alternative e hardcore più interessante del panorama USA.

 Alla fine il trio sia arrivato a toccare con mano il proprio idolo e a entrare direttamente in quel 'mito' che hanno perseguito sin dagli inizi.

Strange Peace di METZ conferma la band canadese come un punto di riferimento nel panorama hardcore e alternative USA. Il disco, prodotto da Steve Albini, richiama influenze grunge e noise, richiamando band come Nirvana e Sonic Youth. Rispetto ai precedenti lavori, questo album si distingue per qualità e originalità. Una proposta intensa che unisce tradizione e modernità, perfetta per chi cerca sonorità potenti e autentiche. Ascolta Strange Peace e scopri la nuova frontiera dell'hardcore alternativo!

 Il songwriting di Cory Hanson è più maturo, le sonorità sono meno aggressive e gli arrangiamenti più studiati.

 Se questo disco fosse uscito quindici o vent'anni fa, tutti lo avrebbero inserito in cima alle loro classifiche di gradimento.

Plum, quarto album dei Wand, segna un'evoluzione significativa dal garage psichedelico a un alt-rock più raffinato e maturo. Il songwriting di Cory Hanson si ispira a band come Wilco, Radiohead e Blur, con arrangiamenti studiati e atmosfere malinconiche. Il disco si conferma una proposta valida e un passo avanti nella carriera della band di Los Angeles, capace di attirare un pubblico più vasto. Un album che se fosse uscito negli anni '90 sarebbe stato sicuramente tra i più apprezzati. Ascolta 'Plum' dei Wand e scopri un alt-rock maturo e coinvolgente.

 Un magnifico massacro, dalla prima all'ultima nota.

 La classica opera da mettere su quando si è bisognosi di sfogo primordiale, di urlare VAFFANCULO senza pensieri.

La compilation '89-99' dei Toxic Narcotic è un concentrato di hardcore bostoniano intenso e feroce, che celebra i primi dieci anni della band con un mix di furia sonora e coerenza stilistica. Le tracce, pur provenendo da un arco temporale lungo, risultano omogenee e potenti, ideali per uno sfogo primordiale. Il disco è un tributo alla scena hardcore di Boston e un'esperienza catartica consigliata agli amanti del punk più brutale e diretto. Ascolta ora '89-99' e lasciati travolgere dalla furia hardcore di Toxic Narcotic!

 Il lascito culturale di un lavoro di questo tipo fu ed è tuttora immenso e costituisce un punto di riferimento per un approccio concettuale e filosofico alla psichedelia.

 Moscoso e i suoi compari sembrano invece ricercare le origini di una certa cultura europea viaggiando a ritroso nel tempo e seguendo il culto di Tanit.

La recensione analizza l'EP Two Coins di Phoenician Drive, progetto che rielabora sonorità folkloristiche mediterranee con influenze psichedeliche e kraut-rock. Il lavoro si ispira a figure fondamentali come Brian Jones e la tradizione dei Masters of Joujouka, esplorando radici spirituali e culturali profonde. Il risultato è un mix moderno e concettuale, altamente consigliato agli appassionati di musica sperimentale e psichedelica. Ascolta l’EP Two Coins di Phoenician Drive e immergiti in sonorità mediterranee uniche.

 Le voci sono ancora ovattate, girano su una giostrina Jangle pop.

 Il nuovo disco dei Clientele è un ombrello aperto sotto un leggero temporale autunnale.

Il nuovo album dei The Clientele evoca un incanto autunnale fatto di melodie delicate e atmosfere sognanti. Le tracce si susseguono senza ritornelli, in un continuo gioco di luci e ombre. Il sound jangle pop si fonde con suggestioni folk creando un'immersione musicale unica e intensa. L'ascolto è paragonato a camminare sotto la pioggia con un ombrello aperto, tra nuvole e raggi di sole. Scopri l'incanto musicale di The Clientele in un viaggio autunnale unico!