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DeRango : 8,29
DeEtà™ : 1588 giorni • Qui dal 13 novembre 2021
21 lug 23
[1975]
Wunderkammer & Oblique Strategies: music from the alien non-musician, from the yonder [3]
21 lug 23
[1974]
Wunderkammer & Oblique Strategies: music from the alien non-musician, from the yonder [2]
21 lug 23
[1977]
Wunderkammer & Oblique Strategies: music from the alien non-musician, from the yonder [4]
21 lug 23
[1973]
Wunderkammer & Oblique Strategies: music from the alien non-musician, from the yonder [1]
20 lug 23
[1977]
Stralci notturni, algidi e taglienti, in Chinatown illuminate al neon. Forse il meglio dell'italica postrock_Gnùueiv.
29 set 23
[1969]
Un disco che sa di brezze, di vestiti di cotone, di profumi di fiera, di salvia, di nepitella, di rosmarini, di nebbie marzoline, di pecorini.
23 lug 23
[1973]
Il leggiadro, elettrico sogno d'una farfalla.
Un rinfrancante frullato di frutti dolci, aspri, colorati.
Un magico mischiotto di jazz_fusion, funk, bossanova.
21 lug 23
[1978]
Il dolce dondolio del sogno, del velluto nei padiglioni.
Tipicamente Obscure Records.
26 set 23
[1977]
Ergo, come rimestare il calderone del mondo con un contrabbasso.
1 nov 23
[1982]
Sprazzi di dub-funk alieno, di un trio mirabilis ben oliato. Irripetibile.
24 lug 23
[1983]
A gruppo già scioltosi, Sylvian e compagnia tirano fuori dal cappello questo doppio live, forse il loro miglior disco. Una chicca che suona così Eighties!
28 set 23
[1967]
Icastico, tipico, fresco capolavorissimo Sixties, il rosa cuscino surrealista.
Alici in paesi delle meraviglie, pissichedelie, leggiadre cianfrusaglie.
6 lug 23
[1982]
Canzoni minime, come perle screziate da scovare nel fondo del fondo del fondo.
Canzoni per un mondo che non sarà mai.
5 lug 23
[1966]
Polonia, anni '60.
Cinematico, scompigliato, insonne.
Perfetto.
28 set 23
[1971]
Vischioso, nerissimo, splendente, temporalesco. Irrinunciabile.
Love: Da Capo
Vinile Ce l'ho
29 set 23
[1967]
Los Angeles, Psichedelia scapestrata e barocca: due chicche Sixties.
Garagismi rocchenroll, lunghe suite. Un disco limatissimo e scapigliato insieme.
29 set 23
[1967]
Los Angeles, Psichedelia scapestrata e barocca: due chicche Sixties.
Ammalianti barocchismi orchestrali, flamenchi, rocchenroll folkeggianti.
Tipico disco da isola desertica.
14 lug 23
[1977]
Una solitaria avantgarde, in quattro atti.
Quadri fatti e disfatti nel dormiveglia.
Un disco veramente unico.
7 ago 23
[1960]
Un perfetto impiastro di sangue e sudore, di rabbia, di festosità. La vita intera in un disco.
1 nov 23
[1976]
Una convergenza di mondi strana, imprevedile. Una manciata di canzoni tristi, sublimi.
15 ott 23
[1967]
Perle ai porci: lo strano mondo sghimbescio, inquieto, weird-folk-acideggiante di T. Rapp. Oggetti non identificabili. (1)
15 ott 23
[1968]
Perle ai porci: lo strano mondo sghimbescio, inquieto, weird-folk-acideggiante di T. Rapp. Oggetti non identificabili. (2)
10 lug 23
[1981]
La musica dell'orchestrina pinguina, cioè la perfezione. Misteriosa, altera eppure così spontanea.
Seconda parte: leggerezza, folklori impalpabili.
8 lug 23
[1976]
La musica dell'orchestrina pinguina, cioè la perfezione. Misteriosa, altera eppure così spontanea.
Prima parte: rabarbaro e miele.
7 ago 23
[1984]
La musica dell'orchestrina pinguina, cioè la perfezione. Misteriosa, altera eppure così spontanea.
Terza parte: in un precario equilibrio, sognando casa.
15 lug 23
[1987]
La musica dell'orchestrina pinguina, cioè la perfezione. Misteriosa, altera eppure così spontanea.
Quarta parte: la totale spensieratezza e la malinconia, come quando finiscono le vacanze.
17 lug 23
[1993]
La musica dell'orchestrina pinguina, cioè la perfezione. Misteriosa, altera eppure così spontanea.
Ultima parte: il salpare di navi per chissà dove, le costellazioni vaghe lontane.
22 lug 23
[1971]
Schietto, senza fronzoli, sincero, salmastro.
Piero Ciampi è Livorno, e viceversa.
28 set 23
[1973]
Una Cariddi dei sentimenti.
Uno sciabordio dell'anima.
Portishead: Dummy
Vinile Ce l'ho
17 lug 23
[1994]
Bristol_sound a.k.a. come disegnare notturni ovattati, atmosfere sospese, malie retrò, soundscapes d'inchiostro.
5 lug 23
[1970]
In odor di Canterbury, cioè: quando il jàzz_rock in Inghilterra si faceva sghembo, naïve, con poco.
15 lug 23
[1966]
Norman Dolph's acetate, Scepter Studios, New York City NY, April 1966. Cioè, la versione più ruvida e rumorosa del ruvido e rumoroso velluto sotterraneo.
20 lug 23
[1975]
Piccole caramelline jazzpop-indefinibili from the Nippojappo Seventies