puntiniCAZpuntini

DeRango : 14,44 • DeEtà™ : 8164 giorni

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E mi sa che sei un po' giovane eh.
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Ok, ti mando il cd solista di James La Brie, e la discografia completa di Satriani & Ciccio Malmsteen. Tornando ai live di Tommaso: di ufficiale c'è solo il secondo cd di "Do You Know Squarepusher?", ed anche quello è meno "progressivo-ambientale" di molti suoi lavori ma sempre si gira intorno al mattone/cervellotico, mentre in rete si trovano proprio le sue "serate da Dj" (se così si possono chiamare) e lì si pone proprio l'obbiettivo del groove, molto diverso dai cd. Cerca sinchè sei in tempo, anche se con la lentezza burocratica isolana, prima del 2030 non credo passi in consiglio regionale la mozione del tuo esilio. Che culo, e poi sono io il maledetto... seh seh...
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Che sia un dj con le palle a Turntablez e il cervello a puntina te lo controfirmo, uno dei migliori sulla piazza senza ombra di dubbio. Ma una cosa è un figherrimo Dj, una cosa è un compositore. Al di là di "meglio o peggio", sono due cose diverse. Per quello contestavo, perchè qui si accosta un Dj ad un compositore (Riccardo Twin), e sono due cose diverse. Poi, sulla tua eresia -punibile con l'esilio sul monte spada sino al compimento dei 70 anni - che hai appena fiondato su Tommaso, ti ricordo solo che Tommaso nei dischi fa dischi di musica che più o meno (molto più o meno, tanto più o meno) gira sempre sul perno "ambient", mentre Tobin fa i dischi da Dj e gira più su un perno di "groovie-beat", sono poco confrontabili. A me piacciono entrambi da ascoltare, sia Tobin che Tommaso, ma dovento valutare l'effettivo valore artistico quello di Tommaso/Riccardo/Autechre è un paio di anni luce avanti. Che poi se hai voglia di sbatterti fra i vari peer2peer dovresti trovare parecchi live di Tommaso in cui fa il dj e spara cose sulla linea di Tobin, oltre che potrebbero piacerti molto, trovi anche nuova linfa per alimentare le pippe mentali di eventuali confronti futuri fra i due. Peccato che ora manderò una mail a Soru per organizzare il tuo esilio sul Monte Spada, e lì non avrai il pc per assillarti a cercare i live. Magari ti mando qualche musicassetta dei "Camaleonti" e de "I Dik Dik", ti terranno buona compagnia. Se fai il bravo anche una stecca di cioccolato novi al 70% fondente nero. Ma senza gnocca (e sennò che esilio è?).
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Tutto giusto, ma alla fin fine a me dello sbattimento poco mi frega. Non calcolo SOLO il valore tecnico-strumentistico dell'individuo ma la musica che riesce a partorire dal suo cervello (lo chiamiamo "valore compositivo"? Si, dai) + il valore tecnico-strumentistico. Tobin, potrà anche avere delle grandi idee ma sono idee che gli vengono in mente ascoltando cose varie. Come a te sicuramente sarà capitato di sentire tale gruppo e pensare "Bello,però cazzo se ci cantava sopra Giangiulio Moroboshi sarebbe stato troppo-un-culto-aòh", ma questo si chiama fare bene le addizioni non è proprio valore compositivo. Poi può avere anche un grande valore tecnico-strumentistico, ma sino ad un certo punto però: una cosa è saper tagliare, tutt'altra cosa, molto più complessa in questo ambito è produrre determinati suoni. Lui, a fare i suoni di Tommaso, dato che taglia&cuce, deduco che non è capace. Magari mi sbaglio, ma il ragionamento mi sembra che fili.
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Concordo in pieno. Non per niente il Pusher è il mio preferito, supermodified è molto pusher, meno originale si, ma lo ascolto molto più volentieri e mi occupa il cervello, cosa che questo non fa a pieno, malgrado magari in dance-hall questo potrebbe shakerarmi di più... ma ormai dall'alto dei miei 56 anni queste sono cose che non mi si addicono più. Sempre sottolineando però che Tobin è un taglia&cuci, Tommaso compone, c'è abissale differenza di valore fra i due.
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Bella, ma esagerata a bomba. Per esempio: Di Giacomo è in attività, perchè dovrebbe avere un erede? E poi "l'unico" mi pare parecchio esagerato, come mi pare esagerato "Come afferma lo stesso AT "Bricolage" è un processo di elaborazione che si serve di vari materiali (che siano testi, accordi….) e da essi crea nuovi concetti, forme, un nuovo ritmo che prima non esisteva. " . Ok che si vuol convincere ad acquistare un disco, ok che è un gran bel disco ma minchia, stì frasoni galattoproteici a volte son fastidiosi. è Bravo per essere un taglia&cuci, ma proprio in quanto la sua bella dose di copia incolla ce l'ha, ed anche forte. Come album preferisco il più famoso (e non capita sempre) e riconosciuto Supermodified. Molto bravo eh, intendiamoci schifo non fa assolutamente ma è pur sempre un "samplerista", non credo sia il caso di osannarlo così tanto. :)
Rush 2112
14 ott 05
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...Ascolteresti i Kayo-Dot? :D. Questo disco credo sia l'inizio del meglio dei Rush (non che i primi 3 sian brutti, oddio il primo l'è un po' così, però questo e quelli dopo sono livelli celestiali), per me dal 76 all'82 hanno sfornato solo enormi capolavori. Recensione troppo metal, non mi piace. E poi non hai nominato Neil Peart, da moltissimi batteristi incoronato come il miglior batterista Rock di sempre, (se mai la leggerà Superintruder, credo avrà un malore a causa di questa mancanza) che in questo lavoro lancia forme di parmigiano e gorgonzola al pubblico pagante. La piovra. Il mostro. Non ce nè. Un batterista con le contropalle cubiche turbodiesel.
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Lo spirito dei Milli Vanilli mi protegge, niente mi può scalfire.
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<< Hendrix aveva da poco lasciato gli Experience e viveva il momento più difficile e incerto della sua carriera artistica. >> Buddy Miles afferma che in quel periodo passavano da un locale all'altro, Hendrix era pieno di gnocca talmente tanto le passava agli altri a gruppi di dieci a dieci, e che si divertivano come pazzi. L'Experience non si è "sciolta", bensì Jimi voleva una band e non un "trenino Jimi", e la voleva di neri. Con Bill Cox ci aveva fatto il militare e suonato in una band tirata su dal capitano di compagnia, e con Buddy Miles come dico sopra era nata una grande amicizia. A Woodstock Jimi non capiva una beneamata mazza, era sconvolto non confuso. Era Woodstock, mica la sagra del carciofo biologico. Comprati il film sulla sua vita, è bello, ed oltretutto ti accorgi che hai scitto una panzana, Jimi non è mai stato confuso in vita sua, se c'era una persona che ha sempre saputo cosa e dove voleva andare, quello era Jimi. L'Experience era un prodotto commerciale (nel vero senso della parola, non nel senso musicale) creato a misura di Jimi, ed i prodotti commerciali non si possono sciogliere, mentre i Gypsys erano una band. Recensione troppo pulita e neanche un po' Rawk N Rawl, non rende lo spirito del personaggio, figuriamoci di Woodstock, ne parli come fosse un saggio di Andres Segovia al conservatorio di Vienna.
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Quante stronzate spari pur di fare il bastian contrario, sei patetico a volte.