Non è un fumetto, non è letteratura, non è il solito Moore, non è niente. E alla fine è tutto.

 E' una di quelle cose che, dopo, te sei una cosa diversa, mentre lei resta li, in attesa che tu la riprenda, per esser trasformato in altro ancora.

La luce del tuo volto di Alan Moore si presenta come un'opera sfidante, che unisce forma fumettistica a un elaborato flusso di coscienza. La lettura è impegnativa, richiede più passaggi per coglierne il senso, ma viene ampiamente ripagata dalla profondità e dalla potenza visiva. Non è un fumetto convenzionale, né una semplice narrazione, ma un viaggio intimo e complesso nell'animo dell'autore e nella parola come idea. Il lettore esce trasformato dall'esperienza, pur senza risposte tradizionali. Scopri l'incredibile viaggio mentale di Alan Moore in 'La luce del tuo volto'.

 Qui c'è trance sciamanica e invocazione, ci sono atmosfere adatte a chi ama la luce che arriva da ottobre a febbraio.

 Se cercate la perfezione stilistica e tecnica ascoltate altro, qui troverete le radici profonde e ancestrali del paganesimo tradizionale europeo.

La recensione esalta l'ultimo lavoro di Burzum come un viaggio evocativo nelle radici del paganesimo europeo e nelle atmosfere ancestrali più profonde. L'autore invita a mettere da parte pregiudizi sulla figura controversa di Varg Vikernes per apprezzare il valore artistico e spirituale della musica. Il disco è un'opera dedicata agli amanti della tradizione e della mitologia germanica, lontana dalle mode e dalla tecnica fine a se stessa. È un invito a immergersi in un'esperienza senza tempo e radicata nel sacro. Ascolta Burzum - The Ways of Yore e immergiti nelle radici ancestrali del paganesimo europeo.

 Tre brani che rimbombano l’uno sull’altro, reboanti, per nulla roboanti.

 Ora mi ci sto scartavetrando le orecchie.

Feed the Rats segna il debutto dei Pigs Pigs Pigs, un album che mischia influenze ruvidamente stoner con una vena psichedelica. Il suono è intenso, ipnotico e lascia presagire una carriera promettente. Tre brani dominano con riff rimbombanti e una voglia di evolvere che cattura l'ascoltatore. Una proposta fresca e coinvolgente nel panorama heavy. Scopri il suono potente e ipnotico di Feed the Rats, ascolta ora l'album dei Pigs Pigs Pigs!

 La montagna ha partorito il topolino: grande estetica, storie già viste e poco coinvolgenti.

 Tom Ford sacrifica la dimensione narrativa per un linguaggio troppo estetizzante e immagini icastiche.

Animali Notturni di Tom Ford mostra una forte cura estetica e una solida messa in scena, ma difetta in profondità narrativa e caratterizzazione. Il film alterna due storie familiari al cinema, limitando lo sviluppo emotivo e la potenza del racconto. Nonostante attori in forma e dialoghi validi, il ritmo lento e la narrazione didascalica riducono l'impatto complessivo, consegnando un'opera ambiziosa ma non del tutto riuscita. Scopri se Animali Notturni di Tom Ford fa per te con la nostra recensione approfondita!

 Interstellato nel drone, tra anelli di saturninica liturgia sinergicolisergica, dorme il pastore.

 E' un disco, psichedelico, russo. Centro russia. Cheboksary, ma tanto ne sai quanto prima.

La recensione evidenzia la natura psichedelica e sperimentale di "Dronecaine", album russo di Opium Eyes Of Nico. Il testo immersivo trasporta l'ascoltatore in un viaggio sonoro fatto di atmosfere oniriche e drone. La critica valorizza l'opera per la sua profonda capacità evocativa e invita a un ascolto personale e diretto. Il disco si presenta come un'opera intensa e affascinante, capace di catturare e coinvolgere. Ascolta Dronecaine e immergiti in un universo psichedelico unico.

 Non si può avere tutto dalla vita (dice un vecchio adagio).

 Con You Look Great When I'm Fucked Up si respirano atmosfere western e spaziali nello stesso tempo.

La recensione evidenzia l'album ...And This Is Our Music dei Brian Jonestown Massacre come un mix coinvolgente di folk, psichedelia e sperimentazioni elettroniche. L'autore esprime apprezzamento per la varietà delle tracce e le atmosfere diverse, citando riferimenti a Elliott Smith e notando il tour in corso negli Stati Uniti. Un lavoro appassionato che fa venir voglia di possedere l'intera discografia della band. Ascolta ora ...And This Is Our Music e lasciati trasportare dalle atmosfere uniche!

 Il brano è rock tuttavia l’arrangiamento mischia moderno e classico in un perfetto equilibrio.

 La successiva Barstow è fedele alla tradizione e evoca il migliore Neil Young.

Sebastopol, l'esordio solista di Jay Farrar del 2001, esplora un equilibrio tra rock moderno e ballate profondamente melodiche. Con produzioni curate e ospiti illustri come Steve Drozd e Gillian Welch, l'album mescola tradizione e modernità. Non mancano momenti meno incisivi, ma nel complesso il disco offre una piacevole immersione nel mondo musicale di Farrar post-Son Volt. Scopri l'esordio solista di Jay Farrar e immergiti nelle sue atmosfere uniche.

 Il mondo è pieno di stronzi, si sa.

 I Griffin sanno come sfruttare a pieno questo lato e ci vivono da ben 15 stagioni, senza mai scadere, essere scontati o banali.

La recensione descrive I Griffin come una serie animata capace di rappresentare, con ironia e demenzialità, la famiglia americana tipica e i suoi difetti. Attraverso personaggi estremi e flashback, mostra la parte più irriverente e folle dell'essere umano. La serie, da 15 stagioni, non perde mai freschezza né diventa banale. Offre una satira pungente sull’American way of life, svelando verità nascoste dietro la comicità volgare. Guarda I Griffin e scopri l’irriverente satira della famiglia americana più demenziale!

 L’effetto è simile al trasferirsi improvvisamente in un paese straniero del quale non si conosce la lingua.

 Gli strani e gli alieni sono questi compositori quando utilizzano un idioma sonoro così strano e astruso oppure i veri alieni siamo noi quando tappiamo le orecchie?

La recensione esplora il sorprendente album 'Ears' di Kaitlyn Aurelia Smith, un'opera costruita principalmente con sintetizzatori analogici e influenze minimaliste. L'ascolto si trasforma in un'esperienza emotiva e immersiva, capace di abbattere pregiudizi sulla musica contemporanea. L'autore invita ad aprirsi a questo linguaggio sonoro unico, descrivendolo come un viaggio in un giardino segreto e familiare. Brani consigliati includono 'Existence in the unfurling' e 'Rare things grow'. Immergiti nell'universo sonoro unico di 'Ears' e lasciati trasportare dalla magia musicale.

 La tua notte è la tua ombra, un pezzo di terra per i nostri sogni

 Musica occidentale, accoglie in porto anime di un mondo sofferente

La recensione descrive 'Al - 'An!' di Oiseaux-Tempête come un viaggio musicale che unisce suoni occidentali ed elettronica tribale per raccontare storie di sofferenza e cultura mediterranea. L'album è una denuncia e un piacere che apre nuove prospettive sonore, trasformando immagini dolorose in note. Ascolta 'Al - 'An!' per un viaggio musicale carico di emozioni e contaminazioni culturali.

 È una di quelle canzoni che, se sei grande, ti fanno diventare piccolo.

 Far della stranezza un gas leggero ci riescono in pochi. E quei pochi dio li benedica.

La recensione celebra 'The Lovecats' come una canzone pop unica che riesce a riportare chi l'ascolta alla leggerezza dell'infanzia. Definita come un brano semplice ma riuscito a rendere la stranezza affascinante, è apprezzata sia da chi ama la musica più complessa sia da un pubblico più ampio. Il tono affettuoso rende omaggio al potere del pop come necessità emotiva. Ascolta 'The Lovecats' e lasciati conquistare dalla sua leggerezza unica!

 Nella sua sconclusionatezza trova una compattezza ed identità sonora mancante al secondo album.

 Un moderno Pierrot che si ritrova a raccontare al chiaro di luna piccole storie quotidiane, in un nulla metafisico.

La recensione analizza il debutto di Calcutta con l'album Forse..., definito come un'opera autentica e coerente nella sua scanzonata semplicità. Pur non essendo un capolavoro, il disco riesce a coniugare influenze folk e psichedeliche con atmosfere nostalgiche e testi poetici, rappresentando per ora il picco creativo del cantautore romano. L'autore invita a vedere con interesse gli sviluppi futuri dell'artista. Ascolta Forse... di Calcutta per scoprire un indie italiano genuino e nostalgico.

 Fanfare trionfanti; tripudio di mellotron, percussioni e pluviali synth che fondono il metallo delle apparenze lasciandoci soli con il cielo stellato dell’inconscio.

 Gelide costellazioni raffiguranti miserie nascoste, saremo sempre troppo umani di quanto non vorremmo essere.

La recensione di Atem di Tangerine Dream descrive un viaggio sonoro profondo e coinvolgente, dove sintetizzatori e atmosfere cosmiche accompagnano l'ascoltatore in un'esplorazione interiore dell'inconscio e delle emozioni umane. L'opera è vista come un ponte tra passato, presente e futuro, capace di evocare immagini di uno spazio metafisico e personale. Immergiti nel viaggio sonoro di Atem, scopri le profondità cosmiche di Tangerine Dream!

 Alcune tracce tratte da questo disco rischiano di essere le vere perle compositive che brillano maggiormente nell’universo della band.

 Si tratta senza dubbio di Lorelei e Tombstone, brani che delineano la profondità della notte tra tristezza e desolazione.

Peace and Love segna il passaggio dei The Pogues da sonorità folk irlandesi a sperimentazioni più ampie, includendo jazz e altri stili. Brani come Lorelei e Tombstone emergono come autentiche perle compositive. Nonostante le difficoltà interne e il declino dei rapporti, l'album mantiene originalità e profondità emotiva. Scopri la trasformazione sonora dei The Pogues con Peace and Love!

 Quel grido di orgoglio era la risposta smaniata, sobillante, incazzosa a 'What's Going On' di Marvin Gaye.

 Con 'Fresh', Sly si dimostra ancora capace di scrivere belle canzoni, non banali, muovendosi tra Funk e Pop.

La recensione approfondisce l'album 'Fresh' di Sly & The Family Stone, uscito nel 1973, evidenziando l'evoluzione stilistica verso un funk più leggero e accessibile con forti radici sociali. La band, un simbolo di integrazione e innovazione, fonde soul, rock e funk in un'opera che risponde ai tumulti degli anni '60 e '70. L'album mantiene il carattere originale di Sly, pur segnando un momento di passaggio prima del declino della band. Brani come 'If You Want Me To Stay' emergono per freschezza e intensità emotiva. Scopri l'energia rivoluzionaria di Fresh e lasciati coinvolgere dal funk di Sly & The Family Stone!

 "Gemello crea uno stile basato su un sovrapporsi di frasi che costituiscono un vero e proprio fiume di parole inarrestabile."

 "Le basi, prodotte da Sine, sono di ottima qualità, con accenni trap, vaporwave e lo-fi, che si amalgamano perfettamente con i testi."

Gemello torna con 'Indiana', un EP che segue idealmente il precedente 'Niagara'. Pur mostrando una scrittura più sintetica, mantiene uno stile onirico e originale. Le produzioni di Sine spiccano per qualità, fondendo trap, vaporwave e lo-fi. Alcune tracce, come 'Nostalgia III', convincono pienamente, mentre altrove si percepisce qualche fragilità. Nel complesso, un lavoro maturo e affascinante che conferma il rapper romano. Ascolta 'Indiana' per scoprire il nuovo capitolo del rap onirico di Gemello!

 Niente e nessuno potrà e saprà mai raggiungere l'infernale e demoniaco approccio musicale di Ozzy e degni compari.

 Un grandissimo tributo da parte di superbi e raffinati musicisti che rivedono autentiche maligne gemme di nera bellezza.

Il disco 'Masters Of Misery - Black Sabbath: The Earache Tribute' è un tributo potente e raffinato, con interpretazioni personali di band di spicco come Cathedral, Godflesh e Confessor. L'album celebra l'influenza fondamentale dei Black Sabbath nel metal, offrendo versioni che spaziano dal revivalismo classico a sperimentazioni audaci. La recensione eloggia il lavoro come un omaggio giusto e di grande valore a una band leggendaria. Scopri questo tributo imperdibile ai Black Sabbath e immergiti nelle loro maligne gemme musicali.

 Il Deserto è uno stato mentale.

 Black Sabbath e ritmi Afro, muovi i cappelli lunghi e muovi il culo.

La recensione descrive il disco 'Here Lies Man' come un originale mix tra stoner rock e ritmi afro, richiamando atmosfere desertiche e sonorità anni '70. Con riff granitici e aperture ipnotiche, il lavoro crea un viaggio musicale variegato e avvolgente, ideale per chi ama sperimentare sonorità esotiche e trascinanti. La musica è percepita come un'esperienza liberatoria e sensoriale, perfetta per l'estate e per ascoltatori curiosi. Scopri il fascino unico di Here Lies Man: ascolta ora e lasciati trasportare dal ritmo!

 Cosa ti aspetti nel 2017 da uno che ha fatto il grime e quindi ha fatto la trap prima di te?

 Migliori bassi prepotenti dell’hip-hop 2017 award goes to Dizzee Rascal for Raskit.

La recensione celebra 'Raskit' di Dizzee Rascal per i bassi potenti e l’autenticità grime, sottolineando come l'artista abbia precorso i tempi della trap. Viene apprezzato il flow fluido e la produzione influenzata dal garage londinese. L’album è considerato uno dei migliori per qualità del suono nell’hip-hop del 2017. Ascolta Raskit e immergiti nel grime con bassi potenti!

 "Ci prendiamo spazi che la vita non ci ha dato mai... sono brividi."

 Il progetto è 'semplicemente elettronica e geniale' con un finale inaspettato.

L'album 'Nel nome del Rap' presenta Rueka e RedSkin in un progetto breve ma intenso, caratterizzato da flow distinti e produzione curata. I brani spaziano dal rap duro a momenti più melodici senza perdere coerenza. L'assenza di autotune nel ritornello e la qualità dei beats di Deville sono elementi distintivi. Il videoclip di #RomaSudèNostra valorizza ulteriormente l'opera. Un progetto consigliato per chi cerca freschezza e tecnica nel rap italiano. Ascolta 'Nel nome del Rap' e scopri la nuova ondata del rap romano!