Siamo un esercito di clan che la pensano allo stesso modo e che con gli "altri" non ci parliamo e se lo facciamo parliamo di niente.

 "Sebbene internet renda dati e notizie più accessibili che mai questa sovrabbondanza di informazioni non ci ha reso più consapevoli e più saggi... I leader non ci sono".

La recensione analizza il libro di Henry Kissinger che esplora le strategie di sei statisti durante epoche cruciali. L'autore apprezza la lucidità dell’analisi strategica ma critica la freddezza e la mancata attenzione alle ombre dei leader descritti. La lettura stimola una riflessione sul valore del pensiero profondo e l'importanza dell'educazione umanistica oggi. Scopri il libro di Kissinger e approfondisci la vera leadership globale.

 "'Futura' è quella che maggiormente è entrata nell’immaginario collettivo."

 "'Cara' è la più bella dell’album, dove la poesia dalliana si fa promotrice di un’idea non scontata di tema poetico alto."

Il disco 'Dalla' del 1980 rappresenta uno dei vertici creativi di Lucio Dalla, rafforzato dalla collaborazione con gli Stadio e caratterizzato da un mix di funky, pop e soft-rock. L'album alterna momenti solari e malinconici, con brani iconici come 'Futura', 'Cara' e 'Meri Luis'. Nonostante qualche brano meno convincente, resta un capolavoro imprescindibile della musica italiana anni '80. La celebre copertina di Renzo Chiesa completa questo gioiello artistico. Ascolta 'Dalla' e scopri il capolavoro eterno di Lucio Dalla!

 All’ennesima scena di striptease, lap dance erotica, sesso, consumo di cocaina e superalcolici, ho cominciato seriamente a rompermi le palle.

 Probabilmente sono io che non capisco un cazzo di cinema, ma ho l’impressione che le recensioni lette siano un pochino esagerate e che il premio a Cannes sia stato un tantino troppo generoso.

La recensione di Anora di Sean Baker evidenzia aspettative alte dopo la Palma d'Oro a Cannes, ma sottolinea una prima parte eccessivamente lunga e ripetitiva. La commedia, che alterna momenti erotici e divertenti, perde però di sostanza nelle emozioni e nella caratterizzazione dei personaggi. Solo le prove degli attori principali offrono qualche spunto positivo. Nel complesso, una pellicola deludente rispetto al clamore mediatico. Scopri la recensione completa di Anora e scegli con consapevolezza il tuo prossimo film.

 "Il concept dell'intero album si fonda sul messaggio di pace, amore ed armonia indirizzato all'umanità."

 "Dopo 30 anni dalla pubblicazione di 'A Chance for Peace', questo pezzo è diventato colonna sonora di Grand Theft Auto IV."

La recensione di DottorJazz celebra 'Visions of a New World' di Lonnie Liston Smith & The Cosmic Echoes come un capolavoro jazz fusion del 1975, caratterizzato da un sound fluido e accessibile. L'album unisce soul, funk e jazz con un messaggio di pace e armonia, supportato da una formazione eccellente e da un artwork memorabile. La musica rimane attuale e ha influenzato anche la cultura hip-hop moderna. Scopri l'armonia jazz di Lonnie Liston Smith e lasciati trasportare dal groove cosmico!

 Un disco perfetto, emozionale e spirituale, un suono sopraffino, e una band pazzesca, una profondità musicale come poche.

 Ascoltare questo disco ancora oggi mi porta in mezzo alla savana, le giraffe che avanzano ondeggiando il collo, gli elefanti che spalancano le orecchie.

La recensione racconta il valore emozionale e spirituale dell’album Yellow Moon dei Neville Brothers, legato a un ricordo intenso di un viaggio in Africa e una relazione importante. La musica, un mix di soul e deep bayou, diventa colonna sonora di paesaggi e sentimenti. Un’opera considerata perfetta, con suoni sopraffini e grande profondità musicale, capace di evocare immagini e nostalgia. Ascolta Yellow Moon e lasciati trasportare da emozioni uniche.

 McCarty non è mai stato, e mai sarà, un valido compositore, di sicuro non al livello del povero Michael Dunford.

 I pezzi sono canzonette anonime, non vanno da nessuna parte. È pop elegantoso di mediocre appeal.

La recensione ripercorre la storia travagliata del gruppo Illusion, nato da ex membri degli Yardbirds e Renaissance, evidenziando un calo qualitativo nel loro album del 2001. L'autore critica aspramente le composizioni anonime e il ridotto ruolo di Jane Relf, la cui voce viene sprecata in un contesto poco ispirato. Si sottolinea il contrasto con la precedente era dei Renaissance, piena di innovazione e riconoscibilità. L'album è giudicato una delusione rispetto al passato glorioso della band e dei singoli musicisti. Scopri la storia e le sfide di Illusion in questo album imperfetto.

 Il disco non è affatto brutto. È talmente cristallino nella sua totale mancanza di sincerità che si può apprezzare per quello che è, senza troppe pretese.

 La musica di Pezzi della Sera non è fatta male o inascoltabile: il suo principale peccato risiede nell’essere concepita, nata e cresciuta come prodotto, come vibe senza troppa sostanza a spaventarci.

La recensione riconosce il talento e la capacità di Marco Castello, sottolineando però come 'Pezzi Della Sera' risulti un prodotto musicale sofisticato ma privo di energia autentica. Il disco richiama sonorità tardo-settantine in modo preciso ma eccessivamente piatto. Non mancano arrangiamenti curati, tuttavia la mancanza di sincerità artistica e l'uso convenzionale del linguaggio indeboliscono l'impatto complessivo. L'unico brano a distinguersi è 'Melo', che offre una sprazzo di spontaneità. Scopri l'analisi completa di Pezzi Della Sera e valuta tu stesso il nuovo album di Marco Castello.

 Ace in the hole è un film cinico, spietato che non fa sconti.

 Nonostante l'anima nera di Tatum, non si può fare a meno di seguirne con interesse gli sviluppi.

Ace in the Hole di Billy Wilder è un film drammatico potente e cinico del 1951 che esplora il lato oscuro del giornalismo attraverso il personaggio di Chuck Tatum, interpretato magistralmente da Kirk Douglas. La pellicola si distingue per la sua durezza e per un ritmo serrato senza sbavature. Girato in ambientazioni impegnative, resta un classico incisivo e attuale, che anticipa scenari di tragedie reali. Un film imprescindibile per gli amanti del cinema e delle storie intense. Scopri il lato oscuro del giornalismo con questo classico di Billy Wilder!

 È come se il deserto dell'Arizona avesse posto un veto d'invisibilità sopra questa musica che riscattava millenni di secchi miraggi.

 La musica è lì, alla portata di tutti. E allora dov'è il dolo? Nella nostra incapacità di un'autostimolazione nel sentire invisibilità?

Eyedazzler di Alison's Halo è un album shoegaze/dream pop che combina sogno e malinconia con atmosfere eteree e chitarre avvolgenti. Pur passato inosservato alla sua uscita, la musica rivela un pathos intenso e un fascino nascosto, valorizzato dalla ristampa del 2017. La voce delicata di Catherine e la magia sonora creano un viaggio emotivo che merita una riscoperta. Esplora Eyedazzler e lasciati trasportare dalle sue atmosfere uniche!

 Il suono e lo stile ci sono... ma fanno difetto le canzoni riuscite, le melodie giuste, i momenti indimenticabili.

 I Renaissance appartengono a quella porzione di Dinosauri del Rock che non è stata capace di riciclarsi mantenendo interesse, freschezza, incisività.

La recensione traccia una breve storia della band Renaissance, dalle origini nel folk sinfonico fino al successo negli anni '70. L'album Tuscany del 2002 mostra lo stile classico del gruppo, con l'affascinante voce di Annie Haslam e arrangiamenti orchestrali, ma manca di freschezza e melodie incisive. Il disco, pur ben eseguito, risulta superfluo e destinato a pochi appassionati del progressive classico. Renaissance non riesce così a rinnovarsi efficacemente nel nuovo millennio. Scopri la storia dei Renaissance e ascolta Tuscany per un viaggio progressive unico.

 Il filosofo Seneca, interpretato da De Sica, è la vera colonna portante del cast.

 Col senno di poi, vale la pena rivedere questa pellicola piuttosto che molte altre prodotte negli stessi anni.

Il film 'Mio figlio Nerone' di Steno è una parodia di successo del genere peplum, grazie a un cast internazionale e a una scrittura raffinata. Nonostante tensioni sul set e l'iniziale disappunto di alcune star, la pellicola rimane una pietra miliare tra le commedie storiche italiane, superiore a molte produzioni coeve. La performance di Vittorio De Sica come Seneca spicca per brillantezza e ironia. Rivedi 'Mio figlio Nerone' e riscopri un classico della commedia peplum italiana!

 "Nero a metà rimane un capolavoro dalla prima all’ultima nota."

 "Ogni nota trasuda voglia di vivere (anche nei brani più malinconici) e amore per la musica."

La recensione celebra "Nero a metà" come il capolavoro di Pino Daniele, un album pubblicato nel 1980 che unisce sapientemente blues e dialetto napoletano. Con arrangiamenti sofisticati e testi profondi, il disco trasmette voglia di vivere e malinconia consapevole. Brani come "Nun me scoccià" e "Alleria" evidenziano la capacità dell'artista di innovare la scena musicale italiana. Ascolta ora Nero a metà e riscopri il genio di Pino Daniele!

 Un numero impressionante di guest di altissimo livello.

 Un monolite forgiato a suon di synth pop anni 80, con testi molto originali che danno un’aurea autorale importante.

Il nuovo disco di Davide Matrisciano, 'Libidal', è un triplo album con 42 brani caratterizzati da sonorità synth pop anni '80 ispirate a Human League e Depeche Mode. Grazie a numerosi ospiti di alto livello e una forte compattezza stilistica, si distinguono diversi singoli con potenziale commerciale. Il progetto si distingue per originalità sia musicale che testuale, con un'identità autorale marcata. Scopri l'universo synth pop di Davide Matrisciano con 'Libidal'!

 "Come eri messo a coccole? Come stai? Ora e qui, intendo."

 "Una nuova vita nata dalle macerie della precedente, fallimenti che hanno insegnato ad avere successo."

Il podcast "One More Time" di Luca Casadei è uno spazio autentico dove ospiti di vario profilo raccontano le proprie esperienze di cadute e risalite. Casadei, con empatia e delicatezza, guida conversazioni profonde senza giudizio. Dal podcast è nato un libro che raccoglie dieci storie significative, arricchendo ulteriormente l'esperienza di ascolto con riflessioni personali. Un progetto che unisce crescita personale, emozioni e cultura, apprezzato dal pubblico e supportato da eventi di grande successo. Ascolta il podcast e scopri il libro: lasciati ispirare da storie di rinascita uniche!

 Oz Perkins sa il fatto suo, se l'è scritto e diretto come si deve questo thriller horror.

 La colonna sonora di Zilgi gioca un ruolo assai importante nel creare quello stato d'ansia o paura.

Longlegs di Oz Perkins è un horror thriller ben diretto con un cast convincente, incluso un Nicolas Cage inedito. La colonna sonora di Zilgi contribuisce efficacemente a creare tensione, anche se il finale appare prevedibile. La pellicola ha suscitato meno paura del previsto, rendendola adatta anche a chi solitamente evita il genere. Scopri il thriller horror Longlegs e lasciati avvolgere dalla tensione di Oz Perkins!

 Yoga non è un album che colpisce subito ma col tempo ha assunto uno status di culto fra gli appassionati del gruppo tedesco e delle filosofie orientali.

 È uno di quei rari album che non si limitano a intrattenere: trasformano.

Yoga dei Popol Vuh è un album che si distacca dalle sonorità tipiche del gruppo per abbracciare radici della musica classica indiana, creando un'esperienza meditativa e spirituale profonda. Il disco, nato quasi per caso durante sessioni con musicisti indiani, si è ritagliato uno status di culto. L'Harmonium di Florian Fricke funge da ponte tra Oriente e Occidente, mentre la qualità del vinile PDU esalta l'intimità dell'opera. Un tesoro sonoro per chi cerca una dimensione di quiete e trasformazione sensoriale. Esplora Yoga e lasciati avvolgere dalla sua magia sonora.

 PostHuman è il loro lavoro più cinematografico fino ad oggi, con ogni traccia che assomiglia a una scena distinta di un film.

 Il gruppo è ancora fortemente influenzato dal Krautrock anni 70 con i Tangerine Dream e il motorik alla Neu!

PostHuman è il quarto album dei Trees Speak, che rielabora il Krautrock anni '70 con un tocco moderno e atmosfere cinematografiche. Con 16 tracce brevi ma ricche, il gruppo crea un viaggio musicale fluido e progressivo, capace di evocare immagini mentali e sensazioni profonde. L'album fonde sperimentazione, synth psichedelici e ritmi motorik, offrendo un ascolto ricco e coinvolgente per gli appassionati di musica strumentale e ambient progressive. Scopri il fascino moderno del Krautrock con PostHuman dei Trees Speak, ascolta ora!

 "Un libro assolutamente da leggere, che mi ha emozionato per un tipo di storia di riscatto dalle difficoltà culturali e sociali."

 "Non è facile la vita dei pastori in Aspromonte, ma quella di Gavino Ledda è stata 'impossibile'."

La recensione esplora 'Padre padrone' di Gavino Ledda, una toccante autobiografia che racconta la dura infanzia in Sardegna e il percorso di riscatto attraverso l'istruzione. L'autore affronta violenze, povertà e mentalità rurali oppressive, con uno sguardo alle profonde trasformazioni della società italiana del XX secolo. La narrazione suscita emozioni forti e riporta alla memoria esperienze personali dell'autore della recensione, sottolineando l'importanza culturale e sociale dell'opera. Scopri la forza di una storia vera, leggi Padre padrone di Gavino Ledda!

 La sua voce, con un'estensione a sei ottave, sviluppò uno stile unico nell'interpretazione di testo e melodia.

 Flora Purim con il ritmico supporto di Airto ha contribuito a traghettare la musica brasiliana facendola evolvere dalla bossa nova fino a legarla in modo indissolubile al jazz fusion.

La recensione celebra l'album 'Stories to Tell' di Flora Purim come un capolavoro di jazz fusion, lodando la sua tecnica vocale unica e le collaborazioni con grandi musicisti. Viene raccontata la ricca carriera dell'artista, sottolineando il suo ruolo nella diffusione della musica brasiliana nel jazz. L'analisi dettagliata dei brani mette in luce l'equilibrio tra innovazione e rispetto per le radici musicali. Ascolta ora 'Stories to Tell' e immergiti nel mondo magico di Flora Purim.

 Questo è uno dei pochi film dove Eastwood non appare come attore, ma si percepisce la sua presenza per i temi trattati e per il modo in cui li tratta.

 Il film merita di esser visto anche solo per il suo finale inaspettato e per l'inizio caratterizzato da quella che di solito chiamiamo 'le coincidenze del destino'.

Il film 'Giurato Numero 2', diretto da Clint Eastwood senza la sua presenza davanti alla camera, affronta temi complessi come giustizia, ingiustizia e verità con una narrazione scorrevole. La recensione sottolinea la presenza di figli d'arte nel cast e l'abilità del regista nel non appesantire le tematiche legali. Il finale inaspettato rende la visione particolarmente apprezzabile. Un film denso di significati e riflessioni sul sistema giudiziario e le sue implicazioni umane. Scopri il film e lasciati sorprendere dal finale di Giurato Numero 2!