hjhhjij e la sua DeCollezione

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Filtra Sfiltra

Genesis: Selling England By The Pound
Genesis: Selling England By The Pound ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Uno degli apici massimi del Progressive Sinfonico. "Firth of Fifth" "The Cinema Show" e "Dancing whit the moonlit knight" capolavori senza tempo, "The Battle of a Epping Forest" spettacolare garbuglio teatrale, "I Know what i Like" ottimo singolo, "After the Ordeal" eccellente parentesi strumentale Hackettiana. In cotanta bellezza però mi chiedo... cazzo centrava "More Fool Me"?.
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tonysoprano: Per colpa di More Fool Me, i Genesis non hanno superato quello che io ritengo un capolavoro (Foxtrot)
hjhhjij: Anche io preferisco "Foxtrot" (il mio Genesis preferito) ma anche "Nursery Cryme" "The Lamb" "A Trick of the Tail" forse anche "Trespass" ma tanto i Genesis per me fino a "Wind and Wuthering" compreso sono sempre da voto massimo, li amo troppo.
tonysoprano: Io ho ascoltato solo selling e foxtrot. Devo recuperare gli altri. Ad un primo ascolto, i Genesis pos-Gabriel non mi ispirano
hjhhjij: Si be non farti prendere dal pregiudizio dei Genesis morti con Gabriel perché obbiettivamente se ti piacciono quelli con Gabriel a livello di composizioni e ispirazione non vedo nessun motivo per cui non potrebbero piacerti anche i due successivi (che tanto era sempre Banks il perno) soprattutto "A Trick of the Tail".
tonysoprano: Il mio non era un pregiudizio, ma un'impressione...
hjhhjij: Infatti ho detto "non farti fregare dal pregiudizio" nel senso del pregiudizio che aleggia su quei dischi perché Gabriel non c'è più, non perché lo avessi tu. Poi ripeto dopo anni di ascolti di quei dischi posso dirti che se apprezzi i "classici" con Gabriel la fiabesca fantasia di A Trick e il romanticismo autunnale tutto banksiano di Wind and Wuthering hanno tutto quello che ti serve. Ci sono canzoni bellissime, in un certo senso anche più mature.
2000: stranamente "more fool me" la amo come tutte le altre tracce del disco, per la bellissima voce di Collins soprattutto.
Genesis: Nursery Cryme
Genesis: Nursery Cryme ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Be, dopo l'ottimo Trespass, primo capolavoro per i Genesis. Atmosfere strepitose ed incredibilmente evocative, musica fresca, spontanea ed ispirata come forse mai più in futuro. "The Musical Box" è molto probabilmente LA CANZONE dei Genesis, fulcro della loro arte.

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Genesis: From Genesis To Revelation
Genesis: From Genesis To Revelation ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)

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Genesis: Wind And Wuthering
Genesis: Wind And Wuthering ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Genesis: And Then There Were Three
Genesis: And Then There Were Three ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
7/7,5
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Genesis: Duke
Genesis: Duke ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)

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Genesis: Abacab
Genesis: Abacab ( CD Audio - Ce l'ho - )
Il primo disco PROT dei Genesis che dopo un bel disco pop come "Duke" scivolano nell'abisso della canzonetta mediocre. "Abacab" in realtà alterna ancora 'ste cose brutte a sprazzi di indubbia dignità musicale-compositiva di Totonno ("Me and Sarah Jane") e in più ha dalla sua l'ottima "Dodo/Lurker". Sempre piaciuta molto anche la title-track, come pezzo elettro-pop funziona e alla grande oh, è fica, bei suoni, bel ritmo, è azzeccata e dal vivo guadagna ulteriori punti. "No Reply at All" e "Man on the Corner" sono due tutto sommato dignitose canzoni che avrebbero potuto stare benissimo sul coevo esordio solista di Philco (che tuttavia contiene canzoni ben superiori a queste due qui). Purtroppo c'è il resto. Il resto, ahimè, è fuffa. Fuffa brutta.
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Genesis: Genesis
Genesis: Genesis ( CD Audio - Ce l'ho - ★★)
2,5. Diciamo un due abbondante, quasi tre. "Mama" e "Home by the Sea" (la prima parte, la seconda è un "mah" enorme) sono due canzoni pop belline (anche belle, via) ed è carina anche Silver Rainbow. Il resto è da cestinare. Tutti gli altri brani oltre a fare schifo sono anche talmente impalpabili che praticamente non esistono. L'aggravante è "Illegal Alien" una delle robe più imbarazzanti che io abbia mai ascoltato.

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March Horses: sono andato a sentire... Illegal Alien è talmente imbarazzante da essere quasi una figata
hjhhjij: Col video è peggio, fidati.
SydBarrett96: HJ, hai avuto lo stomaco di andarti a risentire questo dischetto? :D
hjhhjij: Si, non so perché. Illegal Alien però l'ho skippata dopo 1 minuto.
Elia battaglia: Illegal Alien parte male solo per l'accento usato. Phil ha uno dei migliori accenti che io abbia sentito e me lo fate cantare con un accento "messicano"? Andiamo!
Genesis: Invisible Touch
Genesis: Invisible Touch ( CD Audio - Ce l'ho - )
Genesis - Invisible Touch Devo aggiungere altro ?
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dsalva: e caccia le 5 steline, nun te vergognà!!
hjhhjij: 5 stelline su una scala da 1 a 100 ? Si, ci sta. Anche 6-7 dai.
adrmb: Ma perchè l'hai comprato...
hjhhjij: Forse non hai capito, spiego: io a 15 anni ho cominciato ad ascoltare così i Genesis. Poi, per fortuna, ho fatto il gambero.
adrmb: A-ah.
hjhhjij: A 8 anni ascoltavo Ramazzotti
hjhhjij: Quante belle canzoni uccise con questo aborto, me lo ricordo all'epoca...
hjhhjij: Battisti, Fossati... Sigh
adrmb: Non voglio sapere che fine abbia fatto il CD lol
hjhhjij: Da me lo comprarono i miei, quindi c'è ancora, chissà dove, in casa mia. Brividi.
hjhhjij: Non ho capito.
adrmb: VENDILO
adrmb: io mi debbo disfare di tutte le cagate che ho comprato da bambino
hjhhjij: Ma non è mio è dei miei che je vendo la roba :D
adrmb: PFFFFFF
hjhhjij: C'è ma che cazzo me frega a me del disco della Pausini :P
adrmb: Ma la Pausini è il Male
É IL MALEEEEEEEEEEEE
hjhhjij: Basta che non la sento
dsalva: non mi si tocchi la Laurona!!
Genesis: The Lamb Lies Down on Broadway
Genesis: The Lamb Lies Down on Broadway ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Disco che fa storia a se nella discografia dei Genesis. Un oscuro incubo metropolitano ambientato a New York, disco che tentò di cancellare quasi in toto il precedente percorso musicale del gruppo, che tentò di proiettarli verso qualcosa di nuovo. Banks e Rutherford compongono quasi tutte le musiche ma sempre seguendo la folle trama partorita dalla testa di P.Gabriel non più grande artista, ormai genio. Più che un disco, una strepitosa epopea in musica.

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tonysoprano: l'apertura di questo capolavoro è troppo illegale...
Genesis: A Trick Of The Tail
Genesis: A Trick Of The Tail ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Genesis: Trespass
Genesis: Trespass ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Genesis: Foxtrot
Genesis: Foxtrot ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
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Genesis: Live
Genesis: Live ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Genesis: Seconds Out
Genesis: Seconds Out ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Genesis: Three Sides Live
Genesis: Three Sides Live ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)

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Genesis: We Can't Dance
Genesis: We Can't Dance ( CD Audio - Ce l'ho - )
Disco "Un po' così..." che è comunque un passo avanti rispetto al precedente che è un disco "A cui dare fuoco ballando in cerchio e cantando The Musical Box a cappella". Diciamo che questo dischetto è "Un tipo". Ci sono incredibilmente 2-3 brani belli, quelli più lunghi si, compresa "Fading Lights" che io trovo comunque una ruffianata ma è piacevole sentire il vecchio trio della parte strumentale di "Cinema Show" lasciarsi andare per 5 minuti dopo tanti anni. Poi ci sono le canzoni talmente brutte che mi vergogno per loro ("Since I Lost You" o "Never a Time") e infine le canzoni che non esistono. Tipo "Way of the World". Non dico nemmeno sia brutta, è che la ascolto ed è come se non avessi sentito nulla. Finisce inizia il brano successivo e fai "Oh, che cazzo è successo ?". Cinque minuti di vuoto assoluto.

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Kotatsu: Ma quindi a te piacciono più i Genesis di Peter Gabriel?
hjhhjij: No, quelli di John Silver.
dsalva: Sai come la penso e direi che siamo d'accordo. I Genesis di John Silver...... Ahahahah ha.. Stupendo
Flame: Disco che si lascia ascoltare. F light per me è un gra pezzo.
Flame: Sopporto poco elephant, quella proprio non la digerisco
hjhhjij: Si si Fading è bella, buon pezzo di mestiere io le ho mosso un'altra critica però la qualità del brano è indubbia come le dignitosissime "Driving the Last Spike" e "Dreaming While You Sleep".
genesis: archive #2 1976-1992
genesis: archive #2 1976-1992 ( CD Audio - Ce l'ho - )

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genesis: archive 1967-1975
genesis: archive 1967-1975 ( CD Audio - Ce l'ho - )

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Gentle Giant: Free Hand
Gentle Giant: Free Hand ( CD Audio - Ce l'ho - )
L' ultimo grandissimo disco dei Gentle Giant (per quanto "Interview" sia ancora più che valido), particolarmente illuminato da quel capolavoro di "On Reflection" uno dei loro pezzi migliori. Tutte le canzoni però sono ottime, e molte questa volta spingono parecchio sull'acceleratore "rock" del gruppo: la title-track, "Just the Same", "Time to Kill" (molto bella, a parte forse quei corettini negli ultimi 30 secondi che fa strano sentire in bocca ai Gentle Giant, non è roba da loro) e il folk-rock elettrico ed elettrizzante di "Mobile" sono tutte un bell'esempio del groove e della grinta che sapevano tirar fuori questi qui, oltre che come sempre della loro abilità tecnica e compositiva nei passaggi più "intricati". Poi c'è il folk "alla Gentle Giant" che sfocia quasi nel "sacrale" con quella perla di "His Last Voyage". Un grande disco con al suo interno grandi brani e un vero capolavoro. Dopo questo comincerà la fase calante, comprensibilmente.
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hellraiser: Sentirò volentieri
hjhhjij: Ti piacerà un botto.
adrmb: L'attendevo
hjhhjij: Contemporaneamente nel mio lettore (o nelle mie cuffie) il live e l'esordio :D
nix: quanto ho amato questo disco...
hjhhjij: Embè, lo capisco.
Gentle Giant: In A Glass House
Gentle Giant: In A Glass House ( CD Audio - Ce l'ho - )
Uno dei miei favoriti del Gigantone, tanto che scalzerebbe da un ipotetico podio anche il loro più che brillante esordio. Quante trovate, melodie, ritmi e idee splendide in questo album di una band al suo massimo splendore. Più maturi e sicuramente meno "particolari" rispetto ai primi due album (soprattutto) ma clamorosamente ispirati. Assorbita senza problemi l'assenza di Phil Shulman ai fiati, che ha fatto ciao-ciao dopo "Octopus" mettendosi a fare il professorone a tempo pieno. Faccio un applausone felice soprattutto a 4 dei 6 brani: "Experience" sintesi perfetta del loro stile (introduzione/bozzetto menestrellesco/svolta ruock + virtuosismi vari) "A Reunion", due minuti Kerry Minnearosi che confermano la loro abilità anche nelle canzoni più semplici "A Way of Life" che è pazzesca sia per l'intro, cos'è, Dance-Prog ? Boh, sia per tutta l'epica, estatica e commovente sezione "rinascimental-folk-menestrellosa" e infine la title-track, uno dei loro 10 pezzi migliori come minimo, dove un folk rock da menestrello elettrizzato stupendo finisce con lo sfociare in un brano rock dal grande groove che oh, solo con 'sta sezione avrebbe sfondato in classifica secondo me. Capolavoro.
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Gentle Giant: Three Friends
Gentle Giant: Three Friends ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Gentle Giant: Acquiring The Taste
Gentle Giant: Acquiring The Taste ( CD Audio - Ce l'ho - )
Il mio disco preferito di una delle mie band preferite. C'è tutto il meglio dell'arte dei Gentle Giant qui: eccezionali per tecnica (strumentale e nel cantato) e capacità compositiva ma soprattutto per fantasia, inventiva, imprevedibilità e il tutto mantenendo sempre uno spiccato gusto melodico e un gran "tiro" rock, avevano un Groove pazzesco 'sti qui. Suonavano tutto e di tutto, sempre da dio, e ti facevano anche muovere il culo. Mai in questo album il virtuosismo è tanto fine a se stesso da annullare il divertimento e il coinvolgimento nell'ascolto: vedere l'arzigogolo di strumenti pazzerelli che fanno capolino in "The House, The Street, The Room" e che sfociano con totale fluidità, come fosse il passaggio più ovvio del mondo, in un clamoroso assolo di chitarra wha-whaosa di Green, con il quale ti ritrovi a fare air-guitar contorcendoti sul pavimento. Insomma, spaccavano culi. Poi i cambi umorali da brividi di "The Moon is Down" gli omaggi a Rabelais ("Pantagruel's Nativity" d'altronde sono i Gentle Giant, eh) l'epicità di "Wreck" (con altri momenti menestrelleschi da lacrime)ecc. Disco della vita.
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Kism: Gruppo tosto, ottimo lavoro come tutti fino a "Free Hand" almeno.
hjhhjij: Per me fino a "Interview" (ma anche Missing Pieces in parte) ancora su buoni livelli ma concordo il meglio fino a "Free Hand" (bellissimo, cresce con gli anni in gradimento). Ma questo lo considero con una marcia in più.
Gentle Giant: Octopus
Gentle Giant: Octopus ( CD Audio - Ce l'ho - )
Il loro disco più rappresentativo e più celebrato, non a torto. Probabilmente è l'album della maturità definitiva, un disco nel quale riescono a comporre canzoni da 4 minuti di media ficcandoci però dentro tutta la loro fantasia, l'abilità tecnica e le tipiche caratteristiche del Prog sfruttate nel modo migliore, il tutto nel loro stile assolutamente inimitabile. Il prog in 4 minuti, si potrebbe definire l'album del polpone. Il bello è che mi rendo conto che la facilità d'ascolto del disco è, in relazione alla complessità delle composizioni, impressionante, grazie alla sua verve e alla sua superba ispirazione melodica, elementi che rendono tutto l'ascolto divertente, appassionante, mai cervellotico. Questi avevano un'ispirazione divina all'epoca, boh. Tutte le 8 canzoni sono ottime, molte sono tra le migliori del loro repertorio, "The Advent of Panurge" (ancora Rabelais) "Knots", insomma tutta la quartina iniziale, quantomeno. E poi c'è lei, il capolavoro della vita di Kerry Minnear come compositore e come cantante (che quando cantava lui, madò...) la più bella canzone del Gigante Gentile Think Of Me With Kindness - Gentle Giant (1972)
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adrmb: Ho già detto che li amo e che mi devo percuotere per il fatto che non li ascolto così spesso come meriterebbero?
Gentle Giant: Gentle Giant
Gentle Giant: Gentle Giant ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Li amo.
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BARRACUDA BLUE: Non sei il solo
hjhhjij: Oh lo so, tu li ami più di me e con diritto di precedenza anagrafico. Però stica il Gigante Gentile ha amore per tutti :-) Adoro "Alucard" "Nothing at All" ed è impossibile non muovere il culo sul finale di "Why Not" che tra l'altro ha uno dei loro inserti british-folk-menestrello-medievale più belli di sempre. Lacrime.
BARRACUDA BLUE: Se vuoi approfondire qualcosa che riguarda il loro piglio Medieval-Folk, ti consiglio l'ascolto di una chicca registrata pre-primo album, Freedoms Child, il biglietto da visita di Kerry Minnear, il definitivo click per la creazione del sound messo a punto nel primo album. E' un brano di una dolcezza infinita, con un refrain vocale da brividi
hjhhjij: L'ho appena ascoltata. Un brano stupendo, adesso sto soffrendo, perché non è stata inserita in nessun disco in studio ? Cercherò di procurarmi quella compilation, mamma mia credo sia uno dei loro brani più belli, addirittura...
hjhhjij: Tra l'altro ho visto pure che ci sono tantissimi live dei GG, una gran quantità di materiale che non ho ancora ascoltato, che bello.
BARRACUDA BLUE: Il brano, insieme ad altri, non venne utilizzato in seguito perche' servi' a saltare il fosso tra il PsychPop di Simon Dupree & The Big Sound e la nuova line-up, con altre ambizioni. Questi brani, a detta loro, vennero incisi da una "other band" che non era ne' l'una ne' l'altra,solo un embrione tenuto nascosto fino al 1997. Fossi stato un discografico, avrei messo sul mercato un paio di 45 giri senza esitare, e forse Freedom Child sarebbe anche finita in classifica.
hellraiser: Uno dei più grandi dischi d'esordio di sempre. Mi unisco a voi nell'innamoramento...
hjhhjij: Anche perché, davvero, mi sembra un brano di quelli potenzialmente destinati all'immortalità melodica, me ne sto innamorando. Vero che è una ballad forse troppo lineare per le superbe invenzioni anche solo dell'esordio però avrebbe esaltato qualsiasi disco che l'avesse contenuta. Questa parte "a metà" tra Simon Dupree e Gentle Giant mi era oscura e la approfondirò con piacere.
Gentle Giant: Live Rome 1974
Gentle Giant: Live Rome 1974 ( CD Audio - Mi manca - )
Concerto del Gigante Gentile a Roma. Bootleg dalla più che discreta qualità audio complessiva (per essere un bootleg dai, si difende bene). Loro dal vivo erano uno spettacolo assoluto, liberavano tutta la loro abilità e la loro fantasia senza il minimo freno; anche per questo però certe esibizioni live (tipiche poi del rock e del progressive anni '60 e '70) è meglio quanto meno vederle (anche in video, un dvd, sul tubo...) che solo ascoltarle, tipo i 27 minuti del medley "Nothing at All/Plain Truth" che solo in versione audio francamente annoia un poco, anche perché la qualità audio non è certo eccelsa. Esser stati lì quella sera invece, presenti al concerto... Ecco, per i fortunati che nel '74 assistettero a quelle fotoniche esibizioni del Gigante, 'ci vostra.
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George A. Romero: La notte dei morti viventi
George A. Romero: La notte dei morti viventi (DVD Video - Ce l'ho - ★★★★★)
Un classico intramontabile dell'horror. Ormai sui Zombi si è detto tutto, tanto che ormai io li vedo più come dei simpaticoni un po'tardi, ma questo film, se visto in una certa ottica, mette ancora i brividi. Nel suo genere, capolavoro. 8,5

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George A. Romero: Zombi
George A. Romero: Zombi (DVD Video - Ce l'ho - ★★★★)
Secondo riuscitissimo capitolo della saga dei morti viventi di Romero. Dawn of the Dead seppur inferiore al primo capitolo, è un film splendido, più azione e splatter (non eccessivo però), ambientazione geniale (il supermercato come critica alla società consumistica), situazione generale sempre più drammatica e preoccupante (gli Zombi stanno pian piano prendendo il sopravvento) e morti viventi sempre più simpatici e fessi :D Gran film.
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george lucas: Star Wars ep.II: la guerra dei cloni
Tanti effetti speciali e poco arrosto. Effetto visivo spettacolare però, che salva almeno un po' il film. Christensen peggior attore di sempre.
5

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george lucas: Star wars ep I: La minaccia fantasma
C'era davvero il bisogno di questi prequel? Comunque filmettino non così brutto, anzi, salvabile, seppur in gran parte per merito degli effetti speciali. 5,5

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george lucas: Guerre stellari ep 1: Una nuova speranza
george lucas: Guerre stellari ep 1: Una nuova speranza (DVD Video - Ce l'ho - ★★★★)
Immortale, a modo suo. Praticamente l'unica cosa valida di Lucas. Film bellissimo, e poco importa se ha sdoganato la fantascienza, poi ci ha pensato Scott a rimetterla in sesto. 7,5

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george lucas: Star wars ep III: la vendetta dei Sith
george lucas: Star wars ep III: la vendetta dei Sith (DVD Video - Ce l'ho - ★★★)
L'unica ragione valida dell'esistenza della nuova trilogia. Film più che discreto, seppur inferiore ai film della prima trilogia, è di molto superiore ai due film della nuova trilogia che lo precedono. Piuttosto drammatico e scuro, vanta buone interpretazioni (McGregor, Portman, L.Jackson), ed ha una gran bella parte finale, mentre il resto del film è a livelli appena discreti. In definitiva, solito Christensen a parte, è un buon film. 7

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George Orwell: 1984
George Orwell: 1984 (Cartaceo - Ce l'ho - ★★★★★)
Uno-dei-miei-cinque-romanzi-preferi ti-in-assoluto.
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George Orwell: Animal Farm
George Orwell: Animal Farm (Cartaceo - Ce l'ho - ★★★★★)

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George Tillman: L'Onore degli Uomini
George Tillman: L'Onore degli Uomini (DVD Video - Ce l'ho - ★★)
Film decisamente banale, scontato, noioso e retorico. Si salva pochino, non è una schifezza totale (De Niro, seppure di mestiere, fa ancora una buona figura), ma rimane un film abbastanza mediocre. 5
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Giorgio Gaber: Dialogo tra un impegnato e un non so
Giorgio Gaber: Dialogo tra un impegnato e un non so ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Giorgio Gaber: Polli D'Allevamento
Giorgio Gaber: Polli D'Allevamento ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Il mio preferito di Gaber, "Io se fossi Dio" escluso.
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Giorgio Gaber: Far finta di essere sani
Giorgio Gaber: Far finta di essere sani ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
"Polli d'allevamento" è irraggiungibile ma questo viene subito dopo e, con tutte le bellissime robe che ci sono qui dentro, io dico che basterebbe soltanto "L'elastico" per un 5 eterno.
Immenso.

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Dragonstar: Come dico sempre, nella serie "Gaber a teatro" non saprei dove guardare per giudicare il mio preferito. Questa è un ottima citazione, anche perché questo è il disco/spettacolo col maggior numero di citazioni per quanto riguarda la discografia del "Gaber teatrale".
hellraiser: Mai approfondito Gaber, a differenza di altri italiani che da tempo apprezzo ed ascolto. In futuro si vedrà, ora ho altre priorità ma me lo segno.
pana: Proprio ieri sera stavamo commentando alcune sue canzoni più politiche con un amico. Grande artista, grande uomo, sebbene questo non lo conosca così bene.
pana: Proprio ieri sera stavamo commentando alcune sue canzoni più politiche con un amico. Grande artista, grande uomo, sebbene questo non lo conosca così bene.
SydBarrett96: Invece questo forse è il mio preferito, ma è dura. Ci sarebbero anche "Polli d'allevamento" come hai detto tu, o anche "Libertà Obbligatoria".
Giorgio Gaber: Io se fossi Dio
Giorgio Gaber: Io se fossi Dio ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
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Giuni Russo: Vox
Giuni Russo: Vox ( CD Audio - Ce l'ho - )
Indubbiamente non al livello dello strepitoso "Energie" rispetto al quale "Vox" mi pare nel complesso, seppur molto gradevole, decisamente meno ispirato nel songwriting che qui passa di più nelle mani della Russo e della Sisini, forse però "trattenute" e limitate dai voleri della casa discografica. Le stesse prestazioni vocali di Giuni pur restando eccellenti (e, a tratti, anche qui davvero spettacolari) risultano un poco meno appariscenti e clamorose rispetto a quanto sentito in "Energie", fermo restando che la clamorosa voce della Russo resta il valore aggiunto anche delle canzoni meno riuscite (come quelle di Battiato, che qui dirada il suo apporto compositivo rispetto al disco precedente e ottiene risultati che mi convincono molto meno), e regala ancora fuochi d'artificio assoluti nei brani più ispirati e un poco più liberi ("L' oracolo di Delfi" e "Oltre il muro" su tutte).
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