Shannon Wright Flightsafety
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bella pagina
Vladimir Horowitz Sergei Rachmaninoff Piano Concerto No. 3, Op. 30 - Piano Sonata No. 2, Op. 36
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Lettura impegnativa, ma interessante, perché non sapevo molte delle cose che hai scritto, thx.
Leonard Cohen Dear Heather
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Rimando a quanto detto nella recensione gemella: disco per me deludente. La recensione... boh ... mi sembra inutile.
Traffic Welcome To The Canteen
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Gran bel disco e recensione complessivamente onesta, un solo dubbio: è corretto attribuire questo disco ai Traffic?
Federico Fellini Amarcord
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Mah non sono d'accordo sul fatto che l'immaginario poetico felliniano non abbia raccontato anche il nostro paese, lo ha fatto certo in modo differente, al punto che se un difetto vero si può trovare in lui è quello che gli rimproverava (se non ricordo male) Orson Welles, ovvero un certo modo "provinciale" di raccontare (mentre di De Sica aveva un giudizio diverso).
Federico Fellini Amarcord
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Ci sono diverse cose che leggendo mi stonano. La prima è solo un impressione. Mi sembra infatti dalle tue parole che i riconoscimenti ricevuti da Fellini durante la sua carriera siano una medaglia di latta e, se così intendevi (ma può darsi che non abbia capito), credo allora di non poter essere in accordo. Ho però l'impressione di un piacere della controcorrente, quasi un conformismo dell'anticonformismo, ma vabbè. La seconda cosa è riconoscere "artificio" (se per artificio si intende innaturalità) al cinema di Fellini che invece secondo me è l'esatto contrario, ma comprendo che abbiamo un'opinione diversa. Poi c'è la critica di contenuto laddove riconoscendo l'esistenza di intreccio, recitazione e messaggio ad alcuni registi sembra che logicamente tu la escluda in toto nell'opera di Fellini e anche qua non capisco. Poi c'è l'uso di aggettivi come "autoreferenziale" legato ad un'unità di misura (tanto troppo medio poco) di cui mi sfugge ancora una volta l'utilità se non proprio il senso. Infine sul film c'è poco e niente, qualche cenno buttato un po' così. Poco. Crudele il paese o il cinema che ha bisogno di eroi? Non so, forse. Quando stava per morire ricordo una vignetta molto significativa (forse sul rimpianto "Cuore") di qualcuno che evidentemente lo amava: rappresentava Fellini in un letto di ospedale circondato da tubicini, flebo, telecamere e macchine fotografiche con una voce che diceva "Scappa Federico, scappa!". Nella morte si raccontava un fellini eroe, in un modo, questo sì, tristo. Sì forse è crudele il paese o il cinema che ha bisogno di eroi, non meno del paese o del cinema che li divora a volte senza nemmeno una ragione apparente.
Stan Laurel & Oliver Hardy I Figli Del Deserto
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già 13.478 tessere? Peccato la n. 1816 mi sarebbe piaciuta tanto.
Thomas Vinterberg Festen - Dogme #1
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sfascia il tuo mononeurone ha preso la febbre a 40°? Oppure in omaggio al tema della rece hai solo provato a stupirci con l'annullamento di anti-regole dogmi ed effetti verbali scintillanti, perché questa recensione è scritta in un modo invero bizzarro, di certo è la più strana che hai scritto :)) Ossequità .
Chick Corea Elektric Band Eye Of The Beholder
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questa mi era sfuggita
Katsuhiro Otomo Akira
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I volumi a fumetti erano certamente più ricchi e complessi del film trasposto che però per l'epoca era molto ben fatto, credo che valga la visione solo per la rappresentazione di quei pezzi di vetro di un palazzo che cadono a pezzi (vado a memoria sono anni che non lo rivedo). Interessante il commento di psycho che giustamente sottolinea le pulsioni apocalittiche del film presente in diverse opere della cultura giappnese (non a caso naturalmente)
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