Per loro il mondo è corsa, moto, vento, ribellione (vera o presunta), alternativismo a piccole dosi, rock di provincia.

 Il solito disco a metà, come tutti gli album dei Negrita, con belle cose a corredo di cose un po' meno riuscite e tanti, troppi riempitivi.

Il nono album dei Negrita, '9', è un lavoro ben suonato che rimanda a un rock di provincia con atmosfere vissute ai margini delle metropoli. Le prime tracce si distinguono per qualità e ritmo, ma il resto dell'album risente di testi poco incisivi e troppi brani di riempimento. Brani come 'Il gioco' e 'L'eutanasia del fine settimana' si salvano, mentre la collaborazione con Shel Shapiro chiude un disco a metà. Scopri le sfumature del nuovo album dei Negrita, ascolta '9' ora!

 Essere un buon DJ significa possedere una sterminata cultura musicale e creare un flusso sonoro emozionante.

 Questi sessantotto minuti di Code4109 sono un'autentica esperienza emozionale, un incantesimo segreto dell'impassibile stregone.

La recensione esalta DJ Krush come artista e musicista capace di trasformare il vinile in uno strumento creativo. Code4109 è un album dove hip-hop, jazz e musica etnica si fondono in atmosfere ipnotiche e coinvolgenti. L'opera è definita come un'esperienza emozionale che conquista fin dalla prima traccia, offrendo un perfetto equilibrio tra minimalismo e sperimentazione sonora. Immergiti subito nell'ipnotico mondo sonoro di DJ Krush con Code4109!

 È un’umanità alla deriva, allo sbando, quella di Lanthimos, un’inquietudine perenne scandita dalle glaciali note di un pianoforte.

 I tipi di gentilezza che affiorano sono spesso bizzarri e chiedono un prezzo troppo alto da pagare.

A Kind of Kindness di Yorgos Lanthimos è un film complesso e ambizioso, suddiviso in tre episodi collegati da tematiche forti come dipendenza, incomunicabilità e relazioni umane disturbate. Il film mantiene lo stile originale e glaciale tipico del regista greco, proponendo atmosfere inquietanti e attori ricorrenti. Nonostante la sua durata e complessità, l'opera si rivolge principalmente agli amanti del cinema d'autore interessati a esplorare mondi distopici e psicologicamente intensi. Un’esperienza da vedere più per dovere artistico che per semplice piacere. Scopri l’arte disturbante di Lanthimos, guarda A Kind of Kindness in lingua originale!

 Foresteppe rifugge la parola, la via facile del racconto.

 Un bambino imbronciato, col suo cappottino da cosacco. Foto d’infanzia, ritratti controvoglia del musicista da moccioso.

L'album No Time To Hurry di Foresteppe, guidato da Egor Klochikhin, evoca paesaggi e memorie siberiane con suoni delicati e nostalgici. La musica rifugge la narrazione verbale, preferendo raccontare storie mute e atmosfere intime, tra flauti e immagini d'infanzia volutamente opache. Scopri il mondo sonoro intimo e nostalgico di Foresteppe con No Time To Hurry.

 Mauro Ermanno Giovanardi e Cesare Malfatti donano alle tracce dei ritornelli pregni di melodia rassicurante.

 Il tema centrale del disco è la disillusione. Lo stress di una vita sacrificata al potere, al lavoro molto spesso logorante.

Il nuovo album dei La Crus, 'Proteggimi da ciò che voglio', fonde classico e moderno attraverso un sound polietico e testi impegnati. Tra trip hop e synth pop, il disco affronta temi di disillusione, stress e la fatica quotidiana. Le collaborazioni con Vasco Brondi, Carmen Consoli e Colapesce Dimartino arricchiscono la proposta. La band conferma la sua identità senza voler essere paladina, offrendo una riflessione intensa e melodica, perfetta per gli estimatori di lunga data. Scopri l’emozione di La Crus in un album che parla al cuore e alla realtà.

 Se io dovessi dare una definizione pura di underground mi baserei esclusivamente su quei superbi tre pezzi concretamente 'never ending night'.

 Il sostanzioso libretto allegato al sonoro copre tutti i cambi di stagione facendoci partecipi di musica non nota che non gioca alla danza della realtà indotta.

La recensione introduce 'Viva Los Angeles', una compilation di brani underground californiani degli anni '80, caratterizzata da atmosfere sperimentali e sonorità alternative. Tra nomi come Savage Republic e Randall Kennedy emerge un percorso musicale intenso e coinvolgente, capace di evocare visioni parallele e stimolare riflessioni sonore profonde. Il vinile, corredato da un libretto, offre un'esperienza completa per appassionati di musica non convenzionale. Esplora l’universo sonoro di Viva Los Angeles e lasciati trasportare dall’energia dell’underground californiano.

 Il passato non è mai morto, anzi non è neppure passato. Diceva William Faulkner.

 Il cinema di Alice Rohrwacher è una canzone popolare, che attraverso il fascino delle radici e della cultura millenaria unisce presente e passato, sogno e realtà.

La Chimera di Alice Rohrwacher è un film che intreccia passato e presente con un linguaggio poetico fatto di gesti, silenzi e simboli. Esplora il rapporto tra sacro e profano, raccontando una storia ricca di emozioni ancestrali. Nel panorama del cinema italiano contemporaneo si distingue per la sua originalità e profondità, confermando Rohrwacher come una voce unica e preziosa. Scopri La Chimera e lasciati avvolgere dalla magia ancestrale di Alice Rohrwacher.

 I voti sono dati a capocchia.

 È curioso come i Creedence Clearwater Revival non abbiano nemmeno un 5 stelle, stessa sorte per i Grateful Dead.

La recensione analizza il Dizionario del Pop-Rock 2016 di Gentile e Tonti evidenziando il problema principale: voti spesso assegnati senza criterio. L'autore rimarca valutazioni discutibili soprattutto su artisti italiani come Jovanotti, Ligabue e Battisti, e su grandi nomi internazionali come Beatles, Dylan e Black Sabbath. Un'opera molto corposa ma con mancanze di professionalità che ne compromettono la validità complessiva. Scopri perché questo dizionario divide gli appassionati di musica.

 Dove vai se la pistola non ce l’hai?

 È un riuscito guazzabuglio di generi che rende l’EP molto fruibile, vario e originale.

L'EP 'Stupid Era' dei Lava presenta un mix energico e originale di punk, noise rock e indie con influenze jazz. I quattro brani mostrano varietà stilistica e un approccio fresco. Nonostante un piglio aggressivo tipico degli skaters punk di Venice, il lavoro risulta accessibile e interessante. Una proposta valida nel panorama musicale emergente italiano. Ascolta Stupid Era di Lava e scopri nuova musica italiana fresca e originale!

 Angelina Mango è una delle artiste più promettenti del panorama musicale italiano.

 Il problema principale di Poké melodrama è proprio l’eterogeneità del suono, che non paga molto.

Angelina Mango emerge come giovane talento dalla forte eredità familiare e influenze internazionali, con un esordio discografico che mostra potenzialità ma soffre di incoerenze sonore e qualche brano meno riuscito. Le produzioni di Dardust e Zef offrono varietà ma non sempre coesione, mentre testi e collaborazioni si rivelano altalenanti. Un progetto dignitoso, che lascia in attesa di una maturazione più decisa e coraggiosa. Ascolta Poké melodrama e scopri il talento di Angelina Mango oggi stesso!

 "Le dimensioni del mio caos è un gran bel lavoro... Musicalmente parlando, la varietà di generi è notevole."

 "'Pimpami la storia' mette i brividi per quanto, ahimè, vera; 'La grande opera' è un pezzo monumentale."

La recensione evidenzia come 'Le dimensioni del mio caos' rappresenti un ritorno in grande forma per Caparezza dopo un periodo di calo creativo. L'album, un concept complesso e variegato, combina rap, rock e cantautorato con testi ironici e profondi. Non mancano momenti di demagogia, ma prevale la qualità musicale e la forza comunicativa. Tra i brani più memorabili spiccano 'La grande opera' e 'Bonobo Power', mentre 'Vieni a ballare in Puglia' affronta temi seri nascosti sotto un ritmo coinvolgente. Scopri ora il viaggio musicale e poetico di Caparezza in 'Le dimensioni del mio caos'.

 Personalmente appiccico al loro petto le fatidiche 5 stelle!

 Disco assolutamente da avere, per tutti un'esperienza che aggiunge grasso che cola alle vostre grigliate estive.

La recensione celebra l'album live del 1975 di Samla Mammas Manna e Ron Geesin, un'opera di prog rock virtuoso, variegato ed esilarante. L'album cattura l'energia non filtrata del concerto originale, con elementi umoristici e sperimentali che lo rendono imperdibile per gli appassionati del genere, soprattutto per chi segue il movimento RIO. Ascolta questo live unico e immergiti nel prog rock più originale!

 Un paio d’ali di pellicola mi conducono verso un radioso orizzonte in questo giorno così mesto.

 "Dovrebbero abolire il lunedì" penso ritornando alla realtà, quella che mi conduce fiaccamente dal divano al letto.

La recensione di 'Lunedì Cinema' di Stadio e Lucio Dalla evoca una profonda nostalgia e riflessioni intime, accompagnate da un'atmosfera pacata e quasi cinematografica. L'autore si lascia trasportare da ricordi d'infanzia e sensazioni di quiete, trovando nel brano un mix di dolcezza e malinconia. Nonostante la calma apparente, emerge un apprezzamento sincero per la qualità e la poetica dell'opera. Scopri l'atmosfera unica di 'Lunedì Cinema' e lasciati trasportare dalla magia di Stadio e Lucio Dalla.

 La musica nella notte è l’eco del silenzio e la magia che lo rompe.

 Night Dreamer non è bop e non ancora post-bop, ma un bop in transizione.

La recensione esplora Night Dreamer di Wayne Shorter come un viaggio evocativo tra suoni notturni e profonde emozioni, sottolineando la qualità degli artisti coinvolti e il valore innovativo dell'album. Si evidenzia il bilanciamento tra tradizione jazzistica e sperimentazione, con un'attenzione particolare al contesto storico e personale di Shorter. L'autore collega la musica allo stato d'animo, offrendo un ritratto intimo e raffinato dell'opera. Scopri l'incanto di Night Dreamer, un classico senza tempo del jazz.

 “Eppure, nel caos totale... tutto è ebbrezza da manifesto compulsivo da Jeet Kune Do.”

 “Be water my friend.”

L’ultimo combattimento di Chen, o Game of Death, si presenta come un’opera profondamente controversa e incompleta, tra caos produttivo e spunti di genio marziale e filosofico. Sebbene criticato per la qualità irregolare e l’uso imbarazzante di controfigure, il film conserva momenti di intensa poesia visiva e profonda eredità culturale. Le scene finali di combattimento consacrano una sfida epica che va oltre la tecnica, riflettendo sul pensiero e sulla spiritualità di Bruce Lee. Un misto di fallimento artistico e testimonianza immortale. Scopri il mito e le contraddizioni di Game of Death, un cult imperdibile per gli appassionati di arti marziali.

 Un’opera enigmatica e per pochissimi, sperimentale, estrema.

 È cinema puro. Cinema dell’incubo.

Mad God è un film estremo e sperimentale di Phil Tippett, un'effettista hollywoodiano, che propone un viaggio visionario in un mondo oscuro e orrorifico senza trama tradizionale. Opera di rara intensità e fascino, frutto di trent'anni di lavorazione, è consigliato solo a spettatori coraggiosi e appassionati di cinema d'arte underground. Una sinfonia di immagini e suoni che definisce il cinema dell’incubo. Scopri Mad God, un viaggio inquietante nel cinema dell’orrore visionario!

 Che noia.

 Un live scoraggiante, segno dei tempi e di un giovanotto Jovanotti ormai king indiscusso delle masse a cui donare canzoni d’amore a poco prezzo ed energia ballabile a saldi invernali.

La recensione riflette una forte delusione nei confronti del live di Jovanotti del 2013 negli stadi, ritenuto tecnicamente e artisticamente poco convincente. L'autore esprime nostalgia per il passato più genuino e diretto del cantante, criticando la nuova estetica pontificante e la scaletta poco ispirata. Qualche sprazzo di energia emerge, ma nel complesso la performance risulta scialba e poco emozionante. Scopri la recensione completa e valuta tu stesso il live di Jovanotti nel 2013!

 Geesin non compare nei crediti forse per incomprensioni col gruppo o perché i Floyd non hanno voluto ammettere aiuti esterni.

 Lui un genio che occorre leggerlo tra i solchi del disco e, per finire, apprezzare perché suona la stragrande maggioranza degli strumenti.

Ron Geesin, musicista e compositore britannico, è ricordato soprattutto per il suo contributo alla suite Atom Heart Mother dei Pink Floyd. L'album As He Stands del 1973, pur essendo un lavoro sperimentale e a tratti strano, mostra il talento di Geesin nella composizione e nell'arrangiamento, con un particolare uso del pianoforte e della stereofonia. Sostanzialmente un patchwork sonoro eseguito quasi interamente da lui, merita una rivalutazione per la sua originalità e il coraggio artistico. Ascolta Ron Geesin e scopri un genio musicale nascosto negli anni '70!

 Enea è la storia di un fallimento, genitoriale innanzitutto.

 Quando si sposta dalla superficie dello champagne, della fica, della coca, al senso della vita che Enea vede il baratro e si rabbuia.

ENEA, il secondo lungometraggio di Pietro Castellitto, racconta la vita complicata di una famiglia borghese romana tra solitudine e fallimenti. Con uno stile visivo audace e sequenze memorabili, il film affronta temi di crisi esistenziale e decadimento morale, alternando momenti di grande intensità a qualche passaggio meno convincente. Un'opera personale e divisa tra critica e pubblico, ma capace di affascinare per la sua sincerità e profondità. Scopri il ritratto intenso e controverso della borghesia romana con ENEA, guarda ora!

 Un disco poetico, un disco scritto “a cuore aperto”, mettendo a nudo le sue (e le nostre) debolezze.

 La vita vera, reale di tutti noi. Non quella del grande fratello o delle serie tv.

Spaltro - Vol. 1 è un album autoprodotto che emerge come una perla rara nel saturato mondo musicale digitale. Con testi profondi e sinceri, il disco racconta a cuore aperto le difficoltà e le debolezze umane, riflettendo la vita reale lontana dalle superficialità mediatiche. Un lavoro autentico che invita all’ascolto chi cerca musica con contenuti veri ed emozionanti. Ascolta Spaltro - Vol. 1 e lasciati emozionare da un album autentico e profondo.