Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7754 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Redrum Alone My First Kernel Panic
Voto:
Comunque sei il solito segone: anche Untilted la sta ponendo in termini di verità assoluta la questione della bontà dei suoi dogmi, solo che non conosci a priori il suo pensiero (e ti rifiuti di leggerlo ora), mentre conosci solo il mio, quindi gran bella minchiata criticare una delle due parti se non si conosce l'altra. Consolati con qualche altro brivido di piacere.
Redrum Alone My First Kernel Panic
Voto:
Minchia, che commento che ho scritto, ed è pure il 69. E' tutto così meravigliosamente ancestrale: io ti posseggo, Josie. Io ho penetrato il tuo pensiero: ammettilo almeno di fronte a te stesso. Rabbrividisci ancora.
Redrum Alone My First Kernel Panic
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Ehi, mi hai dato un assistone circa la faccenda dell'Enola Murder: il tuo alla fine è il solito feticismo. Ma sì, il solito feticismo per la parola. Draft 7.30 non ti può piacere, perché non lo capisci. Non puoi arrivare a parlare di capolavori, perché sai bene che non è quello il tuo campo (e la cosa è attestata dal fatto che diserti poi quasi tutta l'elettronica, anche e soprattutto quella affine ad un disco del genere), indi ti dico io perché te la meni: perché ti piacciono i titoli di quel disco. Il suo package semantico. Dai, non dirmi che non hai mai pensato a quanto è fico il titolo "IV VV IV VV VIII" e a quanto esso possa sposarsi con la tua etica della masturbazione mentale sulla sagacità della parola. Ora so che ti schermirai, ma cazzo, lo so che in questo esatto momento, proprio quando stai leggendo queste mie parole, stai rabbrividendo per la mia intelligenza, perché secretamente ho colto il tuo pensiero malato, e ti senti nudo di fronte alla mia profondità di lettura degli intenti umani. Rabbrividisci. Non aver paura.
Redrum Alone My First Kernel Panic
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Ehi, ma è veramente preoccupante come tu venga riesumato all'istante quando vieni chiamato in causa. Notevole. In ogni caso il fatto che ti piacci mi dà forza: mi sarei stupito del contrario. Il tuo metodismo mi sembra molto gay-addicted: "Non lo sento da quella volta, una volta capito che per apprezzarlo ci voleva troppa roba" e mi suona abbastanza risibile, dato che non mi sembra un comportamento dei tuoi, troppo da understatement di basso rango che non ti si addice. Se una cosa mi piace non la lascio ad ammuffire, ma cerco di comprenderla in tutte le maniere, riascoltandola in continuazione. Poppettaro del cazzo un paio di balle: sei tu che sei il solito drone-snob de noantri. Io sono un genio, perché mi colloco meravigliosamente tra la deriva e lo stream, prendendo ciò che di buono la deriva ha e ciò che di buono lo stream ha. O tutto Bowie sarebbe merda, e con lui i Bidols, gli Stònz, Clapton, Dylan. Tu invece sei biecamente ottuso nel tuo munnizzone alternativo, è una questione nota e conosciuta.
Redrum Alone My First Kernel Panic
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Strunz, invece di darti al circo equestre, di' la tua!
Redrum Alone My First Kernel Panic
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Ma no, ma no. Intanto il primo link è spassosissimo, perché fai un riferimento al commento di CAZ: ma dico, fossi a conoscenza delle nostre epopaiche diatribe (e dovresti sentirne l'odore già leggendo il commento n.2 di questa recensione), ti saresti ben trattenuto dal riportarmi un consimile riferimento. Il nostro è difatti un tipo impulsivo ed ha una naturale propensione allo scassamento di maroni (cosa che in linea di massima ci accomuna): in contesti di discussione su giudizi di merito e simili ci siamo scontrati migliaia di volte, quindi figurati un po' quanto posso pesare un suo giudizio sulla questione della critica musicale. Anzi. Tornando sul pezzo, beh, che la critica conti zero, è ahimè, un assunto inaccettabile. Per definizione. In quanto oggi è impossibile tracciare una linea di demarcazione tra quello che è il giudizio critico e quello popolare, fatto sta che oggi, nell'epoca del livellamento culturale che permette a chiunque di diventare un critico (ed è addirittura la logica di questo sito), qualsiasi giudizio è, filtrato sotto le sembianze di recensione o simile, critica, e diventa un sito di critica musicale un Ondarock, un Rockol, o addirittura (lo supponi tu), anche un Discogs (tra l'altro quel riferimento non è per niente indicativo, perché quel sito ha un valore non recensionistico, ma più squisitamente promozionale, quindi per sua natura raccoglie moti di approvazione in quasi tutti i suoi casi e da questo punto di vista ti invito a vedere anche gli altri voti agli altri lavori degli Autechre, in confronto ai quali - anche Oversteps e Move of Ten -, una media voto come quella di Untilted sfigura), se soli voti messi da utenti possono diventare per te argomenti a sostegno della tesi sui "campanelli d'allarme". Per quale motivo devo supporre che lo staff di Ondarock, in tutti i suoi elementi, ne sappia più di me? La mia opinione, la mia recensione su questo sito è critica. E lo è anche la tua. Indi se tu testé mi dici che la critica vale zero, dovrei mandarti a fanculo e tenermi la mia opinione, ben contento della dimora aurea insonorizzata. Invece, la tua è un'esperienza che ha voce in capitolo e si inserisce nel contesto della critica. E che secondo me numericamente non intacca però ancora il giudizio di merito globale su Untilted, che comunque qui su Debaser, per dire, hanno valutato positivamente solo in pochi (Giubbo, un certo Ampere, sodo, ZiOn, che mi ha poi detto di aver decisamente ridimensionato il giudizio a riguardo) in un momento di riscontro "a caldo" dell'opera. Se poi credi che la mia valutazione sulla critica sia fallace, allora dimmi tu ove si trovano i confini della critica, quali sono i nomi e cognomi dei critici che per te "contano zero" (sic). Certo, dammi spiegazioni razionali, te ne prego, perché dire che contano (meno di) zero quei critici che dicono che sono belli i dischi degli Autechre che a te fanno cagare, è un espediente tautologico abbastanza scontato, dato che a questo punto allora son tutti dei poveri pirla quelli che la pensano diversamente da te.
Redrum Alone My First Kernel Panic
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Uahahah, conoscendo Geenoo, il commento è ancora più calzante!
Redrum Alone My First Kernel Panic
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Questo confligge fortemente con la lettura dantesca della bellezza che promana dall'interno e si manifesta identica all'esterno.
Redrum Alone My First Kernel Panic
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*abbia: porcaccia, ho sbagliato un congiuntivo. Deve essere la presenza di certi individui squallidi ci cui al commento 43.
Redrum Alone My First Kernel Panic
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Per me sono entrambi uguali nel fresare i maroni: adesso tu penserai che io sia un rozzo primitivo che non si intende di musica elettronica, ma poco importa; in realtà sono anni che dibattiamo su Debaser di quei dischi e la mia l'ho già detta come tu hai detto la tua, indi in un certo senso rimando anche te alle mie valutazioni sulle recensioni sugli Autechre. Circa la critica, ho sempre pensato e esempre penserò che un campanello d'allarme deve suonare necessariamente quando 9 persone su 10 dicono che una cosa è scadente, perché si peccherebbe di infinita presunzione nel pensare che tutto il mondo ha torto mentre la sola ragione valida è la propria. Il disco con gli Hafler Trio è un parto squisitamente mckenziano: lo sai e non puoi barare a riguardo. In ogni caso il fatto che tu l'abbia oziosamente citato (è una collaborazione, non fa parte della discografia autechriana tout court e come tu dici, non è nemmeno un WARP) è un punto comunque a favore della mia tesi: la ricerca di una collaborazione da parte degli Autechre conferma il desiderio di cercare "altro" e il disco (lo dici sempre tu!) è appunto "più sperimentale e astratto", il che si traduce nel fatto che è proprio un'altra cosa. E spero tu abbia un'onestà intellettuale tale da farti riconoscere che è un lavoro ben diverso da Untilted. Difatti mi piaciucchia, a differenza di Untilted, che mi fa uno schifo ultrapotente. Poi possiamo anche discutere cercando di affrontare i donchisciotteschi mulini a vento, ma non ne ricaveremmo nulla: per te gli ultimi lavori degli Autechre sono fichi, per me fanno cagare ornitorinchi denuclearizzati. Mi sembrano prese di posizioni civili e corrette. Tornando a bomba, l'assunto era quello che il tuo giudizio su questo lavoro fosse troppo inclemente. E anche su questo credo che possiamo discutere ad libitum, ma senza punto di incontro. Indi, tanto per trovare una convergenza, io stesso nella recensione ho auspicato un certo ridimensionamento dell'opera dei Redrum: devono aggiustare un po' la mira. E vedremo se lo faranno con un'opera che non appaia facile e banalotta anche ai tuoi occhi.