ZiOn

DeRango : 19,12
DeEtà™ : 7897 giorni • Qui dal 28 ottobre 2004
Mimmo Parisi Il figlio del drago
Voto:
"Il maresciallo del posto pensa che siano vittime di un vampiro". Eccellente, anzi sublime.
Mimmo Parisi La stella di Geq
Voto:
"Un gruzzolo di opere pubblicate". Straordinario.
Sara Goes Pop Sara Goes Pop
Voto:
Breve e evocativa.
Bohren & der Club of Gore Geisterfaust
Voto:
L'ho letta.
PS: anche io li trovo lynchiani.
Wu Kuo Jen Ninja il Cacciatore
Voto:
Delirio totale!
Gustav Meyrink Zothique 6: speciale Gustav Meyrink
Voto:
@[asterisco]: ti rispondo in maniera sintetica. Tu dici che è cambiato in meglio, purtroppo non sono d'accordo. Anni fa c'erano molte più persone che recensivano novità discografiche ed era un sito "alternativo", dedicato a tutti quelli che non gradivano i toni altezzosi di certa stampa specialistica. Ora non è più così e un po' mi dispiace. In secondo luogo: forse bisognerebbe riformulare la contrapposizione tra soggettivo e oggettivo. È necessario chiedersi che cos'è una recensione e, andando oltre, cosa significa scrivere. Si scrive per se stessi? Per gonfiare il proprio ego con flussi di coscienza? Per riversare su un disco o un film le proprie ambizioni di scrittore (magari non del tutto soddisfatte)? La risposta per me è no. Scrivere una recensione, nello specifico, significa scrivere per gli altri, per chi non conosce un'opera, cercare di diffondere nella maniera più chiara e comprensibile idee e informazioni e, volendo, inserire un commento, un'impressione, una nota personale, anche con una sfumatura poetica o letteraria. Questo non è mettere in fila due informazioni prese da Wikipedia, ma parlare di cose anche difficili in maniera semplice e genuina. Ma mi rendo conto che anche questa è in fondo una visione soggettiva. Per quello che riguarda la recensione, mi scuso se ho espresso il mio parere in un "luogo" non opportuno. Chiedo a Cosmic di prenderlo come un piccolo sfogo, probabilmente un po' nostalgico. Questo è quanto.
Oneohtrix Point Never Magic Oneohtrix Point Never
Voto:
Di solito sono buono nelle valutazioni, perché rispetto lo sforzo che si compie per produrre musica. Qui però, con tutta la buona volontà, non riesco a salvare nulla. La maggior parte delle tracce sembrano semplici jam session o riempitivi, comunque dei bozzetti o delle prove non sviluppati in maniera compiuta. Inoltre non trovo alcuna poetica del frammento o dello scarto: quella, semmai, la sento in Alva Noto, Ryoji Ikeda, in certa glitch music e in generale in chi crea arte partendo da suoni o elementi catalogati come "errori". In questo disco sento solo interferenze, rumori, inutili skit di un minuto, un'accozzaglia di sintetizzatori e vocoder senza capo né coda. Do 2 stelle giusto perché sono buono, ma siamo veramente a livelli imbarazzanti.
Sonic Youth Dirty
Voto:
Uno dei loro album più godibili. Influisce sicuramente la produzione di Butch Vig.
Klaus Schulze Timewind
Voto:
Lo ricordo potentissimo. Bella recensione.
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
La title-track è bellissima, con il resto dell'album (e in generale con un certo tipo di jazz) ho difficoltà a familiarizzare.