hjhhjij e la sua DeCollezione

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Filtra Sfiltra

E.B. Clucher: Lo Chiamavano Trinità
E.B. Clucher: Lo Chiamavano Trinità (DVD Video - Ce l'ho - ★★★★★)
Insieme al seguito e ad "Altrimenti ci Arrabbiamo", il miglior film recitato dalla coppia Spencer-Hill. Si ride dall'inizio alla fine, senza un attimo di tregua, le gag sono splendide e si susseguono senza sosta. Onore quindi al trio Barboni-Spencer-Hill a cui va il merito di aver realizzato non solo una delle migliori parodie del cinema italiano, ma anche un seguito di pari livello.

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E.B. Clucher: Continuavano a chiamarlo Trinità
E.B. Clucher: Continuavano a chiamarlo Trinità (DVD Video - Ce l'ho - ★★★★★)
Riuscitissimo sequel di "Lo chiamavano Trinità". Il trio Barboni-Spencer-Hill tira fuori da cilindro un'esilarante parodia assolutamente eccezionale per comicità e freschezza. Anche qui si ride dall'inizio alla fine senza sosta. Favoloso.
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Eagles: Desperado
Eagles: Desperado ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
Er mejo degli aquilotti.
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hellraiser: Questo ed il primo omonimo senza dubbio di alta qualità, gli Eagles più veri, non ancora schiavi del successo arrivato con Hotel California e ancora prima da One of this Nights, da goderselo senza se e senza ma...
hjhhjij: Si anche il primo è mucho carino, anche One of These Nights mi piace, più di Hotel Califoggia sicuro. Loro buon gruppo, anche se nulla di straordinario.
Eagles: Hotel California
Eagles: Hotel California ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)
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echolyn: echolyn
echolyn: echolyn ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
7,5/10
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Edoardo Bennato: Io Che Non Sono L'Imperatore
Edoardo Bennato: Io Che Non Sono L'Imperatore ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
Preferisco "I buoni e i cattivi" ma anche questo è un bel disco. "Affacciati affacciati" grandissima canzone, c'è tempo per l'omaggio a Buckley (proprio in quel maledetto 1975) in "Che ora è". Bello.
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Edoardo Bennato: I Buoni e i Cattivi
Edoardo Bennato: I Buoni e i Cattivi ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Non è proprio un 5 pienissimo ma mi sento largo di giudizi 'sta botta. Comunque è un dischetto irresistibile, davvero molto molto bello.
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bluesboy94: Hai ascoltato solo questo di bennato, hj?
hjhhjij: Conosco i primi dischi ma li sto approfondendo bene solo ora, quindi si per ora solo questo ma ho pronto il precedente e il successivo.
bluesboy94: Il bennato degli inzi merita. Tutti ottimi i dischi fino a " sono solo canzonette " ( i vertici questo e "Burattino senza fili"), discreti e degni anche di un solo ascolto "Kaiwanna" ed " E'arrivato un bastimento". Il resto è trascurabile, purtroppo.
Edoardo Bennato: Burattino senza fili
Edoardo Bennato: Burattino senza fili ( CD Audio - Ce l'ho - )
L'ultimo grande disco di Bennato (per quanto siano più che gradevoli anche i due successivi). Uno dei suoi migliori, è un disco maturo e a fuoco nei testi e nelle musiche, tra Pinocchio, metafore, ironia tagliente, rock'n roll e ballate amare. Colpiscono molto, ad esempio, "Mangiafuoco" (pezzo migliore dell'album) "Quando sarai grande" "Il Grillo Parlante" e lo scatenato rock'n roll di "In prigione in prigione". Probabilmente un punto d'arrivo nella sua carriera. Dopo "I buoni e i cattivi" e "La Torre di Babele" è l'album di Bennato che ritengo più riuscito.
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cico57: Lo ammetto, ho nostalgia di quegli anni. Di quando uscivano dischi di questo tipo. Con qualcosa da dire, intendo
Kotatsu: Indimenticabile...
dsalva: era un bell'ascoltare in quegli anni, poi anche lui come altri.........avevano già detto tutto
Eels: Daisies Of The Galaxy
Eels: Daisies Of The Galaxy ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Il 5 ci sta, un disco splendido pieno di canzoni dalla bellezza cristallina. Malinconia ce n'è in abbondanza (soprattutto nella meravigliosa "It's A Motherfucker") ma c'è anche tanta serenità, dopo il dramma e il dolore di "Electroshock Blues" e c'è lo spazio per un sorriso. Non un momento di calo e un bellissimo omaggio al Neil Young di "After the Gold Rush" con "Selective Memories" (con lo stesso piano usato trent'anni prima da Young). Disco che fa bene all'anima.
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SilasLang: Bellissimo. E a tratti anche abbastanza "allegrotto" per i loro standard :D
hjhhjij: Verissimo. C'è anche "Mr. E's Beautiful Blues" che è di un ottimismo e una solarità pazzesche. Mi piace molto come Everett ha preso di petto la vita in questo disco e a me adesso un album così mi ci voleva proprio.
SilasLang: si si..la cosa figa di questo album per me è che pure nei momenti più tristi, tipo "it's a motherfucker" appunto, si avverte sempre speranza, a differenza del SOMMO predecessore e suicida Electro-Shock
hjhhjij: Eh be...nel '98 la situazione era brutta brutta per lui... Comunque concordo in pieno sulle sensazioni che trasmette questo disco, mr.E volta pagina.
SilasLang: mi hai invogliato e me lo sto riascoltando proprio ora, ahahahah...cazzo è bella poi "Selective Memory"
ZannaB: Io ho solo Beautiful Freak e Electr-shock Blues, entrambi molto belli (il secondo di più). Dici che questo merita? E quelli più recenti?
hjhhjij: Non ne ho idea, di loro io ho solo questo e mi sono letto tempo fa i testi di Electro-Shock che devo però ancora ascoltare penza te. Però si, questo merita eccome.
SilasLang: zanna...i più recenti: il problema di E & co. secondo me è che ad un certo punto, una certa ripetitività nelle armonie/melodie ha preso piede. Infatti, dal doppio "Blinking Lights" per me inizia questo problema, anche se ha dei gran bei pezzi. Comunque, per me, pure "Souljacker" (forse il loro album più "chitarroso" ed elettrico) è figo. L'ultimo non mi ha detto nulla.
ZannaB: Chitarroso ed elettrico. Questi 2 aggettivi potrebbero bastare per farmelo comprare a scatola chiusa! ;-) Grande Silas!
Eels: Souljacker
Eels: Souljacker ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
Bellissimo. Per larga parte è elettrico, divertente e cazzone, credo un unicum nella carriera di Mr.E e i suoi Eels. Non è un capolavoro ma pezzi come "Dog Faced Boy" "That's Not Really Funny" "Souljacker I" (la mia preferita, irresistibile) e l'infuocata conclusione di "What Is This Note?" sono da urlo. Presenti ovviamente anche pezzi più "lenti" e malinconici, bellissimi "Souljacker part II" e "World of Shit" soprattutto, ma non solo. Divertente anche "Teenage Witch". Gran bel disco davvero.
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Elio E Le Storie Tese: Tutti Gli Uomini Del Deficiente
Elio E Le Storie Tese: Tutti Gli Uomini Del Deficiente ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)
7
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Elio E Le Storie Tese: Eat The Phikis
Elio E Le Storie Tese: Eat The Phikis ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)

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Elio E Le Storie Tese: Craccracriccrecr
Elio E Le Storie Tese: Craccracriccrecr ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)
6
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Elio e le Storie Tese: Italyan, Rum Casusu Çikti
Elio e le Storie Tese: Italyan, Rum Casusu Çikti ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Elio e le Storie Tese: Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu
Elio e le Storie Tese: Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
8
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Elio e le Storie Tese: Studentessi
Elio e le Storie Tese: Studentessi ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
7,5
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Elio Petri: Todo Modo
Elio Petri: Todo Modo (DVD Video - Ce l'ho - ★★★★★)
Probabilmente non è neanche il più bello di Petri, però di sicuro questo meraviglioso film è il più straniante, surreale e disturbante tra quelli del regista. Non c'è bisogno di parlare di Gian Maria Volontè o Marcello Mastroianni o del finale di questo film. Sinceramente non so che dire... comunque stupendo.
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Elisa: Asile's World
Elisa: Asile's World ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)

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Elton John: Captain Fantastic And The Brown Dirt Cowboy
Elton John: Captain Fantastic And The Brown Dirt Cowboy ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Elton John: Don't shoot me I'm only the piano player
L'Elton John più autoriale, intimista e anche più "particolare" qui era già alle spalle (purtroppo roba come "Levon" o "Indian Sunset" qui non si trova più) e lo era già a partire da "Honky Chateau". C'è l'Elton John classico delle ballatone o quello glam-rock'n roll sbarazzino ma fortunatamente c'è ancora l'Elton John (e il Bernie Taupin) ispirato musicista e creatore di belle melodie pop, insomma la qualità resta buona. Bel disco questo come tutti i suoi fino a metà anni '70. Una perla la celebre "Daniel", divertentissima "Crocodile Rock" molto intensa "Have Mercy on the Criminal" che in qualche modo recupera un po' il "mood" dei suoi primissimi dischi. Solo "Eldeberry Wine" non mi è mai piaciuta. Il resto delle canzoni sono tutte belle ("Texan Love Song") o comunque piacevoli. Bel dischetto.
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SalvaDM: Questo disco contiene due perle : 'High Flying Bird' e 'Blues for My Baby and Me'. Quest'ultima non è stata mai proposta live ed è un vero peccato. Comunque fino al 1978 non ha sbagliato nulla e mi piace molto anche il bistrattato 'Rock of the westies', il disco più folle e acido di Elton!
hjhhjij: Non lo amo particolarmente, ma forse dovrei dargli un'altra chance. Come disse lui "Il mio primo disco alla cocaina". A me piace "A Simple Man". Sono d'accordo su "High Flying Bird" e "Blues For My Baby and Me". Non potevo citarle tutte ma sono due ottime canzoni, ho messo "Texan Love Song" per rappresentarle tutte. Quelle simpatiche e piacevoli sono "Midnight Creeper" e Teenage Idol.
hjhhjij: Comunque a mio avviso la cosa più acida e folle mai registrata da Elton John è "Madman Across the Water", il brano. Soprattutto la prima versione con Mick Ronson alla chitarra, quella che poi è finita come bonus in "Tumbleweed Connection".
SalvaDM: Mi ero dimenticato di quella versione, che è secondo me uno dei punti più alti di tutta la sua carriera, pezzo incredibile davvero. Il pezzo più folle invece è Medley per me. Comunque oltre ai dischi del periodo d'oro, sono assolutamente da ascoltare i dischi dal 2001 in poi. The Union con Leon Russel, morto l'anno scorso tra l'altro, è uno dei miei dischi preferiti in assoluto. Raffinato, intimo e colto, con due pianisti eccezionali l'uno al servizio dell'altro. Resta quasi inspiegabile cosa sia successo ad Elton per cadere così in basso negli anni 80 e 90.
hjhhjij: Cocaina, scarsa ispirazione e voglia nulla, dollaroni tanto sonanti da ridurlo a diventare una macchietta, temo. Comunque concordo su tutto, la stupenda versione di Madman '70, acida e dall'atmosfera malata, è il pezzo che mi fece amare la sua musica (e la chitarra di Ronson). Allora "The Union" forte indubbiamente del concepimento in coppia con un altro grandissimo come Russell, è sicuramente il punto più alto di una rinascita inaspettata ma graditissima. Tutti i dischi dal 2001 in poi sono quanto meno più che dignitosi, quando non molto belli. A parte l'ultimo forse, non l'ho ascoltato ma se ne parla malino. Pazienza. "The Union" è proprio bello, in vecchiaia i due autori-pianisti eccezionali hanno tirato fuori un disco intimista privo di qualsiasi orpello. Davvero un disco onesto ed ispirato. Non sarà uno dei miei preferiti in assoluto (nella discografia dei due però si, è una loro vetta) ma l'ho apprezzato moltissimo. Occhio anche a "The Diving Board". Bello pure lui.
hjhhjij: E per riallacciarmi al tuo discorso, per quanto io possa sforzarmi non riesco proprio a concepire che sia l'autore di "Madman Across the Water" che quello di "The Union" sia lo stesso anche di "Leather Jackets". Inconcepibile, davvero.
hjhhjij: Ovviamente anche la parata di ospitoni aiuta. Young, Booker T. Jones, Marc Ribot!
SalvaDM: I peggiori Ice on fire, Victim OF love, ma in quel periodo è come sparare sulla croce rossa. Si salva degli anni 80 the Fox, infatti la Title track è uno dei miei pezzi preferiti di Elton. Wonderful Crazy Night l'ho ascoltato, effettivamente è il peggiore dei suoi dal 2001 in poi, molto ruffiano e pacchiano. Certo, non siamo ai livelli infimi degli anni 80', ma è un disco che puoi anche saltare secondo me.
hjhhjij: Credo lo salterò. Però ecco è un disco magari mediocre che ci può stare a questo punto. Come poteva starci una roba brutta come "Victim of Love" che veniva dopo svariati dischi ottimi/buoni/discreti a seconda del caso ed è stato seguito da album dignitosi. Come dici tu "The Fox" si salva tranquillamente, anche "21 at 33" e volendo essere buoni "Two Low for Zero" sono album dignitosi. Il vero crollo lo ha avuto dal 1984 in poi e da lì fino al 2001 l'unico disco che riascolterei è "Made in England" dignitoso pure lui.
Alfredo: "Blues for my baby and me" è uno dei miei brani preferiti di Elton, e non è cagato da nessuno
hjhhjij: Una gran bella canzone, va scoperta scavando un po' nel suo repertorio in mezzo a tanti classici più celebri. Ma non è la sola eh.
Elton John: Empty Sky
Elton John: Empty Sky ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
7,5 (forse anche qualcosina in più, "Skyline Pigeon" e "Hymn 2000" sono eccezionali)
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Elton John: Blue Moves (disc 1)
Elton John: Blue Moves (disc 1) ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)

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Elton John: Caribou
Elton John: Caribou ( CD Audio - Ce l'ho - )
Un disco retto tutto da un unico straordinario brano: "Ticking". Un capolavoro, tra le prime 10 (minimo) del duo John/Taupin. Un piano-voce da brividi, che esalta tutto il talento vocale e pianistico di Elton John ed altrettanto ispirate sono le drammatiche liriche di Taupin. Peccato che il resto del disco sia tutt'altro che su questo stesso livello anzi è decisamente il meno interessante del periodo "Elton John Band". Un paio di canzoni francamente irrilevanti all'inizio, due classici che funzionano alla grande ("The Bitch Is Back" alla fine è una delle migliori mentre Don't let the Sun è bella ma non tra le sue canzoni che preferisco) mentre delle restanti la perla è "Solar Prestige a Gammon" secondo me. Insomma un disco caruccio, di transizione verso un album capolavoro, ma con al suo interno "Ticking" che strappa applausi.
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pier_paolo_farina: Si, "Tickin'" è portentosa. Le contro melodie di pianoforte durante i ponti che portano al ritornello, diverse ad ogni giro, saettanti, dinamiche, drammatiche, comunicano sincero smarrimento se si va dietro al testo, ammirazione assoluta se si bada al pianista.
E' forse la canzone, fra le centinaia del repertorio di Elton, con la partitura e l'esecuzione di pianoforte più memorabili ed emozionanti. Buffo che stia dentro un disco la cui copertina pare urlare "Ce'l'ho fatta! E sono sempre fatto! Di cocaina! Anche ora, con questo vestito da pirla e questo sorriso da strafattone!...
Mi sono accontentato per decenni di possedere l'essenziale di Elton (cinque o sei dei suoi primi dieci lavori) ma ultimamente, dopo aver acquistato un pianoforte a coda, ho pensato bene, fra le altre cose, di setacciare quel che di buono è disperso in giro per l'altra venticinquina di suoi album che mi mancavano.
E ce n'è di roba eccellente, eccome! Un pezzo della madonna ad esempio è "Postcards from Richard Nixon", del 2006: suonarlo al piano è una libidine. E prima o poi affronterò anche "Tickin'"... sto aspettando che mi cresca la tecnica pianistica un altro po'; diciamo fra un anno.
hjhhjij: Eh be se mi vai a pescare dal repertorio dal 2001 in poi ci credo che trovi delle perle, sono perfettamente d'accordo. Più difficile magari trovarle negli anni che vanno dal 1979 al 2000 (qualcosina-ina-ina-ina c'è, però...)
Elton John: The Fox
Elton John: The Fox ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)
6,5
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Elton John: Rock Of The Westies
Elton John: Rock Of The Westies ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)

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Elton John: 21 At 33
Elton John: 21 At 33 ( CD Audio - Ce l'ho - )
Disco che rappresenta una risalita rispetto al precedente ma grazie al cazzo rispetto a "Victims of Love" anche il Best Of con me che canto sotto la doccia sarebbe stato un miglioramento. Disco di mestiere, con un paio di buone canzoni, altre 2-3 carine e il resto è abbastanza disintegrabile secondo me. Questo primo disco di EJ degli anni '80, seguito dall'ancora più valido "The Fox" poteva sembrare un preludio ad un ritorno a produzioni di buona qualità e invece no, era l'anticipazione prima delle cagatissime. Questo è ancora un disco accettabile e dignitoso comunque, che un paio di volte si lascia ascoltare e poi se ne sta lì a prendersi la sua brava polvere. Ma farà di peggio, molto di peggio, lo zio Reginaldo.
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Elton John: Jump Up!
Elton John: Jump Up! ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)
6
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Elton John: Too Low For Zero
Elton John: Too Low For Zero ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)
6,5
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Elton John: Breaking Hearts
Elton John: Breaking Hearts ( CD Audio - Ce l'ho - ★★)
5,5
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Elton John: Ice On Fire
Elton John: Ice On Fire ( CD Audio - Ce l'ho - )
Elton Coso e la Fiera della Merda (Parte 1). La parte 2 arrivò col disco dopo. Dopo 'sti due aborti di album non ho più altri dischi suoi successivi fino a quelli dal 2001 in poi. Ed è sempre lo stesso che scrisse "Madman Across the Water" eh... Vabè.
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Elton John: Leather Jackets
Elton John: Leather Jackets ( CD Audio - Ce l'ho - )
No aspettate... Ma l'autore di questa immane porcata è davvero lo stesso che nel 1970 coverizzava Nick Drake e pubblicava dischi come "Elton John" e "Tumbleweed Connection" ? All'anima, certo che grandissimo successo, cocaina a palate e ispirazione sotto-zero sono un cocktail devastante. Ridotto ad una macchietta artisticamente nulla, il disco più brutto di tutti i dischi brutti di Elton John, roba che al confronto "The One" del '92 è un capolavoro.
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hellraiser: Non conosco le giacche di pelle, mi limito ai primi dischi, fino al '75 più o meno, dove credo ha fatto il meglio della sua discografia. Di lì in poi il nulla, comunque grazie per la dritta, risparmiato i soldi dell'ipotetico acquisto...
hjhhjij: Prego :D Fai benissimo a fermarti al '75, se proprio proprio tu avessi soldi da buttare per E.J. potresti prenderne un paio di quelli dal 2001 ad oggi. Evita accuratamente il periodo 1979-2000.
hellraiser: Mi fermo a "Captain Fantastic" e per ora non penso di aumentare i dischi, comunque questo mi sembra di notare leggendoti che non ti piace granchè, buono a sapersi...
hjhhjij: Ahahhah, è orribile questo of course :D Ripeto, fai bene a fermarti lì, Captain Fantastic è un capolavoro pop.
Lao Tze: posto che il disco non ce l'ho, non mi ricordo nemmeno una canzone dell'album e non mi ricordo quando l'ho ascoltato. Al contrario di altri suoi bruttini. Ma questo doveva proprio essere qualcosa di più, qualcosa di mostruoso, se non ho mai voluto risentirlo.. d'istinto lo associo a Invisible Touch, insomma a quelle cose orrende ma proprio orrende.
hjhhjij: Son pure dello stesso anno sarà un caso... Almeno a Inbattible Merd ci sono un po' affezionato anche sa schifo al caspio. Questo nemmeno. Cioè, anche "Ice on Fire" o "Breaking Hearts" son brutti, ma proprio brutti, ma questo...
Elton John: Songs From The West Coast
Elton John: Songs From The West Coast ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
Finalmente il buon Elton torna a comporre ottima musica pop. American Triangle, The Wasteland e Emperor's New Clothes sono davvero ottime.
7,5

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Elton John: Elton John
Elton John: Elton John ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Elton John: Tumbleweed Connection
Elton John: Tumbleweed Connection ( CD Audio - Ce l'ho - )
L' apice di Elton John (assieme al precedente e al successivo). Nel cd si trova la prima versione di "Madman Across the Water" title-track del disco successivo, dura quasi 9 minuti con uno strepitoso Mick Ronson alla chitarra. Difficile credere che il tipo che ha scritto "Talking Old Soldiers" sia lo stesso di schifezze tipo "Ice on Fire" e varie altre.
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Elton John: Goodbye Yellow Brick Road
Elton John: Goodbye Yellow Brick Road ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
Inizia col botto, poi cala alla distanza ma si mantiene su un livello più che buono.

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Lao Tze: 'orca miseria se parte forte, Funeral for a Friend è un capolavoro... tutto d'altissimo livello fino più o meno a All The Girls LOVE Alice (evviva l'ambiguità GLAM...), poi la scintilla si perde un po'... - dettaglio a parte: Jamaica Jerk-off è uno dei primi pezzi reggae "bianchi", arrivò in ritardo rispetto al Paul Simon di Mother & Child Reunion ma in anticipo sugli ABBA (Sitting in the Palmtree è del '74...)
hjhhjij: Parte fortissimo. Le prime 4 per me son tutte tra le migliori di John/Taupin poi c'è All the Girls che è appunto uno dei capolavori del John "Glam". Jamaica Jerk off a me però non piace, lo trovo uno dei pezzi "non memorabili" del disco, che alla fine son pochi. Quattro stelle abbondanti.
hjhhjij: E vogliam parlare della title-track ? Pezzo pop perfetto.
Lao Tze: neanche a me piace, Jamaica. Ma vabbè, una cosettina leggera senza pretese, dentro un disco così lungo i riempitivi sono quasi naturali.
SydBarrett96: Per me rimane un gran disco, però non saprei attualmente se dargli 4 o 5 pallonze.
hjhhjij: Ovvio che è un gran disco. I riempitivi sono ovvi, però in effetti s'è giocato le 5 palle a cui comunque non va lontanissimo.
dosankos: 5 senza vergogna.
hjhhjij: Naaa, io 5 lo do ad altri :) Poi anche questo è molto bello ma credo si sia capito come la penso.
dosankos: I quattro assi insieme a "Goodbye Yellow Brick Road", sono per me "Tumbleweed Connection", "Madman Across the Water" e "Captain Fantastic...". Gli altri del periodo '70-'76, non da 5 ma poco ci manca :)
hjhhjij: Be si, diciamo che sostituisco questo con "Elton John" del '70, bellissimo per me. Ma per questo non è 5 ma poco ci manca. Gli altri (esordio, Honky, Caribou) son da 4 (pieno, soprattutto Honky) Don't Shoot me da 3,5 per me ma arriva a 4 anche lui per Daniel... e Crocodile Rock :D
dosankos: Sarò profano, ma un disco secondo me eccessivamente massacrato è "Victim of love". Certamente molto molto commerciale ma a mio parere maniacalmente pulito e curato.
hjhhjij: E infatti quello mi fa cacare :D Il primo suo che mi faccia questo effetto lassativo, A Single Man non mi dispiaceva per nulla invece, nel complesso. Di quelli dopo ne salvo due-tre negli '80 (che vuol dire sufficienza scarsa e pure a fatica) e Made in England (buono) nei '90. Sicuramente un po' meglio nei '00.
Elton John: Honky Chateau
Elton John: Honky Chateau ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
Molto bello, ma una spanna sotto i precedenti. Alterna assoluti gioielli pop ("Rocket Man" "Monna Lisa and Mad Hatters" su tutti) a brani decisamente meno riusciti ("Hercules" "Slave" e "Salvation"). Inizia qui l'EJ più sopra le righe, sfavillante (sigh...) e "Glam". Per qualche anno sarà roba buona poi...

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Cunnuemammadua: c'è anche Susie, per me divertentissima
Lao Tze: sostanzialmente concordo, per me il periodo della "totale ascoltabilità" si conclude con Captain Fantastic, poi a dire il vero non c'è un tracollo vero e proprio ma un lento e lungo declino con parecchi dischi sottotono, benché alcuni dignitosi. Ma le cose veramente pessime arrivarono negli '80, e più nella seconda metà che nella prima - all'incirca il periodo di Leather Jackets, '86/'87 o giù di lì, quello dei video inguardabili... lì proprio si toccò il fondo.
hobermallow: Concordo in pieno!
hjhhjij: Guarda Lao concordo su tutto. Dischi come "Rock of the Westies" "Blue Moves" e "Single Man" non sono certo dischi pessimi (anzi l'ultimo a me piace pure). Il peggio per me comincia dal 1979 e si estende per tutti gli '80 e buona parte dei '90. In effetti Leather Jackets fu proprio il fondo, anzi una buca sul fondo.
Elton John: Madman Across The Water
Elton John: Madman Across The Water ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Per me il vero periodo d'oro di EJ finisce con questo disco(ne), i successivi saranno ancora buoni (e con dentro 3-4 grandissimi pezzi per disco) ma sempre una spanna buona sotto questo e i due precedenti. E poi, senza citare la title-track, "Levon" e "Indian Sunset" i nemmeno due minuti di "Goodbye" si fottono tutta la sua produzione da "Rock of the Westies" in poi.
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hellraiser: Si d'accordo.. ottimo fino a metà anni '70, poi (almeno a mio gusto) mi decade un po'..
Elton John: A Single Man
Elton John: A Single Man ( CD Audio - Ce l'ho - )
Disco che mi è sempre abbastanza piaciuto, sebbene qui siano già lontane tanto le vette dei primi anni '70 quanto anche le cose migliori dei suoi ultimi 15 anni. La perla di questo disco è "Madness" per me di gran lunga la migliore del lotto e una delle ultime sue grandi canzoni prima dei tanti, troppi anni di schifezze, qui funestamente anticipate da una robaccia come "Part-Time Love". Certo ci sarebbe anche "Ego" tra le chicche, purtroppo rimasta solo un singolo e poi finita tra le bonus-track del cd. Mi sono sempre piaciute anche "It ain't Gonna be Easy" "Shooting Star" e la cullante melodia/epitaffio di "Song for Guy". Le altre sono tutte buone/discrete canzoni sebbene nessuna lasci particolarmente il segno. Un buon disco ma la cascata di cagate era lì, dietro l'angolo.
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pier_paolo_farina: Il problema è la produzione: Elton qui molla Gus Dudgeon e concede un' una-tantum a Clive Franks, che se ne viene fuori con suoni molto risciacquati e leggeri, molto meno efficaci di quelli tutto-in-primo-piano di Dudgeon.
E' il secondo disco di Elton, in ordine cronologico, che non mi soddisfa (il primo è "Don't Shoot Me I'm the Piano Player" di cinque anni prima, anche quello con suoni stupidotti malgrado al mixer ci fosse Dudgeon). Un saluto.
hjhhjij: Un saluto anche a te Pier, mi fanno piacere i tuoi interventi/opinioni/integrazioni.
Elton John: Here and There
Elton John: Here and There ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Il Live definitivo di E.J. Due dischi, due concerti del 1974, il primo disco è alla Royal Albert Hall, il secondo al MSG (con partecipazione di John Lennon in un paio di brani) per due ore e venti di grande musica pop. Leggera preferenza per il primo disco, con maggior presenza di brani del primissimo periodo; versione superba di "Burn Down the Mission" e delle grandi "Honky Cat" e "Your Song". In ogni caso il 5 complessivo a "Here and There" non lo toglie nessuno.
Band in splendida forma.

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Emerson, Lake & Palmer: Brain Salad Surgery
Questo disco si regge su tre cose: l'artwork di H.R. Giger, la stupenda canzone di Lake "Still...You Turn Me On" che porca troia quant'è bella perché non gli hanno fatto fa sempre tutto a lui che cazzo e infine "Karn Evil 9" che è il Carnevale definitivo dell'eccesso del trio, e di Emerson in primis. E se eccesso deve essere allora che sia uno spettacolo grandioso, teatrale, coinvolgente e infinito ("To the Show That..." eh, mica pe' finta). Risbuca fuori anche la coppia Lake/Sinfield ai testi che mi commuovo solo a leggere i crediti. Oh, mi piace. Dal vivo ancora di più. Poi vabè "Jerusalem" grazie alla voce di Lake non mi è mai dispiaciuta. "Toccata" invece è quando vogliono fa i fighi con la roba altrui e diventano comici. Dal minuto 5 al minuto 6 ragà, andatevela a sentire, è Super Mario, che ammazza funghetti e salta per prende le stelline, giuro. AVANGUARDIA.
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pier_paolo_farina: Il pingue Greg Lake rilasciava pochissime perle acustiche, una per disco, ma tutte sublimi. Il quartetto "Lucky Man"-"The Sage"-"From the Beginning"-"Still... You Turn Me On" è insuperabile, peccato sia stato così poco prolifico.
Esemplare anche il suo vocione armonioso e ricco (in gioventù). Quando ascolto "Take a Pebble" e alla frase "Disturbing the Waters..."arriva il raddoppio di vocione, tuttora trasalisco e godo come la prima volta. Indimenticabile.
hjhhjij: Nel trio probabilmente è stato poco prolifico perché lo spazio se lo prendeva tutto Emerson o comunque non c'era certo grande spazio per le ballad acustiche/elettro-acustiche di Lake.
hjhhjij: Aggiungo "Ahimè".
pier_paolo_farina: Beh, avrebbe potuto dedicarsi ai dischi "solo", non gli sarebbe mancato l'appoggio contrattuale e organizzativo. Le biografie narrano poi che la personalità di Lake (non a caso produttore di E.L.P., oltre che cantante, bassista e co-autore) fosse anche più forte di quella di Emerson. No, la mia idea è che il bravo Lake perdesse molto del suo tempo con le pollastre, gli stravizi e in generale il pieno godimento del suo status di ricca superstar, per farsi il mazzo su composizioni e ispirazione artistica. Non è stato fra l'altro capace di coltivare e preservare la sua inarrivabile voce, già compromessa negli anno ottanta e del tutto deteriorata già negli anni novanta (su "Black Moon" pare che canti il cugino anziano di John Wetton).
Gli è che Emerson e Lake avevano bisogno l'uno dell'altro: il primo aveva la spettacolarità, il virtuosismo, la smania infinita di spettacolo, l'energia del far musica tutti i giorni e tutte le ore, ma NON era un musicista rock, tantomeno pop, insomma non era capace di mettere due strofe e risolverle con un ritornello e un ponte, sì da confezionare musica popolare per le masse, per i ragazzi, per le ragazze.
Quell'altro lo sapeva invece fare, ed aveva pure la voce giusta per, ma anteponeva il godersi la vita all'afflato artistico, avendo così bisogno del compare per poter far parte, senza troppi sforzi, di un grande e peculiare gruppo sulla cresta dell'onda.
hjhhjij: Ah guarda su una carriera solista al di fuori della band sono d'accordo e sono sicuro che tu abbia ragione sulla personalità di Lake. Anche sul fatto che i due si completassero in qualche modo. Resta il fatto che la composizione musicale alla fine ha sempre teso più verso Emerson, magari anche solo perché la principale direzione che decisero di intraprendere era proprio quella, come dici tu Lake era anche produttore quindi immagino fu una scelta ben precisa. Così lui non doveva sforzarsi a scrivere troppe belle canzoni per ogni album eh eh.
hjhhjij: "ma NON era un musicista rock, tantomeno pop" Sacrosanto.
pier_paolo_farina: Ad Emerson venivano fuori sinfoniette, fughe, simil-boleri, riesumazioni di pagine classiche oppure jazzistiche. Arrivava Lake e ci metteva le sue idee melodiche, appiccicandole alle incastellature di Emerson nel caso dei pezzi più lunghi e complessi (Tarkus, Pictures, The Endless Enigma ecc.) oppure ficcandole autonomamente come piccoli intarsi nelle scalette degli album, per far riprendere il fiato ai fans.
Emerson suonava troppo (e infatti, tradito dall'artrosi che gli ha fottuto anulare e mignolo della mano destra impedendogli per sempre di fare musica a livelli decenti, si è ammazzato).
Lake suonava troppo poco ed è morto di cattiva salute dopo una vita di stravizi.
hjhhjij: Be che devo dirti, è tutto indubbiamente vero.
Littlelion: Il mio preferito del trio!
hjhhjij: Oh son gusti. "Karn Evil 9" sicuramente è affascinante, per il concept, la performance molto carismatica e trascinante di Lake, le atmosfere, ci sta. Una 1st Impression (prime due parti) davvero figa e il resto lo preferisco comunque alla suite "Tarkus". Però 'sta cosa di Super Mario su "Toccata" è vera, fateci caso :D
hjhhjij: Ahahahhha lo senti ? Dimmi di no ahahhaha
hellraiser: È da una vita che non l'ascoltavo, sembra la musica di sottofondo del castello infernale della fine del mondo, dove Browser lo aspetta lanciandogli i fiammoni ;^))
hjhhjij: Esattamente ahahahahahah. Keith genio avanguardista del videogame.
Flame: Sti qua mi han sempre gonfiato le gonadi a dispmisura. Non sopporto manco Lake quando fa le se cose. Gusti. Lui però ha una grandissima voce, se mi dessero il potere di cambiare una sola cosa nella storia della musica, lo vorrei inchiodato al Re a vita.
Flame: ... dessero e dassero vanno in guerra, muore ... non ricordo mai come va a finire
hjhhjij: Ci mancherebbe ovviamente sono gusti. Io stesso mi tengo solo alcune cose di loro e tendo comunque a riascoltarli di rado.
hellraiser: Ho sempre paragonato gli ELP ai pranzi di Natale di mia madre. Tutto ottimo, buono, preparati alla perfezione. Ma TROOOPPOOO... alla fine del pasto non ti alzi più dal tavolo ed hai gli agnolotti che ti escono dalle orecchie. Tutto buono ma esagerato
hjhhjij: L'unica differenza con la mia idea è che ogni tanto qualche piatto è pure troppo cotto, o troppo poco. Insomma qualche magagna c'è.