"L’Aerophon è l’anima e la melodia armonica di tutti i brani, dall’inizio alla fine."

 "'Unfollower' è quell’istante che dura in eterno, tra malinconia e libertà senza rimpianti."

Real Life di Kinga Glyk è un album NuJazz che mescola jazz ed elettronica con grande maestria. Il basso, strumento centrale, accompagna l'innovativo Aerophon dando vita a atmosfere ricche e articolate. Brani come 'Unfollower' emozionano profondamente, evocando immagini intense e malinconiche. L'album segna una svolta artistica di Kinga Glyk, capace di innovare e coinvolgere anche non amanti dell'elettronica. Ascolta ora Real Life di Kinga Glyk e lasciati trasportare dalle sue emozioni uniche.

 Il disco non è niente di imperdibile, ma l’atmosfera naïf e vintage può valere senz’altro l’ascolto.

 Da sparargli! Ma la gente pare gradire, applaude e si gasa.

L'album live del 1972 di Carlos Santana & Buddy Miles rappresenta una collaborazione estemporanea densa di jam session e improvvisazioni. La scaletta propone brani di rilievo come 'Marbles' di McLaughlin e 'Them Changes' di Miles, immersi in un'atmosfera vintage. Tuttavia, le esagerazioni vocali di Buddy Miles possono risultare fastidiose fuori dal contesto live. L'opera è apprezzabile per autenticità e vibe ma non è indispensabile. Scopri l'atmosfera unica di questo storico live e lasciati trasportare dalle jam anni '70!

 Un vero dio del ritmo! Jon Hiseman a suo agio nel rock, nel jazz, nel blues, nel progressive… in tutto insomma.

 Questo lavoro non ha nulla da invidiare a quelli di fine sessanta/inizio settanta.

Bread & Circuses segna la rinascita dei Colosseum dopo la loro pausa, con un album crossover che fonde rock, jazz e blues con grande maestria. Il lavoro si concentra su canzoni di durata normale, esaltando il talento individuale e la creatività del gruppo. La voce potente di Chris Farlowe e il virtuosismo di Jon Hiseman e Clem Clempson emergono con forza. Le tracce variano dall'up-tempo al soul fino al jazz raffinato, dimostrando la versatilità della band. Un album che conferma la qualità anche fuori dal loro periodo d'oro. Ascolta Bread & Circuses per riscoprire una gemma del rock jazz d'epoca!

 Il supercombo finlandese è inclassificabile ed è esattamente ciò che rende l'album di debutto così emozionante.

 Il suono è ipnotizzante, le voci sono in sottofondo, il che permette al resto del suono la possibilità di dispiegarsi in un bozzolo di armonie misteriose.

L'album d'esordio degli Haunted Plasma è un affascinante viaggio sonoro che unisce krautrock, dark ambient e industriale gotico. Con collaborazioni di rilievo e atmosfere stratificate, l'opera si presenta come un'esperienza multistrato e ipnotica. Richiede più ascolti per apprezzarne la complessità e il carattere unico. Consigliato agli amanti delle sonorità sperimentali e futuristiche. Immergiti nel misterioso mondo sonoro di Haunted Plasma e scopri un album unico e ipnotico.

 "Layla la canzone è un capolavoro, senza la quale 'Layla' il disco si ridurrebbe allo stato di completa soprassedibilità."

 "Clapton è elegante, scorrevole e preciso, ma mi annoia pure, e da sempre."

La recensione offre una visione critica e personale dell'album 'Layla and Other Assorted Love Songs' di Derek and the Dominos. Pur riconoscendo la qualità di Eric Clapton come chitarrista e il brano 'Layla' come capolavoro, l'autore giudica l'opera nel complesso come mediocrе, sottolineando una produzione debole e un suono poco incisivo. Il contributo di Duane Allman è valutato con riserve, mentre Clapton appare come un musicista sovrastimato rispetto a molti suoi colleghi. L'album è descritto come rappresentativo di un rock blues americano popolare ma poco profondo. Scopri la verità nascosta dietro l'album Layla, leggi la recensione completa!

 Una parola semplice ma allo stesso tempo potente come un’invocazione: l’urlo di schiavi in rivolta, ma anche la speranza degli oppressi capace di incendiare il cuore di migliaia di giovani.

 Ascoltando questo pezzo di sette minuti e mezzo sembra quasi di sentire il profumo dell’incenso e di veder ballare i figli dei fiori lungo le rive del Gange.

La recensione racconta il contesto storico di Woodstock e l’indimenticabile performance di Richie Havens, artista dal grande talento e impegno sociale. Viene analizzato il suo album folk "Something Else Again" del 1967, evidenziando brani significativi, tecnica chitarristica unica e tematiche di libertà e denuncia. L’autore sottolinea la profondità artistica di Havens e il suo contributo alla musica e alla cultura degli anni '60 e '70. Ascolta ora Something Else Again e scopri il potere della musica folk di Richie Havens!

 «Basti sapere che, nel caso siate in dubbio se proseguire un’alimentazione carnivora o intraprendere una dieta vegetariana, non avrete più esitazioni ad optare per la seconda via.»

 «Mi resta però, dopo la visione, una sottile inquietudine nel salire su vagoni poco affollati del metrò, dopo una certa ora.»

La recensione esamina il film horror "Prossima fermata: l'inferno" di Ryhuei Kitamura, tratto da un racconto di Clive Barker. Nonostante alcune debolezze nella recitazione e rallentamenti narrativi, il film si distingue per un’atmosfera angosciante e una rappresentazione cruda e metafisica dell’orrore. Il personaggio di Mahogany, interpretato da Vinnie Jones, è particolarmente efficace. La pellicola lascia un’impressione inquietante soprattutto nel contesto della metropolitana di New York, evocando suggestioni lovecraftiane. Scopri l’horror cult di Kitamura e preparati a tremare sulla metropolitana!

 Il titolo italiano (di_merda) di una deliziosa pellicola del '72 targata Billy Wilder.

 La sequenza delle firme sulle carte bollate per rimpatriare le salme è da antologia, da risate a crepapelle.

La recensione celebra Avanti!, commedia firmata Billy Wilder ambientata in Italia nel 1972. Con Jack Lemmon e Juliet Mills, il film mescola gag, personaggi sopra le righe e riferimenti culturali italiani, offrendo risate e romanticismo su uno sfondo naturale incantevole. L'autore apprezza l'interpretazione degli attori e l'influenza della commedia all'italiana sul ritmo e lo humor. Un classico divertente e vivace che vale la visione. Guarda Avanti! di Billy Wilder e immergiti nell’ironia italiana anni ’70.

 Mai nessun altro suo film, dopo questo, avrà lo stesso tipo di forza autoriale e immaginifica.

 Tutti, ma tutti davvero, i personaggi rimangono nella memoria anche dopo una sola visione.

Questa recensione celebra La Città Incantata come uno dei migliori film d'animazione di tutti i tempi. Viene sottolineata la profondità dei temi trattati, la complessità dei personaggi e la forza visiva e narrativa del film. Il lavoro di Miyazaki viene apprezzato per la sua poetica unica e l'abilità nel creare un mondo immaginifico e stimolante. Anche la colonna sonora di Joe Hisaishi è evidenziata come elemento fondamentale. Un vero capolavoro che continua a emozionare e stupire. Scopri il mondo magico de La Città Incantata e lasciati incantare da Miyazaki!

 Questo è un disco che ogni appassionato cultore di musica classica e lirica dovrebbe avere nella propria collezione.

 Chopin li cesella con tale maestria da far sì che l'ascoltatore non colga la patina di malinconia o/e di leggera tristezza che contraddistingue ogni tonalità minore.

Questa recensione celebra l'interpretazione di Tamás Vasáry dei due concerti per pianoforte e orchestra di Chopin, evidenziando la maestria musicale e la ricchezza melodica dell'opera. Viene approfondito il confronto storico con i concerti di Beethoven e Brahms, sottolineando la particolarità della numerazione delle composizioni di Chopin. Unica critica contiene la resa meno convincente del secondo tempo dell'op. 21. La registrazione è consigliata agli appassionati di musica classica e romantica. Scopri l'incanto dei Concerti di Chopin con l'interpretazione di Tamás Vasáry!

 La satira qui ha meno mordente di un tirannosauro edentulo in pensione.

 The Menu è solo un soufflé sgonfio che insulta lo spettatore con il solito cliché del 'Se non lo capisci, sei stupido'.

The Menu si presenta come una satira sui ristoranti di lusso ma fallisce nel mostrarsi originale o mordace. Il film fatica a definire il proprio genere, oscillando tra comedy, thriller e horror senza convinzione. Il protagonista è un cliché egocentrico e i commensali stereotipati, con un finale che precipita nel grottesco e nell'assurdo, risultando frustrante per lo spettatore. Scopri perché 'The Menu' non convince: leggi la recensione completa!

 "The Gold Rush è la fiera del pensiero chapliniano, un apologo sul denaro e sul modo di ottenerlo."

 "Un capolavoro che contiene umorismo, risate, tragedia, avventura, nostalgia in soli 81 minuti."

La recensione analizza 'La febbre dell'oro' di Charlie Chaplin, considerato un capolavoro che fonde umorismo e tragedia. Il film, ispirato a eventi reali, esplora i temi della sopravvivenza, del denaro e della felicità. La versione originale e restaurata valorizza ulteriormente l'opera, fondamentale nella storia del cinema muto. È un ritratto profondo delle sfide umane, con sequenze comiche indimenticabili. Guarda 'La febbre dell'oro' e immergiti nel genio senza tempo di Chaplin!

 La Diva della gioventùsonica afferra il 2024, lo osserva e lo azzanna.

 Non si tratta di un’artista piegata ai trend, ma di suoni piegati all’austera.

The Collective di Kim Gordon è un album sperimentale che spiazza per l’uso di suoni trap, phonk e hip-hop, senza mai rinunciare all'integrità artistica. L’artista di lungo corso dimostra una straordinaria capacità di adattamento e innovazione, affrontando temi contemporanei come l’algoritmo digitale e il femminismo. La collaborazione con il produttore Justin Raisen è intensa e decisiva, contribuendo alla freschezza del disco. Un lavoro che rianima la scena e convince anche i fan più fedeli. Ascolta ora The Collective di Kim Gordon e scopri la sua audace rivoluzione sonora!

 Nicola si muove nella musica in maniera anarchica (che a noi piace tanto questa parola).

 In Skepsis fa fermare il brano per circa 5 secondi. Proprio così. 5 secondi di nulla.

L'EP 'Am I Ep?' di Nicolainmusica si distingue per le sue scelte musicali audaci e anarchiche. L'artista alterna ballate intime a esplosioni rock e improvvisazioni jazz, creando uno stile unico lontano dal grunge. Notevole la pausa di 5 secondi in 'Skepsis', richiamo a John Cage. Un lavoro apprezzato per la sua originalità e creatività. Ascolta l'EP di Nicolainmusica e scopri un viaggio musicale fuori dagli schemi!

 Figa & Musica mi sembra un bel connubio da dichiarare quale biglietto da visita per lanciarsi in un inferno lussurioso e godereccio.

 Demonio centrano il mood magico, vero, reale doom/psych, smashando attraverso il languore per un Leigh Stephens in acido che sghignazzante viene evocato.

La recensione celebra Demonio e il loro album 'Reaching For The Light' come un viaggio sonoro intenso e coinvolgente. Il trio italiano unisce influenze psych rock, garage e doom, evocando atmosfere anni '60 e '70 con energia e passione. Le tracce sono descritte come un percorso tra paradiso artificiale e inferno creativo, ricco di distorsioni, vibrazioni e riferimenti culturali. L'album è lodato per la sua capacità di trasportare l'ascoltatore in un universo sonoro dionisiaco e visionario. Ascolta ora 'Reaching For The Light' e immergiti nel viaggio psichedelico dei Demonio!

 Ci vorrebbe un inscalfibile cuore di pietra per non essere toccati dalla storia vera di Nicholas Winton.

 One Life è una storia emozionante raccontata benissimo, con rispetto, pudore e passione, rabbia, e impotenza.

One Life è un film emozionante che narra la storia di Nicholas Winton, un uomo umile che salvò 669 bambini ebrei dalla deportazione durante la Seconda Guerra Mondiale. Attraverso interpretazioni intense e una regia rispettosa, il film trasporta lo spettatore nei momenti più toccanti di questa vicenda storica, stimolando riflessioni profonde e commozione. Una pellicola che celebra il coraggio e la speranza in un contesto di grande tragedia. Guarda One Life e scopri la storia di un eroe umile e coraggioso.

 "La poesia di Colloquio è intimistica, decadente, quasi gozzaniana."

 "Abbiamo bisogno di gente come Gianni Pedretti perché ci restituiscono la certezza che la scena musicale italiana sopravvive oltre le mode costruite a tavolino."

Il primo album di Gianni Pedretti, 'Il Giardino delle Lacrime', è un esordio emozionante e autentico, caratterizzato da una poesia decadente e un sound raffinato. Nonostante qualche ingenuità, l’opera lascia un'impronta profonda nel panorama del cantautorato italiano, offrendo sonorità tra lounge, minimalismo e jazz. Colloquio rappresenta una voce autentica e necessaria in un mercato dominato dal marketing e dalle mode effimere. Ascolta 'Il Giardino delle Lacrime' e scopri il vero cantautorato italiano.

 Souleymane pedala più veloce che può in questa baraonda metropolitana, per assicurarsi un futuro.

 Il finale è una lezione da manuale di regia, con la tensione che cresce fino alla commozione più sincera.

Histoire de Souleymane di Boris Lojkine è un drammatico film neorealista che segue le difficoltà di un rider immigrato a Parigi in attesa di asilo. La pellicola, priva di colonna sonora esterna, crea un realismo intenso e coinvolgente, mostrando ansie, ostacoli quotidiani e legami umani. Il finale, potente e commovente, mette in luce la tensione emotiva e il valore della speranza. Un’opera che invita alla riflessione sul delicato tema dell’immigrazione. Guarda Histoire de Souleymane e scopri un racconto potente sull’immigrazione e la speranza.

 Tim Burton si, e ci, immerge in un mondo, al solito, magico e coloratissimo.

 Un grandissimo film con una visionarietà totale burtoniana sotto tutti i punti di vista.

Il remake di Tim Burton del classico La Fabbrica di Cioccolato si distingue per la sua ricchezza visiva, il ritmo vivace e una regia curata nei minimi dettagli. Johnny Depp offre una performance originale lontana dall'interpretazione di Gene Wilder, mentre la musica di Danny Elfman accompagna un viaggio unico e divertente nella fabbrica. Il film supera il precedente degli anni '70 in ambizione e coinvolgimento, regalando sequenze memorabili e un’atmosfera magica. Guarda ora il magico remake di Tim Burton e rivivi la fantastica avventura di Willy Wonka!

 La prima traccia 'Ruby Running Faker' cattura subito con un groove che si ispira chiaramente al sound di Santana.

 Questo album è stato il primo ma purtroppo anche l’ultimo inciso dai Savanna Silver Band, un vero tesoro difficile da reperire.

La recensione esplora l'album 'Pure Silver' dei Savanna Silver Band, un gruppo australiano poco conosciuto degli anni '70. L'autore sottolinea la fusione di jazz funk, rock e ritmi latini, con brani dinamici e atmosfere coinvolgenti. Viene resa giustizia all'intensità e alla rarità del disco, che rimane un gioiello da scoprire. La varietà strumentale e vocale rende l'ascolto piacevole e unico. Esplora 'Pure Silver' e immergiti nel jazz funk degli anni '70!