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DeRango : 14,39
DeEtà™ : 8248 giorni • Qui dal 21 ottobre 2003
Motorpsycho Angels And Daemons At Play
Voto:
Ah no cazzo, ho pure il Fishtank dei Sonic Youth... bello pure quello, non magnifico ma merita comunque l'ascolto.
Motorpsycho Angels And Daemons At Play
Voto:
Si è vero è molto bello, però come dici tu è un discorso a parte è un disco della Saga "In The Fishtank", parlavo proprio di Motorpsycho :). Hai mai sentito il "In The Fishtank" dei Tortoise? Quello è da paura, sono assieme a tali "The Ex" (di cui ho qualcosa ma ancora non l'ho sentito), ancora meglio di Motor e Jaga Jazzist. Poi ne ho un altro paio della Fishtank saga, ma non ricordo neanche chi ci suona per cui non credo siano dischi meravigliosi (o magari li ho sentiti poco e male, può essere)
The Police Ghost In The Machine
Voto:
Allora sono io troppo snob, per me già uno che fa Pop non può essere un genio :D, sul tuo ultimo discorso concordo in pieno: è che avevo preso "Genio" e "Terzetto da Guerra" in senso assoluto, delimitato alla musica Pop ci sta eccome :)
Motorpsycho Angels And Daemons At Play
Voto:
Hai capito un po' male: non è uscito dopo un infinità di raccolte, è lui una raccolta. Nel 97 i Motor hanno tirato fuori una bella valanga di EP: Baby scooter - Have Spacesuit, Will Travel - 1997 Lovelight. Ed a Fine 97 hanno i unito i tre lavori facendo questo disco. I Motor sono un gruppo da EP, ne hanno fatto più di 15, e molti album non sono altro che "l'ep precedente" (che però di solito stampano in pochissime copie) con aggiunta di qualche pezzo, penso sia una tattica commerciale (nel vero senso della parola, non come "offesa"): tastano il terreno nell'ambiente underground con l'Ep, e se va bene ci fanno un album stampando più copie. Comunque, del secondo periodo dei Motor (che è il più bello dei tre) credo che questo sia il meno bello, i successivi "Trust Us" e "Let Them Eat Cake" gli danno parecchie pagaiate a questo. Però è meglio di qualsiasi cosa hanno fatto dopo il 2001, a me Phaner e Love Cult mi dicono poco, troppo morbidi. L'ultimo non l'ho sentito, mi è arrivata voce fosse molto Country ed ho preferito evitare :)
The Police Ghost In The Machine
Voto:
Bello, però esageri un po': "genio" e "terzetto da guerra" mi sembrano parecchio forzate... sembra che parli dei Cream :)
Prodigy The Fat Of The Land
Voto:
Qui dentro ci sono le stesse cose che giravano da anni nei locali pesantucci, andare al Sound Factory, al Fridge o ascoltarsi questo era la stessa identica cosa... Techno Banale, la sperimentazione qui non la sento. Giubbo non vengo a vivere con te perchè non conosci Squarepusher, ed è grave.
New Trolls Concerto grosso (n.1)
Voto:
4/5 è un giudizio interessante, io dei riempitivi me ne frego e gli do 5, anche perchè lo stile Hendrixiano non è mica facile da riprodurre.
Lynyrd Skynyrd Second Helping
Voto:
Bèh ma i Lynyrd sono (ora non so, ai tempi del disco però si) sporchi, rozzi, razzisti, rissosi, offensivi, misogini e puttanieri... quale recensione migliore per mandarti a cagare? :D Però ieri mi sono sentito molto triste, ma davvero tanto, anche se era per beneficenza... hanno fatto cantare Sweet Home Alabama a Kid Rock. è stato davvero un brutto momento, anche se vederli ancora in forma e con i capelli lunghi come sempre mi ha fatto piacere.
Red Crayola The Parable of Arable Land
Voto:
00 Void = Tecnicamente furibondo, ma che due coglioni, ma proprio che due coglioni. Come daltronde tutti i dischi dei Sunn da soli (in due) senza nessuno che suoni altri strumenti, le loro due chitarre dopo un po' (molto poco) scassano la minchia. Giusto in Flight of the Behemoth, anche se sono in due ad un punto non precisato (nella mia memoria) del disco parte una tastierina quasi allegra... e sembra come sia partito chissà che cosa, dato che dopo 20 minuti di basse frequenze anche una scureggia sembra un intera orchestra. I Sunn versione "loro due e basta" piacciono solo a Moon, colpa del suo animo Metal che ogni tanto emerge.
Prodigy The Fat Of The Land
Voto:
A me sembra fatto in maggioranza da pezzi techno abbastanza banalotti, con in mezzo due-cosette-due di sperimentazione, alla fin fine l'unica uscita dai soliti schemi è il Feat. di K.Keith. Tipo Firestarter, Mindfields e Breath fanno ridere i polli, monotonissime come poche, il tema non cambia manco se ti spari, ed i suoni (soprattutto in Mind Fields) sono davvero debolucci. è un disco del '97, fosse uscito nell'89 avrei capito, ma nel 97 'stè cose erano già passate oltre. Ha venduto appunto per quello: è facile, orecchiabile, da radio... però è pesantuccio (uccio) come beat quindi andava bene per quel periodo in cui "rave" faceva molto figo. :)