Il prog è morto! Il prog è risorto! Viva il prog!

 Labirinto Siderale si presenta come un divertissment capace di far godere più chi lo ha suonato che chi lo ascolta.

I Guardiani dell'Abisso con 'Labirinto Siderale' propongono un debutto prog strumentale che rievoca le atmosfere classiche del genere, tra organi e sintetizzatori. Il disco si ispira alle grandi band italiane e inglesi degli anni '70 senza innovare, ma con passione e pulizia sonora. Le tracce più riuscite offrono momenti evocativi e creativi, ideali per gli appassionati del prog tradizionale. Un lavoro breve, piacevole e fedele allo spirito del prog rock. Scopri il prog italiano che rinnova la tradizione con atmosfera e passione!

 "'AVORIO' è un delirante viaggio, un trip psichedelico andato male, fatto di tribali e ipnotici ritmi e un organo suonato da uno psicopatico."

 "Sinceramente ci vuole molta immaginazione per cogliere le loro visioni."

Il duo pugliese Cannibal Movie esordisce con 'Avorio', un mini album che fonde psichedelia e ritmi tribali per ricreare atmosfere ispirate agli horror splatter cult degli anni '70 e '80. Pur affascinante e originale, il disco mostra limiti compositivi e necessita di molta immaginazione per essere apprezzato appieno. L'autore spera in un'evoluzione nei lavori successivi della band. Ascolta 'Avorio' per un viaggio sonoro fuori dagli schemi!

 I Neon sono il gruppo più influente della new wave nostrana degli anni '80.

 Un mix ibrido troppo ricercato per il vasto pubblico, ma un vero gioiello per pochi eletti.

La recensione celebra 'Rituals', l'unico album ufficiale dei Neon, band cult della new wave italiana degli anni '80. La loro musica è un mix raffinato tra post punk, elettronica e dark rock, apprezzato da una nicchia di appassionati. L'album è stato ristampato nel 2006 con remix esclusivi, rappresentando un tesoro per estimatori e nuovi curiosi. Un punto di riferimento della musica d'avanguardia italiana, purtroppo sfuggito al grande pubblico. Ascolta 'Rituals' e immergiti nelle radici della new wave italiana!

 Tears On Tape appare come il disco più sporco dell'intera produzione himmica, seppur moderno nel sound.

 Detrattori e sostenitori saranno, forse, d’accordo su un solo punto: gli HIM sono unici. Nel bene o nel male.

Tears On Tape segna il ritorno degli HIM con un sound più sporco e moderno, riprendendo atmosfere dark e melodiche tipiche della band. Nonostante alcune cadute nella seconda parte, l'album risulta un passo indietro dignitoso dopo il deludente Screamworks. Le tracce strumentali e l'omaggio ai Type O Negative aggiungono originalità, mentre le melodie di Ville Valo rimangono il punto forte. Un disco che riconcilia i fan e conferma l'unicità degli HIM nel panorama rock-metal. Scopri il lato oscuro e melodico di HIM con Tears On Tape, un must per gli amanti del rock-metal!

 "Nessun titolo poteva rappresentare al meglio una band come i Greasers."

 "Il loro è un modo personale di intendere la parola rock, mettiamola così."

La recensione di "New Faces Old Soul" dei Greasers mette in luce un lavoro maturo e personale, che riesce a distaccarsi dalle imitazioni tipiche del genere grunge. La produzione è curata e il gruppo mostra coraggio introducendo un brano in italiano. Sebbene sia necessario potenziare le parti vocali, l'album rappresenta un buon esordio con forti influenze da Nirvana e Pearl Jam. La band merita attenzione e riconoscimento per la propria unicità nel panorama rock italiano. Ascolta Greasers e scopri il loro rock personale e autentico!

 La sua mano adolescenziale, masturbava forsennatamente senza indugi, il manico della sua "strato" e le dita... titillavano le corde sulla tastiera velocemente, rispetto all’illustre "Slowhand".

 "Perpetuum Mobile" pone al centro la stupefacente bravura tecnica del suo giovane chitarrista.

Perpetuum Mobile dei Mariani è un autentico gioiello hard-blues psichedelico nato dal talento precoce di Eric Johnson a soli 16 anni. Il disco fonde influenze southern e atmosfere californiane, affinando un sound unico e potente. La recensione evidenzia la tecnica e l'estro chitarristico del giovane artista, sottolineando il valore storico e culturale dell'album e la sua posizione nel panorama rock anni '70. Ascolta Perpetuum Mobile e scopri il talento precoce di Eric Johnson!

 Con la tecnica puoi raccontare storie. Puoi svolgere romanzi interi, anzi EPOPEE - di bravura strumentale.

 Rocket In My Pocket che sprizza funk e groove da tutti i pori, e una New Delhi Freight Train che merita applausi seduta stante.

La recensione esplora l'album 'Time Loves A Hero' dei Little Feat, evidenziando la loro evoluzione verso un jazz-rock più complesso e imprevedibile. Il disco è caratterizzato da un mix di virtuosismo tecnico e atmosfere evocative, con contributi di musicisti come Michael McDonald e Jeff Baxter. L'autore ne apprezza la capacità di raccontare storie musicali e la ricchezza degli arrangiamenti, pur sottolineando la presenza più discreta di Lowell George. Un album che mescola tradizione e innovazione con grande efficacia. Scopri l'album Time Loves A Hero, un viaggio musicale senza confini con i Little Feat.

 "Noioso, moscio, autoreferenziale, scialbo, inutile, vuoto, pretenzioso..."

 "La produzione ottima però non cambia il giudizio dell'album, musicalmente povero, senza idee e banale."

La recensione giudica 'Random Access Memories' dei Daft Punk un album noioso, banale e privo di idee, nonostante una produzione tecnica di alta qualità. Solo pochi brani come 'Giorgio by Moroder' e 'Contact' risultano apprezzabili. Considerato un lavoro volto ad accontentare molti ascoltatori, non raggiunge lo status di capolavoro. Scopri le vere sfumature di Random Access Memories con la nostra recensione completa!

 Il tempo e il suo trascorrere diventano per Niccol il denaro dei nostri giorni.

 L’idea di fondo è degenerata nel semplice intrattenimento, quasi a voler strizzare l’occhio al moderno action movie, perdendo così di vista il marchio autoriale.

In Time di Andrew Niccol presenta un concept originale in cui il tempo diventa valuta per sopravvivere. Tuttavia la pellicola soffre di una sceneggiatura poco incisiva e di interpretazioni poco convincenti da parte degli attori principali. Il film mantiene un buon ritmo ma manca la profondità e il tocco autoriale che caratterizzavano precedenti lavori di Niccol, risultando più un action commerciale che una vera fantascienza d'autore. Scopri l'affascinante ma discutibile visione futuristica di In Time!

 Un album di quelli che oggi non si senton più, con tanti suoni diversi, seppur logicamente connessi, una 'giungla' di emozioni, di colori e sensazioni.

 Forse il cd più bello degli ultimi cinque anni, non lasciartelo scappare!

La recensione celebra l'album "Giungla" di Paola & Chiara come un'opera ricca di emozioni, suoni variegati e raffinati, con produzioni di alto livello tipicamente italiane. I brani sono analizzati con attenzione, evidenziando momenti di energia, melodia e nostalgia. L'autore esprime un forte apprezzamento per la musica delle sorelle Iezzi, definendo questo lavoro uno dei migliori degli ultimi anni. La recensione invita a immergersi in questo viaggio sonoro unico e coinvolgente. Ascolta Giungla di Paola & Chiara e lasciati avvolgere dalle emozioni!

 Lo spettatore è costretto a perdere di volta in volta il riferimento al titolo del pezzo.

 L'olocausto di feedback celebra il successo della demolizione del testo musicale.

La recensione analizza il concerto di My Bloody Valentine a Roma evidenziando una performance noise che distrugge la tradizionale esperienza dal vivo. La band nega la separazione tra sé e il pubblico, trasformando i brani in eventi sonori unici e liquidi, con una chiusura caratterizzata da un potente magma di feedback sonori. Il pubblico appare disorientato ma coinvolto in un rituale acustico che supera il semplice ascolto. Scopri l’esperienza unica del live di My Bloody Valentine nel cuore di Roma.

 "Per essere il primo passo discografico a pochi mesi dalla nascita del progetto possiamo dire di trovarci di fronte a un progetto con un suo perché."

 "Il rock abbraccia spesso e volentieri l’hardcore melodico con risultati decisamente soddisfacenti."

Off The Air, band italiana attiva da soli cinque mesi, presenta il loro EP d'esordio 'Beyond The Butterfly Effect'. Il progetto si distingue per un sound tra alternative pop-rock e hardcore melodico, con melodie accattivanti e buone potenzialità, soprattutto per gli amanti di band come All Time Low. Nonostante qualche ingenuità nel songwriting, il lavoro mostra professionalità e un promettente futuro. Ascolta l'EP di Off The Air e scopri il nuovo volto del rock italiano!

 I nostri sono musicalmente acerbi, hanno dalla loro entusiasmo e voglia di fare ma spesso si scontrano con cliché e soluzioni trite e ritrite.

 Farewell è davvero arduo da ritenere un prodotto commercialmente valido, ma i Vidiam hanno potenziale inespresso da sviluppare.

Farewell è l'EP d'esordio dei Vidiam, giovane band triestina nata nel 2010. Il lavoro mostra un entusiasmo sincero ma si scontra con cliché e soluzioni già sentite. Il contrasto tra elementi rock commerciali e passioni metal risulta poco equilibrato, ma alcune tracce riescono comunque a coinvolgere. La band necessita di affinare il proprio stile per emergere pienamente nel panorama alternative. Scopri l'EP Farewell dei Vidiam e segui la crescita della giovane band triestina!

 Ormai sono adulti ed hanno giusto aggiornato il loro abito, ma sotto sono i soliti ingenui Pastels.

 La sostanza non cambia, non si sono snaturati alla ricerca di una presunta modernità.

Dopo decenni di carriera, The Pastels ritornano con Slow Summits, un album che mantiene immutato il loro caratteristico indie pop all'insegna di fragili melodie e voce timida. Prodotti da John McEntire e affiancati da noti collaboratori, aggiornano il sound con elettronica e fiati senza snaturarsi. Un ritorno sentito e genuino, per un duo scozzese che continua a influenzare la scena alternativa. Scopri il ritorno autentico dei The Pastels con Slow Summits, ascolta ora!

 "Questo nuovo disco è coraggioso, e risulta fresco e retrò allo stesso tempo."

 "Random Access Memories stupisce molto per la sua varietà, mescolando modernità e vintage alla perfezione."

La recensione evidenzia come Random Access Memories di Daft Punk rappresenti un equilibrato mix tra modernità e vintage, con sonorità anni '70 e '80 reinterpretate in chiave contemporanea. L'album si distingue per varietà e collaborazioni di rilievo, offrendo brani sorprendenti come "Giorgio by Moroder" e "Touch". Pur non essendo un capolavoro assoluto, è una svolta coraggiosa e fresca nella carriera del duo francese. Alcuni brani meno riusciti non intaccano il valore complessivo del disco. Scopri il perfetto equilibrio tra passato e futuro con Daft Punk, ascolta ora Random Access Memories!

 Gary Clark Jr. non ha la più pallida idea di cosa farà, ma sa bene e anche molto da dove viene.

 Voto alto per suoni, produzione ed idee.. per la perfezione manca l’unità del messaggio, la rotta tracciata dall’inizio alla fine dell’opera.

Blak And Blu di Gary Clark Jr. è un album che mescola vari generi tra cui blues, rock e hip-hop con un talento chitarristico notevole. Sebbene la versatilità sia un pregio, l'album soffre di una mancanza di unità stilistica, creando confusione nell'ascoltatore. La produzione è solida e l'artista mostra grandi potenzialità, prefigurando un futuro importante nel panorama musicale se riuscirà a focalizzare meglio la propria identità artistica. Scopri il talento e l'energia di Gary Clark Jr. con Blak And Blu.

 La musica di quest'album vive sottovoce, rifugge il protagonismo per dedicarsi esclusivamente alla formalizzazione del sogno.

 Sincerità, spontaneità e momenti di pura classe rendono questo disco degno di nota.

La recensione celebra 'In Ribbons' dei Pale Saints come una pietra miliare dello shoegaze anni '90, apprezzandone la sincerità compositiva e l'atmosfera sognante. Nonostante la mancanza di innovazione, il disco conquista per la sua naturalezza e i momenti di classe negli arrangiamenti. Alterna tracce energiche e ambientazioni intime, offrendo un'esperienza musicale fluida e intensa. Ascolta ora 'In Ribbons' e immergiti nelle atmosfere shoegaze degli anni ’90!

 "Il neonato di casa Bodom appare spaesato e incerto, e i propri genitori hanno tentato di coprire queste deficenze con titolo e produzione bombastica."

 "Quello che dispiace è che nel disco ci sono elementi effettivamente diversi dal passato, ma sono sfruttati e sviluppati male."

La recensione di 'Relentless Reckless Forever' sottolinea una perdita di originalità e idee nella band finlandese Children Of Bodom. Pur mantenendo alcuni elementi riconoscibili, l'album soffre di confusione stilistica e composizioni poco ispirate. La produzione non riesce a nascondere un suono stanco e derivativo, lontano dai lavori di maggiore successo della band. Il potenziale innovativo viene poco sfruttato e si auspica un ritorno a una maggiore coerenza e qualità. Scopri perché 'Relentless Reckless Forever' non convince i fan di Children Of Bodom.

 Ogni track è una gemma preziosa, da ascoltare con la debita concentrazione.

 Se siete stanchi di chitarre distorte e voci stereotipate, dategli una possibilità.

La recensione celebra Silver Silver, il terzo album della cantautrice hawaiana Simone White, definito come il raggiungimento della sua piena maturità artistica. Il disco si distingue per un mix di folk, atmosfere esotiche e testi che spaziano dalla denuncia sociale ai ricordi d'infanzia, il tutto presentato con uno stile avanguardista ma accessibile. Viene valorizzata la delicatezza della voce e l'originalità dell'album, consigliato a chi cerca musica raffinata e lontana dagli stereotipi mainstream. Ascolta Silver Silver per scoprire un folk unico e raffinato fuori dal comune.

 Un capolavoro con la C maiuscola!

 Questo film è Refn al massimo: violenza, arte e silenzi ipnotici.

La recensione celebra 'Solo Dio Perdona' come il capolavoro definitivo di Nicolas Winding Refn, evidenziandone la maestria visiva, l'uso sapiente della violenza e la straordinaria atmosfera ipnotica. Ryan Gosling regala un'interpretazione intensa e comunicativa quasi senza parole. Il film è descritto come un'opera d'arte cinematografica che sfida lo spettatore medio e rappresenta una critica profonda alla società moderna, ambientata in una Bangkok spirituale e feroce. Guarda Solo Dio Perdona e scopri un cinema intenso e fuori dagli schemi.