Il suono degli Zoviet in quel 1985 è completamente delineato, creando un qualcosa di unico, tribale e low-fi.

 Ogni brano è carico di pathos, dalle inquietanti movenze di 'Chirm Ela' alla percussività ritualistica di 'Charm Aliso'.

L'album 'Popular Soviet Songs and Youth Music' degli Zoviet*France rappresenta una perfetta fusione di suoni tribali, manipolazioni di nastri e atmosfere spettrali. Il lavoro è un viaggio immersivo tra oscurità e bellezza selvaggia, carico di pathos e tensione costante. Le quattro sezioni del disco riescono a esprimere rituali ancestrali e sperimentazioni sonore profonde. Il packaging artigianale valorizza ulteriormente l'opera, rendendola un capolavoro iconico del 1985. Scopri l'universo sonoro unico di Zoviet*France, ascolta l'album ora!

 I Kasabian sono dei musicisti navigati, sfrontati prima ancora nelle dichiarazioni che nella creazione dei dischi.

 Se si può parlare di nuovo corso lo vedremo in futuro, qui ci si diverte, è musica da party alcoolico.

La recensione esplora il nuovo album dei Kasabian, The Alchemist's Euphoria, segnato dal ritorno di Sergio Pizzorno come frontman e da una forte impronta electro-pop. Pur con alcuni momenti apprezzabili, il disco non raggiunge l'eccellenza dei lavori passati e alterna tracce efficaci ad altre meno convincenti. L'album piace per la sua energia e disinvoltura, risultando però a tratti discontinuo e meno sperimentale di quanto si sarebbe potuto aspettare. Scopri l'evoluzione sonora dei Kasabian con The Alchemist's Euphoria!

 Comalies è una sontuosa celebrazione di questi vent'anni, passati tra successi, difficoltà personali e cambiamenti nella formazione originale.

 Cristina, Marco e Andrea sono come il buon vino: la loro musica e la loro immagine migliorano con il passare del tempo.

Comalies XX è una riuscita rivisitazione dark del leggendario album Comalies dei Lacuna Coil, celebrando vent'anni di carriera. Il disco unisce potenza e melodia, con la nuova aggressività vocale di Andrea Ferro e la carismatica presenza di Cristina Scabbia. L'album mantiene l'essenza originale pur esplorando nuovi arrangiamenti che lo rendono attuale e coinvolgente. Una prova artistica convincente, supportata da una formazione sinergica e in continua crescita. Ascolta Comalies e Comalies XX, emozionati con le due anime di un classico.

 Questa è la realtà in cui si è trasportati grazie a questo deluxe repackage.

 Ciò che rende questo repackage davvero stellare sono i due concerti inclusi, entrambi del 1970.

La 50th Anniversary Enhanced Edition di Benefit dei Jethro Tull è un cofanetto spettacolare con 4 CD e 2 DVD. Include album rimasterizzato, rarità, due concerti dal vivo del 1970 e remix audio/video di alta qualità. Il packaging e i contenuti mostrano quanto lavoro e cura siano stati dedicati a celebrare uno degli album più amati della band. Ascolta ora la versione deluxe per rivivere l'epoca d'oro dei Jethro Tull!

 "Un pacchetto ben adornato, con dentro il vuoto."

 "Una platea ben nutrita, ma vagamente abbozzata, nel quale il fruitore medio fatica non solo ad empatizzare, ma anche a cercare di giustificarne l'esistenza."

La serie 'Gli Anelli Del Potere', prequel parzialmente apocrifo de 'Il Signore degli Anelli', mostra un'imponente veste tecnica ma fallisce nella narrazione. Il ritmo lento e il cast poco caratterizzato rendono difficile l'empatia e l'interesse dello spettatore. Nonostante il grande budget e le aspettative, la serie risulta noiosa e priva di sussulti, offrendo un prodotto più enciclopedico che coinvolgente. Il confronto con l'eredità di 'Game of Thrones' accentua ulteriormente il senso di delusione. Scopri la recensione completa e scegli se vale la pena guardare la serie.

 Il sassofonista non è solo, sulla traiettoria per Alfa Centauri lo seguono un tastierista e un batterista.

 La battaglia contro l'entropia è vinta, per il momento.

La recensione descrive l'album 'Trust In The Lifeforce Of The Deep Mystery' di The Comet Is Coming come un avventuroso viaggio sonoro nello spazio cosmico. Il sax guida un trio che, con tastiere e batteria, trasforma il vuoto dell'universo in un paesaggio musicale ricco e vibrante. Le atmosfere spaziali e l'energia creativa emergono in un percorso di esplorazione sonora profonda e suggestiva. L'album è apprezzato per la sua capacità di unire caos e bellezza in un'affascinante esperienza artistica. Scopri l'universo sonoro di The Comet Is Coming e lasciati trasportare dal jazz cosmico!

 Un unico filo rosso che li unisce, fino a renderli un unicum inestricabile.

 Lo sapevate che 'One Vision' dei Queen è stata scritta pensando a Martin Luther King?

Maurizio Galli unisce musica e storia in un volume di 259 pagine che racconta eventi dal XVIII secolo ad oggi. Il libro, strutturato in ventitré capitoli, collega fatti storici a brani musicali ispirati da essi, offrendo una lettura appassionante e informativa. Dai tragici conflitti come il Vietnam a avvenimenti più positivi come la conquista della luna, la narrazione è approfondita e ricca di sorprese. Scopri come la musica racconta la storia in 'I solchi della storia' di Maurizio Galli.

 Diciotto anni di silenzio discografico non sono pochi, ed il rischio di compiere una mera operazione-nostalgia è molto elevato. Fortunatamente per noi, gli ...and Oceans evitano tranquillamente questo pericolo.

 ‘Cosmic World Mother’ è una graditissima sorpresa, un ritorno in grande stile e senza troppo clamore da parte di una band che ha tirato fuori un disco davvero memorabile.

La recensione celebra il ritorno degli ...and Oceans con il loro quinto album 'Cosmic World Mother', pubblicato dopo 18 anni di silenzio. Il disco recupera il black metal sinfonico delle origini, arricchito da influenze elettroniche e industrial. La band dimostra maturità e coesione, offrendo un lavoro di qualità e un percorso musicale rinnovato. Un ritorno atteso e riuscito, apprezzato da fan storici e nuovi ascoltatori. Ascolta ora 'Cosmic World Mother' e scopri il ritorno degli ...and Oceans!

 Un disco epocale, imprescindibile per ogni appassionato di musica rock.

 Tutto questo materiale diventa un grande affresco sonoro, senza clamorose soluzioni di continuità.

La recensione celebra 'Decade', l'antologia tripla di Neil Young che raccoglie 35 brani fondamentali della sua carriera dal 1966 al 1976. Il disco rappresenta una sintesi autentica e supervisata dall'artista, offrendo un affresco unitario della sua produzione folk-rock, country-rock e psichedelica. Apprezzata anche la qualità del suono nella versione digitale e la ricca veste grafica. Un must per nuovi e vecchi fan del rock classico. Ascolta 'Decade' e immergiti nella musica leggendaria di Neil Young!

 L’attenzione alla parola giusta, la voce calda da crooner americano lo hanno reso inconfondibile.

 I 'problemi popolari' di cui Cohen ci canta sono quelli di sempre: amore, politica, religione, con la pacatezza dell’uomo maturo.

Popular Problems, pubblicato da Leonard Cohen a 80 anni, conferma la sua maestria nel cantautorato. L'album tratta temi universali come amore, politica e religione con lentezza e profondità. Il contributo di Patrick Leonard è evidente, anche se si percepisce qualche limite negli arrangiamenti. Nel complesso, un lavoro maturo e toccante, conferma della raffinata sensibilità di Cohen. Ascolta Popular Problems e lasciati emozionare dalla poetica di Leonard Cohen.

 "Oggi non è domani", dove si allude alla perdita del senso che ci sarà domani.

 La canzone su di me, in cui la canzone, come una ragazza, dice di no, come a voler dare credito al trattato del disamore.

Ahoh yé nanà è l’ultimo album di Enzo Carella, pubblicato dopo 15 anni di silenzio discografico. L’album unisce testi surreali e melodie coinvolgenti, riflettendo temi come la vita e il disamore. La voce femminile dei cori aggiunge spessore alle tracce. Un addio poetico e intenso per un artista di culto della musica italiana. Ascolta Ahoh yé nanà e lasciati trasportare dalla poesia musicale di Enzo Carella.

 I primi tre pezzi certificano immediatamente una ritrovata ispirazione.

 "Odissea" è come al solito con un testo surreale, dove "Ulisse, al palo affisse"...

L'album "Se Non Cantassi Sarei Nessuno" di Enzo Carella rappresenta un brillante ritorno a metà anni Novanta, con un mix di pop, funk e rock. Le tracce evidenziano una ispirazione ritrovata, grazie anche ai testi surreali di Pasquale Panella. L'album è considerato il miglior lavoro del secondo periodo artistico di Carella. Notevoli brani come "Odissea" e "Partire" catturano l'ascoltatore con ritmi accattivanti e atmosfere coinvolgenti. Scopri l'album cult di Enzo Carella e immergiti nei suoi testi surreali e ritmi unici!

 I cinque brani della prima parte sembrano tutti andare a parare verso la prima parte del percorso artistico, ovvero un mezzo funk con interpretazione ironica e testi stralunati.

 Un disco che riporta, tra vecchio e nuovo, Enzo sulla scena, ma bisognerà attendere tre anni per ascoltare un lavoro completo e di caratura superiore.

Enzo Carella torna dopo undici anni con 'CarellaDeCarellis', un album che unisce inediti e brani storici per riscoprire il suo passato artistico. Il suono si muove tra funk e ironia, grazie anche ai testi di Pasquale Panella. Alcune tracce risaltano più di altre, ma l'album nel complesso pone le basi per un ritorno più consistente in futuro. Scopri l’evoluzione di Enzo Carella ascoltando Carella De Carellis ora!

 Quarantunesimo parallelo è il primo CD hip-hop acquistato da un imberbe adolescente verso la fine del secolo scorso.

 Quando ascolta “Odissea” si emoziona quasi come la prima volta. Ed è un buon segno, indubbiamente.

Quarantunesimo parallelo di La Famiglia è un album storico nell'hip-hop italiano, primo ad utilizzare il dialetto napoletano in modo marcato. Il disco rappresenta un legame musicale e culturale tra Napoli e New York, con testi incisivi e un forte valore identitario. Pur con basi semplici, l'album si distingue per la qualità lirica di Polo e Sha One, rimanendo un pilastro importante per la scena partenopea e una fonte di emozioni personali per l'autore. Ascolta Quarantunesimo parallelo e scopri l'anima profonda dell'hip-hop napoletano!

 Jah Wobble è un overdubber facciadaschiaffi con un bel po’ di sale in zucca.

 Qui J. W. inventa piccoli mondi plasticosi, ruvide fantasie, vettori incandescenti, coretti sci-fi, fottuta vita moderna.

La recensione descrive Jah Wobble come artista malandrino e sperimentale che, partendo dall'eredità dei Public Image Ltd, crea in 'Betrayal' mondi sonori ruvide e giocosi. L'album fonde dub, atmosfere sci-fi e scenari esotici con un approccio scapestrato e innovativo. Si sottolinea la differenza rispetto all'album Metal Box, più perfetto e intorpidito, mentre qui prevale la voglia di inventare e sperimentare. Scopri il viaggio musicale unico di Jah Wobble in Betrayal!

 "Butta fuori i tuoi pensieri o finiranno per ucciderti."

 "Marracash non risparmia nulla e si getta in un flusso di pensieri costante che ridimensiona l'agiatezza."

L'album Persona di Marracash affronta con profondità le fragilità dell'individuo in una società complessa e frammentata. Tra introspezione e critica sociale, l'artista emerge con narrazioni intense che oltrepassano i confini del rap tradizionale. Sebbene alcune collaborazioni appaiano superflue, il lavoro risulta un diario autentico di inquietudini e bisogno di equilibrio. Un'opera essenziale per comprendere la mentalità delle nuove generazioni. Ascolta Persona di Marracash per un viaggio introspettivo nel rap italiano.

 But here Klein Blue just turned to Grey.

 We dance. We dance. On the soundtrack of a life that leaves a bitter taste.

La recensione analizza il terzo album dei Birds In Row, Gris Klein, un lavoro complesso che fonde la crudezza del post-hardcore con un'intensa riflessione esistenziale. L'album prende ispirazione dal colore blu di Yves Klein trasformandolo in un grigio metaforico, simbolo di una realtà difficile ma carica di speranza. Con testi profondi e strumentazioni dinamiche, il disco si distingue per il suo equilibrio tra oscurità e luce, invitando a reagire alla crisi personale e sociale. Un lavoro maturo e coerente che conferma la band francese tra le realtà più interessanti del genere. Ascolta Gris Klein e scopri l'intensità unica dei Birds In Row.

 La musica non serve da accompagnamento o da atmosfera, ma svolge la precisa funzione psicologica di rivelare al pubblico i pensieri, le emozioni e il percorso interiore del protagonista.

 Il documentario è così ricco e ben confezionato che gli si perdonano delle mancanze.

Il documentario 'La musica di 007' esplora le colonne sonore di 25 film della saga James Bond, con un focus su storie e aneddoti dietro le sigle più celebri. Pur con alcune mancanze, è un prodotto emozionante, ben montato e capace di coinvolgere sia i fan che i neofiti. La musica viene mostrata come chiave interpretativa essenziale del personaggio di Bond, arricchendo la fruizione dei film. Guarda il documentario e scopri la magica colonna sonora di 007!

 Papangu fortunatamente non sono progressive metal, ma un rock progressivo magmatico.

 Sabem por que? Porque Papangu é foda!

La recensione analizza l'album Holoceno di Papangu, sottolineando la distinzione dai cliché del progressive metal. Il gruppo brasiliano propone un rock progressivo energico, con influssi stoner, doom e sludge, caratterizzato da un flusso sonoro continuo e potente. Nonostante una produzione non eccellente, soprattutto considerando le limitate risorse, l'album sorprende per la sua forza e coerenza. La recensione esprime apprezzamento per l'approccio fresco e magmatico della band. Ascolta Holoceno per un’esperienza rock progressive unica e potente!

 Musica da stage diving, da mosh pit!

 Violenza torrenziale, primigenia.

L'EP 'Loud and Clear' dei The Abused è un pezzo di storia dell'hardcore newyorkese, famoso per la sua energia rabbiosa e suono sporco. Dieci minuti di violenza sonora primordiale, con registrazione grezza e atmosfere da stage diving. Un classico del genere, insieme agli Agnostic Front, che ha influenzato il movimento hardcore globale. Nonostante la qualità sonora scarsa, la passione e la furia che traspaiono rendono questo lavoro memorabile e autentico. Scopri il caos e la furia di Loud and Clear, un classico dell'hardcore underground!