Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7755 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Assalti Frontali Mi Sa Che Stanotte...
Voto:
Con pomodoro, con pomodoro. Io sta menata del "nonsidevecoprireilsapordimare" non l'ho mai capita. Ma che vvordì? Perché nel ragù di maiale, gustoserrimo e per i palati più felici può stare il formaggio e sulla tarantina no? Perché carne sì e pesce no? Per quale motivo dobbiamo sorbirci questa intransigenza? Poi il pomodoro (magari il pomodorino, che ormai lo mettono su tutto) addolcisce, si sposa bene, e assicuro che la zuppa di cozze col pomodoro è una delizia. Indi voto tutta la vita pomodoro. E basta con sta idolatria del pesce. Il pesce PUZZA. Mangiatevi l'angus.
Michael Nyman The Piano
Voto:
Uhm, ho un déjà vu... :) Sì, sulla questione del disco ho un po' mediato le varie opinioni e direi che in fondo la definizione del "post-minimalismo" per Nyman ci sta, una volta ascoltato Riley. S'intende, questo "post" è da intendere per me come prosecuzione del minimalismo, non rottura. Ma la discussione la si può riprendere là, eheh :) Circa il film, poco da obiettare: ha fatto bene Krys a ricordarlo in questa recensione - migliore della mia - rendendo giustizia ad uno sposalizio tra musica e immagini imprescindibile. La scena ove "The Promise" erompe in tutta la sua bellezza è di incredibile impatto emotivo: la danza della bambina sulle note di una donna che ha riacquistato la passione attraverso la musica. E la chiave di violino sulla rena.
Klaus Schulze Irrlicht
Voto:
Questo a detta di molti è il migliore. Cyborg è similare: è il secondo ed è parimenti osannato, musica cosmica con poche sequenze elettroniche. Dopo questi due c'è la svolta: Schulze comincia ad usare sequencer e synth varando la stagione della musica cosmica squisitamente elettronica. Io preferisco questa fase, anche se meno osannata dalla critica. E' sicuramente molto più gradevole. Si parte con "Picture Music", e di livello sono anche, per quel che ne so, "Timewind", "Blackdance", "X" e "Dune". Dagli anni '80 inizia a riciclarsi, e per dire, il suo ultimo lavoro, "Moonlake", è sorpassato e riciclato. Consiglio quindi i lavori da "Picture Music" a "Dune" dei '70.
Faust Faust IV [Remastered]
Voto:
Oh, bravo, antò, così si fa! :D
Faust Faust IV [Remastered]
Voto:
Ma no, Psycho, impegnativo non credo, trovo molto più scoraggianti i Can e i Faust più ostici. Hanno iniziato la stagione prog in Germania, gli stessi Ash Ra ai tempi di "Malesch" erano molto più "meditativi". Discone.
Faust Faust IV [Remastered]
Voto:
Ecco, appunto. Ne dico un'altra manciata che Cope non ha citato: "Canaxis V" di Czukay, "Phaedra" dei Tangerine, "Departure from the Northern Wasteland" di Hoenig, "Ralf & Florian" dei Kraftwerk, "X", "Timewind" e "Cyborg" di Schulze, "Silence is the answer" di Georg Deuter, "Electrip" degli Xhol Caravan
Kaleidoscope (UK) Tangerine Dream
Voto:
Mi è venuto in mente... qualcuno potrebbe erudirci, ed è il fruttivendolo americano. E' una figura affascinante, non sono mai stato in America ma ci andrei soltanto per capire come sono le figure legate alla vita rusticana. Dico, qui il fruttaro dice cose tipo: "I Pumaaaa, i piraaaa, i ciraseeee, i vruoccoliiii, i mapuuu!", ha il lapino e un fare da marpione. Ma negli States? Che dirà mai? "Aaaaeeeppples, Peeeeiiiirs, cherrrissiii, culiflouaaaa, tengerineeee!" Ce l'avrà il lapino? E la coppola? E la stadera? Ce l'hanno anche gli americani la stadera? Ammazza, chissà com'è il fruttivendolo americano.
Kaleidoscope (UK) Tangerine Dream
Voto:
Uhm, sì e no. Nel senso: allarghi il discorso su versanti affascinanti ma improbabili; è pur vero che parli di impressioni e questo può star bene, ma togli centralità al frutto. Poiché a me piace pensare che quel "tangerine dream" sia, in omaggio al succitato surrealismo, una sinestesia. E Tangeri c'entri sì, ma nella misura in cui il frutto derivi da lì, tutto qui. E comunque stiamo bypassando i Beatles, faccenda credo imprescindibile almeno nel caso dei Kaleidoscope: Picture yourself in a boat on a river,/ With tangerine trees and marmalade skies/ Somebody calls you, you answer quite slowly,/ A girl with kaleidoscope eyes.
Kaleidoscope (UK) Tangerine Dream
Voto:
Appunto, s'ingarbugliarono le cose e non siamo a cavallo. Ci vorrebbe qualche rivista settoriale. Su wikipedia si parla di surrealismo e dei noti incontri tra Dalì e Froese negli anni '60, ma per il resto permane ancora il mistero del mandarino rossastro
Kaleidoscope (UK) Tangerine Dream
Voto:
Rileggendola, questa è veramente la discussione più minchiona che ho fatto su Debaser.