Da quella melma creativa come da una palude emergeva e si plasmava quell’argilla impastata di polvere di stelle.

 Un viaggio nel cuore oscuro della psichedelia.

La recensione descrive l'album Emerges di Stone Harbour come un affascinante viaggio musicale nell'oscurità psichedelica lo-fi, mescolando rock, soul e folk in modo creativo. Due polistrumentisti emergono da atmosfere sotterranee e cupe portando una musica intensa e confusa, ma al contempo delicata e vivace. L'album si distingue per il suo stile unico, evocativo di un rock sporco e di un freakfolk contaminato dall'LSD, in un contesto suggestivo e immaginifico. Ascolta Stone Harbour - Emerges e immergiti nella psichedelia lo-fi più autentica!

 It Takes a Thief si distacca dai toni cupi del gangsta-rap, aggiungendo spensieratezza e ottime doti da storyteller.

 Coolio merita un posto speciale nella hall of fame dell’hip-hop di quegli anni.

La recensione celebra l'album d'esordio di Coolio, It Takes a Thief, come un'opera importante dell'hip-hop anni '90, capace di unire spensieratezza e storytelling realistico. Viene evidenziata la fusione tra sonorità g-funk e influenze East Coast, e si riflette sulla malinconica scomparsa dell'artista. Pur inferiore ad altri capolavori del 1994, l'album merita di essere rivalutato come tributo all'eredità di Coolio. Ascolta It Takes a Thief per rivivere l'hip-hop classico di Coolio!

 Manuel per me rientra sicuramente nella seconda e ha voluto mostrare a tutti anche il suo notevolissimo talento musicale.

 In conclusione, album davvero notevole che contende a Close dei Messa il titolo di mio miglior album italiano del 2022.

L'esordio solista di Manuel Agnelli, 'Ama il prossimo tuo come te stesso', mostra un artista maturo e versatile che unisce rock, prog e ballate cantautoriali con testi profondi. L'album è variegato, ben prodotto e supportato da performance live coese. Tra i pezzi più riusciti spiccano 'Signorina mani avanti' e 'Milano con la peste'. La recensione lo elegge tra i migliori dischi italiani del 2022, auspicando un seguito senza mettere fine al percorso degli Afterhours. Ascolta ora l'esordio solista di Manuel Agnelli e scopri il meglio del rock italiano 2022!

 Qui c’è qualità e creatività da vendere.

 Con la sua voce tra il crooner e la dolcezza di un Jeff Buckley o di Iron & Wine, il cantante venezuelano ci regala 9 episodi di pop da camera di una bellezza luccicante.

Cabruja presenta un album d'esordio che si distingue per creatività e qualità, reinterpretando brani femminili famosi con arrangiamenti di archi e un tocco personale vocale. L'album offre una rinnovata bellezza pop da camera grazie alla sua voce unica e collaborazioni di rilievo come Paolo Fresu. La sfida di rielaborare pezzi atribuiti a grandi artiste viene superata con successo. Ascolta l'album di Cabruja e scopri una nuova luce sulle cover femminili!

 "Un mare che - ingrossandosi - arrota gli artigli sugli scogli senza che però venga mostrata la seguente forza distruttrice."

 "Quando una ritmica esasperante, anelante e compatta boccheggia nell’aria satura di sgorbiature shoegaze e rimane impantanata in pozze droniche di grana pesante."

La recensione esplora l'album di Aidan Baker 'The Sea Swells a Bit', evidenziandone una struttura ciclica e crescente che crea un'atmosfera immersiva e inquietante. Le tre variazioni sul tema evocano immagini e sensazioni profondamente simboliche, pur senza raggiungere un climax finale. L'artista si discosta dai suoi precedenti lavori più heavy per un approccio più meditativo e rituale. Nonostante una lieve delusione personale, la musica si presenta come un'evocazione di tensioni e attese sospese. Ascolta 'The Sea Swells a Bit' e lasciati avvolgere dalle sue onde sonore uniche.

 Penso che le variazioni di suono ed estetica si possano spiegare analizzando un solo aspetto: l'evolversi della voglia di figa di Turner.

 Alex Turner si fa ogni giorno più lontano dall’esperienza, ciondolante in contromano al treno dei pensieri.

La recensione analizza la discografia degli Arctic Monkeys con un approccio ironico, collegando le trasformazioni musicali e stilistiche di Alex Turner al suo cambiamento sentimentale e personale. Ogni album viene descritto facendo riferimento alle donne che hanno ispirato il frontman, dal ragazzo inesperto alla star distaccata. L'autore lascia trasparire stima per la band ma mantiene un tono giocoso e critico, evidenziando le fasi di successo e le sperimentazioni più introspettive. Scopri come la musica degli Arctic Monkeys riflette le trasformazioni di Alex Turner!

 Questa è la brutta copia di un bel romanzo.

 Quello che ne è uscito, suona male.

La recensione evidenzia come l'album 'E già' di Lucio Battisti rappresenti un tentativo di rinnovamento artistico duramente penalizzato da scelte produttive discutibili. La musica appare fredda e poco rifinita, senza l'emozione tipica dell'artista. Nonostante ciò, alcune tracce si distinguono per qualità. Il giudizio complessivo è negativo, con due stelle su cinque. Scopri perché 'E già' è considerato un album controverso di Battisti.

 Questo non è solo un disco monumentale, è un’opera come non se ne sentivano da decenni.

 Ti prende alla gola e ti strizza, ti sminuzza, ti rapisce come se alla fine non te ne fregasse più di niente se non di riascoltarlo ancora e ancora e ancora.

La recensione esprime una profonda ammirazione per 'IRA' di Iosonouncane, definendolo un'opera monumentale e difficile da assimilare al primo ascolto. Il disco si distingue per la sua complessità, la varietà linguistica e la ricchezza sonora. L'autore sottolinea la necessità di tempo e attenzione per apprezzare pienamente l'album, paragonandolo a grandi classici della musica italiana. Scopri ora 'IRA' di Iosonouncane e immergiti in un viaggio sonoro unico.

 Come spesso accade, a furia di ascoltare le versioni in studio, pulite e perfette, quando vengono cantate dal vivo, se non esprimono la magia della registrazione si rimane un po' delusi.

 Una menzione a parte merita l'interpretazione di "I've Been Loving You Too Long" che sa colpire nell'intimo come sempre.

La recensione esamina l'unico album live pubblicato da Otis Redding durante la sua vita, sottolineandone l'intensità ma anche una certa frettolosità. Pur contenendo grandi successi soul, il disco non raggiunge la magia delle versioni in studio. Spicca l'interpretazione di "I've Been Loving You Too Long". Il commento riflette anche sul tragico destino dell'artista, entrato nella leggenda. Scopri l'anima live di Otis Redding ascoltando Live in Europe!

 «Blonde è un film a tesi, e della peggior specie, perché prende una storia vera e la modifica per esporre la propria morale reazionaria.»

 «Ana de Armas è di una bellezza, di una bravura e sensibilità umana a dir poco sconvolgenti.»

La recensione denuncia Blonde come un film biografico a tesi che distorce la vita di Marilyn Monroe, imponendo una morale reazionaria e manipolativa. Critica aspramente il regista Andrew Dominik e la sua interpretazione della star, evidenziando un uso offensivo e non rispettoso della storia. Tuttavia, viene lodata la performance di Ana de Armas, unica luce positiva del film. Nonostante la cura tecnica, il film appare moralmente inaccettabile e culturalmente dannoso. Scopri la recensione completa e forma la tua opinione su Blonde!

 Bobby Joe Long's Friendship Party sono un disturbo della personalità narcisistica, una band fantasma dalle filastrocche tetre e crude, ripetitive, ipnotizzanti.

 Il buio è la mia culla, il dress code del pervertito: in una Roma Est avvolta perenne dal fitto mistero, dove il fatto non fa cronaca, io indosso un mantello nero.

La recensione esplora l'album "AOH!" di Bobby Joe Long's Friendship Party, un progetto musicale sintetico e oscuro proveniente dalla periferia romana. La musica è descritta come un mix ipnotico di synthpop, darkwave e influenze cyberpunk, abitata da atmosfere inquietanti legate al disagio esistenziale e a riferimenti al true crime. La band è vista come un fenomeno alienato e provocatorio, che racconta una Roma Est desolata e senza futuro, ma con uno stile unico e coinvolgente. Il disco si distingue per la sua forte componente narrativa e sonora, capace di catturare un pubblico underground. Scopri ora il synthpop oscuro e disturbante di Bobby Joe Long's Friendship Party!

 "Un lampante esempio di censura postuma gratuita ed ignobile."

 "Come osservava Giulio Andreotti, 'a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina..'"

La recensione denuncia la censura subita dal film "Contestazione generale" di Luigi Zampa, che ha subito un pesante taglio passando da 131 a 97 minuti. L'opera rifletteva il disorientamento della generazione adulta verso quella giovanile degli anni '60, ma è stata depotenziata soprattutto a causa dell'episodio critico sulla RAI. La censura silente e tardiva diminuisce il valore artistico e politico del film, sollevando critiche sulla libertà d'espressione in Italia. Scopri la verità nascosta dietro la censura di un classico italiano.

 Ascoltare quest’album è come uscire da una stanza disordinata, ed entrare in un’altra dove ogni cosa è al posto giusto.

 Per fortuna dei frammenti sono rimasti impigliati nella rete e, casualmente incuriosito, li ho ascoltati sul tubo. Wow.

Brighton Bothways di Beachfield è un piccolo tesoro pop folk proveniente da un progetto nato dopo la fine dei Go Betweens. L'album si distingue per sonorità delicate e intimi brani, capace di conquistare chi cerca musica autentica e poco esposta. La recensione sottolinea la bellezza di opere misconosciute e invita a dare attenzione a queste gemme nascoste. Brani come 'Coles to Newcastle' e 'Danish Kronor' sono evidenziati come particolarmente riusciti. Ascolta Brighton Bothways e lasciati conquistare da questa gemma pop folk.

 Si ha quasi l’impressione che Stefano Musso abbia sentito la necessità di abbeverarsi alla fonte originaria per ricaricare le energie.

 Le sonorità del salterio e dello zither sono di una raffinatezza irreale e ci trasportano in una dimensione più profonda della realtà.

L'album Spirals Of Light di Alio Die propone un viaggio sonoro profondo e trascendente, frutto di registrazioni acustiche e arrangiamenti raffinati. Stefano Musso, nonostante l'elevata produttività, conferma una costante freschezza espressiva. I suoni di salterio e zither arricchiscono l'opera, rendendola adatta a momenti di ascolto meditativo e terapeutico. L'album viene presentato come un ritorno metafisico alle radici dell'artista, con un risultato riuscito. Ascolta Spirals Of Light e immergiti in un viaggio sonoro unico.

 «Le sue fantasie sono molto vicine a quell’orrore cosmico teorizzato ed evocato nei suoi capolavori dal grande H.P. Lovecraft.»

 «Siamo di fronte ad uno scrittore anticommerciale che scrive quel che sente e che ha un’immaginazione macabra fuori dall’ordinario.»

L'antologia di Wilum H. Pugmire raccoglie storie ambientate in Sesqua Valley che esaltano uno stile decadente e lirico, vicino a Clark Ashton Smith, con atmosfere ipnotiche. I racconti evocano il pantheon lovecraftiano, soprattutto Nyarlathotep, attraverso personaggi affascinanti e racconti ricchi di fascino e immaginazione macabra. Pur non commerciale, Pugmire si distingue per una narrativa personale e coinvolgente, apprezzata dagli amanti dell'orrore cosmico. Scopri l'universo oscuro e affascinante di Pugmire, immergiti in Sesqua Valley!

 Un grande libro, questo, che non mancherà di tenere incollati alle pagine, tanto è il coinvolgimento nello scambio di argomenti, tra due menti profonde.

 Il ruolo della canzone nella società, il rapporto tra scienza e arte e il rapporto di De Gregori con la storia italiana.

La recensione presenta 'Passo d'uomo', un libro-intervista in cui Francesco De Gregori ripercorre la sua vita e carriera, parlando di musica, arte, storia e politica con profondità e sincerità. La conversazione con il giornalista Antonio Gnoli offre spunti intensi sulle influenze culturali e sui legami con altri grandi cantautori italiani. Il libro si distingue per il suo tono coinvolgente e l'approccio multidisciplinare, capace di interessare sia i fan sia appassionati di cultura. Scopri la storia e le riflessioni di De Gregori in 'Passo d'uomo', un libro imperdibile per gli amanti della cultura e della musica.

 I Crimini del futuro scindono il dolore fisico e la sofferenza emotiva, entrambi radicati nella psiche.

 Il dolore fisico sostituisce la sessualità, in relazioni sociali basate su scambi sadomasochistici.

La recensione analizza Crimes of the Future di David Cronenberg attraverso la lente del dolore fisico e della sofferenza emotiva, rappresentando una riflessione profonda sulla psiche umana e le sue manifestazioni. Il film separa e mette in relazione queste due forme di dolore con la nuova sessualità sadomasochista, simbolo di una realtà sociale mutata. L'opera viene lodata per la sua capacità di rappresentare tematiche complesse e disturbanti in modo originale e potente. Scopri il lato oscuro del futuro con la visione di Crimes of the Future.

 Immaginate di essere Kurt Vonnegut... Ci riuscite? Non credo che riuscirete ad immaginare le sensazioni che proverete a leggere per la prima volta i suoi libri!

 Galapagos è forse il miglior modo di scoprire questo scrittore... troverete tutti i temi che fanno delle sue opere un vademecum necessario per sopravvivere.

La recensione esalta Galapagos di Kurt Vonnegut come un libro coinvolgente e appassionante, capace di sintetizzare i temi cardine dello scrittore tra fantascienza e umorismo. Consigliato soprattutto a chi non conosce l'autore, il romanzo è definito un percorso imprescindibile per comprendere le sue opere e prepararsi alla lettura dei suoi testi. Scopri l'universo unico di Kurt Vonnegut con Galapagos, leggilo ora!

 «Se mi volete supportare, là in fondo c'è un banchetto e ci trovate i miei dischi, offerta libera, grazie ancora davvero e alla prossima».

 «Il blues è donna, giusto? E allora, dove sono le donne del blues, quelle che 100 e passa anni fa cantavano e suonavano il blues pure meglio dei padri?»

La recensione esplora l'album e il libro di Elli De Mon, un progetto di blues al femminile che unisce tradizione, punk e una profonda conoscenza storica. L'autrice, monobanda, rende omaggio alle donne del blues con passione e spirito fai-da-te. L'album presenta due facce: un lato A energico e contaminato, e un lato B acustico e tradizionale, suggerendo un'evoluzione artistica. Complessivamente, un'opera che rinsalda l'importanza delle donne nel blues e un invito alla riscoperta di questo genere. Scopri il vissuto e il blues al femminile di Elli De Mon, ascolta l'album e leggi il libro!

 Come un carciofo i Verdena ci offrono per prima cosa le spine e le foglie amare, legnose, immangiabili.

 La musica rock in un disco così assume i connotati di una questione estremamente seria, gravosa.

L'album 'Volevo Magia' di Verdena si presenta come un lavoro intenso e impegnativo, caratterizzato da un rock ostico e melodie minimali. La band propone una musica che richiede pazienza e attenzione, rifiutando le scorciatoie commerciali e mantenendo un'integrità morale e artistica profonda. Nonostante la difficoltà d'ascolto, emerge una forte emozione e un sincero tentativo di comunicare attraverso una musica fatta di fatica e autenticità. Scopri il lato più autentico e intenso del rock italiano con Verdena - Volevo Magia.