Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7756 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Kraftwerk Electric Café
Voto:
Azz, ZiOn, lascia stare i tuoi dj unz-unz e recensisci il grande Introspective!!! Ci conto!!! Prometti!!!
Kraftwerk Electric Café
Voto:
...volevo dire kRAut, ovviamente!
Kraftwerk Electric Café
Voto:
Bellissima interpretazione, Qzertuccio, condivido appieno. E' un album che contenuto ne ha, mai detto il contrario: stavo solo dicendo a Daft che magari sarebbe stato più plausibile parlare di povertà di contenuto, non di povertà di poesia, per un implicito confronto con i Radiocativity e i The Man Machine, che, mi permetterai, ritengo essere più impegnati... ma ciò non toglie che la riflessione sul reale ci sia e sia quella che dici tu
Kraftwerk Electric Café
Voto:
Giusto, Zaione! Minchia, i Pet Shop Boys! ma possibile che non c'è una recensione su Debeiser! Falla tu!
Kraftwerk Electric Café
Voto:
Qze, sei il nuovo Luzzatto Fegiz del Karut-Rock!
Edoardo Bennato La fantastica storia del pifferaio magico
Voto:
...minchia, che si mormora nell'ambiente su Edo? Eh? Che si mormora?
Madonna Confession on a Dance Floor
Voto:
Ragazzi, che commenti... innanzitutto l'illuminante notazione di psycho sulla questione "culo" (l'avevo notato anch'io! Culo molliccio e grumoso!), poi la filippica di Kosmo che si è alzata con la luna di traverso, e quel mio nuovo mentore che si è firmato "Mi piacerebbe to fuck Madonna Ciccone"... I'd like to farmela me too!
Kraftwerk Electric Café
Voto:
"I give you my affection and I give you my time..."
Kraftwerk Electric Café
Voto:
Ritmo ce n'è, daft, magari ha flessioni ritmiche più techno-pop, appunto, ma sempre di ritmo si parla. Poesia? beh, forse alla luce di quanto detto è il più poetico dei Kraftwerk. Magari potevi dire che è privo di slancio, di impegno, di spessore. Ma di "poesia" non direi.
Kraftwerk Electric Café
Voto:
No, dico, non votavi la recensione. ;) Importanza storica non credo ne abbia molta, qze, ma c'hai centrato riguardo la questione del carattere eighties: romanticismo lo chiami tu, decadentismo lo chiamo io, così ci faccio rientrare anche la questione del declino :D