psychopompe

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Oriana Fallaci Se Il Sole Muore
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no mike non era la presunta unicità culturale che mi attirava, + che altro il nonsense di molte cose, le contraddizioni forti fra, appunto, un mondo e una mentalità medievali tutto a un tratto catapultati a contatto con l'industrializzazione e la modernità (o direttamente con la postmodernità). Sulla mia Lonely del 98 non ne parlavano ( e puttana eva mi son scordato pure come si chiama), e non mi riferisco ai barboni che vedi a Shibuya, allo Yoyogi Koen o al parco di Ueno, parlo di un quartiere nello stile di una casbah o di una chinatown. Riguardo alla poligamia, intesa come difesa dell'indipendenza della donna nelle scelte coniugali, allora è un problema di visione della donna da parte di alcuni musulmani, perlatro non dissimile dall'idea che poteva avere mio nonno o delle unioni combinate comuni da noi per tanto tempo. Poi ovvio, ciò non giustifica il protrarsi di questa visione, ma noi siamo passati per la liberazione sessuale, il movimento femminista (e visto quello che vorrebbero fare con l'aborto sembra che vogliamo noi diventare retrogradi + di quelli che additiamo come tali), nei paesi islamici ciò non è avvenuto. Come noi li vediamo retrogradi, loro ci vedono lascivi e promiscui. Nel mezzo, si spera, c'è gente, da una parte e dall'altra, che cerca di non ragionare per schemi. Magari Mike so un po' troppo politically correct, ma non sopporto chi non vede oltre il proprio naso (non sei tu beninteso)
Oriana Fallaci Se Il Sole Muore
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dipende dai punti di vista, il Giappone ha una bella facciata pulita, ma la merda abbonda anche lì, e se glielo fai notare, si chiudono a riccio. è il paese dei panni spocrchi lavati in casa propria. Esiste un quartiere di Tokyo popolato dai reietti della società (barboni per scelta, ma soprattutto nuovi poveri) e di cui non trovi un cazzo in nessuna guida. A livello penale c'è la presunzione di colpevolezza, che è una cosa che atterrisce. Poi che la loro etica è diversa dalla nostra, se non agli antipodi, per cui "io non inculo a te perchè tu non inculi a me", gli fa onore, finta o vera che sia la gentilezza che dimostrano. E sono anche + aperti di quello che credevo, almeno per gli occidentali (Europa e America) poi sul discorso Asia si sentono ancora mediamente superiori. E il problema + grosso della cultura nipponica è stato proprio l'isolarsi al mondo esterno. è come l'endogamia, chessò come quella delle corti del 700, alla fine incrociarsi fra simili non aiuta il corredo genetico e anzi si sviluppano malattie simpatiche e tramandate di generazione in generazione. Ovvio che è un'iperbole, ma io sono per il mischiarsi, anche perchè son sempre stato attratto dalle diversità, sai che palle confrontarsi sempre con la stessa tipologia di persone! Sull'infibulazione siamo d'accordo, ma, non vorrei dire una castroneria, non mi pare sia diffuso in tutti i paesi islamici, né tantomeno sia una pratica comune a tutti i mususlmani! E poi in Africa è una pratica precedente all'Islam, non c'entra na mazza. Sulla poligamia non capisco il problema, realmente. Mi sembra che sia anche obbligo (però sinceramente non so se è legge coranica) mantenerle ste mogli, non è che funziona tipo "mi prendo 10 mogli così almeno una scopata diversa al giorno me la faccio". Capirei meglio la paura del fondamentalism che quelle di cui scrivi.
Umberto Eco Il Nome Della Rosa
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a te valerio un po' di sano materialismo storico te farebbe bene....può non piacerti il personaggio, ma se tu fai quello che fai, ossia elevare a genio spesso merda, è perchè lui nei '60 è stato tra i primi (a memoria insieme a Mc Luhan) a provare ad abbattere gli steccati fra cultura alta e bassa, basta che ti leggi Apocalittici e Integrati. Poi ti può stare sulle balle politicamente, non ci piove, ma tra '60 e '70 ne ha scritte di cose interessanti. Che poi sia un "Juke Box di nozioni" come lo definì Deleuze, non ci piove, sta a te farne buon uso. Il libro piace sempre molto, ho trovato + ricco di spunti ma estremamente e freddamente "nozionistico" il Pendolo. Dopo questo il + interessante rimane Baudolino per me, anche perchè la storia del Prete Gianni è molto affascinante
Vivian Girls Vivian Girls
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sinceramente non capisco il tam tam per sto disco. L'ho ascoltato, anche per bene, ma mi ha lasciato il vuoto cosmico dentro. Tanto per dire, in confronto i No Age sono Dio! E pure Jay Reatard se le magna a colazione, tanto per melodie catchy che per canzoni in sè.
Stephanie Meyer Twilight
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si difatti stavo per scriver la stessa cosa, Anne Rice ce la siamo già dimenticata. E poi cazzo, han fatto pure un film blockbusteroso (ma di sicuro meglio de sta stronzata) con gli attori più in auge al tempo. Cioè Brad Pitt, Tom Cruise e Banderas. Mah a volte non capisco...
Stone Temple Pilots Tiny Music...Songs from the Vatican Gift Shop
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lo sto risentendo questi ultimi mesi e devo dire che alcuni pezzi sono proprio molto belli, Adhesive su tutti
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
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Non entro in merito alla figura di Di Pietro come politico, ma ultimamente mi è ritornato in mente come, nel 94 mi sembra, il "diversamente alto" Berlusca avesse cercato di cooptare Di Pietro nella coalizione di governo (decisamente un paraculo il nostro, visto cos'era successo fino all'anno precedente), tessendone le lodi. Ma ovviamente alla seconda legislatura, e visto il piano preciso di delegittimazione di Mani Pulite (che bella la memoria storica della gente), Di Pietro andava solo demolito. RIpeto, non ho mostruosa stima neanche io del politico Di Pietro, ma questo aneddoto dovrebbe far riflettere, anche perchè dal 94 ad oggi Di Pietro non mi sembra abbia di quanto cambiato il suo atteggiamento verso il "diversamente alto". Poi mi fa ridere che se uno ce l'ha col Berlusca è oramai automaticamente di sx e via dicendo....ma vi ricordate cosa diceva Montanelli prima di morire?? Ed era ovviamente un'ex esponente di Lotta Continua, si sa...
Oriana Fallaci Se Il Sole Muore
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si può non condividere aspetti di altre culture, ma fin quando non ti vengono imposti non ha senso opporsi. Facciamo un esempio: i templi shintoisti giapponesi sono fatti in legno e ciclicamente vengono abbattuti e rifatti da capo con gran spreco del suddetto legno; sae fossi un ecologista questo aspetto della loro cultura mi darebbe fastidio, ma dovrei andare in Giappone e incazzarmi con i monaci? Potrei, ma sarebbe alquanto stupido, e soprattutto presupponente. Se andassero a disboscare in altri paesi allora incazzarsi è lecito. Quakli aspetti dell'ISlam (da noi immagino) non ti vanno giù e ti ci vorresti opporre? Ossia quali di questi valori, tradizioni, comportamenti pensi possano essere pericolosi per la "nostra cultura" (volutamente fra 1000 virgolette) o venirci imposti? Perchè immagino tu stia andando a parare qui, no? Spero di no, perchè sono stufo di sentire lo spauracchio della conquista culturale, è una fandonia per il semplice fatto che la cultura è materia viva e manipolabile, non un tutt'uno omogeneo e non soggetto a cambiamenti. Fa ancor + ridere se riferito all'Italia, crocevia di popoli e culture per millenni. Se non fosse per l'impollinazione culturale (a volte forzata tramite le guerre, a volte graduale tramite il contatto con l'Altro), saremmo ancora a giocare coi bastoncini di legno in mezzo alle foreste alla ricerca del fuoco. Unga Bunga fratello
Opal Happy Nightmare Baby
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l'ho trovato usato in vinile a 10 €, ovviamente preso insieme ad un'edizione ultramarcia dell'esordio degli Hot Tuna di Kaukonen e Casady dei jefferson
Les Rallizes Dénudés '77 Live
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me li avevi passati tu kosmo un paio di anni fa. Sospendo un giudizio definitivo, perchè tanto questi quanto altri gruppi simil improvvisativi (tipo Taj Mahal Travellers) mi lasciano alquanto perplesso....sì insomma non so se a volte è il loro essere esotici e distanti e ultraunderground a provocare fascinazione e interesse o l'oggettivo riscontro musicale. Di sicuro erano e sono dei gran personaggioni, ho conosciuto degli ex sessantottini giappo e le storie che raccontano delle occupazioni delle università fanno sembrare il ns 77 come una scaramuccia. Beh non hanno avuto i carri armati a Bologna, ma incursioni delle teste di cuoio dal tetto e spari ad altezza uomo erano abbastanza comuni. In una società rigida appena sgarri e vai fuori del seminato ti fanno rientrare con la forza in fila, con molta forza.
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