puntiniCAZpuntini

DeRango : 14,44 • DeEtà™ : 8165 giorni

Voto:
Infatti non dico che "l'atteggiamento del gruppo è far casino", dico solo che "1967 e non gli si può chiedere che suoni perfettamente". Resta il fatto che, anche se non ne hanno colpa, non suona perfettamente e risulta troppo un marasma. La mia non è una critica sulla seminalità e l'importanza storica enorme del disco, anzi, dico solo che comunque, non riesco ad ascoltarlo volentieri. Però dico anche nel post sopra che molto probabilmente la colpa di tutto sono gli scarsi mezzi che avevano a disposizione nel 1967, non è di certo colpa loro, però mi risulta ostico l'ascolto ;-)
Voto:
Li trovo piatti, quello che ha fatto successo al massimo becca un tre, questo due-due&mezzo.
Voto:
-
Voto:
Il problema sta tutto su John Hudson, l'ultimo album dei Faith No More alla fine è Angel Dust, King For A Day (Tirato?) è una album dei Mr. Bungle (è tutto scritto da Patton & Trey) e questo è una specie di sunto dei FNM tirato su ad arte.
Voto:
Il più Heavy della discografia, capolavorone immenso, ma io propendo più per quelli dove davano giù di Moog Mellotron ed effetti elettronici vari.
Voto:
Bellissimo, ma non mi prende come gli altri, quello che ascolto meno dei loro. Alla fine di Soul-Rap-Groovy in giro ce nè tantissimo, non è proprio un disco indispensabile, bellissimo comunque ma ha troppa concorrenza per essere definito un capolavoro, il meglio viene dopo, quando hanno trovato qualcosa di nuovo ed originale.
Gorilla S/T
6 set 05
Voto:
Per i Baby Ruth chiedo agli Esperti, ti faccio sapere. Per l'incontro, se i Cathedral vengono in Italia andrò di certo, sennò non è neanche male la data in Svizzera che però è sicura, la data Italiana è in fase di organizzazione. Poi c'è sempre quella enorme ipotesi chiama Electric Wizard a Milano... ma confido più nei Cathedral.
Voto:
Bah, ce ne sono mille molto migliori. Per esempio Alicia Keys la manda dritta dritta da Corporacion Dermkoestetica la Melissa.
Gorilla S/T
5 set 05
Voto:
Si si concordo, appunto per quello dico che è difficile avventurarsi nel passato meno conosciuto, leggi dei nomi ma non trovi informazioni, recensioni, o qualsiasi altra cosa ti faccia capire se vale la pena sbattersi a mille per trovarlo (che alla fine vale di più il tempo che perdi che le 10€ del disco). Magari stai due ore girando da un mail order all'altro, poi ti arriva il disco e non ti piace, oppure dici "cazzo è super seminale"... però lo senti "invecchiato male". Sul revival invece trovi 90 recensioni con tanto di voto, informazioni, sample ascoltabili ecc ecc. Con questo non voglio dire "w il revival", ma solo "anche il revival ha i suoi lati positivi" ;-)