Una moralità al contrario, quella che generalmente conosciamo come "la mia vita sembra forse una merda, ma alla fine io la amo così com'è", diventa "sembra che le cose vadano bene, in realtà ho fallito tutto e la mia vita è una merda".

 Quello che devi sapere dentro di te è che giocando a "Potrebbe essere di", può capitare che vuoi far indovinare i Black Sabbath ai tuoi compagni, ma in realtà senza saperlo, stai tirando fuori i Kyuss.

F is for Family si presenta come una serie animata che esplora la realtà familiare americana con un tono amaro e realistico, lontano dalle classiche sitcom leggere. La recensione evidenzia come la serie rompa gli schemi, raccontando una situazione di disagio persistente con sporadici momenti di leggerezza. Pur non essendo sempre comica come altri show, la profondità emotiva e la crudezza sono gli elementi distintivi. L'autore invita a provarla comunque, perché offre una prospettiva diversa e autentica. Scopri F is for Family, una serie animata diversa da tutte le altre!

 "La 'colla' di cui ci racconta IW è quella dell’amicizia vera che tiene legati quattro ragazzi per sempre, costi quel che costi."

 "La Scozia di Welsh è sempre in competizione col mondo e contro il regime Thatcheriano e Papista che ben conosciamo."

La recensione analizza 'Glue' di Irvine Welsh, un romanzo che segue la vita di quattro amici proletari in Scozia dagli anni giovanili ai trent'anni. Welsh dipinge un ritratto realistico di Edimburgo, intrecciando temi di amicizia profonda, sport, lavoro e cultura pop. L’opera si distingue per la sua capacità di mostrare la forza del legame tra i protagonisti, nonostante le difficoltà e le distanze. Il recensore evidenzia sia la familiarità con lo stile di Welsh che il valore emotivo della narrazione. Non perdere 'Glue' di Irvine Welsh: scopri questa intensa saga di amicizia e vita reale!

 Levante non sbaglia un colpo e si permette il lusso di concepire persino due potenziali tormentoni.

 Il percorso di crescita di Claudia Lagona l’ha portata ad un bel disco, che espande la sua gamma espressiva senza svenderla.

Con 'Nel Caos di Stanze Stupefacenti', Levante abbandona in parte il cantautorato intimo per abbracciare sonorità più corpose e band-oriented. La produzione di Antonio Filippelli e la collaborazione con Max Gazzé arricchiscono l'album di potenziali hit e momenti alt rock. Il disco rappresenta una crescita che espande l'espressività dell'artista senza tradire le sue radici, segnando un importante passo nella sua carriera. Scopri il nuovo sound di Levante con 'Nel Caos di Stanze Stupefacenti'!

 “Shot of Love apre il disco, ed è una canzone perfetta, dominata da un equilibrio musicale incredibile.”

 “Every grain of sand, a parere mio, una delle canzoni più belle di Dylan, un inno liturgico, una preghiera pop.”

Shot of Love di Bob Dylan, spesso considerato il più debole della trilogia cristiana, viene rivalutato come il più ispirato e innovativo. Il disco miscela gospel, pop e rock con brani di grande bellezza e ospiti illustri come Ringo Starr e Ronnie Wood. La recensione invita a riscoprire quest’album spesso trascurato anche dai fan più esperti. Ascolta Shot of Love e riscopri il genio nascosto di Bob Dylan!

 "Il manifesto programmatico di un'intera poetica è riassunto nell'opening-track, Prudenza mai: è dichiarato il menefreghismo verso le convenzioni e le gabbie"

 "Il garage del titolo è la violenza del suono grezzo e buttato fuori come un urlo lancinante, raramente riportato con tale semplicità e incisività da un autore italiano."

La recensione celebra Ivan Graziani e il suo album Ivangarage come un'opera unica nel rock italiano, capace di unire riff graffianti e ballate delicate. Graziani emerge come cantautore originale, con testi che raccontano storie di vita e un sound essenziale ma incisivo. Il disco del 1989 si distingue per il suo spirito controcorrente e l'abilità di mescolare rock puro e atmosfere intimiste. Consigliato a chi cerca autenticità e musica senza compromessi. Ascolta Ivangarage e lasciati conquistare dal rock unico di Ivan Graziani!

 Joe ha inventato la figura del produttore discografico.

 Joe aveva deciso che si dovesse chiamare Patrick Pink e così era stato.

La recensione racconta la vita e l'opera di Joe Meek, pioniere di tecniche di produzione e sperimentazione sonora che hanno anticipato vari generi musicali. Dal successo di 'Bad Penny Blues' a 'Telstar', Meek ha rivoluzionato la musica con hit innovative e un approccio unico agli studi di registrazione. Nonostante i problemi personali e controversie, il suo lascito artistico è oggi riconosciuto e influente. Scopri il mondo musicale unico e visionario di Joe Meek, il produttore che ha cambiato la musica per sempre.

 Il messia sciamanico delle distese americane ha partorito alcuni tra i lavori più seminali, sentiti e ispirati del 'dark country'.

 Ogni suo disco va assaporato in tutte le sue minime inflessioni e variazioni, scoprendo ogni volta nuove influenze.

David Eugene Edwards torna con "Star Treatment", un album che eleva ulteriormente il suo dark country verso sonorità hard rock e psichedeliche. Il disco offre atmosfere intense, evocative e spirituali, confermando la sua unicità e qualità stilistica. Ogni traccia merita un ascolto approfondito per cogliere tutte le sfumature e influenze. Scopri l'intensità di Woven Hand con Star Treatment, un viaggio unico nel dark country.

 L’album lascia stupiti per le grandi doti del suo protagonista quanto faceva intendere come quel carrozzone fatto di fuochi d’artificio e maschere dovesse ormai iniziare ad andargli stretto.

 Rip It Out mostra ritmi 'quadrati', grande tiro, belle melodie e, naturalmente, assoli di chitarra a profusione.

La recensione esamina l'album solista di Ace Frehley del 1978, evidenziando il talento del chitarrista in un periodo turbolento per KISS. Il disco, ricco di assoli e melodie potenti, rappresenta una svolta e mostra le potenzialità non pienamente esplorate all'interno del gruppo. L'album si distingue come un successo impreziosito dalla collaborazione con Anton Fig, e preannuncia i cambiamenti futuri nella storia della band. Un classico imprescindibile per gli amanti del rock. Scopri il talento nascosto di Ace Frehley ascoltando il suo leggendario album solista!

 La sua voce ormai non è più quella presente in quella lontana "Rainbow in the Dark".

 Questo disco suona spompato e svogliato, lasciando l'amaro in bocca a tutti coloro che aspettavano una fine degna della sua mitica carriera.

Master Of The Moon è l'ultimo album di Ronnie James Dio, caratterizzato da una performance vocale e musicale meno ispirata rispetto al passato. Pur riconoscendo il valore storico della carriera di Dio, l'album appare stanco e privo di energia, deludendo le aspettative dei fan. Alcune tracce emergono, ma non riescono a invertire la sensazione generale di svogliatezza. Rimane un omaggio doloroso a una leggenda della musica rock e metal. Scopri l'ultimo capitolo musicale di Ronnie James Dio, leggendo la recensione completa.

 La musica è molto meditativa e minimale ed è un piacere lasciarsi andare alla “contemplazione del suono”.

 Ezzu crea un universo sonoro in cui convivono antico e moderno, musica classica indiana e avanguardia in una sintesi estremamente originale.

L’album 'Le Litanie di Râ' di Alberto Ezzu Lux Vocal Ensemble offre un’esperienza musicale meditativa e minimale, che fonde influenze orientali, avanguardia e canto armonico. Ezzu, noto per il suo percorso psichedelico e la passione per la musicoterapia, crea un universo sonoro originale e spirituale. Il disco è particolarmente consigliato a chi ama viaggiare con la musica e apprezza sonorità contemplative e innovative. Immergiti nell’universo sonoro unico di Alberto Ezzu con Le Litanie di Râ.

 Lee è tornato a vivere con i morti... Screams From My Own Grave...

 Un'esperienza sonora faticosa, tracimante di riff sabbathiani sinistri e plumbei.

Con il primo album dei With the Dead, Lee Dorrian torna dopo una pausa discografica di due anni. L'album, registrato in poche sedute e definito da atmosfere lente e oscure, riprende lo spirito sabbathiano e doomeggiante di lavori come 'Forest of Equilibrium'. Con la partecipazione di ex membri degli Electric Wizard, il disco si presenta come un'esperienza sonora intensa e cupa, confermando il talento e la voglia di innovare di Dorrian. Ascolta ora With the Dead e riscopri il doom metal più oscuro!

 Chopin è nero, indossa buffi cappelli e suona per concessione divina.

 Il solitario viandante procede zigzagando per sentieri e strade blu.

La recensione celebra l'album solista di Thelonious Monk, enfatizzandone l'atmosfera unica creata dall'alternarsi di luce e ombra, armonia e dissonanza. Il disco è descritto come un'esperienza intima e riflessiva, dove la musica si muove tra pause calibrate e imprecisioni affascinanti, esaltando la personalità originale e anticonformista di Monk. L'opera è apprezzata soprattutto nella sua veste solista, dove emerge la magia e il fascino delle sue composizioni. Scopri la magia solista di Thelonious Monk in questo album unico.

 La musica di Hecker è uno dei trasduttori più potenti degli ultimi anni.

 Virgins, pur mantenedo sonorità 'soffocanti', è manifesto stesso di etereità e lieto fine.

Virgins segna un ulteriore traguardo per Tim Hecker, con un suono etereo e melodico che evolve il suo stile. L'album combina rumore bianco e pianoforte minimalista, risultando in un viaggio sonoro intenso e raffinato, valorizzato dalla collaborazione con Ben Frost. L'opera si distingue per atmosfere meno oscure rispetto ai precedenti lavori ma altrettanto coinvolgenti. Ascolta ora Virgins di Tim Hecker e immergiti in un viaggio sonoro unico.

 Come foste sul sedile passeggero del protagonista a osservarlo piangere disperatamente e cercare improbabili compagnie femminili.

 La superficie nasconde bene il marasma di emozioni che invece il finale della pellicola racchiude.

The Brown Bunny è un road movie che sfida le convenzioni con la sua lunga presenza di silenzi e un’atmosfera malinconica. La colonna sonora di John Frusciante arricchisce l'opera, mentre la controversa scena finale e le reazioni critiche ne accentuano la potenza emotiva. La pellicola richiede pazienza, offrendo una visione indie naturale e intensa, rappresentativa dello stile unico di Vincent Gallo. Scopri il lato più intimo e controverso di The Brown Bunny, un cult indipendente da non perdere.

 Il disco è poesia, non è pesante all'ascolto, non è ripetitivo, ed è studiato nei minimi dettagli.

 Museica è come se fosse un vero e proprio museo in chiave musicale… Semplicemente geniale.

Museica rappresenta il secondo miglior album di CapaRezza dopo Il Sogno Eretico. Un lavoro geniale che fonde arte e musica, con sperimentazioni che spaziano dall'hip hop al metal. I testi sono poetici e ricchi di contenuti, rendendo l'ascolto mai ripetitivo o pesante. Un disco studiato nei minimi dettagli, apprezzato per la sua originalità e profondità. Ascolta Museica di CapaRezza e scopri un viaggio musicale tra arte e sperimentazione!

 Questo NON è SPERIMENTARE… Questo è prendere dei campionamenti elettro-pop di tipo Helsey/Katy Parry.

 L’unico brano che mi ha VERAMENTE trasmesso qualcosa è proprio “One More Light”.

La recensione di One More Light evidenzia come l'album rappresenti una netta delusione rispetto al precedente The Hunting Party. Il tentativo di sperimentazione è ispirato male, risultando in tracce pop superficiali e poco originali. Solo il brano title track riesce a trasmettere qualche emozione. Il voto finale basso riflette la percezione di un lavoro poco motivato e omologato. Scopri la recensione completa e valuta tu stesso il nuovo album di Linkin Park!

 Frank di Cucamonga, compositore autodidatta, non è un semplice musicista rock con ambizioni colte. Fa musica d’arte, musica totale, creazioni d’arte.

 Unkle Meat è dunque musica liberata, totale, obliqua, spinosa. Terra. Carillon, sarabande, pezzi strumentali, esperimenti sonori e filastrocche.

La recensione celebra Unkle Meat come il capolavoro assoluto di Frank Zappa, ponendo l'accento sulla sua capacità di fondere musica colta e rock con virtuosismo e innovazione. L'album rappresenta un punto di svolta nell'opera di Zappa, con arrangiamenti complessi, improvvisazioni e manipolazioni sonore sofisticate. Le performance della band e la visionaria produzione rafforzano il valore artistico di quest'opera unica e poliedrica. Un inno alla libertà creativa e alla profondità intellettuale del maestro di Cucamonga. Ascolta ora Unkle Meat e immergiti nell'universo sonoro di Frank Zappa!

 L'album è un'ottima sperimentazione dei Korn, è innovativo, è valido... Da fan dei Korn mi piace, ma si poteva fare di meglio.

 La batteria più tendente al Rock e soprattutto più cattiva, questa appunto, si presenta come un altro elemento "innovativo".

La recensione analizza il settimo album dei Korn, 'See You on the Other Side', evidenziandone l'innovazione stilistica con influenze Industrial Metal e Alternative Rock. Il recensore apprezza la sperimentazione e alcuni brani chiave, pur segnalando la diminuzione dello slapping come possibile punto debole. Nel complesso, l'album è giudicato valido e interessante, con un punteggio di 7 su 10 da un fan della band. Ascolta l'album e scopri l'evoluzione sonora dei Korn!

 Forse è la più bella canzone (inedita) io abbia sentito nel corso di questo anno 2017.

 The Navigator è allo stesso tempo una storia, come il racconto di una guida che letteralmente vi prende per mano e vi introduce nelle viscere del ventre della grande mela.

La recensione analizza The Navigator, album di Hurray for the Riff Raff guidato da Alynda Segarra, portoricana cresciuta nel Bronx. Questo concept album racconta storie di vita difficile nella New York contemporanea, intrecciando sonorità folk, rock e influenze latine. Il disco si distingue per la profondità narrativa e la sensibile interpretazione della cantante, con brani intensi come 'Rican Beach' e 'Pa'lante'. Un lavoro consigliato a chi cerca musica di qualità che esplora identità e realtà sociali. Ascolta The Navigator per entrare nel cuore pulsante della musica folk contemporanea.

 La musica è ricca di buone vibrazioni e sensazioni e farà venire fuori l’animale mistico nascosto all’interno di voi stessi.

 Claudio Rocchi and The Effervescent Elephants suona come un piccolo testamento spirituale per un grande artista che ci ha lasciato.

Claudio Rocchi, simbolo della controcultura psichedelica italiana degli anni '70, collabora con gli Effervescent Elephants in un album che unisce improvvisazione e spiritualità. Il disco, ricco di atmosfere mistiche e influenze orientali, è un rilevante testamento musicale che celebra la creatività e la magia della psichedelia italiana. Le tracce principali come "Niente di meno" o "Apollo e le Muse" evidenziano la forte presenza artistica di Rocchi in questo lavoro dall'anima espansa e vibrante. Scopri l’universo psichedelico di Claudio Rocchi e lasciati trasportare dalle sue vibrazioni spirituali.