odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7677 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Warm Drag Warm Drag
Voto:
Leggendo, a tratti, ho immaginato parlasi a un dittafono, come il medico legale di una serie tv durante l'autopsia, non so perché. Poi ho ascoltato il pezzo linkato e forse c'è un perché. Ottima.
Vladislav Delay Anima
Voto:
Ma son già passati 17 anni dall'uscita di 'sto disco? Dimmi che non è vero, dimmi che siamo rimbalzati saltando qualche lustro... Ho dovuto controllare, perché non avrei saputo collocarlo temporalmente. Però si, questi suoni sono proprio il marchio di inizio 2000, e in quegli anni il Delay ha fatto molte delle sue cose migliori, anche a nome Luomo. L'ho ritrovato in forma da quando s'è accasato alla Raster-Noton e ha sfornato opere molto belle (Vantaa, forse il migliore, Kuopio e altro che non ricordo). Per essere uno che non sta mai fermo, con 3/4 moniker e molte collaborazioni mi pare sia un po' che non pubblica, credo siano almeno 4/5 anni... - C'è un libro, sa il cazzo titolo e autore, che era venduto con un dado allegato, in qualche modo la tua pagina me l'ha ricordato... Poi ti dico
Claudio Lolli Michel
Voto:
Iside, ho capito ma non mi è piaciuta un gran che. Sarà che io in sintonia c'ero entrato eccome, sarà che ci leggevo e ci leggo tante cose anche contraddittorie, in 'sta canzone, sarà che mi son svegliato con le palle in giostra, ma è un pensierino troppo banale, il tuo, per me, accostato a un pezzo così. Spero d'essermi spiegato, non te la prenderai, credo. - P.S. Per il contributo amarcord: io all'asilo ci sono stato mezza mattinata, era uno di suore, ma sono scappato e quando hanno chiamato mia madre le ho detto non riportarmi mai più la dentro e lei non m'ha più portato.
AA. VV. Afro-Peruvian Classics: The Soul of Black Perù
Voto:
Me l'ero completamente scordato, 'sto disco. Che è pure un bel disco, uno dei meglio riusciti della Luaka Bop. Che è ancora viva, scopro ora. E scopro anche che aveva pubblicato un disco di Floating Points, che con il resto del catalogo ci azzecca poco. Ma quel disco in particolare, ‘Reflections - Mojave Desert’, trovava la ragione di una collocazione tanto insolita nella sua natura "nomade". E tutto grazie a Luludia. Buon anno.
Chris Carter Chris Carter’s Chemistry Lessons Volume One
Voto:
@[StrongVinz] Sto ascoltando il 4° disco di una recente raccolta (4 cd) dei lavori di Chris Carter, "Miscellany": nel 4° ci sono cose dal '73 al '77, ed è molto valido. Se ancora non l'hai sentito, lo trovi qui: 404 Not Found
Roland Kayn A Little Electronic Milky Way of Sound
Voto:
14 ore???? Ecco perché lo zip pesa 1.37 GB... Ma ha impiegato meno di un minuto per giungere sin qui MEGA
Mouse On The Keys An Anxious Object
Voto:
Quanti commenti, peccato praticamente quasi nessuno riguardi il disco o il gruppo. Che è/sono molto validi. Stavo ascoltando il 1°, l'EP del 2007, ed è ottimo. Ho appena trovato la pagina di un blog del 2012, dove i links mediafire ai loro dischi sono miracolosamente ancora attivi.
Approfittatene, cari DePassanti.
:: P E P T O . A T T A C K ::: Mouse On The Keys - Discografía
Odetta Odetta Sings Dylan
Voto:
Eh, sei diventato sempre più bravo, Lulù. Che dici, vogliamo offrire qualche assaggio di Odetta ai passanti?
@[imasoulman] magari interessa anche a te...
Qui il disco di cui scrivi (anche se, ahimè, in mp3 di qualità scarsina): MEGA

Qui un po' di altri dischi: My Files

E qui uno che mi piaceva molto, ma non lo ascolto da tanto: Odetta - Odetta Sings Ballads and Blues - 1956.rar | Ulož.to
Alessandro Cattelan X-Factor 12
Voto:
In verità mi è parsa un po' poverella, questa pagina. Perché se ce ne vogliamo occupare con qualche costrutto, 'sto talent, come altri, offre la possibilità (forse di fatto obbliga) di aprire analisi interessanti su più fronti, ma evitando di prenderli in considerazione ed approfondirli, ogni tentativo analitico risulta sterile, striminzito, già detto, assimilabile alle chiacchiere da bar. Contro le quali non ho nulla, sia chiaro, ma che non mi pare meritino di occupare spazi ulteriori una volta esaurita la loro funzione al bar. Però non vorrei essere frainteso: marcomaisetti scrive bene, ama le citazioni, esprime sinteticamente alcune considerazioni in parte condivisibili, sfiora questioni degne di interesse ma teme, presumo, di risultare prolisso ed eccessivamente "interessato" alla materia in oggetto, scegliendo quindi un trattamento radente e "leggero". Invece credo che se si decide di analizzare un fenomeno simile lo si debba fare fino in fondo, dissezionando tutta la struttura, i meccanismi, le implicazioni e le relazioni con il mercato, la comunicazione, il linguaggio e la sua codificazione e le derive di ognuno di questi elementi. Sto parlando di un trattato? Forse si, e ho temuto, mentre scrivevo il commento stesse maturando in me l'orrendo seme della tentazione. Poi ho pensato che non ho mai visto un'intera puntata e che in realtà, tutto sommato, di X Factor non m'importa nulla. Sono curioso però, ad esempio, degli effetti che fa: perché la bella e sveglia, ma non più freschissima amministrativa qui in ufficio non si perde una cazzo di puntata? Perché esprime giudizi su "prestazioni" musicali entrando nel dettaglio con toni paraprofessionali, non avendo palesemente nessuna educazione musicale e con una certa evidenza neppure alcuna passione o semplice abitudine all'ascolto della musica, di qualsiasi musica? Perché sottocopie di canzoncine passate per tutte le radio del mondo, che nemmeno s'era accorta d'aver sentito, a X Factor diventano tanto coinvolgenti per lei? E questa è solo una parte della faccenda, la più prossima (la sua scrivania è quasi adiacente alla mia). Ecco perché ho ucciso sulla soglia della coscienza ila tentazione di scriverne: se il commento risulta prolisso, l'eventuale "recensione", suddivisa in capitoli, avrebbe occupato l'home page. Ha fatto bene marcomaisetti, ecco la verità. ;)