hjhhjij e la sua DeCollezione

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Filtra Sfiltra

Banco del Mutuo Soccorso: Io sono nato libero
Banco del Mutuo Soccorso: Io sono nato libero ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Banco del Mutuo Soccorso: Banco del Mutuo Soccorso
Banco del Mutuo Soccorso: Banco del Mutuo Soccorso ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Banco Del Mutuo Soccorso: Darwin!
Banco Del Mutuo Soccorso: Darwin! ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Banco Del Mutuo Soccorso: Canto Di Primavera
Banco Del Mutuo Soccorso: Canto Di Primavera ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)

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Bauhaus: Mask
Bauhaus: Mask ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Più versatile e leggero, meno oscuro e spettrale dell'esordio "Mask" è un capolavoro di New-Dark-Glam-Wave, con tocchi ritmici fantastici di Dub e Ska e un pizzichino di Synth-Pop più danzereccio. Le vette dark nella title-track e nell'incredibile e malsana "Hollow Hills", ma i grandi pezzi si sprecano. "The Man With X-Ray Eyes" pezzo new-wave perfetto poi c'è "Hair of the Dog" "Passion of Lovers" la super "Kick in the Eye", i tocchi elettronici e di sax di "Fear of Fear"...
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De...Marga...: Direi che rappresenta il gruppo come meglio non si può; e lo hai ben descritto in poche righe. Ombrosi, decadenti , gotici; unici. Una sola cosa mi preme osservare: è la prima volta che sento associare il genere Ska ai Bauhaus; non è una critica ma onestamente quel genere mi ricorda gruppi divertenti come Madness, Specials, Selecter ecc..ecc...E di divertente, come ho già più volte ricordato, Peter Murphy e soci non hanno nulla, o quasi. Ciao giovinastro!!!
hjhhjij: Si ma loro quei ritmi, a volte, li hanno utilizzati eccome o almeno hanno preso spunto così come dal Dub alla Whobble e su questo ci sono pochi dubbi DeMa, è anche per questo che mi piacciono.
hjhhjij: Giusto l'utilizzo dell'aggettivo "decadenti" invece, DeM.
De...Marga...: Per levarmi ogni dubbio sto riascoltando ora il vinile; e la facciata b, soprattutto nel brano "In Fear of Fear", presenta dei ritmi dettati da un basso zoppicante e quel suono sincopato di sax che ricorda onestamente suoni dub-funk con un pizzico di ska. Vedi con te è bello discutere di Musica, perché lo si fa senza comunque dare certezze assolute: ognuno ci sente un po' ciò che vuole in un brano. Poi è ovvio che mi sarei incazzato se avresti definito il loro sound vicino al Grindcore. Comunque, e concludo, è un disco uscito nel 1981 che rimane un capolavoro: e almeno qui si concorda.
hjhhjij: DeMa se li avessi accostati al Grindcore sarei stato un coglione ahahahahaha :D Siamo ovviamente d'accordo questo è un grandissimo disco che gradisco più ora che ai tempi dei primi ascolti. Ora sotto con "The Sky's Gone Out" e con i live :)
De...Marga...: Ahahahahha; in effetti hai ragione anche questa volta sull'eventualità di associare al Grindcore i Bauhaus!!! Invadiamo il sito con i loro dischi!!!!
Bauhaus: In The Flat Field
Bauhaus: In The Flat Field ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Il loro esordio, la loro vetta.
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pana: Perché l'hai tolto, hai cambiato la descrizione e l'hai rimesso?
pana: Perché l'hai tolto, hai cambiato la descrizione e l'hai rimesso?
hjhhjij: Perché invece di citare un verso del disco ci volevo scrivere sta stronzata, solo che l'avevano commentato e non me l'avrebbe fatto fare, così ho dovuto toglierlo.
pana: Sì, in realtà il motivo l'avevo immaginato, però volevo rompere le balle lo stesso. Ieri ho inviato, domani dovrebbero pubblicarmi una rece. Valuta te se sia una buona notizia o meno.
hjhhjij: Ahah, non è che mi hai rotto granché le palle :) "Valuta te se sia una buona notizia o meno." Sinceramente, fottesega, però quando la pubblicheranno la leggerò volentieri; chissà su chi è...
pana: "sinceramente, fottesega". Infame ;)
pana: "sinceramente, fottesega". Infame ;)
hjhhjij: Si lo so, fai anche bene a ribadirlo ma piantala di doppiare sempre i commenti OH.
hjhhjij: Ps: hai mai ascoltato sti tizi ?
pana: I commenti li doppia perché ho il mouse mongolo che ogni volta che clicco da due impulsi. No, cosa fanno?
hjhhjij: Cosa fanno ? A grandissime linee sono stati infilati nel filone Dark-Wave. Diciamo che, soprattutto in questo disco, propongono un Post-Dark-Punk a tinte e atmosfere Horror (ascoltare il loro primo singolo, capolavoro di 9 minuti che risponde al nome di "Bela Lugosi's Dead" del '79) con un occhio al Glam ;) Nei successivi la vena oscura e "Horror" è presente solo a sprazzi ma la qualità resta buona. Questo sempre a grandi linee eh.
Psychopathia: dischello. 3,3 diciamo. e visto che hai cancellato tutto ti faccio rosicare: ho l'ep bela lugosi's dead comprato negli '80 in vinile picuture fosforescente con le foto di bela... come la mettiamo ora? :)
hjhhjij: Non te lo meriti :D Si si ok m'hai fatto rosicare io purtroppo ce l'ho solo su mp3 Bela :( (e sui live vabbè) Comunque ripeto, non sono d'accordo ma d'altronde non possiamo avere gli stessi gusti proprio si TUTTO.
Bauhaus: Burning From The Inside
Bauhaus: Burning From The Inside ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Il loro disco a cui sono più legato. Forse inferiore a "Mask" e di sicuro a "In the Flat Field" ma non riesco a negargli il voto massimo, anche in virtù di canzoni quali la title-track "She's in Parties" la ripescata "Honeymoon Croon" e tra quelle senza Murphy ovviamente "Who Kill Mr. Moonlight" in testa ma l'album non ha un pezzo che sia brutto. L'assenza di Murphy per metà disco lo rende più particolare e in parte diverso dai loro dischi classici per me è favoloso. Grande congedo per i Bauhaus
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Bauhaus: The Sky's Gone Out
Bauhaus: The Sky's Gone Out ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
Strano che il disco contenente l'altro mio brano preferito del gruppo dopo "Bela", ossia "Exquisite Corpse", sia dei loro 4 in studio quello che nel complesso mi piace meno. Peccato perché anche le "Three Shadows" (con una seconda parte sublime) e la cover di "Third Uncle" di zio Brian sono dei capolavori. Non mi va giù "Spirit" carina ma sotto i loro standard. Bellissime anche "Silent Hedges" e "In the Night". Il disco è da 4 abbondante ma mi piace meno degli altri tre a cui riservo le 5 palle.
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De...Marga...: Metto soltanto BEL...AZZ...
hjhhjij: Tranquillo che non è colpa tua, è che non mi va che un coglione simile (uno che si era dato un immagine di se ben diversa quindi due volte merda) venga a commentare qui con la sola intenzione di provocare, mi ha un po' stufato francamente.
SilasLang: Vabè, qui sono un fanboy ahahah. Gran disco. Anche se gli preferisco "Burning From The Inside". E vabè, su "In The Flat Field" non serve nemmeno discutere...
hjhhjij: Infatti, sono perfettamente d'accordo. "Purtroppo" questo disco a causa di "quella" cover mi ha fatto ripartire l'Enomania, Taking Tiger a manetta, e mi sa che pure Here Come the Warm Jets sta per tornare in auge...
hjhhjij: We Cliiiimbed oh we cliiimbed... Niente non va via dalla testa, dannato Eno.
SilasLang: Uno dei vinili che più ho usurato, "Here Come the Warm Jets"...mamma mia..
Bauhaus: Swing The Heartache: The BBC Sessions
Eh be, le BBC Sessions 1980-1983 dei Bauhaus, che altro dire. Grande repertorio e grandi esecuzioni (finale da brividi con "She's in Parties" ad esempio, sebbene in una versione priva della coda) ma le chicche sono ovviamente quei brani che non hanno trovato posto sugli album in studio (qualche bonus o alternative version a parte magari) come "Poison Pen" e soprattutto "Terror Couple Kill Colonel" (una delle mie preferite della band) ma anche una particolarissima gemma come "Party of the First Part" che viene da qui Party of the first part, The Devil and Daniel Mouhaus
Poi ancora la presenza di quasi tutte le loro ottime cover: "Telegram Sam" dei T. Rex, Ziggy di Bowie, la loro migliore ovvero "Third Uncle" di Eno ma anche "Night Time" degli Strangelovers (manca solo Rosegarden di Cale purtroppo). Insomma BBC Session da non perdere per chi apprezza i Bauhaus.

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Beatles: Beatles For Sale
Beatles: Beatles For Sale ( CD Audio - Ce l'ho - ★★)
bee gees: saturday night fever
bee gees: saturday night fever ( CD Audio - Ce l'ho - ★★)
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Bee Gees: Odessa
Bee Gees: Odessa ( CD Audio - Ce l'ho - )
Il grande lascito dei Bee Gees alla musica pop, un capolavoro ispiratissimo di 17 brani senza mai un calo, fantasioso, vario, pieno di perle pop e con giusto un paio di canzoni sotto la media. Tra trasferte americane, piacevoli strumentali e bizzarre perle come "Whisper Whisper", tutte cose che aggiungono varietà e colore al disco, troviamo la ballatona epica definitiva del gruppo "Lamplight" ispiratissima nella melodia e davvero emozionante. E poi la title-track, "Black Diamond" e molte altre.
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bee gees: trafalgar
bee gees: trafalgar ( CD Audio - Ce l'ho - )
Una volta era il mio preferito ora non più. Adoro "Lion in Winter" e soprattutto "Israel" con gli urlacci sgraziatissimi di Barry che sembra lo stiano strozzando lì in studio. "Walking Back to Waterloo" è l'unica che si avvicina alle migliori perle pop di "Odessa" o "Idea". Bella anche la title-track. Il resto del disco son tutte ballatone francamente un po' troppo monotone e stucchevoli, alcune comunque belle altre decisamente meno. Stanno qui comunque alcune delle cose più belle del trio, tipo gli urlacci sgraziatissimi di Barry in "Israel", #falsettostocazzo
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Bee Gees: Main Course
Bee Gees: Main Course ( CD Audio - Ce l'ho - )
Per me l'ultimo valido album dei Bee Gees. Cominciano già ad affacciarsi ritmi più danzarecci (vedi "Jive Talkin" che nel suo genere è un bel pezzo però) o vicini a cose più R&B (la piacevole "Wind of Change" su tutte), ma soprattutto introduce il famigerato falsetto di Barry, soprattutto nella conclusiva "Baby As You Turn Away" brano di cui avrei volentieri fatto a meno. Invece ho sempre avuto un debole per "Nights on Broadway" e mi piacciono anche "All This Making Love" e la ballata piano-voce "Songbird" un po' eltonjohniana. Il capolavoro però arriva con l'ultima zampata dei Bee Gees "vecchio stile", la bellissima "Country Lanes", gioiello dove la tremolante voce di Robin torna in primo piano con le loro tipiche melodrammatiche e malinconiche melodie. Bella anche la country-ballad "Come on Over" pure lei da "vecchi Bee Gees" e coverizzata poi da Olivia Newton John (Eh...)
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Bee Gees: Spirits Having Flown
Bee Gees: Spirits Having Flown ( CD Audio - Ce l'ho - )
Mi piaciucchiava una volta, riascoltato quasi per "curiosità" e niente non sono riuscito ad arrivare a metà, a dimostrazione di come i Bee Gees per me finiscano dopo "Main Course" (e il periodo d'oro vero e proprio finisce ancora prima, ad inizio anni '70). Purtroppo questo è un genere lontanissimo dal mio gradimento, nella stessa "Disco" o quel che è ci sono cose che apprezzo di più, lo stesso "Saturday Night Fever" pur non piacendomi è indubbiamente una pietra miliare cucita mirabilmente sull'omonimo film. Questo disco invece rappresenta un lato del "Pop-Disco" (termini a caso, scusate) che mi è ormai indigesto, ci sento cattivo gusto e tamarragine nociva ovunque, buono solo per ascoltare una trashata, alle mie orecchie. Quel falsetto, quei suoni patinatissimi, quegli urletti maledetti, mamma mia... Nel genere è un disco importante lo so, ma per me è da buttare. Sorry.
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Berardi Milazzo: Ken Parker: Oltre la frontiera
Berardi Milazzo: Ken Parker: Oltre la frontiera (Cartaceo - Ce l'ho - ★★★★★)

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Bert Jansch: Bert Jansch
Bert Jansch: Bert Jansch ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Senza parole... Importanza storica a parte la cosa impressionante è realizzare che negli anni successivi (da solista e con i Pentangle) ha fatto ancora di meglio e non mi spiego come si possa fare di meglio quando in un esordio sono già contenute canzoni immortali come "How Your Love Is Strong" "Needle of Death" o "Dreams of Love" e così via e poi la sua versione di "Angie" e della Alice di Mingus per flirtare col Jazz, quell'abilità assurda con l'acustica... Immenso.
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hjhhjij: Ascolti a raffica per questo disco da mesi ormai...
RIBALDO: ma leggi traduci capisci anche i testi?
hjhhjij: I testi di questo disco non hanno chissà cosa di complicato, mentre ascolto i brani i testi passano automaticamente con facilità non mi sono mai concentrato per ora a leggerli, tranne Needle of Death, ormai lo so a memoria il testo di questa canzone.
RIBALDO: Ho ascoltato la prima "Smokey River". Notevole. Tra l'altro l'arpeggio ricorda quello che sentiremo pochi anni dopo nel primo Cohen, quello di "The Avalanche" e "Famous Blue Raincoat".
bluesboy94: La prima prova di un virtuoso della chitarra acustica che spianerà la strada ad altri virtuosi dello strumento ( Renbourn, Martyn, Drake, Harper ecc.) ... "Needle of Death" un gioiello indimenticabile, dove Jansch canta la perdita di un amico per overdose sull'orlo del pianto...
Bert Jansch: It Don’t Bother Me
Bert Jansch: It Don’t Bother Me ( CD Audio - Ce l'ho - )
A volte si rischia quasi di dimenticare quanto sia bello questo disco solo perché uscito fuori tra due assoluti capolavori della canzone d'autore albionica quali l'esordio omonimo e soprattutto "Jack Orion" dove Jansch si tuffa senza più remore nella tradizione musicale britannica. Ma "It Don't Bother Me" è anch'esso un disco splendido da conservare gelosamente, indubbiamente gemello del precedente, per stile e fortunatamente nell'ispirazione. Poi anche questo è un disco storico, il primo dove Bert Jansch suona accompagnato da un'altra chitarra, quella di John Renbourn, in due grandissime canzoni come "My Lover" (spettacolo puro) e "Lucky Thirteen". Una collaborazione che darà i suoi frutti, direi. Il resto è un pugno di canzoni di commovente bellezza melodica unita all'abilità superba di Bert con la chitarra acustica. Disco da applausi.
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hellraiser: Con sto ometto c'è l'imbarazzo della scelta, un tocco unico all'acustica
hjhhjij: Fino al 1980 la qualità è alta ad un livello imbarazzante...
Betty Davis: Betty Davis
Betty Davis: Betty Davis ( CD Audio - Ce l'ho - )
Capolavoro vero, per me una delle vette del Funk e in generale uno dei miei dischi "imperdibili" degli anni '70. Il Funk più duro, acido, infuocato e sporco che si possa immaginare, sta tutto qui, uscito dalla penna dell'ex signora Davis accompagnata da musicisti strepitosi, tra cui la ritmica dei suoi amati Sly & The Family Stone (un gigantesco Graham al basso ed Errico alla batteria, anche produttore del disco). Non se ne ha mai abbastanza ed infatti consiglio la versione con le tre bonus track perché sono altri tre pezzoni imperdibili, basti ascoltare "I Will Take That Ride", sensualità da gattaccia da strada. Meraviglioso. "Game is my Middle Name" cavalcata funk della vita.
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Big Black: Songs About Fucking
Big Black: Songs About Fucking ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
32 minuti di assalto sonoro instancabile. Bello quasi quanto il precedente, ossia fighissimo.
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Big brother & the holding company: Cheap thrills
Big brother & the holding company: Cheap thrills ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Capolavoro dei '60, capolavoro dei Big Brother. Molto superiore al piacevole ma acerbo esordio,viene dato molto più spazio ad un'immensa Janis Joplin, che qui fa esplodere tutta la sua immensa voce, tutta la sua passione, i suoi latrati sguaiati, regalandoci prestazioni meravigliosi nelle varie cover del disco (passate al grande successo proprio grazie a questo lavoro) come il classico "Summertime" o "Piece of my Heart" e l'immensa "Ball and Chain" mai così belle prima.
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Biglietto Per L'Inferno: Biglietto Per L'Inferno
L'ho riascoltato questa sera, dopo tanto tempo. Confermo che è uno dei dischi per me più validi e affascinanti nella scena prog italiana. Arrivato "tardi" (1974), registrato di merda, con un suono sporco e grezzo che aumenta il fascino oscuro e opprimente delle atmosfere e dei testi, lo trovo molto genuino, non perfetto, ingenuo a tratti, ma bello. Non arrivo certo a definirlo un capolavoro ma è un gioiello a tinte nere del progressive italico. "Confessione" è il brano più memorabile, davvero riuscito ma anche pezzi come "Una strana regina" e "L'amico suicida" sono ottimi, soprattutto nelle liriche e nel cantato, disturbante ne "L'amico..." Poi il finale de "Il Nevare" non capisco se sia più trash o disturbante, boh, quei coretti...
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Mr. Money87: D'accordo su tutto!!!
Bill Watterson: L'indispensabile Calvin E Hobbes
Bill Watterson: L'indispensabile Calvin E Hobbes (Cartaceo - Ce l'ho - ★★★★★)
9/10

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Billy Wilder: A Qualcuno Piace Caldo
Billy Wilder: A Qualcuno Piace Caldo (DVD Video - Ce l'ho - ★★★★★)
Grandissima commedia.
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Billy Wilder: Sabrina
Billy Wilder: Sabrina (DVD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
Commedia eccellente, Hepburn divina (ha fatto di meglio, ma comunque divina) sia come attrice che come donna, Bogart davvero eccellente. Probabilmente uno dei migliori di Wilder.
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Billy Wilder: L'appartamento
Billy Wilder: L'appartamento (DVD Video - Ce l'ho - ★★★★★)

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Black Sabbath: Paranoid
Black Sabbath: Paranoid ( CD Audio - Ce l'ho - )
Capolavoro. Quando di 8 brani non c'è un secondo da buttare e quando su 8 brani almeno 6, uno dietro l'altro, sono tutti tra i pezzi più rappresentativi e più validi della band allora ci troviamo di fronte ad un disco dal valore assoluto. Qui il suono si fa ancora più pesante, più monolitico, ma troviamo anche il gioiello a sorpresa che credo all'epoca ben pochi si aspettassero da loro, ovvero "Planet Caravan". Poi un pezzo clamoroso in apertura come "War Pigs", il riff di "Iron Man" e la mia preferita di "Paranoid" ovvero "Electric Funeral" e il suo allucinante riff vomitoso. Monolite.
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adrmb: L'unico che conosco di loro, inattaccabile. Planet Caravan in effetti è proprio diversa ma ci sta benissimo.
hjhhjij: Caro mio, mi sembra naturale consigliarti l'ascolto del resto della loro discografia per quanto riguarda l'intera prima metà degli anni '70.
IlConte: Uno degli album che a 14 anni mi ha aperto meravigliosamente e distruttivamente questa vita.
Epocale si usa troppo a vanvera ... in questo caso è perfetto!
De...Marga...: Mi basta, come ha già detto hj, citare l'apetura dell'album!! Epocale, pietra angolare, bibbia ecc...ecc....
adrmb: Agli ordini boss 😂
Falloppio: Il Bignami del metallo.
Black Sabbath: Black Sabbath
Black Sabbath: Black Sabbath ( CD Audio - Ce l'ho - )
Primo, fondamentale tassello di una sequenza straordinaria di cinque capolavori consecuitivi, disco che contribuì notevolmente ad aggiungere elementi nuovi alle sonorità "Blues-Rock" dell'epoca, che con questi quattro qui diventa ancora più duro, lento, cupo e pesante. Ci sono anche tematiche sull'esoterismo, ovvio, ma i testi spaziano anche tra territori "fantasy" di vario genere ("The Wizard" o "Behind The Wall of Sleep" che è ispirata a Lovecraft). Basterebbero le due tracce più rappresentative (l'omonima e "N.I.B.") per lo status di capolavoro e paradossalmente, anche senza queste due canzoni il disco resterebbe uno dei migliori dischi di "Heavy Blues" (chiamiamolo così, boh) dell'epoca. Ciliegina sulla torta, l'eccellente lavoro della band sulle due cover del disco, soprattutto "The Warning".
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spiritello_s: Heavy blues? Non sono un chitarraio ma mi sembre ad orecchio che Tonino O'Iommy non suoni la sua in that way...ma potrei (siamai) anche sbagliarmi.
hjhhjij: Ma "Heavy Blues" non vordì una mazza, sono io che mi sono divertito a creare definizioni di genere per intendere proprio letteralmente il modo pesante, pachidermico di suonare il Blues-Rock dei Sabbath. Ah, dimenticavo di citare l'apporto al suono della band della vociaccia di Ozzy, contemporaneamente tremenda e perfetta per i brani del gruppo.
Cherdan: sei capolavori, anche Sabotage va incluso.
hjhhjij: "Sabotage" mi piace ancora, e senza molte riserve, ma comincia a prendere strade che musicalmente mi piacciono già meno dei primi 5 (con tutte le evoluzioni sonore e stilistiche che invece apprezzo tantissimo in "Volume IV" e "Sabbath Bloody Sabbath") e no, non lo considero un capolavoro anche se si, è un gran disco, l'ultimo per i miei gusti (nel senso che si, "Heaven and Hell" nel suo genere è un capolavoro e un disco importante per la band, gli ridiede freschezza e idee valide ma appartiene a un genere e a sonorità che mi appassionano poco, ahilui).
spiritello_s: Sabotaggio lato A capolavoro assoluto. Lato B lavora per il lato A. Chi non ha il disco non capirà immediatamente.
hellraiser: Heavy Blues è l'esatta definizione, è perfetta. Sabotage un bel pelo in meno ma son d'accordo con Spiritello
Falloppio: Black Sabbath.....
Condivido i vostri pensieri.
Ozzy una voce sovrannaturale, è un extraterrestre.
spiritello_s: Non toccatemi il mio Sabotaggio. Nessun pelo in più o in meno. Finché c'è stato Ozzy é stato amore e passione nera. Posso convenire che Technical Ecstasy sia un po' fiacco ma fino a Never Say Die si gode un sacco!
hjhhjij: Per carità, son sempre gusti: "Sabotage" non lo tocco sicuramente perché è un gran disco anche se continuo a dire che per brani e sonorità nel complesso mi appassiona meno dei due dischi precedenti (che come sai molti tendono già a porre su un piano inferiore rispetto ai primi tre più "seminali" e "pesanti" e invece pensa che il mio preferito è proprio "Sabbath Bloody Sabbath"). "Never Say Die" non è brutto, certo, ma già da lì per me il loro ascolto diventa prescindibile. Purtroppo per me il "periodo con Ozzy" cala abbastanza bruscamente dopo il '75. Dopodiché vabè, il mio problema diventa semmai il cambio di sonorità, con Dio alla voce ecc. Ah "Born Again" il disco con Gillan alla voce, è una macchietta assurda però mi fa divertire molto.
Johnny b.: Fino a Sabotage super poi gli altri non li conosco e forse è un bene. Nemmeno quello con RJ Dio. No Ozzy niente Sabbath per quanto mi riguarda. Io sempre fissato con le voci storiche.
Johnny b.: Ah dimenticavo le due ultime ciofeche con Ozzy, perciò li conosco solo con Ozzy, personaggio che dopo aver visto in quella specie di Reality mi è scaduto un pochino.
hellraiser: Io invece ho sempre avuto un debole per Technical Ecstasy, sicuramente lontano parente dei primi eh, ma mi suona bene alle orecchie da sempre. Adoro Heaven & Hell e mi piace The Mob Rules, ma io sono seguace di Dio e non fa testo. Il punto più alto di un intera carriera restano comunque i primi 5, precursori di un intero genere
hellraiser: ... Sabbath Bloody Sabbath mio preferito di tutti comunque...
hjhhjij: Vedi, siamo già in due. Comunque l'apprezzare più o meno anche i dischi dall'epoca RJD in poi credo dipenda anche da quanto uno regga o meno un "Heavy Metal" più "classico" o con tendenze "epiche". Io lo reggo poco e la marcata differenza stilistica tra i loro '70 e gli '80 ad esempio per le mie orecchie segna inevitabilmente il distacco pur riconoscendo soprattutto in "Heaven and Hell" un disco obbiettivamente di valore.
hjhhjij: Per dire, gli stessi Rainbow di Blackmore con Dio, li apprezzo, li ho ascoltati con piacere, ma non sono il "mio" genere in ogni caso, gran gruppo ma non molto vicino alle cose che apprezzo di più nel "Rock e Metal e dintorni"
spiritello_s: Never say die ha ottime canzoni prima fra tutte l'omonima che da il titolo all'album. Chiaramente occorre un minimo di elasticità e non aspettarsi un disco del 1969 nel 1978! I riff ci sono, la voce pure, "gli altri due" sono una garanzia. Sono album (Tecnical Ecstasy e N.S.D.) che sperimentano suoni e composizioni ardite per il genere in quegli anni.
hjhhjij: Non mi quadra il discorso spiritè: anche "Volume IV" e "Sabbath Bloody Sabbath" non erano dischi del 1969 nel 1972-73 che vuol dire, già lì avevano espanso la gamma dei suoni e sperimentato soluzioni diverse e avevano non dico smesso di fare quello che avevano fatto i primi 2 anni ma avevano aggiunto altre caratteristiche alla loro proposta. Il problema di un "Tecnical Ecstasy" per come lo vedo io è semplicemente che i brani sono di minor qualità ed ispirazione, ma di brutto, ma di tanto. C'è anche il fatto che determinate sonorità magari mi prendono di meno. Per carità è tutto anche molto soggettivo, però mi pare abbastanza evidente che "Tecnical Ecstasy" e "Never Say Die" (che non è un brutto disco, ribadisco) siano nel complesso meno ispirati e freschi e abbiano brani meno belli (oltre a tutto il discorso sull'importanza storica, innovazione ecc.) rispetto tanto a un "Black Sabbath" un "Volume IV" o persino un "Heaven and Hell" tutti belli diversi tra di loro, quindi non parlerei di elasticità come elemento per rivalutare soprattutto l'ultimo lavoro con Ozzy nè secondo me si tratta di aspettarsi un disco del '69 nel 1978, assolutamente (altrimenti dovrei dire che anche "Heaven and Hell" è un disco scarso cosa che sarei scemo a dire). Perché li oltre al discorso di una preferenza particolare verso un determinato periodo della band (che però continua, eccome, lungo tutta quella prima evoluzione del periodo 1972-1975) c'è anche il discorso sulla minor qualità delle canzoni in sè, tu stesso sopra mi pare lo hai definito abbastanza scialbo, e ci sta.
hjhhjij: Poi vedi, a hell piace, è normale che possano esserci numerose varianti soggettive e via dicendo. Di "Never Say Die" la title-track è sintomatica del mio giudizio sul disco: mi piace, l'ho ascoltata con piacere, non mi verrebbe mai in mente di definirla "brutta" ma è comunque ben lontana dalle emozioni e dal gradimento che provo per le cose che hanno fatto prima.
spiritello_s: De gustibus fratello caro. Il 78 rispetto al 69 é per dire che siamo portati a fare confronti irrimediabilmente con il passato. Dipende molto anche dal momento in cui si ascoltano. Riprovare ad ascoltare dopo anni può far cambiare le sensazioni.
hjhhjij: Questo è vero, con alcuni album/artisti mi è capitato, come penso sia capitato a chiunque, di rivalutare al rialzo o al ribasso un disco che non si ascoltava da diverso tempo. Invece il discorso del confronto irrimediabile col passato è più complesso. Verissimo che si rischia di cadere in un banale discorso di chiusura mentale del tipo "Eh ma quelli vecchi eran più belli perché eran quelli prima" ma è anche vero che in certi casi si rischia di giustificare opere poco riuscite con la "scusa" di non fare confronti con il passato. Se poi aggiungiamo la soggettività dei gusti di ognuno la cosa diventa intricatissima, e vabè. Quello che volevo dire io è che ad esempio alcuni già tendono a fare confronti con "il passato" musicale dei Sabbath, per restare su di loro, quando ascoltano il quarto album rispetto ai tre precedenti nel senso che ricevono l'evoluzione musicale del gruppo come qualcosa di inferiore alle "Cose più vecchie". Per me in questo caso non è così e non è nemmeno la discriminante nel mio giudizio poco entusiasta su "Tecnical Ecstasy" perché ribadisco, si trattasse solo di confronto col passato per giudicare il disco, allora dovrei cestinare l'ancor più differente e recente "Heaven and Hell" che invece è un gran disco che ha il solo, soggettivissimo, difetto di presentare suoni e idee musicali che non mi entusiasmano. Il problema con Tecnical è semplicemente, opinione mia sia chiaro, che si tratta di un disco bruttarello con canzoni bruttarelle al di la di ciò che è venuto prima e/o dopo. Da qui il confronto con il passato della band diventa tipo un esercizio di stile così: "Eh, ma quelli prima erano più fighi, diversi. E grazie al casso" anche perché, semplicemente, lì ci trovo i Sabbath musicalmente più solidi e ispirati.
Walterius: Ahahaha che spasso sti snob da strapazzo, pur di non scrivere heavy metal, si inventano sti termini da segaioli sfigati per far vedere che loro sono alternativi, "heavy-blues", cose da pazzi. Ti faceva cosi schifo dire heavy/doom metal?
hjhhjij: Ti direi che ti mancano le basi, però non te lo dico perché i bimbi-fake mi fanno tanta tenerezza.
Black Sabbath: Master Of Reality
Black Sabbath: Master Of Reality ( CD Audio - Ce l'ho - )
Terzo disco, terzo capolavoro, terzo seminatore di suoni che tanto daranno a future correnti musicali, anzi, questo qui forse più degli altri è stato "rivelatore" per suoni futuri. Solo 6 canzoni delle quali 5 sono pietre miliari della pesantezza di un Hard-Blues ormai evolutosi in qualcos'altro. Monolitici e pachidermici come sempre. Ma non solo. Dopo il colpo di genio "Planet Caravan" su "Paranoid" qui piazzano "Solitude" bellissima canzone che viaggia tra la ballad sixties e una certa impronta melodica da ballata tradizionale britannica, con tanto di Totò Iommi al flauto! Iommi che in "Orchid" si regala anche l'intermezzo con chitarra acustica tanto di moda in certe band progressive coeve (King Crimson, Genesis). In fondo certi allargamenti di sonorità dei due dischi successivi non stupiscono più di tanto. Ah, a proposito: parte del riff di "Children of the Grave" (l'inizio) da sempre mi sembra assomigli tanto a quello di "The Knife" dei Genesis. La mia preferita invece resta l'inno alla fattanza e al "che cazzo stamo a fa" di "Sweat Leaf".
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IlConte: Bah... vuoi mettere con i Queen?!
hjhhjij: Queen - Radio Ga Ga (Official Video) Non capisci GNIENTE, è la più grande canzone degli anni '80. Fine, partita chiusa.
IlConte: Un, due, tre... strepitosi. Canzoni splendide e vera armosfera di quel che sarà denominato doom.
IlConte: Hai ragione . Vinci due a zero, secco.
hjhhjij: Già. Poi il mio preferito è il quinto, con tastiere e strizzatine d'occhio al prog, che ce voi fa :D
hjhhjij: Ma che 2-0. Direi più 7-1, ecco. :(
hjhhjij: Canzone ispirata dalla figlia piccola di Bruno Maggio, che pucciosi tenerellei che so i Queen.
hjhhjij: Adesso metto un ascolto va :D
IlConte: Però davvero basta sta merda di mania che ha sempre colpa l’allenatore quando in campo vanno quei coglioni (parlo della mia tristissima Inter, ma anche Roma) senza orgoglio e dignità. Ma porco zio un po’ di amor proprio e voglia di dare tutto e non far figure di merda no?! Mercenari che si approfittano che... tanto paga l’allenatore. Calcio di merda e lo amavo fa te.
Stop calcio, immensi Sabbath!
IlConte: Ahahahahahahahahahah
algol: Giusto. Però se uno spogliatoio intero si ammutina qualche responsabilità ce l'ha pure il mister. O no ?
hjhhjij: "Però davvero basta sta merda di mania che ha sempre colpa l’allenatore" E io son d'accordo, perlomeno avrà dei demeriti anche lui ma solo una parte, ma è il bersaglio più facile ovviamente. Si si per carità basta calcio viva i Sabbath.
algol: Comunque sono dei bambocci i calciatori. Molti, non tutti.
hjhhjij: Sicuramente in parte si, algol. Ci vorrebbe un po' d'equilibrio. Basta però Black Sabbath - Children Of The Grave [Lyrics] HQ O, son matto io ? Genesis - The Knife Si assomigliano TANTO. Lo dico perché ascolto entrambe da anni...
hjhhjij: Dico il riff eh. Il riff inziale. Quello dei Sabs cambia subito, ma all'inizio è uguale. Sti cazzi eh, però mi fa ridere.
IlConte: Assolutamente anche l’allenatore, ma da tanto tempo vedo troppa fobia con gli allenatori. Nessuno ti dice di andare dentro molle a prenderlo nel culo e se pure fosse che hai un allenatore di merda tu vai e mangia la terra e le caviglie poi vediamo. Non mi interessa il risultato ma dare tutto. Penso che gli allenatori di oggi siano tutti molto preparati. La differenza la fa il feeling con giocatori e ambiente.,, è un po’ di culo. Non ce l’allenatore che fa bene ovunque... guarda Mouna proposito di guicatori figli di troia. Se non vuoi dare tutto per la maglia fallo per i milioni che ti danno perché sei nato con un talento inutile ma stra pagato e ricordati della fortuna che hai coglione giocatore.
IlConte: Mou... giocatori
algol: E su questo ragione totale al Conte. Quoto todo.
hjhhjij: Nessuno che mi fa 'sto raffronto tra i due brani ? Servono altre orecchie per confrontare la cosa. Mo ve lo buco 'sto pallone.
IlConte: Ahahahahahahahahah... sono molto diversi come pezzi ma vero, vero...
algol: Dopo. Sto guardando l'Inter amigo
hjhhjij: Si si, lontanissimi ma appunto per questo, è strano e fico anche perché adoro entrambi, sentire due cose così simili in due band così lontane. L' idea che a Iommi quel brano dei Genesis possa esser piaciuto tanto (perché questi si ascoltavano/conoscevano tutti a vincenza) da "fregargli" un pezzetto di riff mi diverte, in senso positivo. Bello.
hjhhjij: Io manco me ricordavo c'era Inter Lazio ahahaha
Cialtronius: peccato che non scrivi rece perchè ne saresti all'altezza. in fondo queste definizioni sono delle zot
Cialtronius: ovviamente i queen a sti 4 poracci satanisti se li mangiano e se li ricacano 1000 volte
IlConte: Ahahahahahahah dai Riba lo scherzo è bello (neanche tanto) fin che è corto.... perché se dici davvero sei un caso clinico e non ti si caga più definitivamente ahahahahshsh
hjhhjij: Mah... Magari dovrei provare con le zot, chissà. Ho paura di non farle restare zot, però.
Cialtronius: ma certo che dico veramente non c'è proprio storia, non scherzo affatto
i queen contro i black merda non c'è proprio partita
ma dimmi un pò... ma è vero che quel coglione di ozzy osbourne un giorno durante un concerto s'è mangiato un topo o un pipistrello e a momenti moriva?
AHAHAHAHAHAH!!!!!!!
Cialtronius: ripeto hjhj per me sei bravo... se vuoi scrivila e la pubblico a nome mio così passo pure per capiscione del prog XD
hjhhjij: Prima o poi succederà. Quando meno ve lo aspettate.
IlConte: Gliel’hanno tirato sul palco e lui credeva fosse un giocattolo ahahahah... non era più nei Sabbath...
Black Sabbath: Vol. 4
Black Sabbath: Vol. 4 ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)

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Black Sabbath: Sabbath Bloody Sabbath
Black Sabbath: Sabbath Bloody Sabbath ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Black Sabbath: Sabotage
Black Sabbath: Sabotage ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
7,5
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Black Sabbath: Heaven And Hell
Black Sabbath: Heaven And Hell ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
Che voce Dio
8

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Black Sabbath: Born Again
Black Sabbath: Born Again ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)

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Black Sabbath: Never Say Die
Black Sabbath: Never Say Die ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★)

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Blake Edwards: Breakfast At Tiffany's
Blake Edwards: Breakfast At Tiffany's (DVD Video - Ce l'ho - ★★★★★)

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Blue Öyster Cult: Secret Treaties
Blue Öyster Cult: Secret Treaties ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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Blue Öyster Cult: Tyranny And Mutation
Blue Öyster Cult: Tyranny And Mutation ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)

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