sapete che mi sto ascoltando una cosa che se ve lo spiego non rende perchè dovreste sentirla da soli come ve la spapacchia addosso?

 Sia l'EP 1 che l'EP 2, mi fanno proprio il lavoro della tangenziale.

La recensione esprime entusiasmo per l'EP 'The Gettin’ Off Stage, Step 1' dei People Under the Stairs, sottolineandone l'originalità e la freschezza nel panorama rap. L'autore, pur non esperto del genere, si lascia coinvolgere dalla profondità e dalla particolare atmosfera sonora creata dagli octaver e dagli effetti ovattati. Un lavoro che, seppur diverso da altri nel genere, conquista e rimane impresso. Ascolta l'EP e lasciati sorprendere dal rap autentico dei People Under the Stairs!

 Winter Ethereal si piazza tra i più completi prodotti Metal del 2019.

 Un disco da ascoltare e annusare a pieni polmoni. Un aroma che rimane impresso in tutti i 70 minuti.

Winter Ethereal, il progetto di John Arch e Jim Matheos, segna un ritorno spettacolare nel panorama del progressive metal. L'album riconsegna atmosfere intense e riff spettinanti, riproponendo la qualità degli esordi. La recensione, narrata con ironia e simpatia, racconta anche aneddoti personali degli artisti, valorizzando il disco come uno dei migliori del 2019. Un ascolto imprescindibile per gli appassionati del genere. Ascolta Winter Ethereal e immergiti nel miglior progressive metal del 2019!

 Il cinema di Carax è un cinema simbolico, metaforico, magnetico.

 L’amore…sarà l’amore a giocare la partita a scacchi e muoverà sia i bianchi che i neri e saranno macelli.

Mauvais Sang, diretto da Leos Carax a soli 26 anni, è un film simbolico e magnetico che si distingue per uno stile registico unico e attori carismatici. Denis Lavant spicca in un ruolo intenso, affiancato da Juliette Binoche e Michel Piccoli. Un'opera che affronta temi universali come l'amore, raccontata con un linguaggio cinematografico non convenzionale e suggestivo. La colonna sonora, l'uso del bianco e nero e la forte componente metaforica rendono il film un cult imperdibile. Guarda Mauvais Sang e lasciati catturare dallo stile unico di Leos Carax!

 Un aborto. Un rifiuto. Un’incompiuta predestinata.

 È un po’ come purificarsi, echi di un passato non ancora remoto che suonano a scoppio ritardato.

Let’s Change the World With Music rappresenta un album incompiuto e rifiutato nell'era dei primi anni '90. Pur essendo poco rifinito e con arrangiamenti ridotti, conserva fascino grazie a temi di fede e alla poetica tipica di Paddy McAloon. La raccolta dei demo del 2009 rivela un'opera potenziale ma mai consacrata, apprezzata soprattutto dai fan storici. La recensione ne sottolinea pregi e limiti con un tono nostalgico e critico. Ascolta l’album incompiuto e scopri il fascino nascosto di questo pezzo di storia musicale.

 L'artista è una presenza astratta, è un individuo che per tentativi cerca la bellezza.

 DaudiBaldrs è un reportage sonoro di asfissia e desolazione da ascoltare almeno una volta nella vita.

La recensione ripercorre l'ascolto dell'album 'Dauði Baldrs' di Burzum, un'opera creata da Varg Vikernes durante la sua detenzione. Con l'unico uso di un sintetizzatore, l'artista trasporta l'ascoltatore in paesaggi sonori oscuri, malinconici e minimalisti, ispirati alla mitologia nordica. Il disco riflette lo stato d'animo claustrofobico e desolato di Vikernes, offrendo un'esperienza unica e intensa nel panorama ambient. La recensione sottolinea la duplice natura dell'artista, separando l'opera dalla sua controversa personalità. Ascolta Dauði Baldrs per un viaggio unico nella mitologia e nell'anima oscura di Burzum.

 Un raggio di sole caldo e intimo che ti fa svegliare bene, nonostante le atmosfere da ritiro spirituale interiore.

 Provate a prendere le doti pittoriche di Renoir e a renderle voce. Esperimento ardito che può rendere l'idea.

Bigger Than Life dei Black Marble rappresenta una svolta dal freddo cold wave verso un synth-pop più caldo e umano. L'album evoca atmosfere intime e nostalgiche, accompagnate da una voce avvolgente che cattura l'ascoltatore. Sebbene non sia un capolavoro assoluto, segna un importante percorso artistico e mostra un'efficace combinazione di luce e ombra sonora. Un disco che invita alla riflessione e al ricordo in un contesto sonoro accuratamente costruito. Ascolta Bigger Than Life e immergiti in un synth-pop caldo e nostalgico.

 Les ed i suoi prodi collaboratori sono da quasi trent’anni il mio vertice musicale; niente e nessuno potrà mai scalzarli dalla posizione dominante che hanno assunto!

 Spettacolare dimostrazione di innata classe viene fornita dal gruppo nella prepotente e potentissima esecuzione di American Life; tutto è calcolato, matematico.

La recensione celebra l’EP June 2010 Rehersal dei Primus come un esempio di qualità e libertà artistica. Il ritorno del batterista Jay Lane e la rielaborazione di brani storici evidenziano la potenza esecutiva della band. Il basso di Les Claypool domina il sound, supportato da chitarra e batteria rigorosamente sincronizzate. Il pezzo 'American Life' viene indicato come una performance magistrale di prog-rock, capace di conquistare anche ascoltatori esperti. Ascolta ora l’EP June 2010 Rehersal e scopri il potere dei Primus!

 L’album è bello, Demonaz riesce a tenere alto il nome della band, però devo dire che ho sofferto molto l’assenza di Abbath.

 È un album più di mestiere che di cuore, suonato bene e che non presenta reali pecche compositive.

La recensione analizza 'Northen Chaos Gods' degli Immortal, primo album senza Abbath e con Demonaz alla voce e chitarra. Nonostante l'alto livello tecnico e la coerenza con lo stile thrash/black, l'album viene percepito come meno ispirato e più prevedibile rispetto ai precedenti lavori, soffrendo di una certa staticità musicale e testuale. Scopri se Northen Chaos Gods è l’album giusto per te, leggi la recensione completa!

 Iggy è un cartone animato, si deforma, si allunga, si contorce, si spacca, ma non muore mai.

 Iggy ti amo uguale perché sei sempre Iggy anche nelle contraddizioni.

La recensione riconosce il percorso di trasformazione di Iggy Pop e la sua immutabile essenza rock. Nonostante le assenze dei membri storici, l'autore apprezza il valore dell'album Free e le sue suggestioni di libertà, pur sottolineando le inevitabili contraddizioni. Si percepisce nostalgia verso l'era degli Stooges e un affetto duraturo per il cantante. Scopri Free di Iggy Pop e lasciati trasportare dalla sua energia unica!

 "È proprio con quell’attitudine che continua a sfornare, oramai da vent’anni, un album migliore dell’altro."

 "Questo secondo volume è senza dubbio superiore al primo, perché sembra, letteralmente, esplodere di idee."

La recensione celebra il decimo album solista di Graham Coxon, colonna sonora della serie Netflix "The End of the F***ing World 2", descrivendolo come un lavoro vario, coeso e ispirato. L'autore apprezza l'approccio naturale e umano di Coxon durante le performance acustiche e sottolinea la ricchezza di generi musicali presenti nell'album. Un disco che conferma la maturità artistica e la capacità di innovazione di Coxon, capace di emozionare e coinvolgere. Ascolta ora l'album di Graham Coxon e immergiti in un viaggio musicale unico!

 Analog è un bel disco, affascinante, cupo e con un lietmotif quasi filmico.

 Misanthrop si è divertito 40 minuti con dei nuovi vst analogici e qualche ritmica minimal-neurofunk, ma con un buon risultato.

Misanthrop torna con Analog, un album strumentale di 40 minuti che mostra una crescita rispetto al precedente lavoro. La produzione è minimale e ostile, con sintetizzatori retro e un’atmosfera da colonna sonora fantascientifica. Pur non innovando drasticamente, Analog riesce a mantenere alta l’attenzione grazie a ritmiche neurofunk precise e un sound design solido, risultando un lavoro affascinante e valido per gli appassionati di elettronica. Ascolta Analog di Misanthrop e immergiti in un viaggio elettronico unico.

 Il demone del rock’n’roll non ha mai abbandonato i Not Moving.

 Impossibile restare impassibili di fronte alla classe imperitura di questo grezzo rock’n’roll.

I Not Moving L.T.D. tornano con un singolo potente e ricco della loro classica energia garage-punk. La band, capitanata da Dome La Muerte e dalla carismatica Rita Lilith Oberti, mantiene viva la leggenda del rock italiano con brani ruvidi e taglienti. Il disco, pubblicato da Area Pirata Records, include anche rivisitazioni di successi storici, confermando la vitalità della band e il loro ruolo iconico nella scena. Scopri l’energia senza tempo dei Not Moving L.T.D. e immergiti nel vero garage-punk italiano!

 Immaginate: un'innocenza melodica avvolta dalla nebbia; qualcosa di trattenuto e sospeso; ballate ghiaccio/fuoco con suoni claudicanti e come in sordina.

 Non so dirvi anche se so che è l'ennesima variante di quella specie di tristezza non triste che piace tanto a noi smandrappati.

La recensione esplora 'Flaming Tunes', album di Gareth Williams e Mary Currie, definito un capolavoro sottovalutato del lo-fi urbano degli anni '80. Il disco mescola atmosfere malinconiche, melodie trattenute e influenze di artisti come Robert Wyatt e Brian Eno, creando un sapore unico e affascinante. Si sottolinea la fusione di misticismo e buffoneria, oltre a una saggezza lirica rara. Un viaggio sospeso e suggestivo tra passato e presente. Scopri il fascino nascosto di Flaming Tunes, un classico lo-fi anni '80 da non perdere.

 Non sono inni, sono una mano sulla spalla; e per me -in musica- ciò è un grande complimento.

 Questi pezzi sono fantastici nella loro essenzialità; sono la veste perfetta di un autunno che accoglierà un inverno gelido ma rassicurante.

La recensione celebra l'album Post Punk di Gazzelle per la sua essenzialità sonora e i testi che fondono malinconia e romanticismo pop. L'album, ampliamento del precedente Punk, riesce a colpire con pochi accordi e atmosfere intime. Brani come Sbatti e SMPP emergono per la loro profondità e coinvolgimento emotivo. L'autore evita etichette e si concentra su canzoni che fungono da ‘mano sulla spalla’ piuttosto che inni da stadio. Un ascolto consigliato per chi cerca musica essenziale e autentica. Ascolta Post Punk di Gazzelle per vivere un’autentica esperienza musicale essenziale e intensa.

 Il motivo rimane in testa in modo un po’ violento (tormentone dicono i giovani giusto?) tanto che continuo a canticchiarmela senza soluzione di continuità.

 Guardatelo che merita! Il video è ambientato in un taxi guidato dal Barotti che scarrozza diversi personaggi in preda a crisi di coppia.

La recensione racconta l'impatto immediato e coinvolgente del singolo 'Quando spegni la luce' di Simone Barotti, un brano pop elettronico orecchiabile ma ben confezionato. Il videoclip, ambientato in un taxi durante crisi di coppia, aggiunge un tocco originale e intrigante. Pur non essendo un capolavoro tecnico per chi ama la musica suonata, il pezzo resta tanto piacevole da diventare un vero tormentone. Consigliato anche per la versione piano e voce molto emozionante. Ascolta 'Quando spegni la luce' di Simone Barotti e lasciati coinvolgere dal suo pop elettronico!

 "Il pezzo che apre questa release è davvero una chicca di stampo nettamente californiano, sembra quasi una speronata in faccia al recente passato."

 "Questo è un album potente, antemico e sui generis che merita sicuramente un chance da parte di chi può essere interessato ai generi in questione."

La recensione descrive l'evoluzione dei Balaam and the Angel dal gothic/post punk originario verso un hard rock più accessibile e potente in Live Free or Die (1998). Pur cambiando genere, la band mantiene atmosfere cupe e temi intensi, confermando un sound autentico e riconoscibile. L'album viene definito antemico, equilibrato tra energia e radici gotiche, consigliato agli amanti di rock e gothic. Ascolta Live Free or Die e scopri il fascino unico dei Balaam and the Angel.

 Ci vuole coraggio per sputare in faccia alla borghesia, canzonarla in questo modo.

 Un cinema che raccontando il mondo vorrebbe renderlo un posto migliore.

Parasite di Bong Joon-ho è un film che unisce satira feroce e realismo sociale, dipingendo con brutalità e ironia le contraddizioni della società borghese. La recensione apprezza l'abilità del regista di raccontare la povertà senza snobismi e con un mix di commedia e dramma, offrendo una riflessione profonda e innovativa. Si sottolinea la capacità del film di emozionare e intrattenere, rendendolo un capolavoro moderno del cinema coreano. Scopri Parasite, un capolavoro da non perdere sul divario sociale e l'ironia tagliente.

 Hardcore-Punk senza alcuna pretesa, senza alcun tecnicismo, senza menate varie.

 Colpiscono in pieno il bersaglio con una lunga serie di bordate da paura.

Lost My Brain! (Once Again) è un album hardcore-punk di Cyco Miko, alias Mike Muir, fondatore dei Suicidal Tendencies. Registrato in pochissimo tempo, questo progetto anni '90 offre brani essenziali, veloci e diretti, con chitarre semplici e una voce sempre intensa e tirata. La raccolta colpisce per la sua energia senza fronzoli e più che discreta qualità, confermandosi una potente testimonianza della scena crossover. Scopri l'energia pura dell'hardcore con Lost My Brain! (Once Again) di Cyco Miko!

 JX Arket è un progetto decisamente interessante e con del potenziale ancora inespresso.

 In brani come Mountains e Void And Pain troviamo l'essenza di questa band, un metalcore potente, reso moderno da frangenti melodici.

About Existence di JX Arket è un album di metalcore e post-hardcore che mostra una band con buone intenzioni e potenziale. La sperimentazione si alterna a momenti più energici e vicini al genere, con brani evocativi e una buona alternanza tra screamo e parti melodiche. Sebbene presenti qualche incoerenza stilistica, il progetto appare promettente e particolarmente riuscito negli aspetti più frenetici. Ascolta About Existence per scoprire il nuovo talento del metalcore torinese!

 Okereke decide quindi di fotografare cosa voglia dire essere nero, omosessuale ed artista nell’Inghilterra del 2019.

 È cosí che nasce una perla assoluta come “Let England Burn”, invettiva pesantemente debitrice di certe cose più “grette” di Kanye West.

2042 è il quarto album solista di Kele Okereke, che segna un netto cambio rispetto al precedente. L'opera, ricca di stili diversi, è pungente e politica, riflettendo la situazione sociale attuale. Brani come 'My Business' e 'Let England Burn' mostrano un artista ispirato e personale. Un lavoro tra dance rock, afrobeat e R&B, che mette in luce tematiche come razza, sessualità e politica. Scopri l'album 2042 di Kele, un viaggio unico tra musica e politica.