ZiOn

DeRango : 19,12
DeEtà™ : 7899 giorni • Qui dal 28 ottobre 2004
AA.VV. A Clockwork Orange / Music from the Soundtrack
Voto:
Walter Carlos, l'uomo che attualizzato l'utilizzo di Moog e sintetizzatori, campionato e osannato anche da Unni e Visigoti. Potevi almeno citarlo ;-)
Mondo Marcio Solo Un Uomo
Voto:
Purtroppo il Rap viene bollato come un genere puramente adolescenziale in quanto i media danno luce e risalto soltanto a fenomeni come il soprarecensito pseudo-Rapper (non lo definisco nemmeno MC, sarebbe a mio avviso un offesa a Grandmaster Melle Mel, i Furious Five, Soulsonic Forse, Rakim e a qualsiasi altro vero MASTER OF CEREMONY). Si specula su americanismi, pose da gangsters e tematiche che, diciamocelo pure, non possono che far presa su un target puramente under 20 e predisposto ad un certo tipo di sonorità. Personaggi che approfondiscono il lato più maturo e colto del genere ce ne sono, sia in Italia che all'estero, ma occupano posizioni marginali nelle televisioni e nei giornali di settore maggiormente diffusi tra il grande pubblico, e per questo restano relegati ad un pubblico di nicchia. Fin quando si andrà avanti così dovremo sempre aspettarci dei Mondo Marci di turno esaltati da critica e pubblico, rocker puristi che bolleranno il mio genere preferito come musica per adolescenti, ed artisti onesti che opereranno nell'anonimato più assoluto. E' la vita...
A Tribe Called Quest People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm
Voto:
Per un album del genere credo che ogni commento sia superfluo, un capolavoro assoluto della storia del Rap, così come i successivi "The Low End Theory" e "Midnight Marauders". "Mr. Muhammad", "Luck Of Lucien", "Youthful Expression", Can i Kick It?", sono brani ormai mitici, da recitare a memoria come salmi biblici, complimenti caz per aver recensito uno dei miei gruppi preferiti di sempre :-))
AA.VV. Sanremo 2006 - 56° Festival della Canzone Italiana
Voto:
Concordo chiaramente in tutto con il buon QZ, il peggiore festival degli ultimi 10-11 anni a parte qualche rara eccezione (Deasonika, Zero Assoluto, Gianluca Grignani, Alex Britti, Ameba4). Conduzione soporifera con un Panariello alla frutta, ospitate alla "prendi i soldi e scappa", retorica e buonismo a pacchi. Davvero un'edizione da dimenticare
AA.VV. Sanremo 2006 - 56° Festival della Canzone Italiana
Voto:
aggiungerei un PARAPPAPPAPPAPPARA alla Pippo Baudo :-)
Prodigy The Fat Of The Land
Voto:
Concordo con LER0, "Music For..." è un capolavoro di follia e cattiveria allo stato puro, anche se forse sono più legato all'Happy Hardcore di "Experience", che fa molto Love Parade :-)
Prodigy The Fat Of The Land
Voto:
Si Mike, è uno dei più validi esponenti dell'Underground Rap di fine anni '90, già membro degli Ultramagnetic MC's (tra l'altro la frase"Change my pitch up/Smack my bitch up" è campionata proprio da un loro strafamoso pezzo "Give The Drummer Some"). Se può interessarti procurati i suoi lavori, molto elettronici e sperimentali, ad esempio "Black Elvis/Lost In Space" uscito a nome Kool Keith, oppure "Octagonologyst" e "First Come, First Saved", parti insani dei suoi alter-ego Dr. Octagon e Dr. Dooom, oppure il progetto "Masters Of Illusion" con Motion Man e Kutmasta Kurt alle produzioni. That's all! :-)
Tosca J.A.C
Tosca J.A.C
18 mar 06
Voto:
Il loro lavoro che mi convince di meno tra quelli che ho ascoltato, a mio avviso inaccostabile sia al capolavoro Dub "Suzuki" che al vario ed originale doppio "Delhi 9". Un pò "fuori tempo" ;-)
Mondo Marcio Solo Un Uomo
Voto:
SEGUITO DA..., BEN ALLINEATI... chiaramente. Ho invertito singolari e plurali :-))
Mondo Marcio Solo Un Uomo
Voto:
Ci sarà un giorno in cui il mondo capirà che l'HIP-HOP non è un genere musicale? Lo spero fiducioso... Per quanto riguarda l'artista in questione credo di essermi già espresso, basta andare sul suo sito per comprendere di che pasta sia fatto il personaggio e quanto speculi su stereotipi americani triti e ritriti, filtrati in maniera a dir poco caricaturale ed infantile. Apprezzai il suo primo singolo "Tieni Duro" all'epoca, seguiti da due album a mio avviso discutibili, ben allineato sugli standard milanesi, lontanissimi dal Rap che prediligo. All'album in questione non mi avvicino nemmeno, mi basta il singolo, il video, la grafica, le foto, le pose e gli argomenti trattati per farmi allontanare di corsa, diretto verso ben altri luoghi (Dodici Hertz, Menhir, 13 Bastardi, Microspasmi, tra le cose migliori uscite negli ultimi anni). I fan dell'American-Style grideranno già al miracolo e al futuro del Rap italiano, il sottoscritto non può che continuare ad avvilirsi, e sperare davvero in un futuro migliore. Voto alla recensione e allo pseudo-artista