Bugo con questo album sembra dire «sono ancora qui, sono sempre stato qui».

 La mia musica è questa, prendere o, soprattutto, lasciare.

RockBugo rappresenta una svolta nella carriera di Bugo, che dopo anni di scontri e cambi di stile riafferma con forza la sua identità musicale. L'album riporta il cantautore al rock, reinterpretando brani già noti con nuovi arrangiamenti. Un segno di libertà e maturità artistica che segnala il superamento di vecchie insicurezze e contrasti. Scopri ora RockBugo e immergiti nell’evoluzione di Bugo!

 Un obiettivo assai nobile, quello della Cultures of Soul: recuperare e salvare dall’oblio tutte le più brillanti gemme funk, soul e R’n’B registrate nei decenni scorsi.

 Tokyo Nights è un viaggio nel tempo che vale la pena di intraprendere anche solo per un ascolto, sognando le accecanti luci al neon delle metropoli giapponesi degli anni ottanta.

La compilation Tokyo Nights: Female J-Pop Boogie Funk 81-88 ci porta nel Giappone degli anni '80 mostrando le migliori voci femminili di un decennio di boom economico e fermento musicale. Con influenze occidentali da disco, boogie e soul, questi brani rappresentano un affascinante viaggio nella scena pop metropolitana nipponica e nella nascita del city-pop. Le tracce più originali e coinvolgenti emergono come veri gioielli da riscoprire per gli amanti del funk e del funk-jazz. Un must per chi vuole esplorare la musica giapponese oltre i confini tradizionali. Ascolta Tokyo Nights e scopri il fascino nascosto del J-Pop anni ’80!

 I Nickelback sono l’ultima grande rock’n’roll band sulla Terra.

 Le ballad suonano da brividi e i brani più pesanti come macigni, quasi 'metallici' ma senza mai strusciare.

La recensione racconta il concerto dei Nickelback al Mediolanum Forum di Assago nel 2018 come un'esperienza coinvolgente grazie a un mix equilibrato di brani rock pesanti e ballad emozionanti. L'autore sottolinea la potenza del sound, la scenografia curata e l'interazione calorosa del frontman con il pubblico. Alcune critiche riguardano la scaletta troppo orientata alle ballad, ma complessivamente il live è descritto come valido e divertente, con un pubblico partecipe e un'atmosfera calda. Scopri il live dei Nickelback: emozioni forti e rock da brividi ti aspettano!

 ‘Maō’ è caratterizzato da parti heavy, thrash e progressive, con l'uso del growl e di una tecnica vocale tipica del Gagaku.

 Per alcuni questo è il loro miglior lavoro, non concordo, ma rimane sicuramente uno dei loro migliori.

Maō Taiten del 2007 segna il ritorno degli Onmyo-Za al loro sound heavy metal dopo un precedente album più pop. Ispirato alla figura storica di Oda Nobunaga, mescola thrash, progressive e influenze di musica tradizionale giapponese. È il loro album più venduto, con brani come 'Maō' che combinano growl e tecniche di canto Gagaku. Non è ritenuto il loro migliore dalla recensione, ma rimane uno dei più validi. Scopri l’intenso viaggio metal degli Onmyo-Za con Maō Taiten, per un’esperienza tra storia e potenza sonora!

 Un ricco e succulento buffet psichedelico da 24 portate, ma leggero e suadente.

 Ci si godeva al limite del possibile e, pure dell’impossibile, ogni istante.

La recensione rievoca con tono personale e riflessivo l'ascolto e la scoperta dell'album "Reflections" dei Les Fleur de Lys, una band cult psichedelica inglese degli anni '60. L'autore valorizza la varietà di stili dell'album, da sonorità beat a atmosfere soul e freakbeat, sottolineando il ruolo cruciale di Londra come epicentro di quel periodo musicale. Viene inoltre evidenziata la storia particolare della band e il legame con personaggi di spicco come Jimi Hendrix. Il disco è considerato una piacevole riscoperta per amanti della musica vintage. Ascolta ora 'Reflections' e immergiti nella psichedelia d'autore!

 Il cantante George Clarke continua a fare il suo dovere, impersonificando per bene l'aquila con la laringite che ogni giorno squarciava il ventre di Prometeo.

 Questo disco così imponente e magnificente suona molto più figo se filtrato e compresso dalle casse di merda del portatile.

La recensione analizza l'album Ordinary Corrupt Human Love dei Deafheaven, evidenziandone la fusione tra black metal e post-rock con inserti hard rock. Pur notando alcune tracce lunghe e complesse, il disco viene apprezzato per l'atmosfera immersiva e la capacità di mescolare generi. L'album rappresenta un'evoluzione rispetto ai lavori precedenti, con un tocco più vario e accessibile, pur mantenendo un'identità forte. Scopri l'album che fonde metal e post-rock con passione e sperimentazione!

 Il nono volume ci regala un approfondimento su Antonio Riccardo Luciani, uno dei musicisti più colti del suo periodo.

 Quel sottofondo musicale è stato composto dal Maestro Luciani, il suo titolo è Chanson Balladee e si trova proprio all’interno di questa antologia RCA.

Questa antologia RCA Sound Vol. 9 esplora l'opera di Antonio Riccardo Luciani, compositore colto attivo negli anni '70, con brani di musica rinascimentale e medioevale. La raccolta distingue il contenuto per l'uso di strumenti dell'epoca e la sua connessione con la cultura televisiva italiana, includendo la celebre sigla Rai 'Chanson Balladee'. Un viaggio suggestivo nel recupero storico-musicale del secondo Novecento. Ascolta ora l'atmosfera unica della musica rinascimentale di Antonio Riccardo Luciani!

 Come spesso succede nei lavori di Alessandroni, folk, funk, psichedelia e jazz fanno l’amore e si congiungono inestricabilmente.

 Provate a mettere le cuffie e a perdervi nelle Sensazioni abnormi...

L'album Inchiesta Giudiziaria di Braen & Raskovich è un raffinato esempio di musica library anni '70, frutto dell'incontro tra funk, jazz e psichedelia. Dietro gli pseudonimi si celano Alessandro Alessandroni e Giuliano Sorgini, pionieri delle sonorizzazioni italiane. Tra i brani più notevoli emergono le distorsioni funk di 'Cattura' e il vocal jazz di 'Bisca', arricchiti da sperimentazioni sonore degne di Morricone. Il disco, pubblicato dall'etichetta Octopus, rappresenta un prezioso pezzo di storia musicale. Ascolta Inchiesta Giudiziaria e lasciati trasportare in un viaggio sonoro unico!

 «Aristocratica e colta 'Dominous' del Cantautorato femminile made in U.S.A., in questo Album si apprezza col tempo il suo talento...»

 «La delicata ballata 'Gravity' ... sono tra i brani più convincenti, emozionanti e ben costruiti.»

La recensione analizza l'album The Magazine di Rickie Lee Jones, evidenziandone lo stile raffinato e jazzato, la profondità emotiva e la complessità artistica. Pur riconoscendo l'assenza di un grande successo commerciale come nei suoi esordi, l'autore apprezza le melodie curate e l'interpretazione vocale intensa. L'album rappresenta una tappa significativa nella carriera di una cantautrice anticonformista e talentuosa, che continua a esplorare nuovi territori musicali con eleganza e autenticità. Ascolta The Magazine e riscopri la classe unica di Rickie Lee Jones!

 Erasto non fu un accademico, né un virtuoso come il fratello, era uno a cui piaceva la periferia, amava ridere e scherzare e la vita “bohemia”.

 Il giornale della palma è ancora freschissimo e chissà che faccia muovere lo scheletro a qualcuno di voialtri.

La recensione racconta la vita e la carriera di Erasto Vasconcelos, musicista brasiliano legato alla tradizione di Pernambuco e alla scena musicale di Olinda. Si evidenziano la sua esperienza nei grandi centri musicali, la difficile fase di crisi personale e la rinascita artistica attraverso il suo album 'Jornal da Palmeira'. Il disco rappresenta una musica autentica, radicata nella cultura di periferia brasiliana, diversa dallo stile del fratello Naná. L'opera mantiene una freschezza che invita a ballare e a godere la musica brasiliana. Ascolta 'Jornal da Palmeira' e lasciati trasportare dal ritmo autentico di Olinda!

 A volte, troppe volte le parole sono un freno, altro suono, barriera che impedisce di volare liberamente.

 Piacere, Immaginazione, Libertà Infinita dove non vedi inizio e fine.

La recensione riflette sull'album "Infinity Music - A Tribute To La Monte Young" come un'esperienza sonora che supera le parole per immergere l'ascoltatore in un flusso infinito di vibrazioni e armonie. L'opera è vista come un ponte tra generazioni di artiste impegnate nella libertà creativa e nella sperimentazione sonora. L'autore invita a lasciarsi andare oltre le barriere linguistiche per vivere la musica come un viaggio senza inizio né fine. Scopri l'infinito suono di Infinity Music e lasciati trasportare oltre le parole.

 Praino è cantautore italiano con radici oltre manica, come se Rino Gaetano avesse ascoltato il british pop.

 Uno spleen con il sorriso sulle labbra, la vita senza futuro dei precari a tempo indeterminato.

Francesco Praino, cantautore calabrese nato nel 1989, presenta un album originale che unisce il pop britannico degli Smiths con influenze reggae tipiche del suo territorio. La sua musica, leggera e al contempo malinconica, richiama artisti come Morrissey e Rino Gaetano. 'Il disco di Praino' si distingue per uno stile unico che racconta storie di vita contemporanea con un sorriso. Un lavoro interessante nel panorama indipendente italiano. Scopri il mix unico di cantautorato e british pop con 'Il disco di Praino'!

 Chiunque si accosti a questo lavoro è pregato di riporre serietà, intellettualismi e velleità da critici musicali.

 Per immergersi nell’ascolto di questo disco è necessario liberarsi dai pregiudizi, avere un buon senso dell’umorismo e non prendersi sul serio.

Kaleidoscopic Vibrations di Perrey & Kingsley è un album da ascoltare senza serietà, che mescola cover famose e composizioni originali. Il duo sfrutta il Moog Synthesizer e il Jenny Ondioline per creare atmosfere di Space Age Pop e Techno-Pop. Il disco invita a lasciarsi andare senza pregiudizi, con un approccio divertente e sorprendente che alterna momenti naif e sconcertanti. Ascolta Kaleidoscopic Vibrations e lasciati trasportare in un viaggio elettronico divertente e unico!

 Fin dalla traccia iniziale 'Welcome To Rome' veniamo proiettati alle atmosfere di un disco come Selling England By The Pound.

 La classe e la capacità strumentale degli Hollowscene sono di ottimo livello come possiamo ascoltare nella mini suite 'Rage & Sorrow'.

Gli Hollowscene presentano un album prog sinfonico ispirato all'opera di Shakespeare 'Coriolanus', con chiare influenze dai Genesis anni '70. Nonostante una voce non particolarmente brillante, la tecnica e la strumentazione sono di alto livello, specie nella suite 'Rage & Sorrow'. La proposta può risultare un po' manierista, ma risulta superiore alla media del genere attuale. Consigliato agli appassionati del prog classico e sinfonico. Scopri l'album Hollowscene per un viaggio nel prog sinfonico classico!

 Nardini inserisce strumenti elettronici quali tastiere e chitarre wah-wah, ottenendo così un sound più moderno, quasi funk.

 Le atmosfere di questi brani rendono giustizia alla natura e allo scopo delle sonorizzazioni: portare alla mente immagini, suggerire situazioni, favorire l'evasione.

Jungle Obsession di Nino Nardini rivisita la musica exotica degli anni ’50, mescolando strumenti tradizionali polinesiani a tastiere e chitarre wah-wah per un sound moderno e funky. L'album offre atmosfere evocative ideali per l'evasione e rende omaggio al maestro Martin Denny. Una riedizione digitale che riscopre un genere sottovalutato, consigliata per appassionati di lounge e world music. Ascolta Jungle Obsession e lasciati trasportare dalle sue atmosfere esotiche rivisitate.

 Stupisce che autore e arrangiatore ne sia Oscar Prudente che ricordiamo, pochi anni prima, sodale di Ivano Fossati.

 Chi altri è il protagonista di Ballata per Gigi se non il signor Luigi Riva... divinità vivente.

La recensione analizza 'Stadium', un singolo di Oscar Prudente con un lato A funk/disco noto come sigla della trasmissione Domenica Sprint, evocando gli anni 80. Il lato B, una ballata dedicata a Luigi Riva, è un omaggio al grande calciatore italiano. L'opera sorprende per la sua originalità e mescola musica e sport con un sentimento nostalgico positivo. Scopri il singolare mix di musica e sport di Oscar Prudente con 'Stadium'!

 Questa formula vincente, i Ghost l’hanno trovata.

 Con Prequelle i Ghost hanno osato, riuscendo a vincere.

La recensione analizza Prequelle dei Ghost come un album che conferma la maturità artistica di Tobias Forge, tra estetica curata e sperimentazioni sonore. Pur non reinventando il genere, il disco conquista grazie a ritornelli efficaci e composizioni solide. L'evoluzione dal debutto e l’uso di influenze progressive e metal convincono, rendendo l’album un successo bilanciato tra innovazione e accessibilità. Ascolta Prequelle e scopri l’evoluzione unica dei Ghost!

 Ascrivibile direttamente sotto la definizione di genere 'Jah Wobble', 'Dream World' è un trip di musica trance acida e che ci cala in una dimensione surreale.

 'Sleeping Hill' ha un sound quasi glitch e dove domina imperioso il basso causando stati di paranoia e giramenti di testa.

Dream World di Jah Wobble è un album che esplora un ampio spettro di sonorità tra funk, dub e musica elettronica, offrendo un'esperienza sonora ipnotica e surreale. Realizzato con l'amico George King, il disco riflette la continua evoluzione dell'artista e il suo legame con la cultura punk e sperimentale. Ogni traccia propone un viaggio unico, mescolando atmosfere cinematografiche a ritmi afro-caraibici e glitch minimalisti. Ascolta Dream World e lasciati trasportare in un viaggio sonoro unico e coinvolgente!

 Una grande ricchezza di contenuti e di idee compongono l'immaginario fantascientifico di "Everness".

 Everett è a tutti gli effetti un ragazzo della sua generazione, tra calcio, famiglie perdute e missioni ultradimensionali.

Be My Enemy di Ian McDonald è il secondo capitolo della serie Everness, ora tradotto in italiano e pubblicato su Urania. Il romanzo approfondisce il viaggio del giovane Everett Singh nel multiverso, mettendo in scena nuove forze oscure e sfide complesse. L'autore fonde fantascienza e tematiche contemporanee con un linguaggio ricco e un intreccio complesso, pur mantenendo qualche punto critico nella narrazione. Un’opera densa e ambiziosa, indicata agli appassionati del genere. Scopri il viaggio unico nel multiverso di Everett con Be My Enemy!

 L'ambientazione mediterranea è evidenziata in maniera magistrale dalle atmosfere solari e rilassanti create da Berto Pisano.

 Immancabile la presenza di Edda Dell'Orso che con la sua voce di cristallo abbellisce l'intero lavoro.

Interrabang di Berto Pisano è la colonna sonora del film omonimo di Giuliano Biagetti, rilasciato nel 1969. Le atmosfere mediterranee sono rese con eleganza da melodie lounge e sonorità latin jazz, soprattutto bossanova, accompagnate dalla voce cristallina di Edda Dell'Orso. Gli archi creano un tappeto musicale fluido e rilassante, evocando la luce e il mare di un ambiente isolano. Il disco mostra coerenza tematica e cattura l'essenza del film con grazia musicale. Ascolta Interrabang per un viaggio sonoro nel jazz lounge mediterraneo!