Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7754 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Tangerine Dream Atem
Voto:
Ah, brutto consumista! I capitoli si sorseggiano come un Cannonau del '97! Che te credi? Ricordati, che appunto, arriverò fino ai giorni nostri, e quando ci sarò arrivato (almeno devo scrivere altri 10 capitoli, prevedo quindi di finire entro il 2010) i giorni nostri saranno i giorni antichi! La prossima puntata si svolge ancora in Germania!
Tangerine Dream Atem
Voto:
...pesantuccia la recensione, essì, e anche un po' blowuppiana (cioè, credo)...!
Tangerine Dream Atem
Voto:
"Zeit" è una palla mostruosa! Questo si merita le 5 stelline soltanto per l'incipit colossale di Atem!
Tangerine Dream Atem
Voto:
...concordo!
David Lynch Una Storia Vera
Voto:
Ti giuro: ho riso quando ho letto "sentimenti veri"... ho pensato ad un certo Filippo Nardi, che spasso. Poi la cosa associata alla tua sensibilità da capro mi fa scompisciare. Eh, che ci vuoi fare. "Permettimi di non dare 5": fa' come te pare. Contesto le tue scale di valori, non le proporzioni: quelle ormai sono assodate... se vuoi fare il novello Morando Morandini mica te lo posso impedire. Però vogliamo critica ragionevole, non minchiate. Senti che ti ho tirato su io su 'sto film: tempistica da tv-movie, dialettica scontata, abuso sistematico della colonna sonora. Non le tue quattro cacchette: è poetico, è vero, emozioni veri. PROOOOOOOT. Io sono molto più bravo a fare la critica, eh. Posso dire minchiate, ma cribbio, come le dico. Che uomo affascinante che sono. Questo a prescindere dai gusti. Buonanotte
David Lynch Una Storia Vera
Voto:
Era una battuta, sono stato sintetico, néh. Poi il fatto che sia per le masse non l'ho enunciato io, si è fatto un po' strada tra un post e l'altro. Diciamo che non è per le masse, ma si rivolge ad un pubblico mabbastanza "medio" per le 10000 motivazioni che ti ho già citato: sentimentalismo, dialoghi faciloni, la gaia saggezza dello zio Tom, i figli so' piezz'e core, colonna sonora da road-movie etc. Il punto era comunque: mio cugino lo apprezzerebbe, mentre scapperebbe vedendo Merrick. Per l'ennesima volta, testa di rapona: riguardatelo. Il film parla di Merrick, ma parla anche di Treves. Non a caso c'è di mezzo Hopkins, fa' anche una riflessione extra-filmica, su. Ed è un personaggio amletico. Poi, ma che te deve piacè il cinema, mavvà. Ti piacerà, ma fai il raffinato ed edotto criticone gay coi denti nicotinati da daveriano in grado di elargire baci e abbracci solo all'insostenibile leggerezza della cippa. Quante ne hai fatte già, dalle parti di Kubrick, di Allen... non avrai vita facile con me. Ti manderò in rovina e parlerò con le cariche alte. Prenderanno provvedimenti e ti toglieranno il diritto al voto.
David Lynch Una Storia Vera
Voto:
Nèh, ti avevo detto di fermarti. Se non altro hai indirettamente riconosciuto le mie immense ragioni sulla faccenda "lentezza": hai detto che ci siamo messi d'accordo... vabbè, dai, la prendo per buona, anche se è una palese sconfitta delle tue. Circa la faccenda delle sfumature, sei il solito: stai lì a farfugliare su Merrick, su cui tra l'altro potremmo parlare a lungo, mentre fai orecchie da mercantessa sulla mia annotazione su Treves di qualche post fa, annotazione, che sicuramente non avrai apprezzato quando l'hai visto, permettimi la presunzione (come sono modesto! Ho l'accortezza di farti notare i miei rari casi di presunzione!). Indi, ti ripeto: vattelo a riguardà. Come tv-movie mi pare abbastanza per le masse, minchia, è pure di Walt Disney. E' un film che mio cugino di 7 anni si guarderebbe. Elephant Man probabilmente no, scapperebbe traumatizzato. "Snob-movie"? Ma che spacchio scrivi (altra citazione di un vecchio guru di queste parti n.d.r.), su su. Ricollegandoci d'altronde alla faccenda dello snobismo, non parlo degli autori, ma dell'aria di preziosismo di nicchia di chi spesso cita questi autori: criticavo te e compagnia di cultori della cellulosa polverosa, non la cellulosa polverosa. Nchia, oggi sei troppo lento. Caz in un certo senso ti spalleggia, in onore della vecchia cordata sarda, ma in fondo dà logicamente più ragione a me. Beh, almeno una voce di dissenso in più
David Lynch Una Storia Vera
Voto:
Ahahah, disastroso Ajeje. Praticamente ti sei risposto da solo. <<<a contare non è la storia ma come viene riproposta nel film>>>. Appunto, te ne sei accorto, è quello che ho detto chiaramente io quando ho affermato <<<...Anzi, ammettiamo pure che non lo sia stato in vita: nel film lo è>>>: nel film Straight è presentato come un buono, forse dovevo scriverlo in maiuscolo, scioccone. Difatti nota come fai il solito autogoal: parli della non totale bontà riferendoti al litigio. AHAHAHAHAHAHAH... Ma sei serio? Mi pare di parlare con un povero ubriaco attaccato a un lampione (citazione dotta) contro il quale non c'è nemmeno bisogno di dialettica. Dico, proprio di quello mi parli. Bene, ciccillo, NEL FILM, dato che parliamo di quello, questo episodio, che potrebbe mettere in cattiva luce Alvin, viene malamente accennato. Straight parla di alcool in maniera vaga, non spiega assolutamente le cause del litigio. Era l'unico elemento che poteva indurci a riformulare in giudizio, ma manco viene spiegato bene. Dico, autogoal incredibile, inanellato alla perfezione dopo l'altra magnifica autorete sull'omicidio della vedetta. Circa la questione dei Tv-Movie, non so, comincio a pensare che tu sia appannato. Che sia l'ammore? La primavera? Io ho detto chiaramente che è spesso una caratteristica dei tv-movie la lentezza. Non ho mica detto che se un film è lento, allora è tv-movie. Ma quando mai? Ti faccio un esempio, così capisci. Io dico: è spesso una caratteristica degli spaghetti cuocere entro dieci minuti di cottura. Bene, ora non è detto che se so che mi devo sbrigare entro 10 minuti con la pasta perché ho da svuotare l'autocisterna, devo utilizzare solo gli spaghetti. Esistono anche i bucatini! Poi ho parlato anche di immagini, di dialoghi, di ensemble insomma. Ma se poi ti scandalizza 'sta faccenda del legame tra lentezza e tv-movie futtitinni: rimuovila. Ha un'impostazione da tv-movie, il che era quello che volevo dire. Circa la ballata degli Stronzi e compagnia, non me ne frega niente di fare la figura dello zotico che non vede Herzog o chissà chi. Non me ne frega nulla proprio. Non che tu me la voglia far fare (anche se è indubbio che le citazioni sono erudite), ma siccome spesso tira aria da preziosismo di nicchia, me ne sbatto. E me ne vanto. Vedi se devi fare altri autogoal ancora. Fermati finché sei in tempo.
David Lynch Una Storia Vera
Voto:
Ma lo sai cos'è che mi fa incacchiare? Che ce l'hai fatta a torrone per Merrick. Dico, sono film simili in un certo senso, riproducenti storie vere, entrambe incavate nella coscienza. Però quello è manicheo, questo è poetico. Cioè, tu che hai la sensibilità di un caprone, ti lasci infinocchiare da 'sta roba... da non credere.
David Lynch Una Storia Vera
Voto:
Per concludere, che dire? E' TV-Movie. E' lento? E questo non è spesso un atteggiamento da filmaccio per la tv? Mi lasci basito quando dici 'ste cose. "Tempi" da tv-movie, ti ho fatto un esempio: l'inserimento in un momento del viaggio di una battuta acontestualizzata solo per sollevare qualche sospiro di compartecipazione. Poi l'improbabile scena del malore di Farnsworth ad inizio-film, le reazioni surreali e dilatate. E il passaggio dei ciclisti? Con quegli assurdi e companeggiati movimenti della testa avanti e indietro di Straight mentre osserva l'andirivieni? Mi sembra di rivedere un Walter Nudo che si dispera per la cartella clinica di un paziente. Esagero, lo so, ma è per capirci: la tipica enfasi da tv-movie. Circa i dialoghi, manco a parlarne, già ho detto. Ma poi che pena la coppietta di sposi di media età che si baciano mentre lei sta ai fornelli. Più Tv-Movie di così si muore.